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RAZZISMO ALLA ROVESCIA


mystes
Noble Member
Registrato: 3 anni fa
Post: 1475
Topic starter  

 

Il Theatre Royal Stratford East di Londra è diventato oggetto di polemiche sui social media dopo aver messo in scena lo spettacolo Black Out, la cui descrizione è stata criticata in quanto i bianchi sono "esclusi" dalla rappresentazione.
Scritto dal gruppo Tambo & Bones, composto da due artisti di colore, lo spettacolo, che sarà presentato tra il 16 giugno e il 15 luglio, afferma che il suo pubblico "dovrebbe essere libero dallo sguardo dei bianchi".
"Black Out è la creazione intenzionale di un ambiente in cui un pubblico interamente nero può sperimentare e discutere un evento nelle arti dello spettacolo, nel cinema e negli spazi culturali - libero dallo sguardo bianco", si legge nell'annuncio. Il sito web del teatro, tuttavia, assicura che "nessuno è escluso".
Secondo il quotidiano britannico The Telegraph, gli organizzatori hanno dichiarato di voler organizzare l'evento per creare uno spazio "sicuro e privato" per un "pubblico che si identifica pienamente con le persone di colore" per esplorare le questioni legate alla razza.
Tambo & Bones, che ha debuttato negli Stati Uniti nel 2022, indaga su 300 anni di storia afroamericana attraverso i suoi personaggi più importanti.
Nonostante le critiche, dovute al fatto che i bianchi siano stati "esclusi" dallo spettacolo dei neri, il teatro è intervenuto in difesa dello spettacolo. "La Black Out Night" è un'iniziativa nata a Broadway e adottata da diversi teatri londinesi, il cui spirito è di "associazione, celebrazione e guarigione", ha comunicato la compagnia.

NB: capisco le parole "celebrazione e associazione" evidenziate nella pubblicità dello spettacolo; capisco il desiderio di voler esaltare il colore della pelle della razza "di colore" e di voler enfatizzare l'associazionismo tra le persone di colore, ma non capisco la parola "guarigione": promuovono lo spettacolo per guarire da che cosa?

 

Questa argomento è stata modificata 1 anno fa da mystes

Citazione
BrunoWald
Reputable Member
Registrato: 3 anni fa
Post: 484
 

La risposta più semplice ed ovvia sarebbe: chissenefrega?

Circa la "guarigione", evidentemente si riferiscono alle loro ossessioni e turbe psichiche, ma agendo così non fanno altro che peggiorarle.

Sarebbe facile buttarla sulla polemica razziale, evidenziare come le "minoranze di colore" stiano apprendendo l'arte del chiagni e fotti, già portata a livelli di autentico virtuosismo da sionisti e femministe... Ma la verità è che siamo tutti sulla stessa barca: manipolati e controllati come bestiame dai gestori della fattoria, che conoscono bene il loro lavoro. Queste non sono situazioni spontanee, e chi le subisce senza rendersene conto è in fondo una vittima, come lo siamo più o meno tutti: ariani, ebrei, maschi, femmine, gay, sierati, ecc.


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SupernovaX
Trusted Member
Registrato: 3 anni fa
Post: 82
 

Bella la logica, eh!?

spettacolo

libero dallo sguardo dei bianchi

però

"nessuno è escluso"

ma...

 

per un "pubblico che si identifica pienamente con le persone di colore"

quindi un tale bianco, biondo e con gli occhi azzurri, se autocertifica la sua negritudine è ben accetto mentre un watusso nero come la pece che si sente un vichingo potrebbe non esserlo...

è un po' come il gender, se ti senti donna allora lo sei, idem se ti senti uomo o altro.

Vebbè, tiremo nnanzi...


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