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"Attentato alla libertà del Capo dello Stato" di presunti troll russi


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"e offesa all'onore e al prestigio del capo dello Stato ( articolo 277 del codice penale), punita con la reclusione da cinque a quindici anni) e sostituzione di persona."

E' quanto ho letto su un giornale.
Peraltro nel proseguo dell'articolo si accenna al fatto che il capo dei servizi segreti in realtà avrebbe escluso che ci sia stato un qualche intervento di "troll" russi contro il Pdr e, quindi, le indagini della magistratura punterebbero in realtà ad individuare "troll" italiani piuttosto che russi.

Ora io non so bene da quali fatti concreti sia scaturita questa indagine della magistratura per un reato tanto grave ma - sperando di non beccarmi anch'io una denuncia da 5 a 15 anni - mi sarà consentito dire che forse siamo di fronte a un tentativo intimidatorio nei confronti di chi ha osato e osa criticare il PDR soprattutto per la questione del rifiuto, apposto a suo tempo al presidente del consiglio in pectore (Conte), di accettare la nomina di Savona al ministero dell'economia ? ... un rifiuto che sembra sia dipeso non dal fatto che Savona non fosse una persona degna e rispettabile ma per le idee di critica che da anni, anche nei suoi vari scritti, Savona aveva espresso nei confronti dell'euro!
E se per caso poi ci raccontassero che uno di questi "troll" che avrebbero offeso il Pdr sarebbe qualcuno della Lega sarebbe consentito dire che forse al tentativo di intimidazione si accompagna anche quello di colpire soprattutto la Lega per far crollare il governo?
In tal caso, sarebbe consentito anche sospettare che dietro queste indagini ci sia lo zampino del Pd et similia, in combutta con poteri Ue et similia ?
Se queste supposizioni o sospetti hanno qualche fondamento allora direi che la guerra per far cadere questo governo è già iniziata ben prima dell'inizio del periodo autunnale. Ma questo che sta succedendo ora è solo il preludio a quello che succederà….il bello deve ancora venire!
La Lega già mesi fa, subito dopo le elezioni, avrebbe dovuto cercare di andare a nuove elezioni anziché combinare accrocchi indecenti con un partito che di stellato c'ha solo il nome e quelle che vedono gli ubriachi!
Non ha voluto farlo, sebbene ragioni o pretesti non mancassero, perché a salvini piaceva poter giocare a fare il ministro spavaldo salvo poi dimostrare di avere più spavalderia che coraggio!
Ora la situazione si è ulteriormente sfilacciata, aggravata e inzuppata di contraddizioni reciproche a tal punto che solo uno sciocco potrebbe persistere nel tentativo suicida di andare avanti per questa strada.
Senza indugi bisognerebbe, ora più che mai, rescindere il contratto e andare a nuove elezioni in cui salvini (anche se in parte immeritatamente) sicuramente raccoglierebbe un successo forse anche maggiore di quello dei finto-stellati tale da dargli i numeri o di un governo da solo o di un governo con la sua vecchia coalizione di destra in cui, però, berlusconi e le sue aziende non potrebbero non avere che un peso e un'influenza ridotti quasi a zero!
Mi si dirà che Salvini da solo non può decidere di sciogliere le camere e, quindi, che probabilmente si assisterebbe o a un'alleanza giallo-viola (5s+ Pd) oppure al solito governo tecnico.
Risponderei che il governo tecnico è solo uno spauracchio per bambini che durerebbe lo spazio di una settimana o comunque non sarebbe in grado di fare niente sotto il fuoco dell'opposizione di quasi tutti i partiti attuali.
Quanto al governo giallo-viola che venga pure alla luce così ci divertiamo a veder scomparire non solo il Pd ma anche il bluff dei "penta".


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mingo
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a me sembra fantapolitica.


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invece la sua "politica" quale sarebbe?


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Voglio riportare parte di un articolo scritto da La Grassa su conflitti&strategie.
Prima Parte:
" Adesso si sa che erano semplicemente italiani indignati per l’assunzione di prerogative presidenziali, che non spettano al presidente della Repubblica italiana così come spettano invece a quelli di repubbliche presidenziali quali Stati Uniti, Francia, Russia, ecc. Si è considerata offensiva semplicemente quell’indignazione. In TV hanno mostrato alcuni inserti di questi presunti “troll”, ma vi si leggeva semplicemente il forte malcontento e certamente, in alcuni, l’invito al presidente di farsi da parte se non era d’accordo. Poi, però, nei commenti i servili giornalistucoli televisivi aggiungevano che il presidente era stato insultato, offeso pesantemente, ecc. Tuttavia, solo nei commenti erano citate simili offese, in quel che si era mostrato non figuravano. Questo lo stato della nostra “deformante” informazione.
Dirò di più: il presidente, nel rifiutare la nomina di Savona, ha affermato esplicitamente che questo ministro sarebbe stato contro la UE, contro l’euro, ecc. Ora, è del tutto evidente che non esistono gli Stati Uniti d’Europa (sulla falsariga di quelli d’America). Laggiù il presidente rappresenta in effetti l’insieme degli Stati; qui nel nostro continente, ogni presidente lo è solo di quel determinato paese, dai cui cittadini (direttamente o tramite Parlamento) è stato eletto. Quindi era perfettamente giustificata l’ira di coloro che hanno invitato il nostro presidente a dimettersi, visto che non si sentiva più di rappresentare l’Italia, bensì altri organismi (della UE o addirittura di alcuni governi, tipo il tedesco e il francese), che spesso ci hanno fortemente danneggiato (e senz’altro osteggiato).

Seconda Parte
Tutto questo rende particolarmente grave il blocco che l’opposizione ha determinato nella nomina dei nuovi dirigenti alla Rai. Per un quarto di secolo, pidioti e forzaitalioti hanno governato il paese; alternativamente, ma determinando insieme la disgustosa degenerazione del sistema informativo pubblico. Ora, sarebbe indispensabile avere dirigenti del tutto nuovi e poco consenzienti verso questa degenerata opposizione, fortemente anti-italiana e prona ai voleri della UE. Già non mi sembra il massimo l’amministratore delegato eletto di recente; ma almeno il presidente e poi i futuri direttori delle tre reti devono essere di segno opposto a quello finora rappresentato in questa nostra disastrata TV. E per quanto mi riguarda, credo che sarebbe bene trovare il modo di neutralizzare le tre reti di Mediaset; è massimamente negativo che siano solo cassa di risonanza del loro “padrone”.

La prima parte la condivido in pieno e mi porta a confermare i miei sospetti manifestati nel mio primo commento.

Sulla seconda parte, invece, avrei delle serie riserve perché è vero che FI e le televisioni di Berlusconi sono responsabili delle peggiori nefandezze di questi ultimi anni ma è anche vero che :

a) il sig. salvini ne è stato uno stretto alleato fino all'altro ieri salvo staccarsene con l'alleanza coi stellati...quindi a che titolo oggi può criticare FI ?

b) l'opportunista e demagogo Salvini ha abbandonato la sua alleanza che lo ha portato al governo;

c) in combutta con gli stellati ha preso e sta prendendo gravi decisioni in materia pensionistica (il tutto naturalmente ben celato dietro l'ipocrita paravento della lotta ai "privilegi");

d) sta prendendo o ha intenzione di prendere iniziative anche legislative specie contro le televisioni mediaset...le stesse televisioni che, però, gli hanno fatto comodo in campagna elettorale ....

dunque la decisione di FI di votare contro Foa (uomo che dicono molto vicino al cuore della lega) era ovvia!
Di che meravigliarsi? è assurdo pretendere che chi viene attaccato poi ti mostri anche riconoscenza votando a tuo favore!

Spiacente, prof. La Grassa ma su questa questione di Foa Lei sta proprio sbarellando!


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