Notifiche
Cancella tutti

Elezioni, Illusioni e bufale verdi


PietroGE
Famed Member
Registrato: 9 mesi fa
Post: 3870
Topic starter  

La UE ha come colonne portanti l'austerità, il liberalismo, l'apertura dei mercati e l'immigrazione. Combatte ogni tipo di tendenza che vada contro questi principi e quando ci sono cambiamenti nei governi di qualche Paese importante che li mettono in pericolo fa di tutto per mettere i bastoni tra le ruote o per farli cadere. Lo si è visto in Italia nel 2011. Ora si annuncia un governo di destra che erediterà un Paese in crisi nera a causa del costo dell'energia e oberato da un debito record. Contro il nuovo governo, se decidesse di fare una politica troppo espansiva, potrebbe usare come ricatto i fondi pnrr o lo scudo anti spread della BCE. La Meloni lo ha capito benissimo e per questo è diventata 'draghetta' cioè usa Draghi come il suo consigliere più importante sia per 'sdoganarsi' a Bruxelles sia per 'calmare' i mercati finanziari internazionali. Sullo scostamento di bilancio però ha torto a opporsi perché la crisi dell'economia potrebbe essere veramente catastrofica con effetti a breve e a lungo periodo. L'Italia è commissariata dal 2011, chi crea aspettative che non possono realizzarsi poi se la dovrà vedere con un elettorato che salta da un partito ad un altro nel giro di una notte. Il solo fattore che secondo me potrebbe limitare queste velleità europee di ritorno all'austerità è la crisi della Germania.

Per quanto riguarda l'immigrazione, se ci si limita ai decreti sicurezza o al blocco navale (ultimamente scomparso dagli annunci elettorali), ho paura che ci si illuda alla grande. Si può certamente diminuire il flusso di invasione ma per bloccarlo occorre cambiare la legislazione interna : Asilo solo per i perseguitati politici, nessuna cittadinanza a chi arriva clandestinamente o a chi non può integrarsi ecc. ecc. E poi con il blocco navale bisogna specificare come sono le regole di ingaggio perché altrimenti si rischia di far fare alle navi militari il lavoro delle ONG.

I programmi più assurdi però sono quelli della 'transizione ecologica' con proposte che non tengono conto della realtà dei fabbisogni energetici del Paese. C'è voluta la guerra in Ucraina per riportare alla realtà il velleitarismo, in stile terzomondista, della transizione alle auto elettriche entro un decennio, decarbonizzazione  al più presto possibile, milioni di nuovi alberi piantati ecc. ecc. A proposito di 'milioni' di alberi e spazio verde, nel programma del Pd, per fortuna non favorito dai sondaggi, si legge :
"Lanceremo una nuova stagione di politiche abitative per garantire il diritto alla casa. Lo faremo realizzando 500.000 alloggi popolari nei prossimi 10 anni..."
Mezzo milione di alloggi popolari!!??? Praticamente l'equivalente di una città, e siccome non si possono costruire solo case, si dovranno fare anche le strade, scuole, chiese (pardon, moschee perché le chiese si stanno svuotando) ecc. ecc. Altro che spazi verdi! E per chi, visto che gli italiani stanno diminuendo?  Ah già dimenticavo! Il popolo scemo finanzia così l'invasione (ultimamente al ritmo di 1000 al giorno) del proprio territorio.


Citazione
Condividi: