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Assange - Wikileaks vuota il sacco.


gnorans
Eminent Member
Registrato: 6 mesi fa
Post: 38
Topic starter  

Wikileaks ha messo online tutti i suoi file.
E-mail di Hillary Clinton, sparatorie a Las Vegas fatte da un cecchino dell'FBI, lettera HIV di Steve Jobs, PedoPodesta, Afghanistan, Siria, Iran, Bilderberg, agenti della CIA arrestati per stupro, pandemia dell'OMS... Da diffondere velocemente.
In seguito da riordinare.

https://file.wikileaks.org/file/


Enrico Fila, Balabiott, alpho e 1 persone hanno apprezzato
Citazione
oriundo2006
Famed Member
Registrato: 6 mesi fa
Post: 2663
 

C'è da chiedersi come mai gli USA non sentano lo stridore tra la pubblica difesa dei 'diritti umani' e quanto invece stanno facendo patire ad Assange.

Non mi interessa la questione strettamente giuridica, anche se è importante ( il diritto spesso diventa tecnicismo incomprensibile che giustifica tutto nel 'così è se vi pare' di norme 'liberamente' interpretabili ).

Mi interessa invece il perchè politico, che in fondo è quello che conta.

A questo proposito segnalo questo articolo di T. Meyssan, che getta luce su come europei e americani siano assolutamente divergenti quanto ai concetti di 'democrazia' e 'diritti dell' uomo', a causa delle differenti traettorie storiche  e sopratutto a causa del reiterato mantra dell' 'eccezionalismo' americano, che li priva di autoconcontrollo politico e giuridico sulla valutazione delle azioni del loro Paese.

Si considerano esenti perchè sommamente autoreferenziali nell' origine stessa del loro potere, dovuto al favore divino verso una nazione che 'deve' 'illuminare' il mondo 'dall' alto della collina' ... e a cui 'naturalmente' tutto è consentito. E' il famoso 'princeps solutus a legibus' delle istituzioni pre-democratiche medioevali.

Si potrebbe celiare dicendo che sono come degli anziani privi di freni inibitori e incapaci di autocontrollo, e Biden stesso ne ha dato ampie e reiterate dimostrazioni, ma approfondendo le tematiche dell' articolo si capisce come la separazione fra USA e resto del mondo quanto a motivazioni dell' agire pubblico sopratutto 'politico' sia impossibile davvero da colmare, Assange o non Assange, perchè attiene al concetto stesso di democrazia.

Da loro è assenza di limitazioni all' ingresso nell'arena politica ovvero 'uguaglianza politica' contro le discriminazioni sopratutto razziali dunque 'esterne', qui da noi è ( o sarebbe ) pieno possesso di diritti di 'cittadino' in ogni ambito della vita sociale 'ceteris paribus' ( frase che aggiungo io ma è importante...su questa si fonda il desiderio di uguaglianza 'economica' ed il diritto alla sopravvivenza dei deboli, da loro molto cristianamente negato ).

Ma quando si parla di socialismo in America, e cose simili, c'è chi prende in mano il revolver...e la posizione internazionale è esattamente quella interna: i vari Assange non possono rivendicare alcun diritto loro proprio perchè è inesistente di fronte alla missione degli USA. 

Tornando all'aspetto 'macro', è chiaro che su queste basi ogni possibile accordo, anche sui diritti umani ed anche sul noto brocardo 'pacta sunt servanda', è assolutamente impossibile: la loro arroganza non consente limiti 'ragionevoli' in un contesto di pari, ma solo tattiche in cui la sopraffazione è l' obiettivo preferito.

Possiamo vivere in un mondo di otto miliardi di abitanti con queste idee e queste pratiche ? Direi di no. L'eccezionalismo americano è corrosivo di ogni possibile regolamentazione internazionale dei conflitti di interessi ed è sovraordinato persino al noto 'primus inter pares'. E' la dichiarazione di guerra a tutti i popoli, a tutti gli stati della Terra che, anche se consenzienti oggi, domani saranno 'erased' senza pietà dall' 'eccezionale' America. Ed Assange ce lo ha dimostrato.

https://www.voltairenet.org/article215070.html


LuxIgnis hanno apprezzato
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cedric
Noble Member
Registrato: 6 mesi fa
Post: 1626
 
Pubblicato da: @gnorans1

 Da diffondere velocemente.In seguito da riordinare.

Non c'è problema, tutti i dipartimenti di storia delle università di mezzo mondo hanno messo i propri laureandi a scaricare, riordinare, leggere e commentare i nuovi files.

Resta solo il dubbio sul se e quando verrà rilasciata la password per decrittare il vecchio file INSURANCE.AES di un pao di  gigabites messo in rete una decina di anni fa e che si spera tutti abbiano conservato da qualche parte


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