IL Vescovo ha detto...
 
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IL Vescovo ha detto no a Bressanone


Affus
Famed Member
Registrato: 11 mesi fa
Post: 3261
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http://www.iltimone.org/33132,News.html

Era già tutto pronto per il rifacimento del presbiterio della storica chiesa di San Michele a Bressanone, approfittando dei lavori di restauro dell’edificio sacro costruito agli inizi del 1500 in stile tardo gotico e poi “barocchizzato” a metà del ‘700.

L’appalto era stato affidato dopo una gara all’artista altoatesino Lois Anvidalfarei, che ha all’attivo la realizzazione di altari e amboni in diverse chiese austriache.

Tutti concordi ed entusiasti i dirigenti parrocchiali (dei semplici fedeli non è dato sapere) nel portare finalmente una ventata di post-modernità in quello spazio così irrimediabilmente tridentino. Ma il vescovo di Bolzano-Bressanone, Ivo Muser, ha bloccato il progetto con un risoluto “No”, che ha irritato molti e ha portato Anvidalfarei a rimettere il mandato.

Il motivo di una decisione così risoluta, e al giorno d’oggi non proprio usuale, è stato per Muser la non osservanza da parte di committenti e artista del rispetto di alcuni basilari capisaldi liturgici.

La proposta di Anvidalfarei prevedeva infatti un altare non più al centro del presbiterio, ma spostato sul lato, in secondo piano rispetto all’ambone posto più al centro; e la sedia del sacerdote leggermente fuori asse rispetto al tabernacolo e al presbiterio stesso, come a voler trasmettere complessivamente l’immagine di una Chiesa dialogante fra i suoi vari poli e senza più "centro".


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rutzboy
Reputable Member
Registrato: 11 mesi fa
Post: 347
 

Ottima notizia! 🙂 Basta con questi schifezze post moderne, le chiese devono tornare ad essere delle Croci di Cristo sulla terra, non gli attacchi di diarrea di qualche architetto pazzo


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ilcomplottista
Estimable Member
Registrato: 11 mesi fa
Post: 203
 

Concordo col Vescovo di Bressanone, non tanto per il tradizionalismo, ma aver sventato una delle tante azioni demolitrici dei sacri principi.
Se guardiamo attentamente le ultime realizzazioni religiose firmate dalle grandi "Archistar" incaricate, risulta evidente che si tratta di veri e propri templi massonici. Vi invito a leggere su tutta la simbologia massonica che è stata realizzata nella nuova chiesa di S. Giovanni Rotondo. Il povero San Pio si rigira nella tomba: è stato truffato da vivo e ancora di più da morto.


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