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Boldrini “censura”: non guardate quelle foto


Tao
 Tao
Illustrious Member
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Mentre sul confine tra Siria e Turchia si ammassano giorno e notte migliaia di civili siriani in fuga da Aleppo - martellata dai bombardamenti aerei russi e dai mortai dell’esercito lealista di Bashar Al Assad -, ovvero vecchi, donne e bambini terrorizzati di finire nelle mani dei soldati del regime, le terrificanti foto scattate negli anni all’interno delle prigioni dal siriano Caesar, ex fotografo della polizia militare del sanguinario presidente Assad, non potranno essere viste dagli italiani perché sia il Senato sia la Camera le ritengono troppo crude.

L’autore delle immagini che mostrano le torture quotidiane ai danni degli oppositori politici incarcerati, prima di disertare era riuscito a trafugare i file e quindi a portarli in Europa dove oggi vive sotto stretta protezione. Una selezione di queste “normali” mostruosità sono state oggetto di alcune mostre allestite nei mesi scorsi in alcune delle più importanti sedi istituzionali europee e statunitensi: al palazzo dell’Onu di New York, al Parlamento della Gran Bretagna, al Parlamento europeo, visitate soprattutto da scolaresche. Ma i nostri studenti invece ne rimarrebbero troppo scossi anche secondo la presidente della Camera, Laura Boldrini (ex portavoce dell’Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite) che inizialmente «non aveva problemi al riguardo», come ha scritto ieri il Corriere della Sera. Che nello stesso articolo allude al fatto che la presidente abbia cambiato idea sconsigliata dai funzionari della Camera che presiede.

Sempre il Corriere riportava l’aspra e amareggiata critica di Emma Bonino che, in veste di membro della delegazione dell’European Council e di fondatrice dell’Ong Non c’è pace senza giustizia, aveva promosso l’esposizione delle fotografie di Caesar, che ricordano quelle scattate all’interno della tristemente nota prigione-scuola di Pol Pot in Cambogia. Dalla città turca di Gaziantep al confine con la Siria, la Bonino ha denunciato: «Sono mesi che cerchiamo di portare anche a Roma queste testimonianze visive e inequivocabili delle torture sistematiche perpetrate dal regime di Assad contro i detenuti, ma la Camera e il Senato le hanno bocciate. Forse per ragioni di opportunità politica, forse perché troppo crude».

Secondo l’esponente dei Radicali se non le si mostrano si commette l’errore di edulcorare i fatti, allevando generazioni di giovani che non conoscono la realtà e la sua durezza. Anche il museo dell’Olocausto di Washington e molte università europee hanno ospitato gli scatti di Caesar. «Quando si è trattato di decidere se esporle a Bruxelles (sette mesi fa, ndr) il presidente del parlamento europeo Martin Schulz non era d’accordo», ricorda al Fatto il portavoce di Laura Boldrini, che conferma che la mostra non si terrà, pur escludendo che la presidente abbia seguito i consigli dei funzionari della Camera: non siamo, insomma, ad un replay del caso delle statue velate in occasione della visita di Rouhani che portò allo scontro tra Palazzo Chigi e il suo cerimoniale.

Resta il fatto che la mostra a Bruxelles si è tenuta, caldeggiata anche dagli europarlamentari dei Cinque Stelle. Anche se negli stessi giorni di luglio in Italia i deputati pentastellati proponevano di riaprire l’ambasciata siriana del regime a Roma. Le immagini sconvolgenti delle torture, che ricordano quelle che ha dovuto subire Giulio Regeni, a giudicare dai riscontri dei medici legali e dagli investigatori italiani, sono state verificate e ritenute vere dalle più autorevoli organizzazioni umanitarie come Human Rights Watch che le ha pubblicate sul proprio sito web.

Roberta Zunini
Fonte: www.ilfattoquotidiano.it
12.02.2016


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marcopa
Illustrious Member
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Post: 8326
 

Il primo articolo di Francesco Santoianni su Sibialiria.org sulle foto di cesar che furono rivelate lo stesso giorno della Conferenza di Ginevra, che coincidenze e ricorsi....

http://www.sibialiria.org/wordpress/?p=2128

Secondo articolo

http://www.sibialiria.org/wordpress/?p=3047

l' ultimo articolo di Francesco Santoianni su lantidiplomatico

http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=6119&pg=13953


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MarioG
Famed Member
Registrato: 3 anni fa
Post: 3055
 

Mentre sul confine tra Siria e Turchia si ammassano giorno e notte migliaia di civili siriani in fuga da Aleppo - martellata dai bombardamenti aerei russi e dai mortai dell’esercito lealista di Bashar Al Assad -, ovvero vecchi, donne e bambini terrorizzati di finire nelle mani dei soldati del regime,

O magari fatti fuggire dai 'ribelli' che devono trovare un modo per uscire dalla sacca....
Che ne dice Zunini?
(Non era quella del fantastico servizio sulle bande parmilitari dell'Ucraina che andavano a salvare il Donbass dai 'terrorosti'?)


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Hadrian
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pderenz44
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Post: 63
 

Ma e' vero i palestinesi hanno invaso la Palestina Saddam aveva le armi di distruzione di massa Gheddafi sparava anche personalmente sul proprio popolo prima di colazione e dopo cena e la potenza finanziaria politica e mediatica del sionismo internazionale e' una invenzione della Nord Korea


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LinCad
Estimable Member
Registrato: 3 anni fa
Post: 111
 

Secondo me, articoli spazzatura come questo sono un buon segno.
In genere, se le cose sul terreno vanno bene non c'e' bisogno di pubblicare questo genere di articoli. Li si pubblicano quando le cose vanno male e c'e' bisogno di reindirizzare la pubblica opinione in una certa direzione.


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