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Terremoto Emilia provocato da trivellazioni?bufala su web

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greiskelly
Noble Member
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vedo che l'appennino che si sposta è la scusa che va per la maggiore...

non c'è da meravigliarsi in questo momento.
Considerato che il territorio e quello che c'è sopra ormai l'hanno fatto diventare tabù proprio agli abitanti, ora possono anche cominciare a parlare di spostamento degli appennini che vanno verso le alpi, che la crosta dell'africa spinge l'italia ecc... ecc... ed ecco fatto.

Ma qualcuno che guardi chi è che dissista il SUO territorio c'è ancora? mica è difficile vedere le trivelle e sentire i boati delle esplosioni.
Poi ognuno valuto se è più 'intelligente' a credere a monti che si spostano, a faglie che improvvisamente si rompono e da cretini invece vedere quello che si ha sotto i proprio occhi.

forse qualcuno si è accorto di cose che non vanno....riporto da commento dell'articolo in homepage:

Non credete a quello che dicono i cosiddetti "esperti". Lo hanno fatto. Chiedete alla gente del posto. Chiedete delle voragini a Finale e a S. Agostino da cui fuoriescono strane sostanze melmose. Chiedete dei furgoni gialli. L'hanno fatto.


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helios
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Topic starter  

ed è facile capire che lo hanno fatto.

Guardiamo questo comunicato qui:

>>>>

Comunicato Stampa
08/03/2012

COMITATO TUTELA DELLE VALLI DI GAVELLO E SAN MARTINO
COMITATO TUTELA E SALUTE DI MASSA FINALESE
COMITATO AMBIENTE E SALUTE DI RIVARA

COMUNICATO STAMPA

A nome dei comitati che si adoperano per affiancare le Istituzioni locali nel contrasto al progetto di stoccaggio gas in acquifero salino profondo di Rivara, riteniamo doveroso segnalare a tutti i cittadini che hanno a cuore la salute e la sicurezza delle proprie famiglie, la tutela dell’ambiente che sabato 10 marzo 2012 a partire dalle ore 15.30 si terrà a San Felice sul Panaro (ritrovo nella piazza del mercato) una manifestazione pacifica e civile a sostegno del "NO DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA AL PROGETTO DI STOCCAGGIO GAS DI RIVARA".

Stante la recente emanazione da parte del Ministero dell’Ambiente del PARERE POSITIVO CON PRESCRIZIONI, che ha permesso all’azienda proponente di richiedere al Ministero dello Sviluppo Economico il nulla osta a procedere con le prospezioni geologiche (fonte Resto del Carlino del 06.03.2012 pag. 12), il NO motivato della Regione Emilia Romagna diviene oggi l’unico e ultimo baluardo a tutela delle nostre Comunità.

Per questo motivo invitiamo tutti i cittadini a prender parte al corteo pacifico che si snoderà attraverso le vie centro storico, al quale seguirà un momento di riflessione insieme alle Autorità presenti e, a conclusione della manifestazione, un commiato conviviale.

Siamo convinti che ancora una volta la Comunità civile sarà al nostro fianco per dare ancora più forza alle RAGIONI del NO.

Area Nord, 08.03.2012

p. I COMITATI INTESTATI

Lorenzo PRETI
Presidente
COMITATO AMBIENTE E SALUTE RIVARA

http://www.ambientesaluterivara.it/Default.aspx?np=1&pn=34

notare che parlano di stoccare il gas in acque salino profonde a Rivara.
Il fango fuoriuscito in tutto il territorio è una prova evidente che qualcosa hanno combinato.

Se aggiungiamo che Giovanardi è quello che vuole a tutti i costi lo stoccaggio di questo gas, tanto da scrivere questo:

GAS: RIVARA; GIOVANARDI, COSTITUZIONE NEGA VETO A REGIONI

(ANSA) - MODENA, 28 APR - 'Le Regioni non hanno nessun potere di porre veti alla ricerca sul loro territorio'. Cosi' il senatore Carlo Giovanardi (Pdl) commenta la formalizzazione del diniego dell'Emilia-Romagna all'accertamento di fattibilita' per il maxi deposito di gas progettato da Ers a Rivara di San Felice sul Panaro, nella bassa modenese. 'In base alla Costituzione in vigore - sottolinea in una nota -, cosi' come chiarito dalla sentenza della Corte Costituzionale del 2004, le Regioni non hanno nessun potere di porre veti alla ricerca sul loro territorio'. 'In un'ottica di un Paese come l'Italia - prosegue - che per fortuna e' ancora unito, e non insegue follie di secessione, Stato e Regioni possono in uno spirito di leale collaborazione condividere le modalita' della ricerca, ma nessuna Regione puo' pretendere di cancellare governo e parlamento e istituzioni nazionali come fossero stranieri in patria'. 'Mentre l'aumento delle bollette del gas e dell'elettricita' sta diventando drammatico per i bilanci di famiglie e di imprese - conclude - la decisione oscurantista della giunta regionale dell'Emilia-Romagna contro la ricerca scientifica riguardante lo stoccaggio del gas a Rivara e' il peggior segnale che l'Italia possa dare a chi accetta di spendere venti milioni di euro per verificare le condizioni di sicurezza per investire 360 milioni di euro nel nostro Paese'. (ANSA).

http://www.carlogiovanardi.it/sito/modules.php?name=News&file=print&sid=1859

si capisce che qualcosa è successo ma al momento si parla di tutt'altro per far deviare l'attenzione sulla tragedia di morti, sfollati e senza casa.

qui link assai documentato e interessante :

http://www.savonanews.it/2012/05/21/mobile/leggi-notizia/articolo/gas-e-terremoto-puzza-di-bruciato.html

PS-basterebbe solo analizzare quel fango fuoriuscito se è salino e non occorrono tanti studi tecnici.
Da qui si capisce che tutto il territorio diventa non coltivabile e in pratica non più abitabile. Piuttosto di pensare agli appennini che si spostano alle alpi e all'africa forse è meglio cominciare a guardare sotto i propri piedi.


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tres19
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Premetto che non credo che il terremoto sia causato dall'uomo, ma leggere certi commenti su CDC mi deprimono, magari sono accettabili in forum su visionari e mistici ma qui no, un minimo di coscienza qui è d'obbligo per favore.

Ragazzi mi fate ridere, voi la usate la benzina?

Io non la uso direttamente, non ho la macchina e indirettamente ne richiedo davvero poca, sicuramente limito molto, ma voi la usate?

Se si ma di che stracazzo parlate?

Prima tutti a scarrozzare a destra e a manca, prima siete i mandanti delle trivellazioni e poi quando arrivano gli effetti collaterali vi lamentate?

State esagerando con il prosciutto!

Che volete che vi raccolgono la benzina con il sacchettino ecologico quelli di Lega Ambiente?


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greiskelly
Noble Member
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qui link assai documentato e interessante :
http://www.savonanews.it/2012/05/21/mobile/leggi-notizia/articolo/gas-e-terremoto-puzza-di-bruciato.html

Estraggo dal tuo link,
"Terremoto in Emilia: sopra l’epicentro la terra trema fortissimo e si spacca. Acqua e sabbia. Fango.

Coincidenze.

Anche se persino Silvio non era convinto. Ma lo vediamo dopo.

"SANT'AGOSTINO (FERRARA) – Spaccature irregolari lungo la sede stradale, voragini, rigonfiamenti dell'asfalto e acqua mista a sabbia venuta su trasformandosi in una sorta di colata di fango alta, in alcuni punti, anche venti centimetri. E' via Risorgimento, la strada principale di San Carlo, una frazione del comune di Sant'Agostino." ( www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/sisma-sant-agostino-acqua-e-sabbia-dalle-voragini-nelle-strade-1238905/ )

La notizia, data con grande evidenza dal Secolo XIX di Genova, sparisce quasi subito dai principali network.

Curioso fenomeno. Come curioso è che siano proprio acqua e sabbia le principali componenti utilizzate per il cosiddetto “fracking”, una tecnica per spaccare e fessurare appunto (frack) le rocce nel sottosuolo. Ma questa è solo una coincidenza.

http://it.wikipedia.org/wiki/Fracking"

+

vedi articolo di stampa libera

"Italia sotto attacco"
http://www.stampalibera.com/?p=46309

si potrebbe aprire un topic dedicato... è un ottimo articolo (se non c'è già nel forum).

riporto parte di articolo, la testimonianza:

Riceviamo dal teatro del sisma in Emilia la seguente lettera:

Caro XX,
avevo già intenzione di parlarti del recente terremoto per via di alcune cose che mi ha riferito la mia compagna (che ha insistito – stranamente – di parlarmene “a voce” e non per telefono), poi ho visto che c’è già un dibattito in corso.

Comunque, scrivo solo a te, per il momento, decidi tu se allargare o meno la discussione.

XXX (così si chiama la mia compagna) vive a Cento, in provincia di Ferrara, che si trova a 11 km dall’epicentro del sisma. La cittadina ha subito diversi danni, e da due settimane molta gente dorme in automobile lontano dal centro abitato. Un campanile è crollato e così alcuni capannoni industriali, mentre molte case sono rimaste lesionate e dichiarate inagibili. Dalla mattina dell’evento principale, ci sono state ogni giorno parecchie scosse, tra 2 e 5 della scala Richter. Anche oggi la terra ha tremato, 4, gradi e passa.

XXX non è una patita di Internet, non sa nulla di complotti e complottismi e, a dirla tutta, non è nemmeno di sinistra. Tuttavia era molto spaventata quando mi ha riferito ciò che segue:

1) Nella giornata precedente all’evento sismico principale, il 19 maggio, molti abitanti di Cento e dei paesi compresi nella zona fra S. Pietro in Casale, S. Giovanni in Persiceto, Finale Emilia e Cento hanno ricevuto telefonate tramite RETE FISSA di personaggi che si qualificavano della Protezione Civile. Costoro avvertivano che nei giorni seguenti ci sarebbero state forti scosse di terremoto. Nota che in quella zona ormai il telefono fisso ce l’hanno in pochi, in genere vecchiette, pensionati, invalidi ecc.. Ho avuto modo di parlare personalmente con una delle persone (una residente di S. Pietro in Casale) che ha ricevuto l’avvertimento “profetico“. Il misterioso soggetto della Protezione civile l’avrebbe invitata a lasciare la sua abitazione perché ci sarebbe stato un terremoto fortissimo, oltre i 6 gradi.

2) Da un mesetto a questa parte, sono stati avvistati nelle campagne della zona parecchi strani “furgoni gialli” con grosse antenne sul tettuccio. Fermi, senza nessuna scritta né altri contrassegni, non si sa bene cosa facessero.

3) Fra i vari fenomeni collegati a questo terremoto c’è né uno decisamente singolare quanto impressionante. Lo chiamano “liquefazione“. In pratica, si tratta di spaccature della terra, voragini molto profonde – “non se ne vede il fondo” - da cui emerge una sostanza simile a melma molto densa che, al contatto con l’aria, si solidifica. Il fenomeno è stato osservato in un caso dal padre di XXXXX, nella casa di un suo amico di S. Agostino.

4) Che da diverso tempo vengano fatte in zona ricerche per testare la possibilità di estrarre idrocarburi è un dato che, fra la popolazione, direi che si possa definire acquisito. Sono voci che giravano ben prima del sisma. Che siano dicerie senza fondamento o no, la gente è incazzata e impaurita. Una delle parole ricorrenti nelle chiacchiere è “esplosivi“.
XXX è molto preoccupata, cosa che mi ha colpito perché non è nel suo carattere attribuire alle autorità intenti malevoli nei confronti della popolazione.

Fai di queste (scarse) informazioni l’uso che credi, e se ne hai altre, ti prego di tenermi al corrente. Ciao


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Zret
 Zret
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Presentazione della ricerca dell'Università di Napoli. Il PDF originale.

http://www.olambientalista.it/terremoti-ed-attivita-petrolifere/
http://www.olambientalista.it/wp-content/uploads/2012/05/Petrolio-e-sismi-Ortolani.pdf


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Matt-e-Tatty
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Curioso fenomeno. Come curioso è che siano proprio acqua e sabbia le principali componenti utilizzate per il cosiddetto “fracking”, una tecnica per spaccare e fessurare appunto (frack) le rocce nel sottosuolo. Ma questa è solo una coincidenza.

Senza mettermi a sindacare sulle varie teorie di fracking o di haarp, (per quel penso io tutto può essere), i fenomeni di liquefazione con i sismi non sono affatto strani. Ricordo che se ne è parlato anche ai tempi della scuola nelle lezioni di "costruzioni" e son stati più volte menzionati in colloqui con alcuni amici ingegneri edili. In pratica durante i sismi, le falde possono essere sottoposte a enormi pressioni, tali da liquefare sabbie e argille. Che poi i fenomeni che si vedono in Emilia oggi siano dovuti ai pozzi per le estrazioni o siano fenomeni naturali non lo so (anche io trovo curiosa la concentrazione di pozzi nei pressi delle zone più colpite), ma eviterei di battezzarli artificiali per partito preso.

Quanto alla impossibilità di terremoti in Emilia, ci andrei piano. Io sono emiliano-romagnolo e vi assicuro che non per nulla così rari. Nella mia zona si costruisce con obbligo di deposito al genio dagli anni 70, non è la prima volta che la terra si muove qui, piuttosto è sempre stata considerata zona non ad alto rischio ed ho sempre saputo fossero rari e improbabili eventi violenti (ma non certo impossibili).
Nello stesso palazzo (molto alto) in cui ho ufficio, c'è una crepa significativa risalente ad un sisma degli anni 70... a Castel del Rio si aprirono crepe nel centro storico alcuni anni fa. Nella frazione di Sasso Morelli (assolutamente pianeggiante) ricordo un vecchio palazzo del centro storico a cui fu puntellata una parete esterna proprio a seguito di un sisma di piccola entità rispetto a quelli di cui si parla (a memoria sarà stato circa 15 anni fa)
Non mi sembra proprio una zona a basso rischio anche se l'ultimo terremoto "potente" risale a 500 anni fa.
La stessa presenza di numerose stazioni termali e fenomeni di origine vulcanica dovrebbe far riflettere sui rischi sismici in Emilia Romagna e voler far passare per "cazzate" le tesi secondo cui si tratterebbe di normali tensioni denota un'ignoranza disarmante. Come pensate si siano formati gli Appennini e le Alpi? Lo sapete che sull'appennino tosco-emiliano oltre alle fonti termali ci sono dei microvulcani che sputano fango (grigio), vapore e gas metano? Io da bambino ci giocavo... legavo un pezzo di carta in cima ad un bastone e gli davo fuoco, quando avvicinavo la fiamma ai "craterini" faceva le fiammate... li abbiamo sempre chiamati "buldur" (bollitori in dialetto) http://www.panoramio.com/photo_explorer#view=photo&position=443&with_photo_id=9741337&order=date_desc&user=1592726

Anche qui: http://www.youtube.com/watch?v=60NgdnTTTwE

Qui fenomeni vulcanici simili... ma in Sicilia, non in Emilia Romagna: http://www.youtube.com/watch?v=59f1DRxmubY&feature=related


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greiskelly
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@matt.e.tatty pensi che il fenomeno delle sabbie sia solo imputabile ad un terremoto o potrebbe anche verificarsi da una diversa instabilità geologica? Perché sembra che ste sabbie (non so se sono le stesse dei minivulcani che citi) siano un fenomeno già conosciuto, forse non con questa ultima intensità, e non so se imputabili a terremoti precedenti. Ma un ingegnere civile mi ha detto che le estrazion possono aver cambiato gli assetti della pressione nel terreno e creato la condizione per la risalita delle sabbie. Il terremoto ha portato su il resto...


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Matt-e-Tatty
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@matt.e.tatty pensi che il fenomeno delle sabbie sia solo imputabile ad un terremoto o potrebbe anche verificarsi da una diversa instabilità geologica? Perché sembra che ste sabbie (non so se sono le stesse dei minivulcani che citi) siano un fenomeno già conosciuto, forse non con questa ultima intensità, e non so se imputabili a terremoti precedenti. Ma un ingegnere civile mi ha detto che le estrazion possono aver cambiato gli assetti della pressione nel terreno e creato la condizione per la risalita delle sabbie. Il terremoto ha portato su il resto...

La liquefazione delle sabbie (e argille) non è affatto legata al fenomeno dei "buldur", la liquefazione è un fenomeno comune legato all'evento sismico, è dovuto alla compressione delle falde che non mancano certo in una zona di origine alluvionale. I buldur non sono un fenomeno vulcanico ma sono indipendenti dai sismi. Ne ho parlato solo per far capire a chi dice che l'Emilia romagna non è zona sismica che si sbaglia di grosso... è area di faglia con tanto di stazioni termali.
Non sono daccordo in parte con quello che ti ha detto il tuo amico ingegnere, nel senso che, bisogna indagare sulle estrazioni che possono avere influito in una zona sismica (pompano acqua o altro nei pozzi? In che maniera influisce pompare materiali nelle roccie gia sottoposte a pressioni inimmaginabili? In fin dei conti si tratta di alterazioni artificiali in punti in cui si concentra la pressione (enorme) delle placche tettoniche), ma bisogna anche rendersi conto che i fanghi difficilmente verranno da profondità chilometriche, ma verosimilmente verranno da falde che si trovano nermalmente a poche decine di metri dalla superficie.
Tieni presente che le dicerie si moltiplicano con questi eventi e vanno valutate attentamente... per esempio, ho visto in giro foto di fratture del terreno lunghissime formatesi col sisma, e sotto didascalie che dicevano che gli abitanti avevano sentito odore di gas...come a voler collegare i pozzi di metano le fratture... Come sopra, può essere ci siano correlazioni con le attività estrattive ma non lo si vede certo da queste "scoperte"... chi ha scritto le cazzate sotto le foto evidentemente non sà che il metano è completamente inodore e che la "puzza di gas" la si sente solo nel gas di rete perchè vine aggiunto un additivo atto a far individuare subito le perdite riducendo così la pericolosità. Verosimilmente le fratture hanno danneggiato dei metanodotti e la gente ha sentito odore di gas per quelle perdite.


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Matt-e-Tatty
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A scanso di equivoci, anche i buldur non vengono da profondità estreme, sono affiormenti superficiali di metano ma sono piu legati alle falde. le falde spesso oltre all'acqua contengono gas, tanto è vero che ci sono stati incidenti gravi nei punti di captazione della rete idrica della mia zona... incauti operai che fumano vicino ai pozzi!

In definitiva bisogna andare piano ad imputare certe cose all'attività umana, bisogna indagare, studiare e ascoltare, ma non bisogna farsi trascinare perchè c'è tanta gente che parla ma poca che sa di cosa parla.
A me per esempio le attività estrattive fanno piu infuriare per il fatto che vengono sfruttate dalle multinazionali quando dovremmo sfruttare noi le nostre risorse. In fin dei conti estraggono energia dal nostro territorio e ce le rivendono a caro prezzo.


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greiskelly
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In definitiva bisogna andare piano ad imputare certe cose all'attività umana, bisogna indagare, studiare e ascoltare, ma non bisogna farsi trascinare perchè c'è tanta gente che parla ma poca che sa di cosa parla.
A me per esempio le attività estrattive fanno piu infuriare per il fatto che vengono sfruttate dalle multinazionali quando dovremmo sfruttare noi le nostre risorse. In fin dei conti estraggono energia dal nostro territorio e ce le rivendono a caro prezzo.

Ti ringrazio per i tuoi commenti.
In definitiva sull'argomento mi ci sono buttata anch'io a picco, perchè il terremoto (che ho percepito con preoccupazione) e tante cose che non mi tornano mi hanno fatto pensare male. Posso anche dire per contro che la statistica non conta su casi singoli, però... mai dire mai.
Il fatto di essere a conoscenza di tecniche che causano terremoti artificiali non aiuta di certo, nell'analisi del problema, anzi lo complica.
Infatti come ben dici bisogna indagare, studiare, interrogarsi, e a volte non basta.
Quindi non voglio più sentenziare, però un pò di diffidenza me la prendo comunque, viste le attività umane sulla zona colpita...
che può anche essere una mera coincidenza, ma anche no, se si indaga a fondo su tutte le variabili possibili.

Concordo sul fatto dell'invadenza delle multinazionali, l'hanno sempre fatto... sono abili nel saccheggio delle risorse.
Ti infurieresti a maggior ragione se ci fosse qualche implicazione delle multinazionali (o chi per/contro di essi) con il terremoto, che oltre a saccheggiarsi le risorse fanno pagare i danni alla collettività, ed è per questo che il tema deve essere approfondito, indagato, portato alla verità.


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Giovy1974
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Cari tutti,

il 12-03-2012 avevo letto quanto scritto sul seguente link

http://qualenergia.it/articoli/20120312-la-strategia-di-passera-piu-trivelle-efficienza-e-briglia-alle-rinnovabili,

ed era già da allora preoccupato per l'arroganza e la delinquenza dei nostri super-ministri.
Avevo comunicato la notizia a tutti quelli che conosco ma purtroppo spesso mi sembra di predicare nel vuoto.

A presto.


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greiskelly
Noble Member
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Cari tutti,

il 12-03-2012 avevo letto quanto scritto sul seguente link

http://qualenergia.it/articoli/20120312-la-strategia-di-passera-piu-trivelle-efficienza-e-briglia-alle-rinnovabili,

ed era già da allora preoccupato per l'arroganza e la delinquenza dei nostri super-ministri.
Avevo comunicato la notizia a tutti quelli che conosco ma purtroppo spesso mi sembra di predicare nel vuoto.

A presto.

già, purtroppo è sempre così, arroganti da una parte e sordomuti dall'altra...
Però magari da ora qualcuno potrebbe iniziare ad ascoltare e parlare.
Ciao, forza e coraggio


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