Notifiche
Cancella tutti

Prove tecniche Grande Fratello: l’Anpi indottrinerà g


dana74
Illustrious Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 14399
Topic starter  

ecco perché all'insediamento di Monti cantavano bella ciao. Il Ministro Giannini in quota Scelta Civica, un partito delle banche sa come favorire gli amici.
Così a scuola potranno insegnare che contestare un si tav è da fascisti.
Ripassino
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/27/irruzione-palazzo-marino-protesta-contro-visita-caselli/200440/

Prove tecniche di Grande Fratello: l’Anpi indottrinerà gli studenti italiani
Roma, 26 lug – Il ministero dell’Istruzione ha siglato un protocollo d’intesa con l’Associazione nazionale dei partigiani, che avrà libertà di propaganda nelle scuole per i prossimi tre anni. A spese dei contribuenti.
L’accordo punta a “promuovere e sviluppare progetti didattici nelle scuole per divulgare i valori della Costituzione repubblicana e gli ideali di democrazia, libertà, solidarietà e pluralismo culturale”. Una veste formale che lascia intravedere delle crepe e in cui l’interlocutore scelto dal ministero può entrare solo sulla carta.
L’Anpi è nota infatti per le sue prese di posizione, con l’anima di scomunica, rivolte contro gli avversari politici e in generale contro chiunque metta in discussione il dogma di una resistenza eroica e senza macchie. Un modo di agire che trafigge al cuore tutti i concetti evocati dal protocollo d’intesa, lasciandoli penzolare come stracci mossi solo dal vento.
Sospendendo ad libitum vari principi costituzionali, fra cui quelli di libertà di espressione e di associazione, l’Anpi ha infatti più volte contrastato riunioni e iniziative di parlamentari e partiti politici non graditi, dal Pdl e Lega Nord fino al Movimento 5 Stelle, arrivando a chiedere lo scioglimento di associazioni legalmente riconosciute sulla base di presunti reati ideologici.
Sotto la scure della censura partigiana sono finiti anche vari personaggi del panorama culturale italiano, rei di affermare versioni discordanti da quelle codificate dall’Anpi, con buona pace del pluralismo culturale. Le scomuniche hanno riguardato anche persone di sinistra – come Giampaolo Pansa per aver scritto sugli eccidi partigiani o Simone Cristicchi per aver parlato degli esuli istriani – colpite ancor più duramente perché non silenziabili con l’anatema del fascista.
Sono note anche le richieste dell’Associazione dei partigiani contro targhe e statue non gradite o al fine di cambiare i nomi di scuole intitolate a personaggi non allineati.
Alla luce di questo il ministro Stefania Giannini ha deciso di consegnare all’Anpi le chiavi delle scuole, così da bruciare alla radice la pianta del dibattito storiografico. Il menù culturale a disposizione della formazione dei giovani si riduce ad un piatto solo, in un sistema scolastico già piuttosto malconcio e ancora sepolto sotto il bombardamento di una propaganda politica a senso unico in atto da settant’anni.
Dulcis in fundo, il ministero dell’Istruzione, scoprendo risorse economiche che i pesanti tagli degli ultimi anni non lasciavano presumere, si accolla gli oneri finanziari dell’operazione.
http://www.ilprimatonazionale.it/2014/07/26/prove-tecniche-di-grande-fratello-lanpi-indottrinera-gli-studenti-italiani/


Citazione
dana74
Illustrious Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 14399
Topic starter  

il compagno Ezio Paini.....il compagno......(si poi si espelle per pulirsi la coscienza ma prima si prende i voti)

La storia di Ezio Paini
Il sindaco no TAV di Giaglione è stato espulso da Rifondazione Comunista perché non abbastanza no TAV, racconta Marco Imarisio sul Corriere

18 aprile 20120

Marco Imarisio racconta sul Corriere la storia di Ezio Paini, sindaco comunista e no TAV di Giaglione (Torino), espulso da Rifondazione Comunista per avere disposto un’ordinanza contro un presidio abusivo. La storia è più grande di così: Paini si lamenta della “brutta gente” che frequenta il presidio, che Imarisio spiega essere “gente che viene da fuori, anarco-insurrezionalisti di chiara fama che si sono ormai trasferiti a tempo pieno in Val di Susa”.
TORINO – «Egregio compagno, apprendo con stupore della mia radiazione dal partito della Rifondazione comunista… Prendo atto con rammarico delle motivazioni che ti hanno indotto a una tale sconsiderata scelta. Sono stato e sarò sempre coerente con i miei principi comunisti, peraltro non negoziabili». La Storia, quella con la esse maiuscola, non ha nascondigli, la Storia non passa la mano neppure quando attraversa piccoli paesini di montagna. «Me lo ha detto anche il segretario provinciale, che qui in Val di Susa si sta scrivendo la Storia. A me lo viene a raccontare, che sono comunista e No Tav da quando lui portava i pantaloni corti…».
Nel suo piccolo, il sindaco Ezio Paini, tessera Pci dal 1963, di Rifondazione dal fatale 1991, si è accontentato di scrivere una ordinanza chiedendo una verifica su un possibile abuso edilizio. Giaglione è terra di confine fin dal Medioevo, ultima propaggine della Savoia dove si parla ancora un dialetto franco provenzale. Poco meno di 700 abitanti, fiera tradizione di sinistra, giunta di pensionati che si dedicano anima e corpo al paese, nell’ultimo anno colpito da improvvisa notorietà. Perché l’unica strada per raggiungere il cantiere dell’Alta velocità di Chiomonte è uno sentiero di montagna, un pezzo della via Francigena, ma soprattutto passa anche dalle frazioni più popolose del paese.
Accanto alle scuole, nel piazzale che fa da punto di partenza e ritrovo di ogni marcia No Tav, è sorta una casetta abusiva fatta con assi di legno e lamiera. Paini, sostenitore dell’attuale maggioranza in Comunità montana, nei fatti l’espressione politica del movimento No Tav, presenza fissa ai cortei del movimento, ha portato pazienza per qualche mese. Poi ha spedito una lettera al compaesano che ha il comodato d’uso del terreno chiedendogli lumi. Da una scintilla, l’immane incendio, come scrivevano i sussidiari di una volta.
(continua a leggere sul sito del Corriere)

http://www.ilpost.it/2012/04/18/ezio-paini-tav-rifondazione/

LA DEMOCRAZIA COMPAGNA ( la meglio gioventù...i migliori...i moralmente superiori)

LA BEFFA DI GIAGLIONE, TRA MATERASSI E NO TAV: IL COMUNE NEGA IL SALONE PUBBLICO ALLA MINORANZA: 120 PERSONE RIMANGONO SOTTO LA PIOGGIA.
LA BEFFA DI GIAGLIONE, TRA MATERASSI E NO TAV: IL COMUNE NEGA IL SALONE PUBBLICO ALLA MINORANZA: 120 PERSONE RIMANGONO SOTTO LA PIOGGIA.
BY DIRETTORE - PUBLISHED: 08/05/2014 - SECTION: CONTROCORRENTE
di FABIO TANZILLI

Il fatto è avvenuto venerdì sera, ma merita di essere raccontato: la minoranza di Giaglione aveva chiesto al Comune di poter utilizzare il salone polivalente del paese per una serata informativa sulla questione Tav. Uno spazio pubblico, di tutti i cittadini, richiesto formalmente da alcuni componenti del consiglio comunale di opposizione, votati da una parte dei giaglionesi. Il Comune ha incredibilmente negato tale spazio, comunicandolo per tempo all’opposizione. Tuttavia il gruppo di minoranza non si è arreso, e ha voluto organizzare l’incontro comunque a Giaglione.

E così più di 120 persone sono rimaste sotto la pioggia per partecipare. “C’erano persone del paese, gente della valle,consiglieri comunali di altri paesi valsusini,vicini e non – spiega amareggiata la capogruppo di minoranza, Monica Gagliardi – nonostante le 1000 difficoltà che abbiamo dovuto affrontare, ci siamo comunque riusciti, grazie a panche e tavoli prestateci dal Comune e dalla pro loco di S. Didero, gazebo del Comune di Venaus e dell’associazione pescatori di Venaus, corrente fornita da una gentile famiglia di Giaglione, gazebo del Comitato No Tav Susa-Mompantero”.

“Proprio non comprendiamo – aggiunge la Gagliardi – quale problema aveva l’amministrazione comunale di Giaglione nel dare la sala polivalente, approvando così la richiesta di alcuni consiglieri comunali”. Il regolamento di utilizzo di quello spazio pubblico, ricorda la consigliera, “cita anche l’utilizzo per attività istituzionali e non del Comune di Giaglione”. Ci sono alcune restrizioni, poiché il salone è riservato alle associazioni legalmente riconosciute del paese (ossia che abbiano uno statuto redatto da un notaio). E comunque “le domande vengono singolarmente valutate dall’Amministrazione, la quale si riserva la facoltà di decidere in merito l’opportunità della concessione della struttura”.

“È assurdo che ci abbiano negato questo spazio, per parlare di un problema che esiste davvero, non per creare allarmismo….visto che talvolta la sala è stata usata per la vendita di materassi!” spiega la Gagliardi.

Insomma, è stata una brutta gaffe del Comune, aldilà di come la si pensi sulla vicenda Tav. Anche in altri paesi ci sono sindaci o maggioranze che sono a favore o contro l’opera, ci mancherebbe. Però uno spazio pubblico, costruito con fondi e risorse dei cittadini, secondo le basilari regole della democrazia va concesso a tutti (a meno che i promotori non vogliano organizzare iniziative contro la legge o la Costituzione).

Proprio perché appartiene a tutti, e non solo a chi vince le elezioni. Ancor di più se a chiedere questo spazio sono dei consiglieri comunali, rappresentanti di un’istituzione.

http://www.valsusaoggi.it/?p=4876


RispondiCitazione
Anonymous
Illustrious Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 30947
 

l’Anpi indottrinerà gli studenti italiani

a parte che mi sembra apologia del fascismo chiamare "indottrinamento" la divulgazione dei valori della Costituzione e dell'antifascismo da cui quella è nata, ricordo benissimo che quando ero bambino venivano i partigiani alle elementari e medie a raccontarli, quindi non è certo una novità.

mi chiedo poi chi li dovrebbe divulgare quei valori. Forse quelli di Casa Pound?


RispondiCitazione
OlausWormius
Reputable Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 487
 

l’Anpi indottrinerà gli studenti italiani

a parte che mi sembra apologia del fascismo chiamare "indottrinamento" la divulgazione dei valori della Costituzione e dell'antifascismo da cui quella è nata, ricordo benissimo che quando ero bambino venivano i partigiani alle elementari e medie a raccontarli, quindi non è certo una novità.

mi chiedo poi chi li dovrebbe divulgare quei valori. Forse quelli di Casa Pound?

A me sembrano "fascisti" i reati di apologia ovvero gli psicoreati o reati di pensiero.
Nel tuo caso l'indottrinamento è riuscito a meraviglia.
Su qualunque argomento sei una specie di megafono ambulante del mainstream.


RispondiCitazione
Jor-el
Prominent Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 990
 

La Costituzione non è nata dall'antifascismo, ma da un compromesso con cui, all'ombra di Yalta, lo si è messo in quel posto alla classe operaia in Italia. Raccontare qualcosa di diverso è indottrinamento.


RispondiCitazione
Detrollatore
Prominent Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 772
 

apologia di fascismoooooooooooooooooo
😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯


RispondiCitazione
patrocloo
Honorable Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 567
 

l’Anpi indottrinerà gli studenti italiani

a parte che mi sembra apologia del fascismo chiamare "indottrinamento" la divulgazione dei valori della Costituzione e dell'antifascismo da cui quella è nata, ricordo benissimo che quando ero bambino venivano i partigiani alle elementari e medie a raccontarli, quindi non è certo una novità.

mi chiedo poi chi li dovrebbe divulgare quei valori. Forse quelli di Casa Pound?

A me sembrano "fascisti" i reati di apologia ovvero gli psicoreati o reati di pensiero.
Nel tuo caso l'indottrinamento è riuscito a meraviglia.
Su qualunque argomento sei una specie di megafono ambulante del mainstream.

E te credo! Se ha frequentato quel tipo di scuole non poteva andare diversamente 😆


RispondiCitazione
Farkas
Eminent Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 45
 

ANPI :Associazione , Nazionale ,Poveri ,Idioti .
Antifascismo in assenza di fascismo . Dopo 70 anni si sarebbero dovuti sciogliere . Ma l'OSS pardon la Cia che li finanziava all'ora li rifinanzia per le operazioni di indottrinamento ideologico per scongiurare una Rinascita Nazionale che porti fuori l'Italia fuori dall'Eurolager e dalla Nato .
Sei Contro la Ue sei Fascista , sei contro l' UsocraziaSodomitica Fascista e Omofobo , Sei contro la Nato e gli USA che ci hanno tantoooooo liberato Fascista ,Nazista e Antisemita . Mi piacerebbe sapere come si mettono quelli dell'Anpi con i nazi ucraini amati dall'Ue e da UsaSion ?


RispondiCitazione
Italiano
Prominent Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 756
 

La Costituzione non è nata dall'antifascismo, ma da un compromesso con cui, all'ombra di Yalta, lo si è messo in quel posto alla classe operaia in Italia. Raccontare qualcosa di diverso è indottrinamento.

La costituzione italiana, così come quelle di germania e giappone, paesi sconfitti nella seconda guerra mondiale, è stata scritta sotto dettatura degli USA.


RispondiCitazione
Italiano
Prominent Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 756
 

ANPI :Associazione , Nazionale ,Poveri ,Idioti .
Antifascismo in assenza di fascismo . Dopo 70 anni si sarebbero dovuti sciogliere . Ma l'OSS pardon la Cia che li finanziava all'ora li rifinanzia per le operazioni di indottrinamento ideologico per scongiurare una Rinascita Nazionale che porti fuori l'Italia fuori dall'Eurolager e dalla Nato .

Ma quanti partigiani ci sono ancora in vita, a quasi 70 anni (l'anno prossimo saranno 70 anni) dalla fine della seconda guerra mondiale?
Quanti novantenni, o centenari, potranno andare in giro per le scuole?


RispondiCitazione
Anonymous
Illustrious Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 30947
 

Caspita, c'è ancora qualcuno convinto che questo sito non sia infestato da fascisti, xenofobi e razzisti, protetti e coccolati sotto lo slogan della "libertà d'espressione"?
(ho tralasciato gli sciachimisti, i fondamentalisti cattolici e i cabalisti, ma quelli fanno più che altro tenerezza..)


RispondiCitazione
tania
Honorable Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 540
 

La Costituzione non è nata dall'antifascismo, ma da un compromesso con cui, all'ombra di Yalta, lo si è messo in quel posto alla classe operaia in Italia. Raccontare qualcosa di diverso è indottrinamento.

Negli accordi di Yalta ( per altro in generale mai rispettati ) non si parlò d'Italia ( L'Italia , insieme alla Cecoslovacchia , rimase fuori da quegli accordi ) . La Costituzione nasce dalla Resistenza , con esplicite norme di scopo contro Fascismo e Casa Savoia .

Per il resto meglio non commentare ..


RispondiCitazione
Anonymous
Illustrious Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 30947
 

Negli accordi di Yalta ( per altro in generale mai rispettati ) non si parlò d'Italia ( L'Italia , insieme alla Cecoslovacchia , rimase fuori da quegli accordi ) . La Costituzione nasce dalla Resistenza , con esplicite norme di scopo contro Fascismo e Casa Savoia .

Il problema, è che il sonno della ragione e l'ignoranza della Storia generano mostri. E questi mostri sono presuntuosi e convinti che le loro "ragioni" si ottengano solo attraverso l'annientamento dell'avversario. In una parola questo si chiama fascismo.


RispondiCitazione
yakoviev
Noble Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 1671
 

Quello che si può rimproverare all'Anpi, casomai, è il contrario: un eccessivo collateralismo (anche se con molte eccezioni sul territorio) verso il PD, cioè verso il partito che la Costituzione la sta ampiamente smantellando.


RispondiCitazione
Jor-el
Prominent Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 990
 

A Bologna, nel 1977, durante le manifestazioni del Movimento, l'Anpi - obbedendo agli ordini dei capoccia locali del PCI - presidiava le foto dei Partigiani per difenderle dai "nuovi fascisti".


RispondiCitazione
Condividi: