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Migranti:sarebbe l’unica iniziativa efficace


Eshin
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I flussi cesserebbero in pochi giorni, poiché nessuno pagherebbe i trafficanti per restare in Africa.

MIGRANTI, LA VERGOGNA DEI SOCCORSI IN PORTAEREI

di Gianandrea Gaiani

Non si era mai vista una parata navale più penosa di quella che nelle ultime ore ha raggiunto i porti dell’Italia Meridionale. Portaerei, fregate lanciamissili, corvette e pattugliatori dal costo di diverse centinaia di milioni di euro ognuna e il cui impiego costa decine di migliaia di euro al giorno impiegate in massa come traghetti per portare in Europa oltre 13mila clandestini che, a una media di 2.400 euro a «posto barca», hanno fatto incassare oltre 31 milioni ai trafficanti in soli tre giorni.
La portaerei Garibaldi, che nel 2011 bombardò le forze di Gheddafi coi suoi caccia Harrier e il cui utilizzo costava all’epoca 135 mila euro al giorno, è arrivata a Palermo con a bordo 1.049 clandestini. La fregata lanciamissili Fasan, costata mezzo miliardo, è giunta a Messina imbarcandone 1.145.
La fregata spagnola Reina Sofia ne ha sbarcati 1.048 a Salerno, 679 erano sulla corvetta Sfinge, 537 sul pattugliatore Cigala Fulgosi e 268 sulla fregata Libeccio.
Ci sono vari motivi per definire assurdità le operazioni di accoglienza indiscriminata e il continuo impiego di navi militari.
Si tratta di grave errore politico perché sta incentivando le partenze da tutta l’Africa verso le coste libiche, come aveva predetto l’allora ministro degli interni britannico Theresa May, oggi premier di una Gran Bretagna il cui “Brexit” è stato dovuto in buona parte alla politica migratoria della Ue, prona ai trafficanti.
È un insulto alla legge, poiché viene di fatto rimosso il concetto di confini e sovranità nazionali, ed è una sciagura sul piano sociale perché alimenterà tensioni e violenze e scoraggerà i tanti stranieri che finora sono immigrati legalmente in Italia ed Europa.
È devastante per la sicurezza, poiché è noto che i trafficanti finanziano al- Qaeda e Isis e che insieme agli immigrati clandestini giungono in Europa anche jihadisti, ed è un disastro in termini militari.
Innanzitutto sul piano della deterrenza: nessun terrorista o criminale avrà mai timore delle flotte europee impegnate non a bloccare i flussi illegali ma a favorirli col paradosso che i terroristi infiltratisi mischiandosi ai clandestini sono stati sbarcati nel Vecchio Continente da navi militari europee.
E poi sul piano dell’usura dei mezzi e degli equipaggi. L’emergenza immigrazione ha consentito alla Marina di farsi finanziare il parziale rinnovo della flotta ma sta assorbendo la quasi totalità delle ore di moto, salite da 70 mila a 110 mila negli ultimi tre anni mentre i fondi per manutenzioni e carburante si sono dimezzati.
Le indennità d’imbarco agli equipaggi vengono pagate dai fondi ad hoc per le missioni stanziati dal governo ma da più parti si ammette che vi sono crescenti carenze nell’addestramento ai compiti militari dovute all’intenso impegno coi migranti.
L’aspetto più grave è però che i flussi migratori non avranno mai fine finché continuerà un’accoglienza che fa incassare ai trafficanti 5/6 miliardi di euro l’anno secondo l’ Europol mentre la missione Ue Eunavfor Med ritiene che circa la metà del Pil della regione libica della Tripolitania provenga dai traffici di esseri umani. Meglio sgombrare il campo dai facili buonismi e dalla retorica della missione umanitaria.
L’Italia e l’Europa non hanno mai scelto nulla né hanno mai varato operazioni per salvare popolazioni sterminate o che subiscono eccidi. Accettiamo chiunque abbia il denaro per pagare i trafficanti, cioè almeno 10 mila euro per un viaggio che inizia in Africa Occidentale o Orientale da Paesi quasi mai in guerra e spesso addirittura considerati “tigri africane” per i tassi di crescita economica annuali.
In realtà neppure i pochi che arrivano da zone di guerra (ieri a Cagliari sono sbarcati 20 siriani e 600 africani) dovrebbero poter chiedere asilo poiché il diritto internazionale riconosce loro di poter raggiungere il primo Stato in pace confinante e da lì, nei campi profughi dell’Onu, chiedere accoglienza a Paesi disponibili ad offrirla.
Gli Stati Uniti hanno già accolto 10 mila siriani prelevati dai campi profughi in Turchia, Giordania e Libano che potrebbero quadruplicare presto, la Gran Bretagna ne accoglierà nello stesso modo 20mila e il Canada almeno 25 mila: così non arricchiscono i trafficanti e corrono meno rischi di portarsi a casa jihadisti e criminali.
L’Italia invece accoglie quasi esclusivamente migranti economici e certo benestanti, mentre lascia in Africa a morire di stenti bambini con addomi e occhi sporgenti per la denutrizione.
Per favorire il business dei trafficanti libici vengono impegnate ben quattro flotte: l’Europa schiera le flotte di Frontex (Operazione Triton) e di Eunavfor Med (Operazione Sophia) e l’Italia le unità della Guardia Costiera e il gruppo navale dell’operazione Mare Sicuro.
E c’è addirittura chi ne vorrebbe una quinta, questa volta a guida Nato.
Se le flotte venissero schierate all’interno delle acque libiche (in base al principio indiscutibile che Tripoli non è in grado di amministrare il suo territorio né di perseguire o ostacolare i trafficanti) si potrebbero riportare sulle spiagge libiche, sotto scorta militare e con la protezione delle navi da guerra, tutti i clandestini.
In questo modo tutti verrebbero soccorsi appena salpati, non vi sarebbero vittime in mare mentre bisognosi e bambini soli potrebbero venire assistiti in Italia e poi rimpatriati nei Paesi di origine.
I flussi cesserebbero in pochi giorni, poiché nessuno pagherebbe i trafficanti per restare in Africa.
Sarebbe l’unica iniziativa efficace e ragionevole che possa giustificare e dare dignità all’impiego delle flotte militari dimostrando, per una volta, che l’Europa ha gli attributi necessari a difendere i suoi confini e i suoi interessi.
Foto Marina Militare ed Eunavfor Med

http://www.analisidifesa.it/2016/09/migranti-la-vergogna-dei-soccorsi-in-portaerei/


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[Utente Cancellato]
Honorable Member
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se si vogliono fare le cose più semplici basterebbe farlo in aereo,legale al 100%.

Si prende un DC-9-Md80 -airbus o altro bimotore under 100 posti,100 euro a testa e un volo al giorno.

Scendi vieni controllato e se hai tutto in regola sei entrato.
Così gli scafisti non intascano più.

Però nessuno viene recuperato e nessuno viene soccorso se non entro le acque territoriali


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Eshin
Famed Member
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Consiglio di leggere l'articolo
non si tratta di far arrivare in altro modo.

Ci sono vari motivi per definire assurdità le operazioni di accoglienza indiscriminata e il continuo impiego di navi militari.
Si tratta di grave errore politico perché sta incentivando le partenze da tutta l’Africa verso le coste libiche, come aveva predetto l’allora ministro degli interni britannico Theresa May, oggi premier di una Gran Bretagna il cui “Brexit” è stato dovuto in buona parte alla politica migratoria della Ue, prona ai trafficanti.
È un insulto alla legge, poiché viene di fatto rimosso il concetto di confini e sovranità nazionali, ed è una sciagura sul piano sociale perché alimenterà tensioni e violenze e scoraggerà i tanti stranieri che finora sono immigrati legalmente in Italia ed Europa.


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illupodeicieli
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Oltre alle navi e ai soldati, occorre ricordare che ,per esempio qui da noi in Sardegna, arrivano ,così si dice, dall'Algeria e in barconi o gommoni: come mai non si rechino in Spagna è per noi sardi un mistero. Aggiungo un'altra osservazione: i locali, gli immobili, dove vengono ospitati, per quanti giorni dovranno essere destinati a questo scopo? Lo chiedo perché preferirei che gli alberghi tornassero a ospitare turisti, così come una scuola o una caserma possa assolvere lo scopo originario oppure essere ,semmai, destinata a ospitare italiani in difficoltà. E anche in quest'ultimo caso, dovrebbe essere una cosa a tempo: non esiste, per chi ha una morale, cosa peggiore di non essere stati in grado di aiutare ,per davvero, una persona a uscire dalle proprie difficoltà. Dimenticavo che c'è un'industria che vive e prospera in tal senso, ben contenta che ci siano sempre persone da aiutare (come vuole e pretende l'industria, logicamente).


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spadaccinonero
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qui qualcuno si è fumato troppe canne...


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Eshin
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Forse te Spada 🙂


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spadaccinonero
Illustrious Member Guest
Registrato: 11 mesi fa
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Forse te Spada 🙂

secondo te, uno che scrive :

"In questo modo tutti verrebbero soccorsi appena salpati, non vi sarebbero vittime in mare mentre bisognosi e bambini soli potrebbero venire assistiti in Italia e poi rimpatriati nei Paesi di origine.
I flussi cesserebbero in pochi giorni, poiché nessuno pagherebbe i trafficanti per restare in Africa. "

cos'ha in testa?

su, rileggi BENE cos'ho quotato, grazie


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Giancarlo54
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Concordo con Spadaccino, tante chiacchiere sul nulla quando l'unica cosa da fare sarebbe non soccorrere più nessuno e rimandare indietro seduta stante coloro che entrano nelle acque territoriali italiane (o italiote in questo caso). Se si continua così importiamo tutta l'Africa, ma qualcuno ragiona ancora in questo disgraziato paese o siamo tutti rinkoglioniti dalle serie TV della Rai alla "Lampedusa" o alla "Anna e Youssef"?


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PietroGE
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Basterebbe chiamare per nome quello che ormai chiaro a tutti : stiamo subendo una vera e propria invasione che avrà come conseguenza la destabilizzazione del Paese. La tratta dei migranti deve essere considerata una azione ostile, la zona dove viene perpetrata come zona di guerra soggetta a legge marziale e chi la dirige e ci guadagna sopra deve essere passato per le armi. Il Paese dovrebbe appellarsi all'ONU e pretendere, visti i contributi che versiamo a questa istituzione, che organizzi il rimpatrio dei milioni di clandestini che sono venuti in Europa in questi anni.
L'unica procedura fattibile è occupare, con le armi, uno o più porti in Libia, trasportarci con le navi i migranti, montare sistemazioni temporanee e lasciare all'ONU la responsabilità di rimandarli da lì nei Paesi di origine.


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PietroGE
Famed Member
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Dimenticavo di aggiungere che tutte queste misure non servono a niente se non si cambia la legislazione interna ai Paesi europei sulla questione.

  • Fine della cittadinanza acquisita
  • Abolizione del diritto d'asilo
  • Priorità agli autoctoni per case, lavoro e welfare
  • Rifiuto del permesso di soggiorno permanente per coloro che non si possono/vogliono integrare

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Giancarlo54
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Dimenticavo di aggiungere che tutte queste misure non servono a niente se non si cambia la legislazione interna ai Paesi europei sulla questione.

  • Fine della cittadinanza acquisita
  • Abolizione del diritto d'asilo
  • Priorità agli autoctoni per case, lavoro e welfare
  • Rifiuto del permesso di soggiorno permanente per coloro che non si possono/vogliono integrare

Io aggiungerei nessuna prestazione del welfare, sanità compresa, per gli immigrati, se vogliono restare qua che paghino tutto.


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