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Suicidi


Tao
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Illustrious Member
Registrato: 8 mesi fa
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Andrea Natali, 26 anni. Di Borgo d’Ale (Vercelli), appassionato di motori, iscritto al locale club dell’Alfa Romeo e organizzatore di raduni, assai introverso, aveva trovato lavoro in una carrozzeria. Lì per la sua timidezza diventò lo zimbello dei colleghi. Presto gli scherzi, da fastidiosi, diventarono sempre più pesanti: per esempio presero a filmarlo e fotografarlo mentre lo gettavano nel bidone dell’immondizia o gli facevano anche di peggio. Poi questi filmati finivano sulle pagine Facebook dei carnefici e li vedevano tutti.

Finché il 22 ottobre 2013 Natali tornò a casa fuori di sé: invece di parlare urlava e dal quel giorno non andò più al lavoro né uscì di casa. Con pazienza e amore i familiari lo convinsero a confidarsi con una psicologa, la quale a sua volta lo convinse a sporgere denuncia per gli abusi subiti. Dalle sue parole scaturì una denuncia per il più violento dei suoi colleghi e la rimozione dei video dai social network. In attesa dell’inizio del percorso giudiziario vero, però, Natali non era ancora riuscito a tornare alla vita normale, anche se avrebbe tanto voluto riprendere a lavorare per aiutare in casa. Ieri, dopo averlo chiamato per la colazione e non vedendolo scendere, la madre salì in camera sua e se lo trovò impiccato.

Mattina di giovedì 17 settembre a Borgo d’Ale, duemila anime nelle campagne vercellesi.

Fonte: www.ilfoglio.it
21.09.2015


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[Utente Cancellato]
Famed Member
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Post: 3719
 

Se doveva aspettare la giustizia italiana......ha fatto prima!


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