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Il demagogo Di Maio ovvero quello dei Tagli alle pensioni SI ma tagli al suo stipendio NO


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Spiega Di Maio: "È iniziata l'estate, e tanti italiani cominciano a farsi i conti in tasca per vedere se è rimasto qualcosa per una decina di giorni di ferie con la famiglia. Alcuni non le faranno proprio. Altri invece faranno vacanze da nababbi sullo yacht perchè hanno una pensione d'oro di migliaia e migliaia di euro - in alcuni casi anche oltre 20.000 euro netti - che da anni gli paga tutta la collettività a causa delle distorsioni del vecchio metodo retributivo, che gli permette di avere molti più soldi rispetto a quelli che hanno versato".luigi di maio"Uno sfregio - conclude Di Maio - a quei tre milioni di italiani che non hanno neppure i soldi per fare la spesa, perchè sono stati abbandonati dalle istituzioni. Quest'estate non ci sono i mondiali, ma presto avremo qualcosa da festeggiare: la fine delle pensioni d'oro e l'inizio di un'Italia più giusta".

Ecco condensato in queste righe tutto l'armamentario demagogico e truffaldino del soggetto oggi a capo del 5s.
Si parla di "pensioni d'oro" ; del caso (eccezionale o comunque sicuramente limitato a pochissimi casi ) di chi prende pensioni di 20 mila euro netti al mese; di estate in yacht ... tutti ingredienti utili per scatenare la rabbia del popolino a cui si vuole lisciare il pelo.

Poi si parla di "vecchio metodo retributivo" che permette di avere più soldi di quanto versato in contributi...questo per attizzare anche l'odio di quelli che (come i suoi amici) non sono neppure in pensione.

Infine il tocco finale col riferimento ai "3 milioni di italiani che non hanno neppure i soldi per fare la spesa" … dovrebbe almeno spiegarci come fanno a sopravvivere senza mangiare questi 3 milioni di cui fintamente si preoccupa!

A sentire questo folle demagogo sembra che chi ha una pensione col retributivo di notte abbia scassinato qualche banca e abbia svuotato caveau e cassette di sicurezza.
Naturalmente, per non sminuire l'effetto del discorso, questo poveraccio ( di spirito ma non certo di emolumenti personali) trascura di dire che i privilegiati a cui si propone di tagliare le pensioni sono un numero talmente esiguo che il ricavato dei tagli non sarà assolutamente sufficiente a sfamare neppure 300 mila dei 3 milioni di poveri di cui solletica le voglie giustizialiste.
Il mentitore seriale, da buon mistificatore, non dice neppure che dopo aver tagliato retroattivamente le cosiddette "pensioni d'oro" di poche migliaia di pensionati privilegiati, in realtà immediatamente dopo sia lui che i suoi compari (alla boeri , alla lagarde del FMI e tutti quegli altri dei vari organismi della Ue) avranno la strada spianata per attaccare immediatamente tutte le pensioni col retributivo o col sistema misto di centinaia di migliaia e forse anche milioni di altri pensionati che lo yacht di sicuro non ce l'hanno!
No! Da buon demagogo e mentitore truffaldino questo se lo tiene per se e non lo mette in piazza!

Non dice neanche questo: https://www.ilfattoquotidiano.it/2016/08/03/stipendi-dei-parlamentari-litalia-in-testa-alle-classifiche-60-piu-alti-rispetto-a-media-ue/2953865/

di cui riporto qualcosa:
"Stipendi dei parlamentari, l’Italia in testa alle classifiche. “60% più alti rispetto a media Ue - Le buste paga dei deputati e senatori italiani sono più pesanti di quelli dei colleghi, dall'Australia alla Germania"
Nel dettaglio, a ogni deputato va:
1) un'indennità parlamentare di 11.283 euro lordi;
2) una diaria di 3.503 euro
3) per i trasporti 1.331 euro
4) per spese telefoniche 258 euro
5) per "dotazione informatica" 42 euro
6) per spese di rappresentanza 3.690 euro
(Gli importi sono quasi simili per i senatori).
Ammesso e non concesso che questi importi (riferiti al 2016) non siano ulteriormente aumentati, il totale degli emolumenti di un parlamentare, quindi, è di 20.107 euro Lordi .
Supponendo una tassazione al 35% pari a 7.037€, il netto che si incassa il signorino di maio e tutti gli altri (peraltro in gran parte eletti con una legge elettorale incostituzionale!) è 20107 – 7037 = 13.069€ netti!
In pratica, a parte qualche eccezione, il demagogo di maio incassa mensilmente uno stipendio superiore a quella dei pensionati privilegiati con la “pensione d’oro”…e questo senza contare il di più che sicuramente prende come ministro!

Di questo , cioè del taglio del suo stesso stipendio e di quegli altri come lui, però non ne parla ai 3 milioni di “poveretti che non hanno neppure i soldi per mangiare!”
(e non mi si venga a dire che lui lavora mentre i pensionati privilegiati non lavorano! … se sono pensionati probabilmente avranno lavorato anche loro e sicuramente molto più di lui e per molti più anni di lui !
non mi si venga neppure a dire che i 5s si detraggono una quota dello stipendio per darlo a non so chi! Non me ne frega niente...anch'io dalla mia pensione devo detrarre una bella fetta per darla a chi so io...ma non vado a vantarmene in giro e non prendo né lo stipendio di questo ipocrita demagogo né la pensione di un privilegiato!)

In realtà a questo di maio e alla sua cricca di amici non interessano i 3 milioni di poveri (casomai sono anche di più di questa cifra, egr. mistificatore!) bensì, su ordine di chi lo manovra, interessa solo creare le premesse e i presupposti anche giuridici per attaccare e tagliare di nuovo le pensioni di centinaia di migliaia e forse di milioni di pensionati che ancora hanno il calcolo della pensione col sistema "retributivo"!

Ma a questo individuo e ai suoi complici o cagnolini fedeli del 5s è inutile fare qualsiasi discorso razionale e di buon senso, altrimenti non sarebbe più il demagogo che invece è.
Spero però che almeno quelli della Lega si rendano conto di avere a che fare con un soggetto che va fermato prima che faccia troppi danni…in caso contrario, se il progetto di questo folle dovesse andare in porto dovremo ritenere anche la Lega corresponsabile e ne trarremo le dovute conseguenze anche in sede di nuove votazioni.

p.s. sia chiaro che non faccio parte né della schiera dei pensionati privilegiati né della casta dei deputati a cui ora appartiene a pieno titolo l'ex sciuscià di maio.


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