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Luigi De Magistris


Tao
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Illustrious Member
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Ieri sera in tv il sottosegretario alla giustizia Scotti, ex magistrato e persona perbene, ha assicurato che il provvedimento disciplinare contro il sostituto procuratore di Catanzaro Luigi De Magistris, impegnato in inchieste scomode e comunque sottoposte alle verifiche procedurali, è stato chiesto per gravi e fondati motivi. Il Consiglio Superiore della Magistratura sarà chiamato presto a esaminarli e potremo farcene, questo almeno è l’auspicio, un’opinione più precisa. Ma occorre vigilare. Ed è giusto non lasciare solo questo magistrato. Contesto e precedenti inducono a dubitare che la sua vera colpa sia aver disturbato il manovratore.
Pubblico la lettera di Michele.

Caro Piero,

già sai benissimo che lo Stato Italiano, nella persona del Ministro di Casta e Giustizia, Clemende Mastella ha chiesto al Consiglio Superiore della Magistratura il trasferimento del Sostituto Procuratore di Catanzaro Luigi De Magistris. C’è, come in ogni storia, una motivazione reale e un pretesto. La motivazione reale è che ha iscritto nel registro degli indagati Mastella (per gli amici Pastella), e Romano Prodi, per qualche losca vicenda di commistione tra affari e politica. Il pretesto, una grave e reiterata inadempienza procedurale: non aveva messo le virgole al posto giusto sul testo di alcuni atti processuali. Rimando alla visione dell’ottima puntata della trasmissione Annozero di Michele Santoro del 4/10/2007, disponibile sul sito, per saperne di più.
In realtà, la cosa che più stupisce non è questo modo di comportarsi della nostra politica, in fondo le pressioni e i trasferimenti di funzionari corretti costituiscono una prassi nel nostro Paese. Tutt’altro che abituale è vedere tanti giovani meridionali che si stringono intorno ad un magistrato che fa il proprio dovere. E’ stato commovente; un chiaro segnale che qualcosa nelle nostre teste sta cambiando.
Il Sud vuole e deve tornare a sperare. Per farlo ha bisogno di uno Stato presente sul territorio, e il trasferimento di un magistrato per il fatto che indaghi su fondi europei scomparsi e società di malaffare è un pessimo segnale. Un segno che lo Stato vuole solo tutelare i suoi peggiori funzionari mantenendo in tal modo il Mezzogiorno nel suo degrado istituzionale. L’otto ottobre, quando il CSM si pronuncerà sul trasferimento di De Magistris, dovremmo tutti stringerci intorno a lui. Io darò un volantino con la sua storia all’Università, affinché la gente sappia quali sono le pressioni che un magistrato è costretto a subire in questo paese quando viola, con le sue indagini, il santuario della casta. Massima solidarietà all’uomo e al magistrato Luigi De Magistris.

Firmate l’appello per Luigi De Magistris. ( http://www.ritaatria.it/demagistris-raccolta-firme.aspx )

Saluti, Michele Di Mauro

Fonte: http://www.pieroricca.org/
Link: http://www.pieroricca.org/2007/10/05/luigi-de-magistris/
5.10.07


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