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L' Italia non è un paese buono


oriundo2006
Famed Member
Registrato: 3 anni fa
Post: 3258
Topic starter  

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/ldquo-ho-implorato-padrone-aiutarci-39-ho-pregato-399083.htm

Grido di dolore e accusa tremenda da parte di una povera immigrata indiana. Italia dove sei ?


sarah hanno apprezzato
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sarah
Honorable Member
Registrato: 3 anni fa
Post: 559
 

"L'Italia non è un paese buono" e lo ha già dimostrato più e più volte. Abbiamo già purtroppo sperimentato come la "brava gente", caratterizzata al più da "genio e sregolatezza", si sia prodotta in esemplari comportamenti da aguzzino, delatore, ecc. Con buona pace della pietà, dell'empatia, della solidarietà e di tutte le qualità che ci auto attribuiamo fin troppo facilmente. 


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BrunoWald
Honorable Member
Registrato: 3 anni fa
Post: 511
 

Che gli italiani siano "brava gente" è uno dei tanti auto-inganni su cui si regge la narrativa del dopoguerra, basta vedere certi film vergognosi che sono usciti nel corso degli anni. Siamo brave persone noi, a volte un pò furbetti, non esattamente affidabili, molto creativi nell'arte di arrangiarsi, ma non è mica colpa nostra: sono le circostanze! E in ogni caso siamo gente di buon cuore: mica come il tetesco kattifo che ci ha invasi e contro cui ci siamo sollevati nel glorioso riscatto della Resistenza... 

Siamo brava gente, che ama la mamma, la pastasciutta e il campionato di calcio... Come quelli che a guerra finita torturarono e uccisero decine di migliaia di connazionali: e mica solo prigionieri della RSI, che già sarebbe stato gravissimo, ma civili che si andavano a prendere di notte, casa per casa, in base alle accuse più arbitrarie e disparate, e che venivano derubati di tutto prima di scomparire in qualche burrone. Non parliamo delle migliaia di donne e ragazze rapate, seviziate e stuprate da branchi di bestie infoiate di sesso e di sangue, perché madri, sorelle, fidanzate, mogli di qualche fascista... Anche i loro aguzzini - spesso vicini di casa, conoscenti, ex-compagni di scuola... - erano "italiani brava gente": tanto è vero che dei loro misfatti non s'è mai più parlato, e hanno potuto sfilare per decenni indisturbati, pavoneggiandosi ogni 25 aprile col loro straccio rosso al collo, facendo pure le prediche agli altri.

Queste cose non importano più quasi a nessuno: a me invece importano eccome. Tanto è vero che mi prenderò la libertà di scriverne in dettaglio, uno di questi giorni.

Morale della favola: l'essere umano come tale è capace delle peggiori infamie, senza distinzioni di razza, sesso, religione, ideologia e nazionalità; e di solito sono proprio quelli che si atteggiano a "brava gente", quelli che fanno le prediche agli altri, ad essere i più infami di tutti.

Questo post è stato modificato 4 settimane fa da BrunoWald

sarah, Darkman e oriundo2006 hanno apprezzato
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