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Il tiro al piccione e il Quirinale

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PietroGE
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Ormai si alzano nomi di papabili per il Quirinale per impallinarli il giorno dopo, i peones sono nel panico perché fiutano aria di elezioni anticipate e loro voterebbero pure per Belzebù pur di continuare a ricevere lo stipendio di parlamentare fino ad Aprile 2023. Amato, Casini, Cartabia, e soprattutto lui il Mario nazionale, stufo e arcistufo degli scazzi nella maggioranza e dell'opera di mediazione tra posizioni opposte. Un lavoro che non fa per lui, e una cosa che non capiscono all'estero dove la finanza internazionale lo vorrebbe al governo per sempre e che fanno finta di non capire quelli che in Italia insistono per la sua permanenza a Palazzo Chigi. L'altro candidato ufficiale è lo 'scherzo di cattivo gusto' Berlusconi, uno che non vuole capire che il suo tempo come politico è finito da tempo e che sarebbe una disgrazia per il Paese se andasse al Quirinale. L'unico salvagente del satrapone di Arcore è che lui sa come va il mondo della politica italiana e quindi è all'opera a comprarsi i voti con regali ai parlamentari e ai grandi elettori del PdR. Perché biasimarlo? Il voto ai 5S non è forse un voto di scambio per il RdC? e i voti in Toscana e a Siena in particolare non sono voti di scambio per il sistema di potere che ha affossato MPS con i miliardi di perdite che nessuno indaga perché sono andati alla mafia politica locale? Altro che i 49 milioni fatti sparire dalla Lega. Lo scenario di una roulette russa per le votazioni prossime venture si addice bene a un Paese dove la classe politica (in particolare quella di sinistra) non ha il senso della Nazione perché schiava delle ideologie contrapposte.

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/ldquo-39-aspetto-piu-sottovalutato-partita-quirinale-295397.htm

.....Più ci si avvicina alla riunione del Parlamento a Camere riunite, più la questione del presidente della Repubblica si intreccia con quella del dopo-Draghi a Palazzo Chigi. Ma l'incertezza sulla prima soluzione complica la seconda. Non basta dire che non si deve andare a elezioni anticipate; che la legislatura deve arrivare al 2023. Il tema è come costruire una coalizione che lo assicuri. Presentarsi al buio in Parlamento, con gruppi di parlamentari in buona parte senza controllo, è un'incognita. Ma forse, l'aspetto più sottovalutato è quello delle implicazioni internazionali che la scelta avrà. Rispetto a un'Europa disponibile a farci avere aiuti sostanziosi per la ripresa, ma giustamente attenta a ricevere garanzie che vengano spesi e bene, l'idea di un capo dello Stato rispondente a un identikit di questo tipo è fondamentale. Il presidente francese Emmanuel Macron che ieri afferma: «Fortunati ad avere Mattarella e Draghi», dà voce a un giudizio diffuso nell'Ue. Mattarella non vuole ricandidarsi per motivi istituzionali e di opportunità. Rimane il premier, come garanzia di continuità per le cancellerie occidentali e i mercati finanziari: anche se col picco dei contagi è costretto a compiere scelte tanto incisive quanto impreviste che lo possono indebolire. Qualcuno all'estero scommette, non si capisce bene con quale conoscenza degli equilibri politici italiani, che governo e maggioranza possano sopravvivere dopo il 24 gennaio. Ma il problema dipenderà dalla capacità del Parlamento di trovare comunque qualcuno, sia o no Draghi, che eviti il commissariamento dell'Italia dall'esterno. E non solo a breve termine.


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cedric
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Giustamente i nomi buoni sono quelli che non vengono fatti e che verranno tirati fuori dal cappello al momento buono con la scusa (la solita) di salvare l'italia.

Chissà perchè nessuno ha ancora citato quel simpaticone di Mario Monti, in fondo ha solo 79 anni, è più giovane della impresentabile mummia inceronata brianzola ed è gradito alla federali europei (che poi sono francesi, italiani e tedeschi mica brasiliani o neozelandesi).  Non è nè di destra nè di sinistra, detesta le elezioni (l'ha detto lui che da noi si vota troppo)  e deplora le eccessive informazioni fornite al popolo da stampa e tivvu.

E' il candidato perfetto per bastonare un parlamento infingardo e disobbediente ai propri partiti. Varrebbe la pena di piazzarci qualche scommessa, chissà a quanto lo danno gli allibratori inglesi.


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dallafleidars
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Se il discorso che gira in rete di Maria Fida Moro fosse vero la eleggo mia presidente della repubblica, questo ormai misero paese che ha quantomeno guardato morire suo padre glielo deve, ce lo deve.


albatros e ducadiGrumello hanno apprezzato
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ducadiGrumello
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l'hanno contattato, ma al momento non ha dato la sua disponibilità, sta scrivendo un thriller a 4 mani con G. Amato, titolo provvisorio "Alta pensione"


Cristoduli hanno apprezzato
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PietroGE
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@cedric

Monti anche Draghi sono i  candidati della massoneria. Monti poi è diventato direttore alla Bocconi senza aver scritto nulla di rilevante, prova di come si viene cooptati nelle posizioni di potere in questo Paese e a livello europeo. Ecco cosa dice di loro Magaldi :

https://www.ilgiornale.it/news/interni/monti-massone-internazionale-e-scatta-censura-fatto-883915.html

....la risposta di Magaldi che non avete potuto leggere perché stata tagliata: «Mario Draghi e Mario Monti sono entrambi massoni. Di più: appartengono all'aristocrazia massonica sovranazionale. Su ciò saranno peraltro prodotte importanti ed autorevoli testimonianze documentarie nel mio libro Massoni. Tra l'altro, occorre dire che troppo spesso, sulla questione Mps, ci si interroga sul livello italiano degli intrecci massonici. In realtà, se c'è un massone implicato fino al collo nella vicenda, quello è proprio il Venerabilissimo Maestro Mario Draghi, governatore di quella Banca d'Italia che tutto fece tranne che intervenire energicamente al tempo della strana acquisizione di Banca AntonVeneta da parte del Monte dei Paschi di Siena»...


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cedric
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Ormai la massoneria italiana  conta meno della bocciofila di Carugate di Sotto. Ad ogni modo sia Mario Monti che Mario Draghi sono stati partecipanti fissi agli incontri del gruppo Bilderberg degli ultimi 20 anni (gli ultimi 2-3 anni non fanno testo vista la situazione sanitaria).

Vale quindi la pena di rispolverare le liste degli italiani che hanno partecipato alle riunioni del gruppo Bilderberg per cercarvi dei possibili candidati. Ad un paio di riunioni c'era anche la mitologica Emma Bonino che si era imboscata come commissaria europea. Hai visto mai che ci prova?


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uomospeciale
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Pubblicato da: @cedric

Ormai la massoneria italiana  conta meno della bocciofila di Carugate di Sotto. Ad ogni modo sia Mario Monti che Mario Draghi sono stati partecipanti fissi agli incontri del gruppo Bilderberg degli ultimi 20 anni (gli ultimi 2-3 anni non fanno testo vista la situazione sanitaria).

Vale quindi la pena di rispolverare le liste degli italiani che hanno partecipato alle riunioni del gruppo Bilderberg per cercarvi dei possibili candidati. Ad un paio di riunioni c'era anche la mitologica Emma Bonino che si era imboscata come commissaria europea. Hai visto mai che ci prova?

Piuttosto della pluriabortista seriale e nazi-femminista Bonino, meglio satana in persona.

E visto che in base alla costituzione per fare il presidente della repubblica in italia gli unici 2 requisti richiesti sono l'aver compiuto 50 anni ed essere ancora  in vita, se proprio si vuole un presidente donna almeno che questa donna non venga scelta solo "in quanto donna".

Fuori dalla politica nella società civile non mancano di certo le infermiere nelle rsa o le volontarie che aiutano gli ultimi nelle mense della caritas.

Queste almeno da un punto di vista umano, non avrebbero niente da invidiare a nessuno.


ducadiGrumello e PietroGE hanno apprezzato
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la sola possibilità che il rettiliano possa essere eletto mi fa sprofondare nella disperazione


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PietroGE
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Poteva mancare? Io mi sarei meravigliato del contrario.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/01/20/financial-times-e-new-york-times-beatificano-mario-draghi-in-vista-delle-elezioni-del-presidente-della-repubblica/6462517/

Financial Times e New York Times beatificano Mario Draghi in vista delle elezioni del presidente della Repubblica

Sembra scritto dallo stesso Mario Draghi l’editoriale che compare oggi sul quotidiano della City londinese Financial Times, storico foglio di riferimento per i mercati dell’anglosfera. E invece la firma è dell'”Editorial board”, il direttivo editoriale che fissa la linea ufficiale del giornale e che per l’occasione sembra abbandonare la tradizionale sobrietà britannica in favore di un più passionale approccio stilistico latino. L’esordio è senza mezzi termini: “L’Italia ha vissuto un eccezionale periodo di stabilità e successi sotto la guida di Mario Draghi”. Il quotidiano prosegue “Insediato primo ministro 11 mesi fa per guidare il paese colpito dalla crisi verso la ripresa, l’ex presidente della Banca centrale europea ha salvato una campagna di vaccinazione che faticava ed è riuscito a contenere il virus con controlli severi e obblighi di vaccinazione”. L’editoriale non cita alcun dato a sostegno di queste affermazioni. Il quotidiano inglese sottolinea poi il buon andamento dell’economia grazie anche agli interventi di sostegno pubblici messi in cambio con i fondi europei oltre ad un non meglio precisato “programma di riforme a lungo termine”. Sta di fatto che “gli italiani hanno visto che un cambiamento è possibile”....


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cedric
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Aggiornamento al 21 gennaio delle quote degli allibratori inglesi

Draghi 1,73
Casellati 6,00
Berlusconi 9,50
Cartabia, 11,00
Casini 13,00
Gentiloni 17,00
Amato 21.00
Frattini 51,00

Varrebbe la pena di scommettere un centinaio di euro sullo sciatore Frattini (quello che voleva fregare il posto a Stoltenberg come segretario della NATO!),  se ci riesce si vincono oltre 5.000 euro!


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PietroGE
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Continua il tiro al piccione. Casini impallinato? I nomi del centro destra : Quelli sicuri  Maria Elisabetta Casellati, Letizia Moratti, Carlo Nordio, Marcello Pera. 

I meno sicuri : Franco Frattini e Giulio Tremonti. E Draghi?  Interessante la posizione della stampa internazionale portavoce della finanza

https://www.agi.it/estero/news/2022-01-24/quirinale-financial-time-rischio-turbolenze-dilemma-draghi-15339638/

....Secondo l'editoriale di Ft, quindi, "la reputazione internazionale di Draghi, il suo curriculum e l'impegno per il ruolo dell'Italia nell'Ue lo rendono un candidato ovvio per un mandato di sette anni come Capo di Stato" visto che si tratta di "un ruolo che non è solo cerimoniale ma prevede poteri reali, soprattutto in tempi di crisi e profonde divisioni politiche interne".

Dal Quirinale - il sontuoso palazzo presidenziale che una volta era la casa dei Papi e dei re italiani - "Draghi potrebbe usare il suo potere per supervisionare il governo e la sua autorità morale per assicurare che le future amministrazioni mantengano le riforme sulla strada giusta e per controllare gli impulsi politici populisti". 

Ma l'elezione di Draghi al Colle, ricorda il Ft, comporta il rischio reale che il suo governo di unità nazionale "possa crollare sulla questione di un successore premier per gestire il governo e portare avanti le riforme fino alle prossime elezioni generali, previste per il 2023"...

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Per il FT siamo già in repubblica presidenziale e il governo dovrebbe quindi essere 'controllato' dal Quirinale. Alla faccia della democrazia. Poi si lamentano perché nessuno va più a votare.


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cedric
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Udite udite,  l'ottimo Enrico Letta, per il tramite di una peonessa ventriloqua, così parla dello sciatore Franco Frattini, ex aspirante al ruolo si segretario generale della NATO (non è una burla, ci ha provato davvero)

"I venti di guerra che soffiano dall’Ucraina ci ricordano che all’Italia serve un o una Presidente della Repubblica chiaramente europeista, atlantista, senza ombre di ambiguità nel rapporto con la Russia“

Cosa sa Enrico Letta? Lui è bene addentro al gruppo Bilderberg, è membro della Trilateral Commission  ed è pure cugino di Gianni Letta il tuttofare di Berlusconi , quindi le sue fonti sono parecchio affidabili.

Pare che fra i papabili, e quindi finora non è ancora stato citato, ci sia proprio Gianni Letta, che fu sottosegretario all presidenza del consiglio con tutti e quattro i quattro governi di Berlusconi con la delega alla sicurezza nazionale nei rapporti con i servizi segreti italiani.

Quando i clan tribali si riuniscono a convegno non c'è destra o sinistra che tenga, prima la famiglia e poi gli affari di famiglia.

 

 


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cedric
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Ormai non c'è davvero più limite e nessuno si è stracciato le vesti per la nuova proposta di Fratelliditaliasedesta.

La loro candidata a presidente della repubblica è nientemeno che  Elisabetta Belloni, attuale direttore generale del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (DIS). Detto in altri termini costei è  il capo dei servizi segreti italiani, da lei dipendono  l'AISE (intelligence estera) e L'AISI (intelligence interna). E' l'equivalente nostrana di Gina Haspel ex direttore della CIA nel 2018-2019.

Che i Fratelliditaliasedestra l'abbiano proposta lo si capisce, che gli altri non dicano nulla non lo si capisce proprio.

 

 

 


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PietroGE
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Certo che si dice che non vogliono un tecnico come PdR, dopo che già c'è un tecnico PdC e poi si propone un giurista Cassese o un capo dei servizi di informazione. Una classe politica che non sa neanche eleggere un PdR e poi vuole contare qualcosa in ambito internazionale fa semplicemente ridere. Come dico spesso, questa è una République bananière dove la democrazia è diventata una barzelletta.  È ora di introdurre o la repubblica presidenziale oppure il premierato. Lo scazzo tra i partiti infatti esiste perché sanno che in realtà il PdR ha potere reale e è il punto di riferimento per il commissariamento del Paese da parte di Bruxelles e degli USA.


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PietroGE
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LUCA ZAIA E LA DAMIGIANA AL POSTO DELL'INSALATIERA - FOTO PUBBLICATA DAL GIORNALE DI VICENZA

Riceviamo e pubblichiamo:

Segnalo che in data odierna il Giornale di Vicenza a pagina 4 ha pubblicato una foto dell’On. Zaia che, nel votare per il PdR, depone la propria scheda in una damigiana di vino, in ossequio alle migliori tradizioni venete. Sono seguite le pagine di scusa sul sito del Giornale.

https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/era-omaggio-tradizione-veneta-internet-gira-meme-luca-297666.htm

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oriundo2006 hanno apprezzato
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