Notifiche
Cancella tutti

Migranti-Venerdì 24 novembre,sit in all'Ambasciata Libia contro gli accordi Italia-milizia armate


marcopa
Illustrious Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 8313
Topic starter  

Contro ogni forma di schiavitù e contro quegli accordi che stanno facendo migliaia di morti.#verso16DicembreRoma

Tutt@ Venerdì 24 novembre ore 15.30 davanti all'Ambasciata della Libia a Roma

Cominciamo a dire che quanto sta accadendo in Libia, nonostante il tentativo di distoglierci e distrarci, è la conseguenza innanzitutto delle politiche e degli accordi firmati in questi anni. Accordi, non ultimo quello sventolato da parte del Ministro degli interni italiano Marco Minniti in territorio libico, che si inseriscono nel contesto di atavico saccheggio delle risorse naturali sul continente africano. La schiavitù di cui si parla in questi giorni in riferimento alla Libia è un fenomeno diffuso sia in Africa che in Italia con vecchie e nuove forme di schiavitù. Ne sono esempi la schiavitù nei confronti dei neri in alcuni paesi africani, in Italia la cosiddetta moderna schiavitù nelle campagne attraverso i braccianti nella filiera agroalimentare, nonché i facchini nella filiera della logistica.

Oggi l'Italia insieme all'Ue e all'Unione Africana non possono non sentirsi responsabili dei crimini in corso, con la vendita di esseri umani insieme alla morte di migliaia di persone nel mare mediterraneo e nel deserto.

Invitiamo tutte e tutti Venerdì 24 novembre dalle ore 15.30 alle ore 17.00 davanti all'ambasciata della Libia, in Via Nomentana 365 a Roma, per dire No senza Se e senza Ma a questi accordi e a ogni forma di schiavitù in Libia e in ogni parte del mondo.


Citazione
comedonchisciotte
Honorable Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 634
 

Avevo fatto una semplice verifica, con dati di pubblico dominio, sul numero di morti in mare negli ultimi anni. Non è difficile verificare che da quando gli immigrati clandestini sono stati trasformati in migranti e le ong hanno sostituito gli scafisti, il numero di morti in mare è cresciuto costantemente. In pratica le associazioni benefiche che dicono di salvare vite umane hanno causato centinaia di morti, mentre i cattivi governi che si accordano per diminuire questi traffici fanno diminuire i morti.
Non ho nemmeno voglia di riportare i numeri, è troppo facile verificarli.
E allora un minimo di buon senso dovrebbe dire che:
- se volessimo sostenere che vogliamo salvare vite umane, dovremmo bloccare con tutti i mezzi legali questi traffici (in realtà sono i traffici ad essere illegali);
- se volessimo sostenere che i migranti hanno diritto a muoversi dove li spinge il bisogno (o i soldi di Soros) non dobbiamo considerare i morti in mare.
- E no, un terzo caso proprio non c'è.


RispondiCitazione
marcopa
Illustrious Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 8313
Topic starter  

Purtroppo i migranti non muoiono solo in mare, muoiono anche nell' attraversare i deserti e nei lager, libici o di altri paesi.

Sono d' accordo che vanno scoraggiate le attraversate del Mediterraneo nelle condizioni attuali. Sono cresciuto su un isola e il modo in cui vengono caricate le imbarcazioni dei migranti è suicida per loro ed omicida per chi lo allestisce.

Dobbiamo trovare altri modi più sicuri per arrivare in Europa e scoraggiare i viaggi su imbarcazioni sovraccariche, ma non segregare le persone.

Il 16 dicembre grande manifestazione per i diritti dei migranti, organizza la rete che ha convocato il sit in di oggi. A inizio mese invece un incontro nazionale dell' "area Arci".

Per ora divisi, ma entrambi gli ambienti sono contro l' accordo Italia Libia.

Ricordiamo che in Libia, l' Italia con la UE e la NATO, ha collaborato con milizie armate irregolari di ogni ispirazione, integralista o criminale o politica.

E da qui, dai loro traffici di petrolio, di rapimenti, dalla gestione dei territori da parte delle bande irregolari, è nata la possibile per l' Isis di fare miliardi e di uccidere migliaia di innocenti, di cui alcune centinaia anche in Europa.


RispondiCitazione
MarioG
Famed Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 3055
 

"Dobbiamo trovare altri modi più sicuri per arrivare in Europa e scoraggiare i viaggi su imbarcazioni sovraccariche, ma non segregare le persone".
&
"Ius soli, riparte il digiuno in modo semiclandestino. Ho aderito ancora schierandomi anche contro le guerre italiane".
(sempre lo stesso)
Più chiaro di così...


RispondiCitazione
VanderZande
Trusted Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 72
 

Mario G, mi sa che per lui non c'e' piu' speranza. E' perso nel loop....


RispondiCitazione
olmo
 olmo
Estimable Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 209
 

Santo subito!
Un lavoro da sfruttato o da spacciatore non si nega a nessuno!


RispondiCitazione
Condividi: