Notifiche
Cancella tutti

Referendum : voto SI' x annullare la Skiforma del 2001


cantonenordovest
Estimable Member
Registrato: 11 mesi fa
Post: 107
Topic starter  

La Riforma che andremo a votare in autunno , fra le tante altre cose , cerca di porre una pezza alla Skiforma cost. fatta dal Governo Amato nel 2001 e poi confermata da un referendum tenutosi sotto il secondo Governo Berlusconi (che sostanzialmente la avallò) nello stesso anno 2001 - la quale aprì una voragine nei conti dello Stato , avendo aperto alla spesa regionale illimitata e senza controlli

www.termometropolitico.it/1227476_la-riforma-costituzionale-e-il-tLitolo-v.html

Dopo il 2001, le Regioni si sono trovate ad avere più margini su cui poter legiferare e quindi anche a poter spendere, per questo, più soldi. Il problema è sorto perché queste spese non erano del tutto controllabili , in quanto che non spettava poi a loro recuperare quanto avevano speso , ma toccava allo Stato con la raccolta dell’IVA e dell’addizionale IRPEF versarne una parte nelle casse delle Regioni.

Un meccanismo avulso dalle logiche dell’efficienza e della meritocrazia.
Inoltre, in questi anni, è accaduto spesso che il Parlamento dovesse innalzare le imposte locali per risanare i bilanci regionali - oppure lo Stato stesso è dovuto direttamente intervenire per risanare le perdite , prelevando i soldi della fiscalità generale (quella che pagano tutti i contribuenti) - e spalmando così una gestione scellerata di una Regione su tutto il territorio nazionale


Citazione
annibale51
Prominent Member
Registrato: 11 mesi fa
Post: 845
 

Forse al tempo la cosa aveva a che fare con il federalismo. Quel progetto fu abortito troppo presto. Dovremo votare NO dunque...per gli stessi motivi che hai illustrato. Lo stato centrale è incapace di spendere bene...buttare si.


RispondiCitazione
makkia
Prominent Member
Registrato: 11 mesi fa
Post: 755
 

Il vero motivo per cui vogliono la riforma della disciplina degli enti locali (Titolo V) è che allo stato attuale il governo centrale non può toccare le utilities (acqua pubblica, elettricità, smaltimento rifiuti) che sono di competenza di regioni e comuni.
Avocando le utilities al governo centrale le si può privatizzare e tirare su una valanga di milioni, senza temere le comunità locali (come invece avrebbero paura di fare gli amministratori locali che "la pagano" elettoralmente in modo molto più diretto dei bastardi nazionali).

Il resto è cortina fumogena per permettere al regime e ai suoi lacché mediatici di intortare qualcosa che altrimenti renderebbe del tutto indigesta la "riforma".


RispondiCitazione
Chigi
Estimable Member
Registrato: 11 mesi fa
Post: 202
 

Un'altro mandato da renzi?
Sei amico di project etc. che finalmente grazie al jobacts può pagare 2 (due) euri all'ora e far ripartire l'Italia?

fatti consigliare da project dove andare...


RispondiCitazione
cantonenordovest
Estimable Member
Registrato: 11 mesi fa
Post: 107
Topic starter  

Forse al tempo la cosa aveva a che fare con il federalismo. Quel progetto fu abortito troppo presto. Dovremo votare NO dunque...per gli stessi motivi che hai illustrato. Lo stato centrale è incapace di spendere bene...buttare si.

E invece io penso che la Riforma del Titolo V della cost è un vantaggio per i cittadini , e soprattutto per i cittadini del Nord .

Infatti ill paradosso del regionalismo , inteso come sistema strutturato e in contrapposizione all’opzione centralistica , è questo :

quanto più forte è il sistema delle autononomie regionali tanto più robusto è il conto (e il costo) dei TRASFERIMENTI di palanche da Nord a Sud –

Capito ? quanto più è forte l’autonomia delle regioni tanto più i cittadini della cosiddetta padania pagano alte tasse che servono a finanziare la corruzione che pervasivamente si alligna al livello regionale – corruzione che sguazza nelle maglie larghe di competenze (concorrenti o esclusive) quanto più estese

Il motivo è semplice – e possiamo articolarlo in due considerazioni :

1) le regioni sono un pozzo di spreco di denaro pubblico , al Nord come al Sud , ma al Sud più che al Nord (pensiamo soltanto alla sanità , che è stata completamente regionalizzata)

2) qualcuno deve pur pagare il conto

Ora il governo Renzi , nella Riforma cost del titolo V , intende metterci una toppa e ri-centralizzare alcune competenze concorrenti di Stato e Regioni .

Fortemente contraria Lega Nord

La quale Lega tenta , ma guarda un po' ! , di elemosinare e raccattare una manciata di voti al Sud : e i mammasantissima mica sono fessi … anche loro , soprattutto loro , bramano una forte autonomia regionale


RispondiCitazione
cantonenordovest
Estimable Member
Registrato: 11 mesi fa
Post: 107
Topic starter  

Aggiungo che la recente Riforma-abolizione del Senato è accompagnata dalla introduzione della AUTONOMIA DIFFERENZIATA : tanta autonomia per le regioni virtuose , poca autonomia per quelle che NON sono virtuose . A me sembra giusto . Domanda : non è che Salvini sta prendendo in giro il Nord ? Beh , lo confesso : è una domanda retorica

http://www.parlamentiregionali.it/dbdata/news/pdf/ [5762ae1cdf552]milano-24-giugno-2016.pdf

LE REGIONI NELLA RIFORMA COSTITUZIONALE:
TRA AUTONOMIA DIFFERENZIATA E SPAZIO POLITICO EUROPEO
Consiglio regionale della Lombardia
Venerdì 24 Giugno 2016

ore 9,30
Sala Pirelli,
Palazzo Pirelli, Via Fabio Filzi, 22

Milano
Da parte loro, le Regioni possono farsi parte attiva per dare nuovo impulso al processo federalistico interno attraverso lo sviluppo del progetto di regionalismo differenziato contemplato dall’art. 116, comma 3, della Costituzione.

É possibile che non tutte le Regioni vivano l’idea della differenziazione allo stesso modo. Ma non è forse questo il segno di una diversità che, in quanto già presente nelle cose, merita per ciò stesso una valorizzazione istituzionale? La differenziazione può costituire invero un valore aggiunto a testimonianza della vitalitàdelle Regioni in un momento di difficoltà per le autonomie e di parallela riaffermazionedelle prerogative centrali. Una vitalità che può e deve andare a vantaggio di tutte le Regioni e delPaese nel suo complesso, come recenti studi sulla relazione tra decentramento e crescita economica iniziano ad evidenziare


RispondiCitazione
makkia
Prominent Member
Registrato: 11 mesi fa
Post: 755
 

Sopra sbagliavo: non milioni di saccheggio, sono miliardi.
Non stupisce che i "pretoriani del web" di Renzi si scatenino: il bottino è enorme. Merita.


RispondiCitazione
riefelis
Honorable Member
Registrato: 11 mesi fa
Post: 679
 

L'attuale articolo 117 della Costituzione è un pasticcio. Per quanto concerne questo preciso settore normativo la proposta di Renzi è migliorativa.
Era opportuno SPACCHETTARE il quesito referendario.


RispondiCitazione
cedric
Noble Member
Registrato: 11 mesi fa
Post: 1697
 

Adesso che è passato ferragosto i web-mercenari di renzi sono tornati da formentera (dove hanno speso i voucher ricevuti come paga) e stanno avviando la grande campagna di ottobre.

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=16762

Avere opinioni "personali" (anche renziane) è più che legittimo, ma avere "opinioni a pagamento" è ben altra cosa e costoro sono come le squadracce di Roberto Farinacci pagate per picchiare chi non si allinea.

Pare che per i mercenari più attivi sia previsto un viaggio premio in turchia per imparare a trattare i dissidenti e magari provare l'ebbrezza di dare un pò di scariche elettriche a qualche detenuto politico.


RispondiCitazione
riefelis
Honorable Member
Registrato: 11 mesi fa
Post: 679
 

Adesso che è passato ferragosto i web-mercenari di renzi sono tornati da formentera (dove hanno speso i voucher ricevuti come paga) e stanno avviando la grande campagna di ottobre.

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=16762

Avere opinioni "personali" (anche renziane) è più che legittimo, ma avere "opinioni a pagamento" è ben altra cosa e costoro sono come le squadracce di Roberto Farinacci pagate per picchiare chi non si allinea.

Pare che per i mercenari più attivi sia previsto un viaggio premio in turchia per imparare a trattare i dissidenti e magari provare l'ebbrezza di dare un pò di scariche elettriche a qualche detenuto politico.

i Web-mercenari non esistono. Renzi ha mezzi ben più potenti e incisivi , che agiscono sull'italiano medio anziano e provinciale. Quali? TELEVISIONE e stampa.

Ragazzo, cerca di essere meno paranoico e più realista.


RispondiCitazione
cedric
Noble Member
Registrato: 11 mesi fa
Post: 1697
 

i Web-mercenari non esistono. Renzi ha mezzi ben più potenti e incisivi , che agiscono sull'italiano medio anziano e provinciale. Quali? TELEVISIONE e stampa.

Ragazzo, cerca di essere meno paranoico e più realista.

Non è questione di essere paranoici quanto di conoscere le potenzialità dei sistemi di gestione della comunicazione : Goebbels promosse la diffusione su larghissima scala del "ricevitore radio rurale" affinchè milioni di tedeschi potessero uniformarsi al pensiero unico.

La capacità di influenzamento di molti applicativi (ad esempio twitter ma anche altri) con i quali si "segue" qualcuno è enorme: ogni minuto arriva un tweet e nella marea dei followed non si distingue mica l'autore: si legge una frase e se sta scritta su internet allora è vera. Se poi la si sente dieci volte al giorno allora è sicuramente vera. Goebbels (che era un giornalista esperto di comunicazione) diceva che ripetete una bugia mille volte la fa diventare vera.
Aveva perfettamente ragione.

Quel che faceva la tv agli anziani (che ormai stanno morendo tutti e che in ogni caso non comprendono più l'attuale linguaggio della TV) oggi lo fa internet a partire dai 5-6 anni e contrariamente a quanto si creda non è vero che ciascuno sceglie cosa leggere o guardare. Semplicemente crede di scegliersi i video e i tweet da seguire.

Aggiungo anche che per guardare la tv e leggere i giornali occorre stare fermi ed attenti mentre per guardare uno smartphone (che è la radio di Goebbels) si può fare anche altro: lavorare, guidare l'auto, farsi la doccia, cenare con gli amici: si è sempre connessi e pronti a leggere l'ultimo arrivo.

Consiglio la lettura del mitico testo "i persuasori occulti" di Packard del 1957, su qualche bancarella lo si trova ancora. Chi afferma che i web-mercenari non esistono o è un ignorante che ha studiato alle scuole paritarie oppure è in totale malafede.


RispondiCitazione
makkia
Prominent Member
Registrato: 11 mesi fa
Post: 755
 

L'attuale articolo 117 della Costituzione è un pasticcio. Per quanto concerne questo preciso settore normativo la proposta di Renzi è migliorativa.

Cioé la divisione delle competenze fra stato ed enti locali.

Ecco la "miglioria" (60 secondi dal minuto 2:15 in poi che dicono tutto):
https://www.youtube.com/watch?v=vVr5M77rHUI

Migliorie mio nonno.


RispondiCitazione
Condividi: