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Il gruppo JEDI sotto inchiesta


sarah
Estimable Member
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Il gruppo editoriale che riunisce La Stampa, La Repubblica e Il Secolo XIX risulta dal 31 dicembre sotto inchiesta della Procura di Roma che ha già disposto il sequestro di beni per 30 milioni di euro. Si ipotizza una truffa ai danni dell'INPS per uso "improprio" di ammortizzatori sociali in favore di ex dipendenti. La stampa nazionale non ha dato visibilità alla notizia che viene riportata solo da La Verità e dal F.Q. Non aggiungo link per non incorrere in ritardi di moderazione ma tutto si può facilmente verificare. Questo gruppo ( con la G, ovviamente ) fa capo dal 2020 alla famiglia EL kann che la ha rilevata dalla precedente gestione CIR di De Ben.. Da qualche anno lamenta perdite legate per lo più al calo verticale delle vendite dei tre famosi quotidiani del nord ovest, sempre più riconosciuti come casse di risonanza della "voce del padrone".

Non sembra una gran notizia in questo momento, eppure forse giova ricordare l'impegno che il gruppo ha profuso in questi due anni ( esattamente dal 2020 ) per foraggiare la narrazione ufficiale sulla pandemia. Sappiamo che ha prodotto, alla velocità della luce, una profusione di grafici ed altri artifici editoriali utili ad evidenziare in ogni modo i "numeri dell'emergenza". E non solo perché la sua missione si è proposta anche di arginare le cosiddette false notizie per blindare il più possibile la narrazione: è stato investito denaro per individuare, anche in rete, le fonti di notizie indipendenti e le libere opinioni per confezionarle una ad una e ripresentarle al pubblico come esecrabili bufale.

Senza dubbio il gruppo ha colto l'occasione d'oro pandemica per rilanciare un'attività ormai in crisi profonda ma non si può negare il grande aiuto materiale che ha fornito all'informazione "di sistema", con evidente convenienza. Perchè dunque colpirli proprio ora con un'inchiesta ufficiale della procura? Può darsi che si tratti solo di una sorta di "sacrificio necessario", privo di conseguenze, che non intaccherà la fedeltà degli amministratori del gruppo al programma di propaganda. Altri lo interpretano invece come un segnale che indicherebbe la formazione di una certa frattura nel potere del potere, finora compatto a sostegno di un unico scopo. 


mazzam hanno apprezzato
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PietroGE
Famed Member
Registrato: 5 mesi fa
Post: 3828
 

https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/fuori-gedi-manager-camuffati-grafici-nbsp-giochino-scaricare-295243.htm

....C'è un documento riservato trasmesso nel 2016 dall'allora Dg dell'Inps Massimo Cioffi al ministero del Lavoro che, già cinque anni fa, svelava artifici della truffa ai danni dello Stato contestata dalla Procura di Roma al gruppo editoriale Gedi.....sette dirigenti della casa editrice, in particolare del comparto radiofonico e della concessionaria pubblicitaria, la Manzoni.Quello che sconcerta è che questi manager, alcuni dopo essere stati trasferiti da società sane a società in crisi e dopo essere stati demansionati per poter usufruire della cassa integrazione, sono stati mandati ai giardinetti (si fa per dire) con la qualifica di grafico, una delle categorie nel settore editoriale più facilmente rottamabili. I sette sono andati tutti in pensione tra i 53 e i 61 anni, ma con una maggioranza di cinquantenni (due avevano 55 anni, uno 57 e uno 58).Insomma un bel giochino per scaricare sulle casse dello Stato i costi dei dirigenti assunti dall'azienda all'epoca guidata dalla famiglia De Benedetti.....

Il premier, Sorgenia e il salvataggio pagato dallo Stato - Corriere.it

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Come si vede la cosa, cioè il finanziamento pubblico dei debiti di certi imprenditori non è una cosa nuova, specie se questi individui fanno parte di una famosa lobby.  Ecco a cosa serve il controllo dei media e quindi l'influenza sul consenso dei politici. Il tutto viene poi 'monetizzato' e a pagare è il contribuente. Da notare che a rifinanziare Sorgenia (sempre del gruppo di De Benedetti) è stata MPS, la banca della sinistra che poi è andata fallita e sarà rifinanziata a sua volta dallo stato, cioè dal contribuente, truffato quindi due volte.

P.S. Il gruppo editoriale però si chiama GEDI e non JEDI. I cavalieri di Star Wars non sono neanche paragonabili a gentaglia di questa risma.


Bertozzi hanno apprezzato
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sarah
Estimable Member
Registrato: 5 mesi fa
Post: 107
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Lo so che il gruppo si chiama Gedi, l'ho poi messo tra parentesi. Non volevo fare riferimenti troppo chiari nel titolo e ho usato un'assonanza. In effetti calza poco il paragone con gli eroi di Guerre Stellari. 🙂 


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mazzam
Honorable Member
Registrato: 5 mesi fa
Post: 683
 

si sa se eventuali condanne prevedano la fucilazione alle spalle?

... così stapperei l'ultimo Cristal.


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cedric
Noble Member
Registrato: 5 mesi fa
Post: 1593
 

Cosa ci si poteva aspettare da dei sabaudi?  E' gente col cervello di 170 anni fa e che concepisce solo il concetto di re (puzzolente), regina (comprata al bazar per figliare) e regno (per grazia di un presunto dio noleggiato al momento).

  Carlo Cattaneo ci ha provato a creare una repubblica italiana federale ed aveva capito benissimo la totale ineguadezza dei sabaudi e dei loro  funzionari di palazzo. Quel bastardo di Cavour l'ha fregato alla grande, l'italia è diventata un paese di emigranti (in 150 anni se ne sono andati in 25 milioni)  e ci ritroviamo ancora oggi i vecchi metodi sabaudi fra i piedi.


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