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Pro memoria: L'Ucraina è stato un colpo di stato strategico della CIA

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di Francis A. Boyle e John Robles
Global Research, February 28, 2014
Voice of Russia
Il primo vero atto degli insurrezionisti sostenuti dall'Occidente, che rappresentano una piccola percentuale della popolazione e sono riusciti a rovesciare il governo, è stato quello di tentare di derubare i russofoni in Ucraina della loro lingua.
 
Questa negazione, da parte degli estremisti nazisti (sic) di Bandera e del potere illegittimo a Kiev, dei diritti umani fondamentali per un'enorme percentuale della popolazione, è contraria al diritto internazionale e alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo di cui l'Ucraina è firmataria.
Secondo la Dichiarazione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite sui principi del diritto internazionale e secondo i termini della Carta delle Nazioni Unite, di fatto la popolazione russa ha il diritto di separarsi dall'Ucraina. In un'intervista a Voice of Russia, il professor Francis Boyle di Harvard afferma che non esiste un vero governo in Ucraina in questo momento e l'ha definita una banda di neonazisti, fascisti e teppisti di destra. C'è una chiara discriminazione contro i russi in Ucraina, con denunce pubbliche a Kiev che i russi vengano uccisi.
Secondo il professor Boyle quello che è successo a Kiev è stato un colpo di stato da parte della CIA. Victoria Nuland, l'Assistente Segretario di Stato per gli Affari Europei, in collaborazione con l'Ambasciatore degli Stati Uniti, è stata determinante nell'esecuzione del colpo di Stato, poiché è stato dimostrato che stavano lavorando con "le camicie marroni": Svoboda, il settore destro, i nazisti di Bandera e gli skinhead.
 
 .Ukraine was a playbook CIA coup d'état – Prof Francis Boyle
 
Sono John Robles, stai ascoltando un'intervista al professor Francis Boyle. È professore di diritto internazionale presso l'Università dell'Illinois College of Law a Champaign nell'Illinois.
 
Robles: Salve, signore.
 
Boyle: Ciao, John, come stai? Auguro il meglio al  tuo pubblico in ascolto.
 
Robles: E grazie per aver accettato di parlare con me. Sto bene ad ogni modo. Hai fatto diversi commenti e hai scritto diversi pezzi molto incisivi sui diritti delle persone alla secessione. In questo caso stiamo parlando dell'Ucraina e della popolazione di lingua russa, che è una percentuale molto ampia della popolazione di quel paese. Puoi darci alcuni dettagli in merito, e le tue opinioni su ciò che sta accadendo in Ucraina in questo momento, per favore?
 
Boyle: Giusto, John. Bene, lasciami considerare la cosa come una questione legale, tanto per iniziare. Quello che avevamo qui, come sai, era questa groppa (rump) che il parlamento ucraino ha votato per porre fine al russo come una delle lingue ufficiali dell'Ucraina e come tu sai, forse un 30% o più della popolazione è di madrelingua russa.
 
Ora il problema è che fornisce, o almeno inizia a fornire, motivi per la secessione secondo il diritto internazionale. Non sto dicendo qui che sto chiedendo la secessione, anche se noto che ora ci sono persone nelle aree di lingua russa dell'Ucraina, specialmente in Crimea e Sebastopoli, che chiedono la secessione.
Quindi il test per la secessione, e lasciatemelo leggere qui per voi, tratto dalla Dichiarazione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite sui principi di diritto internazionale ai sensi della Carta delle Nazioni Unite, ed è esposto in un paragrafo che vi ho inviato, in effetti quello che dice è che se un governo, (e qui in Ucraina in questo momento non c'è governo, c'è solo una banda di neonazisti, fascisti, teppisti di destra e qualsiasi altra cosa responsabile di Kiev) - ma se un governo, cito: non  “si comporta nel rispetto del principio della parità dei diritti e dell'autodeterminazione dei popoli e se non esiste un governo che rappresenti tutto il popolo, che appartenga al territorio senza distinzione di razza, credo o colore”, allora questo costituisce un motivo di secessione.
E qui ci sono i russi che sono stati spogliati della loro lingua, quindi è una chiara discriminazione qui contro i russi. A Kiev si sentono richieste pubbliche di uccidere i russi e cose di questa natura.
 
Quindi non sto dicendo che sto sostenendo la secessione, ma è molto pericoloso quello che la marmaglia incaricata da Kiev ha fatto qui spogliando i russofoni della loro lingua madre, e come sappiamo la possibilità di parlare una lingua va a il cuore stesso di ogni persona, non importa chi sia.
E questo è stato un problema serio tra la prima e la seconda guerra mondiale, quando c'è stato il crollo di tutti questi imperi e la creazione arbitraria di stati nazione, e i parlanti di una lingua sono stati inseriti come minoranza in un altro stato.
 
Quindi è un passo molto pericoloso che hanno fatto qui. Come sapete, hanno anche messo fuori legge il Partito Comunista – questo è grave. Non credo che legalmente sia così grave come privare i parlanti russi della loro lingua, nel trattare con lo stato. Ma anche lì, l'Ucraina è parte della Convenzione europea dei diritti dell'uomo.
Esiste il diritto di associazione, di associazione politica e di costituire partiti politici. Io stesso non sono comunista, sono un politico indipendente, ma hanno certamente il diritto di avere un Partito Comunista se vogliono, e oggi abbiamo appena visto che al leader del Partito Comunista a Kiev, hanno bruciato la casa, resa inabitabile.  Quindi, abbiamo la possibilità che russi, comunisti ed ebrei vengano uccisi laggiù. Quindi è un pessimo segno per il mantenimento dell'integrità territoriale dell'Ucraina.
 
Finora, penso che il ministro degli Esteri Lavrov abbia preso la posizione corretta, ovvero: "non interferiremo negli affari interni dell'Ucraina", il che è corretto secondo il diritto internazionale. Ma ha detto che "neanche gli altri dovrebbero fare lo stesso", ma sfortunatamente, come sappiamo, gli Stati Uniti e la Germania, come minimo, stanno interferendo negli affari interni dell'Ucraina.
Quindi, è una situazione molto difficile e pericolosa. Penso che i teppisti che governano lì a Kiev in questo momento stiano giocando con il fuoco.
 
Robles: Ora hai menzionato alcune cose che sono molto allarmanti, e sono sembrate allarmanti per molti funzionari russi. Vorrei il tuo commento, se puoi, prima di tutto: il difensore civico russo per i diritti umani, ha affermato che si trattava di una violazione. Permettetemi di tirare fuori la citazione qui, ha detto: "l'attacco alla lingua russa in Ucraina è una palese violazione dei diritti della minoranza etnica; è contro il principio dello stato di diritto". Lo ha affermato oggi Konstantin Dolgov. 
 
Boyle: Ha ragione, ha certamente ragione, e sto suggerendo che è molto più grave di così - in quanto fornisce una base legale per i russofoni nelle aree russe dell'Ucraina per dichiarare la secessione, se è quello che vogliono fare.
 
Quindi è anche molto più grave di quanto il tuo ministro stia sottolineando, c'è stata una violazione molto più seria e grave dei loro diritti umani fondamentali. Sì, sono d'accordo con quanto detto, sì.
 
Robles: Hai menzionato minacce di morte contro russi ed ebrei. Puoi parlarci un po' di questo? E come è possibile che l'Occidente continui a sostenere queste persone, questi teppisti che hanno praticamente appena occupato tutte i posti del governo?
 
Boyle: Ma il governo degli Stati Uniti ha rovesciato i governi eletti democraticamente a partire dal governo di Mosaddegh in Iran e ha messo al potere lo Scià dell'Iran - fu fatto da Kermit Roosevelt - se ne vantava pubblicamente nel suo libro Countercoup, e persino esisteva un manuale in circolazione della CIA basato su questo, su come rovesciare i governi.
 

Quindi mi sembra che questo sia stato un colpo di stato da manuale della CIA. Nuland, l'Assistente Segretario di Stato per gli Affari Europei, in collaborazione con l'Ambasciatore degli Stati Uniti, ora abbiamo il nastro su questo. Quindi questo è un classico colpo di stato e in collaborazione con quelle che posso chiamare "le camicie marroni" laggiù: Svoboda, il settore destro, la gente di Bandera, gli skinhead -questo è il tipo di persone coinvolte.

Quindi queste sono le persone con cui stavano lavorando per rovesciare un governo eletto ademocraticamente e sostanzialmente distruggere la Costituzione. Non stanno prestando alcuna attenzione a qualsiasi disposizione costituzionale lì. E come sappiamo, ad oggi, martedì sera, non hanno ancora un governo a Kiev, non riescono a trovarne uno.
 
Quindi, sembra che gli americani preferiscano riportare Tymoshenko al potere, perché c'era quella foto molto famosa di lei con l'ambasciatore Pyatt, che era chiaramente un simbolo che lei è la favorita americana. Ma penso che i neonazisti, e i fascisti, del settore destro, non la vogliano nemmeno.
 
Quindi non so come tutto questo verrà a galla. E nel frattempo, è una situazione estremamente pericolosa a Kiev e nelle parti di lingua non russa per comunisti, ebrei, di lingua russa. Bisognerà vedere cosa succede, davvero non lo so.
 
Robles: Un paio di altre cose qui ora. Klitschko ha detto, stamattina, ora di Mosca, di volersi candidare alla presidenza. Poi abbiamo Yarosh, è il leader dei nazionalisti che da circa un decennio si allenano nell'Ucraina occidentale per portare a termine tutto questo – vuole essere il presidente – vuole guidare il Paese. E sarebbe qualcosa di incredibile nei tempi moderni, qualcosa come realizzare un regime nazista. La gente lo chiama "Il Führer".
 
Inoltre, i leader ebrei hanno chiesto agli ebrei di lasciare Kiev e possibilmente di lasciare il paese. Gli Stati Uniti erano consapevoli di tutto questo? Trovo difficile credere che ignorassero ciò che stavano scatenando.
 
Boyle: Sono sicuro che sapessero esattamente cosa stavano facendo. Guarda, il governo degli Stati Uniti lavora con chiunque abbia bisogno di lavorare, per raggiungere i suoi obiettivi, come vedete in Siria - stanno lavorando con gruppi terroristici estremisti musulmani per rovesciare il governo di Assad in Siria - non sto dicendo che sia democraticamente eletto.
 
Hanno fatto la stessa cosa in Libia per rovesciare il colonnello Gheddafi – non sto dicendo che fosse eletto democraticamente. Quindi non importa davvero, qualunque cosa porti a termine il lavoro, lo faranno.
 
Così in Ucraina hanno deciso di lavorare con i neonazisti, i fascisti, il settore destro, i Banderisti, quelli che fanno risalire le loro origini all'invasione tedesca dell'Ucraina e allo sterminio di milioni di ucraini, tra cui forse 2 milioni di ebrei, non sin conosce il numero esatto.
 
Nuland ha chiarito in quella conversazione che non supporta Klitschko, e lo ha chiamato Klits, lui è fondamentalmente una creazione del governo tedesco, e Yatsenyuk, è lì, e Svoboda, non li supportano, sono troppo a destra.
Ma hanno chiarito che supportano Tymoshenko. È la loro commessa e loro la vogliono al potere. Pensano che sia la migliore "faccia", ma come ha detto Nuland: avrebbe dovuto parlare con Klitschko e il capo di Svoboda lì, era quattro volte a settimana? O qualcosa di simile.
 
Robles: C'è un problema: non è quello che vuole il popolo ucraino. Voglio dire, quando la Tymoshenko è stata lanciata, la maggior parte delle persone non era così felice di vederla.
 
Quindi, voglio dire, certo che è qualcuno che gli Stati Uniti vogliono, ma come faranno a metterla al potere se il popolo ucraino non la vuole?
Boyle: Beh, sono d'accordo con te, ma questo è un colpo di stato. Voglio dire, anche il popolo iraniano non voleva lo Scià dell'Iran, ma è quello che ha ottenuto. Gli americani che lavorano con la marmaglia laggiù e le camicie marroni in Iran, contro la volontà del popolo iraniano, hanno messo al potere lo Scià e lui è rimasto lì dal 1953 al 1979.
 
Quindi, se non sembra funzionare, gli americani giocheranno un po' e troveranno qualcun altro da mettere al lavoro, che sia più accettabile. Non posso dirlo, John.
 
Ma gli americani vogliono la loro persona al potere, a Kiev, e se non è Tymoshenko, allora forse andranno prima con Klitschko - chi lo sa? Se ciò non funziona, potrebbero anche andare con Svoboda e provare a riabilitare Svoboda. non posso dirlo. Sto ancora cercando di capirlo ora.
 
Robles: Sì, stiamo parlando di questo in modo semplice, come se stessimo discutendo come la scelta di una squadra, ma quello di cui stiamo parlando qui è completamente illegale secondo il diritto internazionale, non è vero? Non puoi installare governi a tuo piacimento, non importa chitu sia.
 
 
Boyle: Beh, è ​​corretto. È chiaramente illegale, ne abbiamo discusso prima – è condannato dalla Corte Mondiale e dalla decisione del Nicaragua, quando l'amministrazione Reagan ha cercato di rovesciare il governo sandinista in Nicaragua, e non sono stati affatto eletti democraticamente, ma il governo degli Stati Uniti lo ha fatto a partire dal rovesciamento del governo democraticamente eletto dell'Iran, poi del Guatemala, e passando da lì, voglio dire, non riesco a ricordare il numero esatto di governi che hanno rovesciato.
 
Robles: oltre 70.
 
Boyle: Sì, Bill Blum ha un libro intitolato "Killing Hope".
 
Robles: Sì, l'ho letto, conosco Bill, conosco Bill. Penso 77 ha detto.
 
Boyle: Ha il numero esatto e le circostanze, tutto nel suo libro "Killing Hope". E Bill lavorava per il Dipartimento di Stato e si dimise per protesta contro la guerra del Vietnam. È una persona molto solida.
 
Robles: Sì, l'ho intervistato diverse volte. Professor Boyle, siamo fuori tempo. Apprezzo molto, se forse potessi in meno di un minuto se tu potessi darci il tuo pronostico e i tuoi consigli per tutti i giocatori qui.
 
Boyle: Oh, John, voglio dire, ne abbiamo discusso l'ultima volta, e a questo punto non so davvero cosa dire. Tutto quello che posso dire è che il ministro degli Esteri Lavrov ha finora – l'ho già elogiato in precedenza – penso che sia un eccezionale diplomatico e rappresentante della Federazione Russa e di gran lunga superiore al Segretario di Stato Clinton e al Segretario di Stato Kerry, ma ha ha preso la posizione di principio, ai sensi del diritto internazionale, che la Russia non interferirà negli affari interni dell'Ucraina. E questa è una posizione corretta da prendere.
 
Ora, oltre a ciò, non saprei come consigliare al governo russo in questo momento cosa fare. Penso che il presidente Putin e il suo Consiglio di sicurezza nazionale, come sapete si sono incontrati la scorsa settimana, stiano cercando di risolvere tutto questo. Sai, potrebbe essere, il presidente Putin potrebbe decidere di cercare di stabilizzare la situazione in Ucraina. Potrebbe decidere che non vuole davvero una guerra civile in Ucraina proprio al confine con la Russia.
 
Quindi quelli, benissimo, potrebbero essere i suoi calcoli, e di certo non sarei in disaccordo con quelle conclusioni se fossero quello che lui e il suo Consiglio di sicurezza nazionale dovessero decidere. Penso che se ci fosse una guerra civile in Ucraina renderebbe quello che è successo in Jugoslavia un gioco da ragazzi. Quindi, questo potrebbe essere il modo in cui il presidente Putin vede le cose ora mentre parliamo.
 
John Robles con il professor Francis Boyle. Professore di diritto internazionale presso l'Università dell'Illinois College of Law a Champaign, Illinois.
 
La fonte originale di questo articolo è Voice of Russia
Copyright © Francis A. Boyle e John Robles, Voice of Russia, 2014
 
 

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Lupus et agnus – «Ad rivum eundem lupus et agnus venerant, siti compulsi…

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Premessa – Il mantenimento della pace e i conflitti fra le nazioni
vanno risolti in modo pacifico, con interventi diplomatici e con la partecipazione delle organizzazioni internazionali – ONU – senza fomentare con la NATO le parti per avvantaggiarsi in modo scorretto economicamente o strategicamente.
La guerra Russo-Ucraina va fermata a tutti i costi e non stimolata con inutili aiuti che aumentano il numero delle vittime!
Costituzione della Repubblica, art. 11 – “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali …”

Dichiarazione – Per evitare di essere definiti “putiniani” e anti occidentali perché il pensiero “mainstream” degli imbonitori di sistema si contrappone al “pensiero marginale” delle persone dotate di comprendonio che cercano di approfondire i problemi giungendo ad una sintesi ragionata.
Le bombe sganciate sull’Ucraina fanno indubbiamente male, ma quelle lanciate, anche da noi pacifici Italiani qualche anno fa sull’ex Jugoslavia, su Belgrado in particolare; quelle sulla Libia di Gheddafi; quelle sull’IRAQ …  non erano bombe ma biscottini.

Questo post è stato modificato 2 mesi fa da Stralci
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