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governo tedesco:nemmeno1 profugo su10 puo lavorare


helios
Illustrious Member
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GOVERNO TEDESCO: NEPPURE UN PROFUGO SU 10 PUO' ESSERE COLLOCATO A LAVORARE. E L'SPD: COSI' L'EUROPA ANDRA' IN ROVINA
venerdì 11 settembre 2015

BERLINO - Il segretario del partito socialdemocratico tedesco (Spd, che sostiene il governo Merkel, senza il quale Angela Merkel non ha la maggioranza), Sigmar Gabriel, ha messo in guardia da un fallimento dell'Unione Europea di fronte alla crisi dei rifugiati.

"O gli europei rinsaviscono, o l'Europa andra' alla rovina", ha dichiarato ieri sera il vice-cancelliere all'emittente televisiva Zdf. Gabriel ha sottolineato come una delle piu' grandi conquiste del progetto europeo sia proprio l'apertura dei confini alla libera circolazione delle persone, una conquista messa in discussione dai flussi migratori da Africa e Medio Oriente e dalle sfide del terrorismo di matrice islamica.

Sino ad oggi - ha evidenziato Gabriel - lo sviluppo europeo si e' alimentato proprio della sostanziale abolizione dei confini interni. "Con gli Stati piu' forti finanziamo lo sviluppo europeo", ha dichiarato Gabriel, secondo cui pero' "tutto questo non funzionera' piu' se non ci atteniamo alle regole e se i profughi non vengono registrati nei paesi europei di primo approdo (come previsto dai regolamenti di Dublino, ndr)".

"Posso solo sperare che i capi di Stato e di governo europei acquistino giudizio", ha concluso l'esponente socialdemocratico.

E in piena emergenza immigrazione anche il ministro tedesco dello Sviluppo, Gerd Mueller, ha preso la parola chiedendo che non solo la Germania, ma l'Europa e il mondo intero impieghino tutte le risorse possibili per assistere i rifugiati nei paesi vicini alla Siria, anziche' reagire passivamente al flusso di profughi in arrivo dai balcani.

"Non possiamo sospendere le leggi europee ancora a lungo. Far fronte a questi mastodontici flussi migratori e' un compito dell'intera Europa. Al momento la Germania sta accogliendo i due terzi dei profughi siriani arrivati nella Ue: gran parte di questi rimane in Baviera. Abbiamo bisogno di solidarieta', in Germania cosi' come in Europa", ha dichiarato Mueller, il quale propone "un piano d'emergenza da 10 miliardi di euro con un amministratore per i profughi che gestisca gli aiuti negli Stati confinanti con la Siria".

E mentre Mueller chiede di aiutare i profughi all'estero, la sua collega a capo del dicastero del Lavoro mette le mani avanti: se a causa dei flussi migratori peggioreranno i dati relativi alla disoccupazione in Germania, non sara' lei a risponderne. Con queste parole Andrea Nahles ha frenato gli entusiasmi di chi sino a questo momento ha giudicato scontata la garanzia di un impiego alle decine di migliaia di richiedenti asilo che varcano i confini tedeschi.

"Nemmeno uno su dieci puo' essere collocato direttamente", ha messo in guardia Nahles, la quale si e' detta tuttavia pronta ad avviare un'ampia operazione di formazione e istruzione. Secondo l'opinionista Heike Goebel sul quotidiano "Frankfurter Allgemeine Zeitung", si trattera' di un processo, "lungo, difficile e dispendioso e - come ha insegnato la storia della riunificazione tedesca - non necessariamente votato al successo".

E se dal governo si moltiplicano i segnali di nervosismo, in Baviera cresce l'insofferenza: Il Partito cristiano-sociale (Csu, consorella bavarese della Cdu) ha preso le distanze dall'intesa tra Unione di centro-destra e Spd sulla politica dell'immigrazione. Secondo il ministro delle Finanze bavarese, Markus Soeder, l'afflusso di centinaia di migliaia di profughi in Germania sottopone il paese ad uno stress eccessivo.

L'ex ministro degli Interni Hans-Peter Friedrich ha messo in guardia: "Abbiamo perso il controllo". I due esponenti della Csu hanno criticato con particolare durezza la decisione della cancelliera Angela Merlel di aprire le porte ai profughi dall'Ungheria. La cancelliera tedesca, pero', continua dispensare ottimismo: "Attualmente la nostra situazione economica e' buona, riusciremo a coprire i costi per l'accoglienza dei migranti", ha dichiarato Merkel questa mattina ai media tedeschi. Ma il suo governo, la sua maggioranza, sono appesi a un filo molto sottile.

Redazione Milano.

http://www.ilnord.it/c-4420_GOVERNO_TEDESCO_NEPPURE_UN_PROFUGO_SU_10_PUO_ESSERE_COLLOCATO_A_LAVORARE_E_LSPD_COSI_LEUROPA_ANDRA_IN_ROVINA


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ws
 ws
Honorable Member
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Post: 551
 

Il segretario del partito socialdemocratico tedesco...
"Con gli Stati piu' forti finanziamo lo sviluppo europeo"

ahahahah .. e' in arrivo il renzi tedesco !

😈


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Giovina
Noble Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 2001
 

E' quello che mi ha detto pochi giorni fa un amico che vive in Germania.
"Dormono da giorni nei pulmann e dovunque, forse daranno loro da fare lavori sociali di otto euro al giorno. Non c'e' piu' lavoro per nessuno da tempo"

E' la prova che che questa grande idea europea non ha voluto mai rendersi conto del peso dell'immigrazione sulle spalle solamente di paesi come l'Italia.

Quel che ha potuto fare l'Italia - e altri paesi giocoforza coinvolti - l'Italia, questa infingarda e debitrice e scansafatiche, negli ultimi anni, la Germania ha creduto di poterlo fare in pompa magna in una settimana.

L' Unione Europea non e' nulla, anzi e' qualcosa di catastrofico, senza la vera cooperazione e potere decisionale di ognuno dei suoi stati membri.


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Farkas
Eminent Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 45
 

E moh !! come si dice a Roma so Cazzi!!! come la mettiamo con i disoccupati o sottoccupati tedeschi dell'est? E i gruppi nazi ? . A noi i negri a loro i levantini . Si sta apparecchiando una bella guerra Europea di tutti contro tutti. Hobbes ci fa una sega!!!!!


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PietroGE
Famed Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 4100
 

Nel frattempo il vento in Germania sta cambiando. Evidentemente l'affermazione della Merkel : nessun tetto alle domande di asilo è stata un disastro. Leggo dal sito di Die Welt .

Il commento del gornale Die Welt comincia con la domanda : Lo sa la Germania in che cosa si è imbarcata? (Weiß Deutschland, worauf es sich eingelassen hat?)

... Negli ambienti politici tedeschi si fa largo l'opinione che l'accettazione incondizionata dei rifugiati sia un esperimento dall'esito incerto. "Nei media regna un entusiasmo che non tiene conto delle paure di molti cittadini, questa è una cosa pericolosa" dice Jens Spahn della CDU. Il Vice cancelliere Gabriel ha detto che il Paese è al limite delle sue possibilità mentre nel Paese l'atteggiamento dei cittadini nei confronti dei rifugiati cambia [in peggio] di ora in ora. Sembra che un buon 20% dei rifugiati venga dal Magreb e non sono eligibili per il diritto di asilo. Su questa base uno si domanda se la politica di accoglienza sia stata adeguatamente analizzata nei suoi scopi.

http://www.welt.de/debatte/kommentare/article146365283/Weiss-Deutschland-worauf-es-sich-eingelassen-hat.html
...............
E questa sarebbe la cancelliera di ferro leader dell'Europa?
Io ho sempre più l'impressione di avere di fronte una sgangherata armata Brancaleone.
Particolarmente grave il fatto che vengano fatti annunci di accoglienza senza limiti (osannati dai media) senza minimamente considerare gli effetti che potrebbero avere sui milioni di persone pronte a partire.


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spadaccinonero
Illustrious Member Guest
Registrato: 2 anni fa
Post: 10314
 

è surreale che i baluardi del rigore e della produttività oggi sbandierano l'asctag del "benvenuti rifugiati" e spendono miliardi a iosa per far mettere le radici a gente extraterritoriale senza che questa porti qualcosa di positivo alla Nazione

chi è causa del suo mal...


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