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STATI UNITI / MAXI CONNECTIONS SU VIRUS & VACCINI Due ‘bombe’ in arrivo dagli Usa sul fronte di virus & vaccini.


dana74
Illustrious Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 14120
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Partiamo dalla prima, fino a questo momento totalmente ignorata dal mainstream. Da noi ne dà notizia solo l’ottimo sito di contro-informazione, ‘Renovatio 21’.

Sotto i riflettori la società (una ong) ‘EcoHealth Alliance’ che fa capo al controverso ricercatore a stelle e strisce Peter Daszak, di cui la ‘Voce’ ha scritto varie volte, per aver giocato un ruolo cruciale nel far pervenire una montagna di dollari al famigerato Istituto di Virologia di Wuhan, e per portare avanti una serie di ricerche molto pericolose sul ‘gain of function’, il guadagno di funzione che è la vera causa della pandemia di Covid 19. Tant’è che queste ricerche sono vietate negli Usa.
Peter Daszak
Cosa ha pensato, allora, il Super Virologo Anthony Fauci? Di far passare i soldi Usa dal suo ‘National Istitute for Allergy and Infectious Desease’ (NIAID) alla sigla dell’amico Daszak, il quale, poi, l’ha fatta affluire nelle casse dell’Istituto cinese. Un ottimo valzer…
 
Ma c’è di più. Daszak ha fatto parte della prima missione inviata a Wuhan dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per scoprire cosa era realmente successo. Ovvio il flop: poteva mai Daszak permettere che saltasse fuori la combine giocata sulla pelle dei cittadini di tutto il mondo? E la seconda missione, sempre sbandierata dall’OMS, è stata clamorosamente revocata proprio a gennaio 2023: lo ha annunciato il nuovo direttore scientifico appena nominato dall’OMS, Jeremy Farrar, grande amico di Bill Gates e fin dal primo momento fieramente contro chi sosteneva (come il premio Nobel Luc Montagnier) l’origine artificiale del virus (da usare come arma per le ‘biologic wars’) e non ‘naturale’, come hanno sempre sostenuto Farrar, Fauci & C. che hanno accusato gli avversari di ‘complottismo’.
 
Ma veniamo alle news e alla ‘bomba’.
 
Riferisce il britannico ‘Daily Mail’ che “l’amministrazione Biden, tramite il National Institute of Health (NIH), ha rinnovato la sovvenzione dei contribuenti a EcoHealth Alliance per la ricerca sui coronavirus dei pipistrelli nei prossimi quattro anni, a condizione che non venga svolta alcuna attività sul guadagno di funzione”.
Ai confini della realtà. Balza evidente che i vertici Usa sanno bene che proprio le ricerche sul guadagno di funzione hanno causato quel popodimeno di pandemia. Eppure, continuano a erogare fondi con la pala alla società che ha provocato il disastro, ben coperta da Fauci!
 
La somma adesso autorizzata è di 2,3 milioni di dollari. Ma è solo una piccola parte del bottino già arrivato e che continuerà ad affluire nelle casse della super fortunata EcoHealth!
 
Così, facendo riferimento a cifre e dati governativi, sottolinea il virologo Richard Ebright: “EcoHealth Alliance, nonostante abbia probabilmente causato la pandemia e abbia sicuramente violato ripetutamente e gravemente i termini di una sovvenzione del governo degli Stati Uniti, ha attualmente 16 sovvenzioni e contratti degli Stati Uniti attivi, per un totale di oltre 57,8 milioni di dollari”.
 
Più chiari di così. Una combine che più sporca non si può, finanziata con fiumi di soldi pubblici!
Richard H. Ebright
Aveva cercato di fermare lo stanziamento di quei fondi Donald Trump, quando era a capo della Casa Bianca, perché aveva sentito puzza di bruciato. E fu anche questa una delle tante polemiche innescate con Fauci.
E guarda caso, chi ha sempre puntato l’indice contro quel ‘dirty business’ è stato Robert Kennedy junior, oggi in corsa per le primarie democratiche proprio contro Biden: ha infatti firmato, a novembre 2021, un vero e proprio j’accuse, ‘The Real Anthony Fauci’ in cui, of course, si denuncia quella connection griffata Wuhan e made in Usa.
 
Non è finita qui. Perché la ong di Daszak ha vinto un’altra lotteria, stavolta organizzata addirittura dal ‘Dipartimento della Difesa’ Usa che ha deciso, appena tre mesi fa, metà febbraio 2023, di stanziare 3 milioni di dollari per finanziare le ricerche di EcoHealth: e se quei soldi arrivano dai militari, è ancor più evidente la finalità vera di tutta l’operazione, quella appunto delle ‘biologic wars’ del presente e, soprattutto, del futuro.
Eccoci alla seconda bomba. Proprio quando un numero sempre più nutrito di ricercatori denunciano gli effetti avversi prodotti dai vaccini per le donne in stato di gravidanza, ora salta fuori un’altra ‘dirty story’ che vede come protagonisti addirittura i ‘CDC’ (‘Centers for Deseases Control’), gli organismi pubblici che controllano l’uso dei farmaci negli Usa.
E cosa incredibilmente si scopre? Che hanno finanziato con ben 11 milioni di dollari una super campagna a favore delle vaccinazioni delle donne incinte, sostenendo che la loro salute non corre alcun rischio.
Un’inchiesta condotta dalla rivista ‘Pregnant Woman’ ha rivelato che “il principale gruppo di ostetrici e ginecologi americani ha preso 11 milioni di dollari dai CDC per convincere le donne incinte a fare la vaccinazione Covid come ‘sicura ed efficace’”.
 
A beneficare della più che generosa elargizione, infatti, è stato l’American College of Obstetricians and Gynecologists (ACOG).
 
La rivista ricostruisce come il caso è scoppiato: ossia grazie all’avvocato Maggie Thorp che attraverso una richiesta di ‘Freedom of Information Act’ (FOA) è entrata in possesso di carte e documenti bollenti, e di precisi accordi raggiunti tra CDC e ACOG.
 
“Accordi di cooperazione per svolgere un lavoro in gran parte progettato e controllato dai CDC e condizionato all’adesione dell’ACOG alle politiche CDCsull’infezione e il controllo del Covid”, denuncia Thorp.
Addirittura è stato assegnato un grosso appalto ad una società di comunicazione ‘APCO Worldwide’ per ‘disinformare’ meglio.
Secondo Thorp, a partire da dicembre 2020, quando sono iniziate le somministrazioni dei vaccini, fino a luglio 2021, ACOG ha mantenuto una posizione ‘neutrale’ sulla vaccinazione delle donne in stato di gravidanza, raccomandando solo di ‘essere libere di prendere la propria decisione in merito alla vaccinazione’.
Ma tale impostazione “è cambiata bruscamente a luglio 2021”, sottolinea Thorp, quando ACOG ha invece “raccomandato la vaccinazione per le donne in gravidanza”.
 
Dettaglia Thorp: “E’ stata creata una rete nazionale a base di voci locali che la gente conosce e di cui ha fiducia per incoraggiare gli americani a farsi vaccinare. (…) E’ stata essenzialmente una vasta operazione governativa segreta, scatenata su di noi quando eravamo più vulnerabili, al culmine della nostra paura ed isolamento”.
 
E accusa senza mezzi termini: “Il Dipartimento della Difesa (arieccolo!, ndr), HHS, CDC, ACOG, la Society for Maternal-Fetal Medicine, l’American Board of Obstetrics and Gynecology e altri stanno inequivocabilmente tentando di abolire una regola medica altamente venerata, ordinata da Dio e che ha resistito alla prova scientifica del tempo nel corso dei millenni: non somministrate mai nuove sostanze in gravidanza senza studi sui risultati a breve e lungo termine nella prole”.
E invece, oggi, ACOG continua a raccomandare che “tutte le persone idonee di pari età o superiore a 6 mesi, comprese le persone in stato di gravidanza in allattamento, ricevano un vaccino o una serie di vaccini covid-19 e i richiami”.
Potenza del Dio Denaro…
P.S. Come al solito, per leggere articoli e inchieste della Voce su personaggi e sigle sopra citati, basta andare alla casella CERCA in alto a destra della nostra home page; e digitare nome e cognome della persona (ad esempio PETER DASZAK o ANTHONY FAUCI) oppure della società (EcoHealth Alliance oppure NIAID) di cui volete saperne di più.
 

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