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Dimenticatevi la democrazia - Alberto Bagnai intervistato da Byoblu (2017)

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Hito
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https://youtu.be/3rSLQvMwUbg


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Er ducetto de pescara è sempre più lui: visibilmente divorato dal suo narcisismo, che ormai assume toni macchiettistici. Soprattutto quando lascia trasparire le note velleità di appartenenza alle élite. Dovrebbe finalmente trovarsi qualcuno che gli spieghi quando parlare, sulle questioni economiche, eventualmente, e quando stare zitto, su tutto il resto.
La sua posizione sul reddito di cittadinanza è inascoltabile. In essa assume un ruolo a metà tra Maria Antonietta (mangiate pure brioches, cari) e il cane di Pavlov (l'rdc lo voleva Von Hayeeeeeeeekkkk! - La Costituzione lo vietaaaaaaaa!).
Così preferisce abbandonare in povertà sine die quello che ormai è un terzo della popolazione, in attesa che si avverino magicamente le condizioni di piena occupazione. Che lui non spiega come si possano realizzare, dato che non è in grado di farlo.
Il suo timore è sempre lo stesso: l'rdc potrebbe attutire il malcontento delle classi pauperizzate, come previde appunto l'austriaco.
Affinché sia conservato nelle condizioni migliori, che restino tutti a patire in mezzo a una strada. Tanto lui sta ai Parioli...
Eccoci quindi di fronte al solito sinistrato capace solo di fare il gay con il lato B altrui.
Non vale neppure la pena fare riferimento alle sue farneticazioni riguardanti il mondo del lavoro nel prossimo futuro. Mi ricordano tanto quelle di un altro neoborghese filocapitalista, solito chiedere l'esibizione dei documenti prima di lasciar commentare sul suo sotto-blog, convinto in cuor suo di essere il più a sinistra di tutti, soprattutto quando pensa solo alla sua villa in campagna.
Come diceva quell'altro rinnegato di Moretti, con gente simile non vinceremo mai.


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Hito
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@Leo_Pistone
Iniziamo dal fondo: il suo "sotto blog" conta più lettori di questo sito, te ne rendi conto immediatamente dal numero di commenti... Per quanto riguarda il resto delle tue inutili osservazioni, ti basterebbe togliere per 5 minuti la testa da sotto la sabbia e guardarti un po' attorno, magari lasciando perdere la stampa di regime che ovviamente dice quel che il regime vuole (infatti è dal 2011 che annuncia una ripresa che nessuno vede (e i conti nemmeno). Il reddito di cittadinanza ha fatto disastri ovunque, dagli USA alla Germania, con l'aggravante che in Italia se lo prenderanno gli extracomunitari, come del resto hanno fatto col bonus mamme, in caso basta far arrivare un ordine dall'alto, come fatto col bonus mamme. ( https://comedonchisciotte.org/forum/index.php?p=/discussion/98899/commissione-lunione-europea-e-troppo-bianca-la-migrazione-di-massa-dal-terzo-mondo-deve-essere#latest nota quel punto in cui si dice che bisogna aiutare i nuovi arrivati); la piena occupazione si crea come si è sempre fatto: lavorando!!! Con una moneta più adatta alla nostra economia, l'Italia che farebbe concorrenza alla Germania come ha sempre fatto., al posto di lasciar loro centinaia di miliardi di surplus.
Infatti uttto il mondo fa a gara per abbassare la propria valuta, solo noi ci siamo fatti infinocchiare e l'abbiamo alzata, dando retta al mortadella e trascurando l'opinionedi svariati premi nobel.
Non per difendere Bagnai (non ne ha bisogno) ma è dal 2011 che ci azzecca su tutto, Quindi farei anche a meno di ascoltare le persone come te che esprimono solo invidia e rabbia repressa e nulla portano alla discussione.


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mazzam
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Bravo Bagnai... come sempre.
Non ti curare dei pistoni qui sopra gli hanno dato una tastiera così anche a lui pare importante farci conoscere la sua confusione.
Dei 5 pippe meglio non si può dire.
Del reddito di cittadinanza scrissi di birrette al parco almeno due anni fa.
....verrà Grillo... e sarà un disastro. L'ultimo, poi quelli seri, con pazienza, ricostruiranno dalle ceneri. Tenendo i pistoni fuori dai coglioni.


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L'attendibilità delle osservazioni di Hito trova un parametro efficace nel suo tacciarmi di seguire la stampa di regime. A parte che non può essere vero per motivi che sono evidenti leggendo il cronologico dei miei commenti, vediamo che è proprio il ducettiano non a leggere ma proprio ad adottare i più truci metodi di regime. Che prescrivono appunto la criminalizzazione del reo di pensiero non conforme.

Evidentemente non si ha di meglio per argomentare riguardo alle questioni sollevate nel mio commento, di fronte alle quali allora si svicola con grande coraggio.

La soluzione alla disoccupazione, dunque, sarebbe lavorare.

Complimenti vivissimi, davvero!. Neppure monsieur De La Palisse sarebbe stato in grado di sintetizzare un concetto altrettanto sopraffino.

Come sempre vediamo che il seguace è più oltranzista del leader sotto ogni aspetto. Se quest'ultimo è affetto dalla sindrome di Maria Antonietta combinata a quella del cane di Pavlov, il seguace va molto oltre.
Dato che proprio in base alla sua tesi il disoccupato è tale solo perché non ha voglia di lavorare. Dunque è uno sfaticato lazzarone, nullafacente e mangiapane a tradimento.

Ma queste non sono proprio le tesi di bocconiani e ultraliberisti più irriducibili, alla Monti, Fornero, Padoa Schioppa &C.?

Eccoci di fronte a un'altra conferma: nel concreto, le posizioni di er ducetto de pescara e seguaci sono perfettamente intercambiabili con quelle dei campioni assoluti dell'oligarchia.
Però se dici loro che di fatto sono dei gatekeeper si incazzano come bisce.

Lavoriamo, allora.
Ma volete almeno spiegarci graziosamente dove, per chi conto di chi, con quale mansione, e soprattutto da chi proverrà il nostro stipendio a fine mese?
Come sempre, a domande simili la risposta dei diretti interessati è un silenzio di tomba.
Che i ducettiani siano dei fautori del lavoro gratuito?

Lavorà! Dovete lavorà! diceva Paolo Panelli nel ruolo di genitore del Conte Tacchia.
Da parte sua Peppe er Boxeur, interpretato da Vittorio Gassman nei Soliti Ignoti diceva testualmente che "Voglia di lavorare non fa salario".

Come vediamo, per riconoscere l'assoluta inconsistenza di certe posizioni, non c'è neppure bisogno di scomodare chissà chi o cosa, basta semplicemente il buon senso popolare, che evidentemente presso certi lidi è merce non rara ma proprio indisponibile.

Del resto se a certe domande non sa rispondere neppure er ducetto de pescara, difficilmente potranno farlo quanti pendono dalle sue labbra.

Il seguace è fatto così, totalmente privo di capacità di analisi ma in compenso prontissimo all'obbedienza cieca, persino nei confronti delle astrusità più inverosimili. A patto che siano parte della narrazione del suo vate.

Quanto al sottoblog e al campioncino di neoborghesia filocapitalista Mariantonettiana rappresentato dal suo illustre amministratore, basta rilevare che da che mondo è mondo la giustezza delle idee non è data dal numero dei loro seguaci, tutt'altro.

Anche Il ballo del qua qua è andato in testa alla classifica dei dischi più venduti.
E' forse la musica migliore mai composta?

Il commento di Mazzam, infine, dimostra che anche lui è affetto dalla sindrome Pavloviana. Secondo la quale chiunque desideri che 18 milioni di italiani non siano abbandonati al loro destino nell'attesa del miracolo del pane e dei pesci rappresentato dalla piena occupazione, che però nessuno spiega come realizzare, deve essere per forza un grillino.

Ancora una volta non si può fare che tanto di cappello di fronte a tanta acutezza e profondità di analisi.

Che trova ulteriore conforto nel livello eccelso della chiusura del suo commento. Testimonianza definitiva della superiorità concettuale di simili leoni da tastiera.


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Hito
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@Leo_Pistone
Dunque tu. che non segui la stampa di regime, da chi apprendi le notizie di economia???
Sai dirmi quant'è la disoccupazione in Giappone??? (che ha il debito pubblico molto più alto del nostro, ha la popolazione più vecchia della nostra, non ha immigrati che pagano loro le pensioni, ha la robotizzazione ai livelli più alti, la mafia (yakuza)
Virtualmente 0.
Solo quelli come te non lavorano, perchè non hanno voglia di lavorare. Scusa, ma si capisce dal piglio che te sei uno di quelli che definisci "mangiapane a tradimento".
Lo stato deve tornare ad investire, a cominciare dai servizi che sono una entrata sicura, e privatizzandoli non si ottiene nulla di positivo, ma ciò viene impedito dalle regole EU!!!
Ci sono strade da rifare, cavalcavia che cadono, scuole che crollano, un dissesto che non ha precedenti e milioni di persone che non fanno nulla dal mattino alla sera, se non piangersi addosso e sperare in un reddito che per loro non ci sarà mai!!!
E il buon senso popolare, di cui sembri particolarmente fornito cosa ti dice che bisognerebbe fare quando la risposta è "non ci sono soldi"??? Dire come Di Maio che gli amichetti suoi hanno già individuato più di 50 miliardi da tagliare (ovvero ci saranno ancora meno soldi) ti sembra logico???
Investire sulle auto elettriche (che sono un bluff, come puoi appurare leggendo un po' in giro e anche qui su CDC) ti sembra logico???
Poi sentire il vostro rappresentante dire che "bisogna riconquistare la fiducia dell'Europa" che effetto ti fa??? A me sembra che la fiducia dovrebbero guadagnarsela loro, visto che seguendo le loro indicazioni hanno già fatto fallire uno stato e altri non versano in buone condizioni.
Hanno promesso un'unione bancaria e sono riusciti ad ottenere una cosa amorfa il cui risultato è rendere insicuri anche i risparmi messi in banca, come non sono mai stati prima.
Tutto ciò che viene toccato dalla UE si trasforma in merda.
E solo Di Maio sente il bisogno di guadagnarne la fiducia; chiunque non sia pagato per starci dentro, ne fuggirebbe il più lontano possibile.
In ultimo lascio le riflessioni del successore di Draghi, Weidmann:
http://www.wallstreetitalia.com/weidmann-eurozona-non-poggia-su-basi-sostenibili/


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Hito
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@mazzam
Molto probabilmente hai ragione tu, come spesso e volentieri accade, ma una risposta non la nego a nessuno, a meno che non si dimostri in perfetta malafede poi: "uomo avvisato mezzo salvato".
Tanti auguri di buone feste, a te e ai tuoi cari!!!


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Hito,
bambino caro, per tua norma, dopo aver pagato un tributo salatissimo al mio rigore intellettuale e al mio impegno personale pluridecennale nei confronti di solidarietà, condivisione, verità ed equità sociale prima di tutto in termini professionali, il mio lavoro attuale me lo sono proprio inventato. E non è la prima volta

Resta il fatto, evidentissimo, che la tua assoluta mancanza di ritegno nel definire qualcun altro, che lo conosca o meno, "mangiapane a tradimento", è enormemente dispregiativa non per l'oggetto delle tue farneticazioni ma nei tuoi stessi confronti.

Chiunque altro nei miei panni ti direbbe che sei solo un miserabile guitto, ma non ho intenzione alcuna di scendere al tuo infimo livello.

Il tuo modo di fare in ogni caso ti qualifica come persona accecata dal fanatismo, che ragiona e opera con lo stesso metro delle oligarchie criminali che hanno buttato in mezzo alla strada decine di milioni di persone, per assicurarsi introiti maggiori rispetto a quelli incalcolabili che sono già loro appannaggio.
Pertanto, evidentemente, fai parte di quella stessa risma.

Il fatto che non capisca neppure questo, dimostra inoltre la tua scarsa intelligenza e mentalità fanciullesca, bisognosa soprattutto di narrazione ossia di favole.

Allora ti spiego una cosetta che quel subdolo cialtrone autocrate di Bagnai, quando mitizza la piena occupazione senza spiegare come metterla in pratica, e neppure che non ha precedenti storici in questo paese, il che illustra già quante probabilità abbia di concretizzarsi in futuro, non si sogna di dire.

A ulteriore e definitiva testimonianza della sua doppiezza.

Oggi, in Europa e non solo, due tra i parametri economici più tenuti in considerazione sono il NAIRU, Non Accelerating Inflation Rate of Unemployment, e il NAWRU Non Accelerating Wages Rate of Unemployment.

Definiscono in pratica quanta disoccupazione, ossia quanta disperazione in persone che non possono difendersi, nelle loro famiglie e nella loro prole è necessario mantenere, affinché la speculazione capitalistica non veda calare il valore dei suoi crediti per via dell'inflazione.

Sono tenuti talmente in conto, che anno per anno l'UE comunica ai diversi stati qual è il tasso di disoccupazione che devono raggiungere.

http://www.studiolegalemarcomori.it/la-disoccupazione-zero-e-possibile-la-disoccupazione-e-una-scelta-politica/http://www.studiolegalemarcomori.it/la-disoccupazione-zero-e-possibile-la-disoccupazione-e-una-scelta-politica/

http://www.byoblu.com/post/video-dal-web/dattorre-pd-vi-hanno-disoccupati-apposta

Stando le cose in questo modo, qualsiasi economista parli a qualunque titolo di RDC e piena occupazione senza menzionare questi elementi è uno squallido doppiogiochista.

Che poi è l'accusa che insieme alle molte altre che merita muovo da sempre a er ducetto de pescara.

https://www.facebook.com/Er-Ducetto-De-Pescara-767844586664337/
.
E' lo stesso atteggiamento tenuto al riguardo e nel filmato cui si riferisce questa discussione a dimostrare che non solo percula a fondo il suo pubblico, ma anche che è convinto sia fatto di cretini, ai quali si può far bere di tutto. Ponendo in evidenza quindi anche la sua enorme presunzione.

Da parte sua il pubblico dei seguaci appare felicissimo del trattamento che gli viene riservato, come anche tu dimostri in maniera desolante.

Quindi, proprio sulla base e in conseguenza dei link che ti ho accluso, immagino che persino tu riesca ad arrivare a comprendere che la domanda da te formulata nei miei confronti avresti dovuto rivolgerla innanzitutto a te stesso.

Proprio perché dimostri di non essere a conoscenza nemmeno dell'ABC della materia economica e malgrado questo pretendi non solo di discettare, ma persino di distribuire patenti nei confronti altrui in maniera del tutto inaccettabile.

Il che ti dipinge appunto per quello che sei.


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Hito
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Hahaha... Nemmeno l'italiano sai comprndere, quando scrivo Scusa, ma si capisce dal piglio che te sei uno di quelli che definisci "mangiapane a tradimento" non è "definire qualcun altro" definisco proprio te!!!
E si poteva capire dal primissimo momento quando negavi la possibilità di creare lavoro pur con l'enorme mole di lavori da fare.
Alla luce di questo nuovo post non riesco ad immaginare il tuo "rigore intellettuale". LOL

... devo complimentarmi con mazzam che una volta di più aveva ragione!!!

Tu sei proprio sconclusionato e neghi l'evidenza dei fatti, ripeto: DEI FATTI... chi è causa del suo male pianga se stesso!
Se pensassi per un attimo che tu possa capire perderei qualche minuto a spiegarti le cose, ma visto che madre natura è stata così avara con te, sei proprio senza speranza... male che vada ti dovrai inventare altri 100 lavori!
Io vado a godermi la famiglia! Buon Natale!


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A definitivo suggello della doppiezza di er ducetto de pescara, rilevo quanto segue.

Innanzitutto, in linea di principio l'RDC non esclude la piena occupazione. Tantomeno rappresenta un ostacolo alla sua realizzazione sul piano teorico, ma che in pratica non avverrà mai.
Casomai è una forma di sollievo temporaneo, doveroso, atta proprio a non abbandonare percentuali ormai vicine al 30% della popolazione italiana alle condizioni in cui sono state precipitate dall'offensiva liberista, che andrebbe a rientrare mano a mano che l'eventuale recupero occupazionale si realizzasse.

La piena occupazione ha in ogni caso ben poche probabilità di verificarsi in futuro, proprio perché chi oggi dirige a proprio piacimento le questioni del lavoro e la redistribuzione della ricchezza metterà in campo tutto il suo potere soverchiante allo scopo, quello che ormai da anni gli permette di controllare governi, e interi stati, guidandone le scelte verso i propri interessi.

Se tale potere nei decenni appena trascorsi è stato capace di rovesciare completamente il quadro delle socialdemocrazie europee, precipitando il continente in condizioni neo feudali, davvero non si vede il motivo per cui ora dovrebbe fare un brusco dietro-front a livello ideologico, prima ancora che pratico.

Se la Ue è irriformabile, come dice lo stesso ducetto de pescara quando gli fa comodo, a maggior ragione lo sono le ideologie, le parole d'ordine e gli stessi interessi economico-politici che le hanno dato vita nella forma in cui la conosciamo.
Che a loro volta sono la conseguenza del dettato iperliberista imposto dalle oligarchie, le quali non hanno intenzione alcuna che lo si vada a modificare, neppure nel particolare. Casomai cercheranno di renderlo ancora più pervasivo e opprimente.

Non è che ci voglia un genio per capire cose simili.

I ducetti doppiogiochisti invece si oppongono strenuamente all'RDC andando a costituire un ostacolo pressoché insormontabile, prima di tutto a livello ideologico, che va a incunearsi subdolamente proprio nelle classi sociali che ne avrebbero maggiore sollievo.

I ducetti pertanto rappresentano di fatto il migliore sostegno per gli interessi e gli scopi delle oligarchie: il loro compito è di fare terra bruciata per qualunque idea legata all'unica ipotesi di riscatto oggi percorribile per le classi pauperizzate e precarizzate, proprio sul suo terreno di coltura per eccellenza. Ossia presso chi fa parte delle classi precipitate in povertà a favore degli interessi dell1%, come i contributi di Hito hanno avuto il merito di palesare con una chiarezza che non potrebbe essere maggiore..

E' evidente allora che in sostanza i ducetti eseguono una forma particolarmente odiosa e smaccata di doppio gioco a favore delle oligarchie.

Ora torniamo al concetto di fondo, quello che nelle condizioni attuali la piena occupazione è un'utopia.
O meglio una balla servita ai creduli da doppiogiochisti che mentre vestono falsamente i panni dei salvatori delle classi subalterne, in realtà fagiscono a favore del nemico di classe, proprio perché impediscono non soltanto che le classi pauperizzate conoscano un minimo sollievo dalle condizioni in cui sono state precipitate dall1% e dalle sue ideologie, ma proprio che arrivino a immaginare una qualche soluzione alle proprie sofferenze.

Che devono rimanere tali, e anzi aumentare ancora a dismisura, proprio affinché le oligarchie possano imporre con agio maggiore e accrescere ulteriormente i loro interessi.

Rileviamo inoltre che la piena occupazione non ha mai avuto precedenti storici in questo paese, neppure durante i trenta gloriosi. Quali potrebbero essere allora le probabilità che possa materializzarsi in futuro, non solo sulla base di questi precedenti, ma anche della traiettoria assunta dalle politiche del lavoro e dall'insieme di quelle sociali negli ultimi decenni?

Dagli anni 1970 il valore effettivo dei salari è in calo sistematico. Dall'altro lato abbiamo avuto la progressiva cancellazione di tutele, diritti sociali e del welfare, fino ad arrivare alla precarizzazione di massa del jobs act e alla costituzionalizzazione del pareggio di bilancio.

Chi sproloquia di piena occupazione, allora, dovrebbe spiegare innantutto per quale motivo questa tendenza dovrebbe invertirsi di segno e poi quali sono le modalità con cui potrebbe farlo.

Ma anche se così non fosse, proprio in virtù delle condizioni cui è stato ridotto il mondo del lavoro e ancor più è stata compressa la qualità delle relazioni industriali, che ormai vede le multinazionali rapportarsi direttamente con i singoli lavoratori, grazie alle conseguenze di politiche sindacali scellerate, su quali basi e a quali condizioni avverebbe un'eventuale piena occupazione?

Per forza di cose su quella della realtà e delle logiche neo feudali oggi instauratesi, che hanno ridotto i lavoratori da liberi cittadini a servi della gleba.

Come vediamo, dunque, quella della piena occupazione è in sostanza una distopia, che va a imporre nella forma più totalizzante e definitiva proprio gli interessi delle oligarchie.

Questo promulgano i doppiogiochisti alla Bagnai, che dietro l'immagine di salvatore della patria, della quale la falsità appare evidente fin dal primo fotogramma dei filmati diffusi in rete, operano fattivamente a favore degli interessi delle oligarchie. Delle quali sono i servi.


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Giovina
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"A lavare la testa all'asino si perde il ranno e il sapone"


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Rosanna
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[quote=Hito;236775]@Leo_Pistone
"Iniziamo dal fondo: il suo "sotto blog" conta più lettori di questo sito, te ne rendi conto immediatamente dal numero di commenti... " non corrisponde a verità, perché gli articoli di CdC fanno una media di 5mila letture, alcuni arrivano anche a 12mila ... anche i commenti alle volte arrivano a 170 ... quanto a Bagnai è il suo solito ritornello da 6 anni a questa parte, intanto i livelli di povertà aumentano e il RdC sarebbe un'esigenza vitale per i 10 milioni d'italiani che vivono in condizioni di disagio ... il futuro è ormai alle porte, e mentre il "maestro" continua insistentemente la sua solita fallimentare battaglia, altre minacce tecnologico finanziarie si affacciano all'orizzonte.
https://www.youtube.com/watch?v=FFrppARlOq4&t=13s


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Hito
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mazzam
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"RdC sarebbe un'esigenza vitale per i 10 milioni d'italiani che vivono in condizioni di disagio"
Chi sono questi 10 milioni?
Potresti battere quattro tasti e farci sapere con che parametri verrebbero distribuiti i soldini?
Esempi:
Andrebbero nelle saccocce di tutti i disoccupati a qualunque livello di isee?
Andrebbero a chi è disoccupato ma vanta altri redditi come una casa di proprietà?
Insomma a quali livelli ISEE si farà riferimento?
https://www.guidafisco.it/isee-calcolo-nuove-soglie-816
Se sono figlio di un arconte e dirigevo google Italia ma mi hanno mandato a stendere... me li date 500 euri al mese?

Ma poi... A dir la verità non mi sembra neanche importante.

Però in generale, come concetto, mi vorresti chiarire perchè i cinquecosi preferiscono dare due spicci mensili aggratis anziché un lavoro dignitosamente retribuito?
Perchè insomma a me disoccupato lo stato non mi garantisce un posto in falegnameria (ad esempio) a far sedie da vendere sottocosto alle associazioni teatrali di provincia?
Così io imparo a fare il falegname che non si sa mai e quando vado a teatro mi siedo. Non ti piace?
Ti piace di più a me disoccupato darmi il soldo quotidiano giusto giusto pe'fancazzo da mane a sera con birra in mano al parco a scrivere vivalafiga sulle panchine?

Dome dici? Non c'è lavoro?
Ma dai... vuoi una lista? Guarda fuori dalla finestra, pensa di sistemare tutte le cose che ti sembrano guaste e sei già al berlusconiano milione di posti di lavoro.

Poi Barnard.
Bello! Ma il problema di Barnard è che pensa che tutti tutti siano disponibili a qualsiasi rincorsa.
E cioè per meglio dire:
non sarei così sicuro che tutti vogliano il frigo parlante. Ad esempio io no neanche regalato.
non sarei così sicuro che l'assenza di moneta fisica garantisca l'inesistenza di altre forme di scambio più comunitarie.
Non sarei così sicuro che tutti siano disposti a vendersi un rene per accedere alla perfetta diagnosi del robot pincopallo che in meno di uno zec mi dice tutto sulla salute del mio apparato prostatico.
Etc. Etc...

Insomma non sarei così sicuro, come invece è Barnard ( e devo pensare anche i cinquelumini?) che ad un'offerta ridondante corrisponda una perfettamente corrispondente domanda pressante.
E cioè per dir meglio:
Siete così sicuri che l'umano sia oca all'ingrasso toujours?
Insomma siete così sicuri che non ci sia reazione mai?

Da quel che vedo, la bassa tecnologia, anche per ovvie ragioni de pecunia, sta diventando un must. E questo è bello.

Anzi di più. Rinuncia e morigeratezza è l'unica arma. La migliore, quella usata da sempre dagli spiriti liberi, dai veri snob. Comunque usata da coloro che hanno misurato le maglie delle reti del potere e nun se fanno piglià.

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Con l'occasione contraccambio gli auguri a Hito... e cmq a tutti... anche ai pistoni.
Che sia per tutti un anno benedetto.


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