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Nuovo colpo di big-farma, colesterolo tra 70 e 100.


uomospeciale
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Topic starter  

E con un nuovo traguardo "ideale":

COLESTEROLO SOTTO I 50 PER TUTTI...

Quei valori li avrà forse un'atleta di alto livello, oppure un ragazzino di 16 anni che faccia una vita molto attiva ( giocando a pallone tutti i giorni, lavorando nei campi ecc ecc...)

Di certo non li ha nessuno sopra i 30 anni, e meno che mai nessuno che faccia un lavoro di ufficio.
Neppure se si nutrisse solo di erbe brucate nei campi.

http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/medicina/2016/08/29/scendono-limiti-colesterolo-cattivo-non-deve-superare-100_cfda83f4-dd19-4509-ac3e-d37736a00a60.html

Prima il limite era 190 e lo avevano già abbassato negli anni '80 perchè non vendevano abbastanza farmaci...

Evidentemente ancora non bastava.

https://www.youtube.com/watch?v=n8cDac_LZvY

E voi quanto avete di colesterolo?

Io ho guardato le mie anlaisi più recenti del 3 marzo 1998 e sono assolutamente perfette!

Quindi sto tranquillissimo.

😀 😆


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sotis
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Post: 715
 

Smezzare i parametri è molto sospetto. Inoltre chi fino a ieri era sano improvvisamente scopre di esser molto ammalato, si stressa e compra il Prozac o similari aumentando a dismisura il giro d'affari delle case farmaceutiche. Certo che , se non è una bufala, dobbiamo stare molto attenti...al portafoglio .. le statine costano assai.


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Tonguessy
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Post: 2779
 

Ne avrei di cose da dire....una delle quali è che è risaputo che le statine abbiano effetti negativi sui muscoli (crampi, spasmi etc..) . Il cuore cosa sarebbe quindi?
Vabbè, meglio che parli il dott. Rath, ex team di Pauling, Nobel di qualche anno fa.
http://www4it.dr-rath-foundation.org/notizie/2008_02_feb_15_vitorin.html


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helios
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L'articolo parla di colesterolo cattivo non di colesterolo in genere.

E dice che è importante l'alimentazione per metterlo nei giusti valori.

Cosa che si sanno da sempre.


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il colesterolo è un termine generico, importanti sono l'HDL e l'LDL, soprattutto il rapporto tra i due, il resto sono cagate


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cedric
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Post: 1697
 

Smezzare i parametri è molto sospetto. Inoltre chi fino a ieri era sano improvvisamente scopre di esser molto ammalato, si stressa e compra il Prozac o similari aumentando a dismisura il giro d'affari delle case farmaceutiche. Certo che , se non è una bufala, dobbiamo stare molto attenti...al portafoglio .. le statine costano assai.

non solo le statine costano parecchio ma se non hai avuto un infarto o se non sei ad alto rischio cardiaco te le paghi da solo perchè non sono fornite dal servizio sanitario nazionale.

Francamente mi sembra una ottima truffa, come quella della finta epidemia di influenza aviaria quando tale storace ministro della salute comperò 23 milioni di dosi di vaccino mai utilizzate e buttate al macero.

Una bella verifica fiscale con controllo dei conti correnti dei partecipanti al convegno ed anche di quelli degli organizzatori e sponsor sarebbe davvero opportuna.


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Stopgun
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Il mio colesterolo ha una magnitudo 6.0 in Italia.

Fuori dai confini nazionali sale a 6.2


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hanno rotto il piffero col colesterolo . Basta mangiare meno porcate. Vado fiero del mio over 300 di capodanno.


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haward
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Post: 695
 

Amici, e con l'ipertensione come la mettiamo (non c'è più una casa senza l'apparecchietto automatico)? E con l'iperglicemia? e con le disfunzioni tiroidee? E con la prevenzione dell'ictus con la terapia antiaggregante (Aspirina)? E con gli immancabili protettori gastrici? E con l'osteoporosi?


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sandrez
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come detto, il limite per il colesterolo totale l'han portato a 190.

ora voglio abbassare il limite del colesterolo LDL sotto 100.
...per creare nuovi malati ovviamente

~certevolteilsolebatteanchesulculodiuncane~


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cedric
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Mi è tornato in mente che il buon Otzi (la mummia di 5000 anni fa) aveva il colesterolo altissimo e soffriva di aterosclerosi in stdio avanzato.
http://daily.wired.it/news/scienza/2012/02/28/oetzi-mummia-genoma-dna-13273.html
Il che lascia presupporre che fosse "geneticamente predisposto" a produrre colesterolo nonostante mangiasse quasi solo farro (senza olio o lievito) e qualche volta cervo e stambecco (se gli riusciva prenderne uno). Non mangiava assolutamente latte, burro e formaggi visto che non aveva l'enzima lattasi e quindi non poteva digerirli. Non fumava (il tabacco è di origine americana) e l'aria era salubre e senza smog. Di attività fisica ne faceva abbondantemente tutti i giorni per cercare da mangiare.

Insomma una vita sana ed una dieta salutare, peccato che la sua predisposizione genetica (che ancora rimane nel 30% della popolazione italiana) lo abbia condannato ad una morte per infarto se qualcuno non lo avesse fatto secco prima.

Non è divertente?


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Tonguessy
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Non è divertente?

Non credo. La conclusione dei ricercatori: " le malattie cardiocircolatorie possono non essere legate alla civilizzazione. "

Secondo gli studi del dott Rath sono piuttosto legate alla mancanza di vitamina C. La specie umana, differentemente da quasi tutti gli animali, non riesce a produrla. Questo è il motivo per cui gli uomini muoiono di infarto e gli animali no. Ed è anche il motivo per cui bisogna assumerne specie se si è soggetti a rischio (stress, troppo lavoro fisico etc..)
Lo studio di Rath prende il via dall'analisi dello scorbuto, una patologia che ha similitudini con le cardiopatie.

"Se si riuscisse a trasformare il sistema vascolare, con tutte le sue arterie, vene e capillari, in una superficie unica, coprirebbe un’area grande quanto un campo di calcio. Eppure questo enorme sistema si usura principalmente in una piccolissima zona: quella delle arterie coronarie e poche altre zone come ad esempio le carotidi.

Alla luce di quanto hai appena letto, è ancora logico considerare il colesterolo tra le principali cause dell’infarto e dell’ictus? Se così fosse, le placche aterosclerotiche si dovrebbero manifestare in modo uniforme su tutto il sistema cardiovascolare, interessando ad esempio anche le vene. In fondo il colesterolo è presente nel sangue e il sangue scorre ovunque!
....
Le vene, dunque, lavorano meno delle arterie, di conseguenza, non possono mostrare i sintomi di una sclerosi. Se il colesterolo fosse la causa della calcificazione, i depositi dovrebbero presentarsi in egual misura nelle arterie e nelle vene. Chiunque è in grado di capirlo.

Questa è la dimostrazione chiara e logica che il colesterolo non può essere la causa principale dell’infarto cardiaco, dunque, sarebbe più corretto dire che i livelli elevati di colesterolo rientrano nel gruppo dei fattori di rischio secondari. L’infarto è provocato dalla debolezza delle pareti vascolari esposte a stress meccanico. Normalmente i ricercatori non fanno mai riferimento all’usura.... Quando la parete arteriosa inizia ad indebolirsi, perchè non trova sufficienti micronutrienti utili alla sua struttura, viene intaccata dal colesterolo...
La regressione dell’aterosclerosi inizia con il processo di guarigione nella parete arteriosa indebolita. Nel 1990 la ricerca di Pauling e Rath dimostra come il deficit di vitamina C sviluppa depositi di placca aterosclerotica nelle cavie utilizzate, e che questi depositi sono costituiti da Lp (a) (Lipo-proteine) e fibrinogeno. "
http://www.comemigliorare.com/risorse-gratis/arteriosclerosi-e-aterosclerosi-cause-sintomi-cure-e-dimostrazione-clinica-di-regressione-della-patologia/


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