Notifiche
Cancella tutti

UNA VERGOGNA PER IL BRASILE


mystes
Noble Member
Registrato: 3 anni fa
Post: 1478
Topic starter  

Aggredito un giornalista della rete brasiliana di TV "O Globo" dalle gurdie di sicurezza di Maduro

I maggiori quotidiani del Brasile hanno pubblicato numerosi articoli criticando fortemente il governo Lula per l'accoglienza riservata al dittatore del Venezuela, Nicolás Maduro.
Nel corso della giornata di oggi ggi hanno alzato i toni e hanno affermato che il presidente Lula "è una vergogna per il Brasile". "Secondo Lula, tutte le numerose accuse di violazione dei diritti umani, di manipolazione delle elezioni e di persecuzione di dissidenti e giornalisti in Venezuela non sono altro che una narrazione costruita contro il Venezuela'". Lula ha poi suggerito al "compagno Maduro" di "costruire la sua narrazione", che "sarà infinitamente migliore di quella che hanno raccontato contro di te".
Secondo i giornali stampati, "Lula vive su un altro pianeta", poiché gli attacchi alla democrazia in Venezuela sono tutt'altro che fantasiosi. "Sono fatti provati da organizzazioni internazionali e locali che cercano di resistere all'asfissia imposta da un governo dittatoriale", ha dichiarato "O Globo", quotidiano di Rio de Janeiro, uno dei più diffusi in Brasile. Il giornale ha proseguito affermando che Lula sembra non voler vedere l'ovvio: il regime comunista del Venezuela, che è al potere da due decenni e mezzo manipolando le regole elettorali e asfissiando le istituzioni, è caratterizzato da violazioni dei diritti umani, censura della stampa, persecuzione degli oppositori e sottomissione del potere giudiziario e legislativo all'esecutivo.
"Lula ha sminuito la diplomazia brasiliana", aggiunge il maggior quotidiano di San Paolo. "Nella sua smania di difendere una sinistra arcaica, oscurantista e autoritaria, Lula non solo alimenta palesi menzogne", afferma il quotidiano. "Sminuisce anche la diplomazia brasiliana e relativizza la sofferenza di milioni di cittadini in un Paese devastato".
In occasione di una intervista collettiva a Brasilia, un giornalista brasiliano della rete televisiva "O Globo"si è rivolto a Maduro per sapere quando si decideva a restituire al Brasile i prestiti (si parla di milioni di dollari) ricevuti dai precedenti governi di sinistra. Alla domanda una guardia del corpo di Maduro ha risposto sferrando un pugno sul petto dell'incauto giornalista.
La rete televisiva Globo subito dopo si è espressa in merito all'aggressione. Ha precisato che in uno scontro con agenti del Gabinetto di Sicurezza Istituzionale (GSI) e guardie di sicurezza del dittatore venezuelano Nicolás Maduro, il reporter Delis Ortiz è stato colpito da un pugno al petto.
In una nota pubblicata successivamente sul telegionale della rete, il canale televisivo si è rammaricato dell'episodio e ha avvertito che chiederà al governo venezuelano la giusta la punizione degli aggressori e un sostanzioso indennizzo.

La giornalista della TV Globo Delis Ortiz (nella foto) ha parlato un giorno dopo essere stata aggredita con un pugno nel petto.
Durante la partecipazione al programma, ha confermato che l'aggressione è avvenuta nella notte di martedì scorso, quando stava assistendo a un evento al Palazzo del governo brasiliano alla presenza del dittatore venezuelano Nicolás Maduro. Alla scena era presente anche il presidente della Repubblica, Luiz Inácio Lula da Silva.
"È stato spaventoso perché non ti aspetti una cosa del genere da chi ti conosce giorno per giorno", ha detto Delis. "Sono stata bloccata al collo da una guardia di sicurezza di Maduro. Un ragazzo di circa 19 anni mi ha sferrato un pugno", ha proseguito il giornalista.
Sempre in relazione al momento dell'aggressione, la giornalista ha accennato al fatto che era in cura per un cancro al seno. In questo senso, ha ribadito che il pugno ha colpito proprio la regione del petto.
"Ho ricevuto un pugno nel petto, nella parte della cartilagine che trattiene il respiro, mi sono spaventata", ha detto nel corso di un Telegionale della Rete TV Globo. "E ho ancora una protesi a causa di una mastectomia, l'impressione che ho avuto è che tutto sia esploso dentro di me.

https://revistaoeste.com/politica/maduro-no-brasil-sera-que-agora-a-velha-midia-entendeu/

Questa argomento è stata modificata 1 anno fa da mystes

Citazione
Fedeledellacroce
Active Member
Registrato: 3 anni fa
Post: 6
 

Mystes, ma quelli che dicevano che Lula era una pedina delle elites, un corrotto etc......?

Tu cosa ne pensi?


RispondiCitazione
mystes
Noble Member
Registrato: 3 anni fa
Post: 1478
Topic starter  

AL CONFINE COL VENEZUELA

https://www.instagram.com/p/Cs59QvUgQh-/?utm_source=ig_embed&utm_campaign=embed_video_watch_again

Una residente dello stato brasiliano di Roraima al confine col Venezuela pubblica un video e denuncia la fame e la miseria in Venezuela
L'argomento è tornato all'attenzione dopo che il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva ha difeso la dittatura di Nicolás Maduro
Studentessa di medicina in Roraima, Letícia Lins ha pubblicato un video (anche se in lingua portoghese e spagnolo le immagini spaventose di miseria e fame sono choccanti) sui social network per mostrare la miseria in cui versano i venezuelani. A causa della crisi umanitaria nel paese sotto la dittatura di Nicolás Maduro, migliaia di persone attraversano il confine con il Brasile nella speranza di trovare condizioni di vita più dignitose.
“La mamma deve cercare il cibo per strada”, dice un bambino all'inizio del video. "Altrimenti non mangiamo niente". In un'altra parte della registrazione una donna dice: “Sono stanca di lottare, di resistere. Diciannove anni di fottuta dittatura, di una malvagia tirannia”.

Questo post è stato modificato 1 anno fa da mystes

RispondiCitazione
Andreabras
Trusted Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 90
 

Visto che c'è tanta miseria perchè gli USA non provano a togliere l'embargo per tentare di allevviare la situazione?


BrunoWald hanno apprezzato
RispondiCitazione
Condividi: