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Putin e il gioco delle parti.


fendente
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Topic starter  

Ammesso e non concesso che Putin non stia facendo il gioco delle parti (in tempi di crisi l'industria degli armamenti incrementa i PIL striminziti sia degli USA ed alleati, sia della Federazione Russa), la sua reazione apparantemente non all'altezza dell'atto ostile subito, va esaminata con piú attenzione.
Se il suo obiettivo é creare una struttura militare permanente in Sirya che gli permetta di avere influenza geo-strategica nel Mediterraneo e nel Medio Oriente e che possa confrontarsi e competere con gli USA-NATO e Israele, in caso di conflitto, a mio parere, ha fatto una mossa molto vantaggiosa, da scacchista consumato.
Ha costretto la Turchia ad abbassare i toni ed a farla sentire colpevole agli occhi dell'opinione pubblica internazionale, permettendogli di rinforzare con batterie di missili di ogni genere, truppe a terra corazzate e per operazioni speciali una modesta spedizione militare che inizialmente era partita come un'operazione di polizia internazionale.
E mentre lui (Russia) implementa la spedizione passando per il Bosforo con le sue navi militari e mercantili cariche di materiale bellico, la Turchia non puó invocare il Trattato di Mentreaux che gli permette di chiudere lo stretto alle navi militari e mercantili di Paesi Ostili, con la conquistata patente di assalitore verso la Russia.
Perché é abbastanza evidente che una spedizione militare che sembra dover assumere valenza difensiva del fianco sud della federazione Russa non puó limitarsi ad una cinquantina di velivoli, 3-4000 militari e rifornimenti solo per via aerea.
La reazione Russa ci sará al momento opportuno. Ma non credo che si limiterá a pareggiare la perdita di un aereo.
La Turchia ha dentro il suo territorio circa venti milioni di Curdi, gli abitanti dell' antica Anatolia e tante altre etnie che mettono in minoranza i Turchi.
E Mosca ha bisogno di liberta di manovra nel Bosforo e nei Dardanelli
Questa é solamente la mia tesi che purtroppo non presupone niente di buono per nessuno perché sono i prodromi della guerra che verrá per stabilire i nuovi equilibri geo-strategici.


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gigio
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Condivido pienamente e la vedo proprio brutta. Sono spostate le lancette e il risultato potrebbe rivelarsi devastante.

Questa è di gran lunga l'analisi più obiettiva a breve e lungo termine letta fin ora.


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adestil
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non funziona cosi,se non nei tuoi desiderata..
semplicemente il gioco degli scacchi di cui parli altro non è che fare di necessità virtù...
se non puoi affrontare uno più grosso ricco e potente di te(USA-UE con un PIL 1000 volte il tuo,con un quantità di armi e mezzi superiore al tuo,come massa e di pari livello tecnologico più o meno)
non ti rimane che cercare di giocare di fino o meglio sgattaiolare e difendersi arrettrando come ha sempre fatto la russia ..come ha fatto anche in Ucraina..
ed infatti ha la NATO su tutti i confini..
ovviamente la NATO e gli USA strillano e si lamentano per la Crimea
ma è una tattica..
di fatto i confini sono tutti circondati..
Ha provato la russia a fare una puntatina in Siria per non essere completamente cancellato dal fornire gas all'europa(il Quatar,di proprietà di Exxon-Mobil ossia Rockfeller uno dei primi azionisti della FED, vuole sostituire Gazprom nella fornitura di gas all'UE passando per la Siria)

c'è la storia a smentirti sulla possibilità di funzionamento di questa tattica(di necessità!) e qui non serve il giocatore di scacchi ma di poker quanto sei in fronte al nemico..

perchè vi siete innamorati di sta storia che siccome il gioco degli scacchi è molto diffuso in russia allora automaticamente un presidente russo dovrebbe per forza trasporre le tecniche del gioco ,nella geopolitica?
Questo è un falso altrimenti anche Krushov dovrebbe esserlo stato eppure usava strategie completamente diverse,molto impulsive e che cmq non hanno mai permesso a nessuno di abbatere impunemente un aereo russo e ci ha garantito la pace armata per 50anni!

basta co sti scacchi
e poi perchè scacchi e non poker?
e poi pare invece che il più grande giocatore di tutti i tempi sia stato USA,BObby Fisher.

Solo se uno pensa che l'altro non reagirà,anche se si sbagliasse,ma solo allora non lo attacca?
tu daresti uno schiaffo ad uno(che ritieni ti abbia fatto un torto,come lo ritengono gli USA) che te lo può restituire all'istante e magari facendoti molto male?
NO
Lo faresti solo se hai la convinzione che probabilmente non te lo restituirà...
e questo è molto pericoloso..
perchè poi gliene vorrai dare un altro e poi un altro e quest'altro messo alle strette dopo aver preso un sacco di schiaffoni,non ti restituisce uno schiaffo
ma ti spara,essendo armato..e li poi si innesca la reazione generale..

quindi l'atteggiamento di Putin di continuare ad abbozzare è molto pericoloso..
l'aver dato l'impressione di non reagire è una mossa molto pericolosa..

invece abbattere a freddo con un s300 l'aereo turco magari in automatico con sistema c4i(che o era disinnescato o non è stato un aereo a lanciare il missile) non avrebbe provocato la terza guerra mondiale perchè è dente per dente..

oppure chiudere il gas ai turchi..ma manco questo hanno minacciato..
oppure minacciare sauditi e quatar quella sia sarebbe stata una mossa da scacchista..non potendo colpireun membro nato colpisco i veri finanziatori di ISIS,da tutti riconosciuti come tali,nessuno avrebbe potuto invocare di andare in guerra contro la russia per salvare chi finanzia i terroristi
e gli USA dovevano gettare via la maschera se volevano difendere questi due paesi a spada tratta
e chiunque li avesse aiutati avrebbe avuto contro l'intera opinione mondiale..
questo poi avrebbe portato petrolio a 200euro e gas alle stelle..
quindi doppio guadagno per la russia..

questa era una vera mossa da scacchista..
il resto espone il mondo ad una vera guerra globale da cui invece atteggiamenti inflessibili di russia ed USA per 50anni ci hanno protetti dalla guerra..
quello di Putin invece ci porterà dritta verso di essa..
il resto sono chiacchiere e proprii desiderati
e basta co sti scacchi che non c'azzecano niente ma proprio niente..


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adestil
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macchè,brutta se continueranno gli abbattimenti..
ma se non ce ne saranno altri(ed è poco probabile) putin non farà un bel niente alla turchia..perchè in lui il desiderio di stare con l'UE è troppo grande..
e sa benissimo che se attacca un membro Nato avrà per sempre rotto con l'UE
e quindi con la vendita di gas con cui la russia campa..
finirà in braccio ai cinesi,di cui si fida meno che degli americani,
considerato stato canaglia da colonizzare..e lo sarà...

questo l'unico motivo per cui ha abbozzato..e poi i suoi oligarchi gli farebbero perdere il sostegno,costoro non sono animati da spirito nazionalista
ma solo da denaro e finanza,le armi con cui l'occidente ha conquistato e tiene per le palle la russia..
fanno i soldi con petrolio e gas venduto agli occidentali..
ed i proventi buona parte di essi sono reinvestiti in occidente..
al minimo segno di vera ostilità all'occidente,come successo all'iran
tutti i beni vengono pignorati..
e gli oligarchi finiscono in povertà..

questo accade quando si scende a patti col diavolo(capitalismo e finanza occidentale)che poi sei incastrato!
E i russi oligarchi ricchi cosa ci fanno coi soldi se non comprano beni occidentali o godono della vita occidentale?
si comprano vodka e si tengono il freddo della siberia?
non sanno che farsene di petrolio e gas se non c'è qualcuno a cui serve per produrre..
la russia ha pil ridicolo non produce niente se non armi..
quindi i beni di consumo di cui tanto sono golosi gli oligarchi sono tutti europei...

i russi ,soprattutto la classe media e gli oligarchi,sono a tutti gli effetti occidentalizzati ..sebbene la propaganda USA ed UE li voglia far sembrare selvaggi di un altro mondo
non sono più i Krushov...
se sei vittima delle luci di Las Vegas come puoi pensare di combattere con le sue stesse armi,l'inventore di quelle luci?
perderai sempre!


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adestil
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riempire i confini di s400 quando poi non li usi a che serve?
gli s300 in grado di colpire l'aereo turco(se di aereo si trattava)c'erano già...
ma se hai paura di usarli perchè poi romperai per sempre con l'europa
essendo turchia membro nato ed essendo la francia che si coordinava con la russia nei bombardamenti,membro nato,allora non servono...
gli USA dovevano interrompere il rapporto franco-russo..
e ci sono riusciti di fatto...

quella degli USA si è una grande partita di scacchi
o di dama e cmq muove perde Putin
lo hanno messo in posizione lose-lose.. mentre gli USA win-win
ovviamente messo alle strette Putin dopo aver abbozzato 100volte
potrebbe reagire di impulso e fare molti più danni di quanto ne avrebbe fatto
il sacrosanto abbattimento dell'aereo turco,per legittima difesa
come recita tutti i manuali di diritto internazionale..
poi si andava a vedere se vero o non vero lo sconfinamento
che tanto manco oggi si sa e non sarebbe saputo cmq..visto che i media falsificano
ma intanto vai giù!

anche il più cretino degli psicologi consiglia'' reprimersi non serve a niente,se non a peggiorare la reazione''
e questo temo avverrà!


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annibale51
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In linea di massima sono d' accordo con fendente. Una fantasia: certo che il Bosforo è un bel casino e un grande rischio. Un piano a lungo termine per la federazione sarebbe proprio aprire un altra via di terra dal mar Caspio al mar Mediterraneo attraverso la parte nord di Iran, Iraq e Siria (Kurdistan) e spostare i suoi confini a sud...se riuscisse una manovra del genere......Scacco Matto!


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Earth
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Quello che dici funzionerebbe benissimo in ambito privato.
In ambito pubblico in cima a tutto c'è l'opinione pubblica.
Militarmente in afghanistan o iraq cosa hanno fatto? Hanno inviato truppe su truppe e ci sono stati tantissimi militari americani uccisi.

Militarmente in afghanistan o iraq la cosa piú facile da fare sarebbe stato sganciare una bomba atomica lontano dai pozzi petroliferi, una volta che hai incenerito tutto vai a prenderti il petrolio. Non ci sarebbe stato un americano ucciso. Ma non lo hanno fatto, perche'?
Perche' l'opinione pubblica mondiale ti avrebbe crocifisso.
Ma soprattutto ti avrebbe crocifisso quella di casa tua e saresti destituito (impeachment).

Quindi per favore prima di scrivere ancora tieni a mente l'opinione pubblica al primo posto, altrimenti i tuoi commenti vanno presi e buttati direttamente nel cestino.


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Jor-el
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NO.
L'obiettivo Russo è questo:
Una Siria unita, indipendente e alleata della Russia.
L'obiettivo NATO è questo:
La situazione come adesso: un'area di instabilità dal Golan all'Iran, la fine della Siria come nazione e, al suo posto, una suddivisione di "aree" omogenee controllate da forze mercenarie.

Il gioco della Russia:
Promuovere un'ampia coalizione per eliminare la minaccia dell'Isis e del terrorismo. Uno stato maggiore congiunto, aperto a tutti quelli che ci stanno, senza preclusioni, perfino alla Turchia, anche dopo i recenti gravi fatti (vedi dichiarazioni di Orlov a Parigi). Lo scopo è costringere l'Occidente a una scelta: o con la Russia ( e la Siria) contro l'Isis, o con l'Isis contro La Russia (e la Siria).

Il gioco della NATO:
Sventare una vittoria sul campo della Siria sostenuta dall'aviazione russa. Provocare uno scontro Russia-Nato in cui la Siria sarebbe inevitabilmente sacrificata.

In questo quadro una risposta militare alle provocazioni della Turchia sarebbe fare il gioco della NATO. Viceversa, la giusta risposta alle provocazioni (che restano gravissime) è intensificare i bombardamenti nel nord della Siria di concerto con l'avanzata delle forze regolari siriane, degli Hezbollah e dei Curdi. Conquistare posizioni sul campo è oggi al priorità n. 1 per le forze alleate impegnate contro i terroristi.


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helios
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I piani sono già stati fatti che chi può farli

http://www.voltairenet.org/article189147.html

il resto sono solo supposizione basate sul nulla.

Per chi non lo capisce:

La stampa, in qualsiasi paese, è così troppo occupata a scrutare la posizione del proprio Stato nel conflitto del Vicino Oriente, da ignorare i negoziati globali tra la Casa Bianca e il Cremlino [1] e, di colpo, interpreta di traverso gli eventi secondari. Per chiarire l’attuale agitazione diplomatica, dobbiamo perciò tornare all’accordo USA-Russia dello scorso settembre.

La parte pubblica di questo accordo è stata formulata dalla Russia in un documento distribuito il 29 settembre al Consiglio di Sicurezza dell’Onu [2].

[b]Esso indica che, per ripristinare la pace e la stabilità in Nord Africa e in Medio Oriente, è necessario e sufficiente (1) attuare le risoluzioni del Consiglio di sicurezza — il che implica in particolare il ritiro di Israele entro i suoi confini del 1967 — e (2) lottare contro l’ideologia terrorista, vale a dire sia contro i Fratelli Musulmani creati dal Regno Unito e sostenuti dalla Turchia, sia contro il wahhabismo propagato dall’Arabia saudita.[/u]

Capire che DIVERSI paesi non sono d'accordo e quindi vogliono sconvolgere i piani già stabiliti è tanto difficile?

E'tanto difficile da capire che la Turchia non vuole e non può andare contro la Russia?

E capire il resto è assai arduo?


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Anonymous
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Post: 30947
 

Ogni agenzia ce la racconta come meglio "crede" secondo la trincea presa.

Nel gioco degli scacchi, il giocatore si prefigge soprattutto di prevedere le contromosse dell'avversario, che un bravo stratega deve essere in grado di sventare.
La mossa di Putin di schierare i missili è una normale risposta e non rientra in una visione strategica.
Detto per inciso ogni pianificazione preventiva ai fini pratici è un'esercitazione inutile, sul campo è un'altro paio di maniche.
Sul conflitto in corso non c'è nessun stratega degno di nota.

Mai letto tante castronerie!


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helios
Illustrious Member
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Ogni agenzia ce la racconta come meglio "crede" secondo la trincea presa.

Nel gioco degli scacchi, il giocatore si prefigge soprattutto di prevedere le contromosse dell'avversario, che un bravo stratega deve essere in grado di sventare.
La mossa di Putin di schierare i missili è una normale risposta e non rientra in una visione strategica.
Detto per inciso ogni pianificazione preventiva ai fini pratici è un'esercitazione inutile, sul campo è un'altro paio di maniche.
Sul conflitto in corso non c'è nessun stratega degno di nota.

Mai letto tante castronerie!

Le agenzie c'è la racconteranno come vogliono, ma continuare a parlare di gioco degli scacchi adesso non ha alcun senso, oltretutto gli scacchi sono nati in Persia attuale Iran e non in Russia.

Poi quello che vuole fare il Cremlino non lo sa nessuno.

Per cui sono tutte opinioni personali che nulla hanno a che fare con la politica. Anche se se si vorrebbe che così fosse.


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