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Il vizio di Bossi di sistemare la famiglia ha fatto scuola


Tao
 Tao
Illustrious Member
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Post: 33516
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Otto posti in palio alla provincia di Brescia come impiegati, al concorso si presentano in 240, alla fine solo otto ottengono il posto e tra questi ci sono cinque ragazze “vicine” alla Lega. Tutte figlie di, amiche di, parenti di. Non solo. Secondo quanto raccontata il gruppo di cittadini ‘Tempo Moderno’ (il cui referente è l’avvocato Lorenzo Cinquepalmi, dirigente del Psi di Brescia) tra i primi 14 classificati, ben 7 candidate sono riconducibili a fede o frequentazione leghista e nella classifica finale sarebbero stati “depennati” i candidati “non leghisti”. C’è già chi urla allo scandalo e parla di “Carrocciopoli”, il resto è cronaca. Cronaca di un concorsone indetto nel 2008 dall’Amministrazione provinciale di Brescia per l’assunzione di otto istruttori amministrativi (qualcosa di simile all’impiegato di concetto, per capirsi). Poco dopo la pubblicazione del bando di concorso arrivano le candidature: oltre settecento. Poi ci sono le prove scritte e si presentano in 240. Una prima scrematura di polso viene fatta proprio qui e a contendersi quegli otto posti alla provincia rimangono in 38. Si passa dunque agli esami orali e poi esce la classifica finale. Siamo al 4 febbraio 2010 e la classifica viene pubblicata sul sito della Provincia di Brescia, dove nel frattempo è arrivato il nuovo presidente, leghista, Daniele Molgora.

Salta subito all’occhio che tra quegli otto fortunati che otterranno il posto, ci sono ben cinque ragazze col marchio “padania” stampato in fronte. A raccontarlo è ancora il gruppo ‘Tempo Moderno’ e sull’argomento arriva anche, sul sito BresciaPoint la denuncia, in un commento a un articolo, di una ragazza che dice di essere Margherita Febbrari, decima classificata e quindi esclusa dal lavoro. La ragazza, nei commenti sul sito BresciaPoint, lamenta di non aver avuto abbastanza “spinte” per poter accedere tra i primi otto posti.

Ma vediamo chi sono le “fortunate” vincitrici stranamente tutte vicine al Carroccio. Come racconta “Il Riformista” all’ottavo posto si classifica Sara Grumi, figlia di Guido Grumi, assessore di Gavardo candidato della Lega Nord alle recenti elezioni regionali, e già assegnataria di un incarico a termine di collaborazione con l’Amministrazione provinciale bresciana.

Al sesto posto (il settimo è occupato da un candidato non in quota Lega) c’è Katia Peli, nipote dell’assessore leghista provinciale Aristide Peli, assunta fin dal 2004 dall’Amministrazione provinciale bresciana come portaborse dello zio. Al quinto posto poi troviamo Silvia Raineri, capogruppo della Lega nel Consiglio Comunale di Concesio, ma anche capogruppo leghista alla circoscrizione Nord del Comune di Brescia e coordinatrice della commissione sicurezza civica e bilancio nonché moglie di Fabio Rolfi, vicesindaco e assessore leghista del Comune di Brescia.

Si arriva così alla vetta della graduatoria. Al primo e terzo posto ci sono rispettivamente Cristina Vitali e Anna Ponzoni, entrambe impiegate con un contratto ad personam presso l’assessorato provinciale alle attività produttive, retto dal leghista Giorgio Bontempi. Una strana coincidenza.

Franca Rame
Fonte: www.francarame.it
Link: http://www.francarame.it/node/1320
16.09.2010


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dana74
Illustrious Member
Registrato: 3 anni fa
Post: 14470
 

solo di Bossi?
O è inserito nello stesso contesto di Franca Rame collaudato da anni?


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Maria Stella
Noble Member
Registrato: 3 anni fa
Post: 1429
 

Ma guarda tu che scandalo, Bossi fa come gli amici del bel gruppo delle anime belle,non si è mossa foglia per decenni che il sotterraneo gruppo non volesse, si sono infilati dovunque, dai cessi delle stazioni, ai gradi alti del funzionariato, se volevi un posto ti dovevi procurare la tessera PCI, anche se laDC di sinira dettava legge, ma quello era un circolo troppo chiuso, i povercci avevano il pci, dopo lunga attesa, controlli, e le necessarie raccomandazioni..

Speravano dopo il 92 nella tanto agognata esclusiva.. eppure i loro rampolli grillo ce lo ha rivelato, ma smentito.. ne hanno macinato e ne macinano di posti e soldi pubblici, signora Franca Rame, sia buona, passiparola: lasciate qualche mollichella anche agli altri!!


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radisol
Illustrious Member
Registrato: 3 anni fa
Post: 8261
 

Vero che Bossi non si è certo inventato per primo la pratica della "sistemazione" dei familiari, anche se innegabilmente tra sistemati a Straburgo e in Italia ha battuto qualche record numerico in materia ...

Ma che c'entra Franca Rame ? .... comunista da sempre ma mai iscritta a nessun partito ... salvo i 18 mesi da senatrice indipendente nell'IdV .... non ha mai avuto alcun ruolo amministrativo precedente ....

Ed ha sempre campato ( a parte i citati 18 mesi) coi suoi guadagni di bravissima attrice, "epurata" dalla Rai nel lontanissimo 1961 ... e da allora è stata sempre fuori dal circuito "ufficiale" dello spettacolo ... a Milano nei settanta per recitare le sue opere "scomode" per il potere dovette persino crearsi col marito un teatro privato, la famosa "Palazzina Liberty" ... perchè nei teatri pubblici non li volevano con le loro recite ...

E, da una stima fatta nel lontano 1993, a quell'epoca aveva già donato circa 4 miliardi di vecchie lire in varie cause benefiche ed assistenziali tra le quali il sostegno alla resistenza palestinese ..... stessa fine che poi ha fatto anche la parte economica del premio Nobel preso più recentemente dal marito Dario Fo ... ed anche gli stipendi da parlamentare IDV dei citati 18 mesi ...

E poi, Franca Rame chi aveva da "sistemare" ? Il marito è più famoso di lei ... e l'unico figlio, Jacopo, dopo aver pubblicato qualche libro come scrittore, gestisce notoriamente un agriturismo, la famosa "libera università di Alcatraz" ... quindi fa l'imprenditore privato senza incarichi o commesse pubbliche ....

Dunque, di che stiamo parlando ?


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