Notifiche
Cancella tutti

Il processo alle intenzioni finisce in farsa mediatica


PietroGE
Famed Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 4108
Topic starter  

Visto che non si può ammettere che la magistratura italiana è da decenni il braccio armato della sinistra e fa di quella che dovrebbe essere giustizia una lotta politica e una propaganda senza quartiere, bisogna poi cercare di giustificare il non giustificabile e i soldi spesi in propaganda con 'le intenzioni di commettere il reato c'erano tutte'. Vedere per credere :

https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/04/27/metropol-archiviata-dal-gip-di-milano-linchiesta-per-corruzione-internazionale/7143564/

Metropol, archiviata dal gip di Milano l’inchiesta per corruzione internazionale

Si chiude con un’archiviazione l’inchiesta sul caso Metropol, ossia la presunta trattativa, avvenuta all’hotel di Mosca con un incontro del 18 ottobre 2018, tra il presidente dell’associazione Lombardia Russia Gianluca Savoini, l’avvocato Gianluca Meranda, l’ex bancario Francesco Vannucci e tre presunti intermediari russi su una compravendita di petrolio che, stando ad un audio, avrebbe dovuto avere lo scopo di alimentare con 65 milioni di dollari le casse della Lega.

...per i pm “gli atti emersi dall’indagine, pur risultando inequivocabilmente direzionati verso tale obiettivo”, non hanno però raggiunto quello “stadio di concretezza e effettività idoneo a raggiungere, almeno potenzialmente, lo scopo”, perché anche qui “l’azione si è arrestata in una fase eccessivamente anticipata rispetto alla progressione causale necessaria a integrare gli elementi del tentativo”: in particolare “non è emerso attraverso quali meccanismi la provvista proveniente dalla transazione petrolifera avrebbe finito per finanziare (come ripetutamente esplicitato dagli indagati) la campagna elettorale della Lega”. Quanto alla corruzione, non si è riusciti a dimostrare il coinvolgimento di pubblici ufficiali, giacché nessuno dei russi con i quali trattarono i tre italiani lo era, mentre il diniego delle rogatorie posto dalla Russia per due volte (2021-2022) ha impedito di dare un nome certo a chi stava sopra di loro, evocato nelle conversazioni come “Konstantin” o semplicemente come «K», che i pm e la Guardia di finanza milanesi hanno supposto fosse l’oligarca ortodosso Konstantin Malofeev.

L’inchiesta era nata dopo che un audio dell’incontro al Metropol, registrato da Meranda e consegnato da lui ad alcuni giornalisti, era stato pubblicato da un sito americano. Ci fu, secondo i pm, una “prova generale”, ma poi l’affare sul petrolio da un miliardo e mezzo di dollari, con fondi neri per almeno “63 milioni”, non andò in porto.

.........................................................................................................................................................................................................................................
Poteva mancare il 'grande vecchio' 'K'? Il sito americano sembra abbia chiuso (che coincidenza!) e le elezioni sono ormai passate. Tutte queste indagini che avrebbero dovuto mettere al centro dell'attenzione pubblica la Lega tolgono il velo sulla sudditanza politica della magistratura italiana e sulla barzelletta che dice : LA LEGGE È UGUALE PER TUTTI. C'è mai stata una indagine sulla corruzione internazionale, ammessa e provata da parte di Soros al Partito Radicale italiano o agli eurodeputati comprati e finanziati da Soros? Per carità! Solo a pronunciare simili cose si rischia la solita accusa di antisemitismo, che sembra ormai diventata criterio di verità.


Citazione
oriundo2006
Famed Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 3203
 

In altri casi ci sarebbe stato il rinvio a giudizio: lo 'stadio di concretezza' in tal caso sarebbe stato presunto e l’accusato obbligato alla prova contraria, dato che si tratta pur sempre di ‘intelligenze’ con uno stato ‘estero’ ( quando è ‘atlantico’ tutto va bene, chiaro ).

Stare dalla parte del Potere conviene. Opporsi significa pagare un prezzo personale enorme e se non basta, venir accusati di tutto e di più, anche se in questo caso l’accusa era fondata su fatti dubitabili, ancorché ‘’.gli atti emersi dall’indagine, pur risultando inequivocabilmente direzionati verso tale obiettivo..’’ potevano tranquillamente essere valutati come sufficienti in altri contesti.

Il presidente della repubblica gongola soddisfatto: quante belle soddisfazioni...anche la Lega si è allineata, come già Fratelli d’ Italia ( o di Francia o di Inghilterra ) ed i forzisti. La Schlein si è cambiata d’abito, dismettendo quel look tanto anni ’70 che va di moda tra i nostalgici delle sprangate, e quindi è pronta per l’ inaugurazione di qualche mostra al Quirinale, tipo raccolta benefica a favore di top model lesbiche e squattrinate.

Tutto va bene dalle parti del ‘deep state’ italico. Il Partito Unico degli Affari Atlantici è in piena forma. 

 


RispondiCitazione
Roberto Rey
Eminent Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 27
 

E questa ?

Confermata dai giudici di Cassazione l'assoluzione per i tre ex investigatori del Ros: Mori, Subranni e De Donno. I giudici hanno annullato la sentenza di Appello, senza rinvio, con la formula “per non avere commesso il fatto” nel procedimento sulla presunta trattativa Stato-mafia. Assoluzione definitiva anche per l'ex parlamentare Dell'Utri.

In prrimo grado, nel 2018, la corte d’assise di Palermo aveva condannato  a  12 anni gli  ex comandanti del Ros dei carabinieri Mario Mori e Antonio Subranni, e 8 per l’ex colonnello Giuseppe De Donno, oltre ai 12 anni per l’ex senatore di Forza Italia Marcello Dell’Utri, presunto mediatore dell’ultima fase della trattativa durante il primo governo Berlusconi (1994).


RispondiCitazione
PietroGE
Famed Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 4108
Topic starter  

Io ormai non mi stupisco più di questa magistratura. Sarebbe ingenuo però pensare che qui abbiamo a che fare con gente con un quoziente di intelligenza da gorilla nella foresta. In realtà si tratta di gente che cerca di farsi luce e di fare carriera mettendosi a servizio di una parte politica e cercando così di 'sfondare'. Inutile dire che se avessero trovato qualcosa per condannare la Lega, il posto al Senato, in quota Pd o 5S, non glielo avrebbe tolto nessuno. Ma le motivazioni, nel caso della presunta 'corruzione internazionale' sono una presa per il c*lo dell'opinione pubblica. Io dico al pm che Tizio ha fatto fuori il benzinaio perché lo fregava con la pompa di benzina taroccata, solo che prove non ne ho e il benzinaio è vivo e vegeto. Il pm indaga 4 anni, pagato dai contribuenti, e poi conclude che beh, mancano prove concrete però l'intenzione di farlo fuori c'era. Ma chi diavolo scrive queste cose?

Peggio ancora per la cosiddetta trattativa 'stato mafia'! Quando mai la criminalità organizzata ha fatto trattative con qualcuno? Le bombe erano il solito messaggio di intimidazione rivolto alla classe politica, poiché, visto che i vecchi referenti andavano in pensione, i nuovi sapessero come comportarsi. Tutto qui. E dopo 20 anni l'assoluzione? Io chiederei i danni, non solo il rimborso delle spese processuali. La vita di questa gente è stata fatta a pezzi e adesso che gli diranno : scusate?


RispondiCitazione
oriundo2006
Famed Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 3203
 

La trattativa è nell'ordine delle cose. Quando hai di fronte come minimo un migliaio di uomini armati e devoti fino al sacrificio, ampiamente usati da centrali di potere estere ed interne 'ghost' come massa-manovra utile al ricatto o anche solo necessari al mantenimento di uno 'status quo' forzoso, magari per i flussi di cassa illeciti che promette e che ne derivano anche alla politica ufficiale, tu stato di Pulcinella fondato su Cassibile che altro puoi fare se non tentare di addivenire ad un compromesso anche solo minimo ?

Questo compromesso c'è stato e c'è tuttora. Anche un imbecille lo capisce e questo compromesso è stato necessario proprio per l' impossibilità di resecarne le valenze interne ed esterne di supporto, nonchè per intuibili 'meriti' 'democratici' pregressi...e futuri in stati-fantoccio come l' Ucraina.

Insomma, 'ad impossibilia nemo tenetur': la razionalità utilitaristica governa i più reconditi ambiti della nostra società, nessuno escluso. Solo che questo ha condotto progressivamente ad ampi settori dello stato e dell' ufficialità, ad essere apertamente collusi oltre qualsiasi 'accordo' implicito od esplicito.

Lo stato si è fatto debole con spietati aguzzini consentendo latitanze di comodo insieme a catture altrettanto di comodo, e chiaramente questo ha condotto ad ampie altre cointeressenze in tanti settori-chiave dell'economia 'informale', tanto per usare un eufemismo, perchè gli uomini seguono i forti e non i deboli. Anche alle più alte sfere. E sopratutto quando il piatto è ricco e non si guarda troppo per il sottile, ad esempio ripeto per l' Ucraina.

Se c'è un 'deep state' in Italia c'è perchè è supportato a certi livelli apicali dalle sabbie mobili di interessi reciproci conditi in salsa atlantista: ovvero l'istituzionalizzazione di un capitalismo predatorio utilizzando tutte le 'risorse' che il sistema produce. E qui la separazione publico-privato fa davvero ridere.

Allora dove è davvero la testa del mostro allorquando il Patto vero è quello faustiano di tutto un sistema ?


RispondiCitazione
Condividi: