Ci siamo: misure di...
 
Notifiche
Cancella tutti

Ci siamo: misure di ritorsione con l'uso di armi più potenti


Primadellesabbie
Illustrious Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 5039
Topic starter  

Notizia che trovo oggi sul sito della Tass (tr. quasi automatica, sottolineature mie):

 

22 GEN, 08:03Aggiornato alle: 08:16

Lo Speaker mette in guardia del pericolo di potenti ritorsioni per le forniture di armi a Kiev per attacchi alla Russia

MOSCA, 22 gennaio. /TASS/. Le forniture di armi all'Ucraina da parte degli Stati Uniti e della NATO per attacchi alla Russia porterebbero all'uso di rappresaglia con armamenti più potenti, ha avvertito domenica il presidente della Duma di Stato Vyacheslav Volodin.

"Le forniture di armi offensive al regime di Kiev porterebbero a un disastro globale. Se Washington e i paesi della NATO inviassero armi che verranno utilizzate per attacchi a città pacifiche o tentativi di occupazione delle nostre terre, una minaccia che hanno fatto, ciò provocherebbe misure di ritorsione con l'uso di armi più potenti", ha scritto Volodin sul suo canale Telegram.

Il senior deputato russo ha criticato come insostenibili le argomentazioni di altri paesi secondo cui "le potenze nucleari non hanno mai usato armi di distruzione di massa nei conflitti locali". "Quelle potenze non hanno mai affrontato una situazione in cui fosse in gioco la sicurezza dei loro cittadini o la loro integrità territoriale", ha affermato.

Il portavoce della Duma di Stato ha invitato i membri del Congresso degli Stati Uniti, del Bundestag tedesco, dell'Assemblea nazionale francese e di altri parlamentari europei a rendersi conto della loro responsabilità per l'umanità. "Con le loro decisioni, Washington e Bruxelles stanno spingendo il mondo verso una guerra disastrosa - verso operazioni militari che saranno molto diverse da quelle che hanno visto finora, quando sono state attaccate solo le infrastrutture militari e critiche utilizzate dal regime di Kiev. Dato la superiorità tecnologica delle armi russe, i politici occidentali che hanno preso tali decisioni dovrebbero rendersi conto che ciò potrebbe portare a un disastro globale che spazzerebbe via i loro paesi", ha concluso Volodin.

 

Da qui:

https://tass.com/politics/1565451


sarah hanno apprezzato
Citazione
sarah
Honorable Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 519
 

Mi verrebbe da dire che siamo ancora sul piano delle minacce e che nessuna delle due parti auspichi o intenda veramente dare inizio a tale scenario catastrofico ma a questo punto nulla è impossibile, sarebbe da ciechi non percepire il rischio. Anche un evento di poco conto potrebbe dare inizio all'escalation. C'è un aspetto interessante nel comunicato dove si evince l'intenzione della Russia a non considerare quello attuale come un conflitto locale. Questo è un argomento spinoso su cui molti commentatori e la stampa sperano di glissare elegantemente. Invece in realtà ci inciampano imbarazzati. Essi sostengono che non vi sarebbe alcuna intenzione occidentale di aggredire la Russia ma, al contrario, di difendere un paese già indipendente a sua volta aggredito. E sembra essere tutto a posto. Invece no, perché proprio qui sta il punto: la Russia sa il rischio che corre e non vuole in alcun modo fare la fine dei tanti paesi colonizzati e divisi grazie alle innumerevoli operazioni di copertura, alle rivoluzioni colorate ecc. che li hanno portati ad allinearsi all'indirizzo unico dell'occidente attuale. Il sogno di una Russia smembrata in insignificanti unità territoriali rette da delfini indicati da Washington è vivo e forte nella mente di Biden e dei democratici usa. La Russia corre questo rischio e l'occidente a sua volta gioca un azzardo gravissimo nel perseguire questo fine. In questo sta il carattere globale e non locale del conflitto, un pericolo che molti preferiscono non vedere per quel che è. Ma ci penserà zelenski in tuta mimetica a sanremo a convincere le casalinghe di voghera.


RispondiCitazione
PietroGE
Famed Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 4099
 

Il sogno di una Russia smembrata in insignificanti unità territoriali rette da delfini indicati da Washington è vivo e forte nella mente di Biden e dei democratici usa. La Russia corre questo rischio e l'occidente a sua volta gioca un azzardo gravissimo nel perseguire questo fine.

Non è questo lo scopo dell'intervento degli USA in Ucraina. Lo si vede dal fatto che l'occidente non vuole dare armi che possano colpire la basi russe in profondità oppure l'opposizione americana agli attacchi ucraini in Crimea e in Russia. Gli USA in particolare non hanno nessun interesse a destabilizzare la Russia per 2 motivi :

  • Il successore di Putin potrebbe essere, con molta probabilità, ancora più nazionalista di lui.
  • Lo smembramento della FR  favorirebbe una sola nazione : la Cina, e un Paese come la Cina che è già alla pari con gli USA in tutti i campi tranne forse quello militare, insieme ai nuovi stati siberiani sarebbe invincibile e sicuramente in grado di soppiantare gli USA nel dominio del mondo. Anche il mainstream se ne è accorto : https://www.youtube.com/watch?v=Xx4DlMFyhqM&t=8s.

Gli USA vogliono un secondo Afghanistan per la Russia, cioè farla sanguinare per anni e poi eventualmente, se ci sarà un qualche accordo, fare in modo che almeno un mezzo milione di soldati debba restare a presidio dell'Ucraina. Così l'alleato della Cina sarebbe bloccato e indebolito per anni e inoltre non potrebbe operare nel MO, in particolare in Siria, come fa da tempo.


oriundo2006 e Brule hanno apprezzato
RispondiCitazione
oriundo2006
Famed Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 3169
 

In definitiva gli USA vogliono il Piano dei cabalisti di Gerusalemme. Non hanno altro nella testa che far vincere Israele 'uber alles'. Proporrei d'ora in avanti ai curatori del sito di tradurre solo ed esclusivamente articoli della stampa israeliana in luogo di quella americana. Si fa più in fretta e si capiscono le cose prima che accadano. La credibilità USA è prossima allo zero ovunque nel mondo. Da 'nazione indispensabile' è diventata 'nazione inutile'. E quando i miti cadono, cade tutta la baracca che li sostiene.


RispondiCitazione
Condividi: