Bankitalia secondo ...
 
Notifiche
Cancella tutti

Bankitalia secondo il M5S

Pagina 1 / 2

Rosanna
Famed Member
Registrato: 1 anno fa
Post: 3536
Topic starter  

LA BANCA D’ITALIA SECONDO IL M5S: PUBBLICA, INDIPENDENTE, AUTOREVOLE.

https://www.youtube.com/watch?v=5nlvJ76A2b0


Citazione
gix
 gix
Trusted Member
Registrato: 1 anno fa
Post: 78
 

Come giustamente deve essere la Banca d'Italia e come era prima che fosse svincolata dal tesoro. Ma ora, cara Rosanna, mi aspetto qualcuno che tiri fuori le solite amenità su M5S, tipo che Grillo era sul Britannia, che Casaleggio era massone, che Di Maio inciucia con la Trilateral e altre perle anti grillini. Peraltro bisogna ricordare, se non sbaglio, che Tremonti, benché uomo Aspen e sicuramente non avulsodai poteri forti, aveva tentato di far riprendere allo Stato il controllo della Banca d'Italia


RispondiCitazione
Rosanna
Famed Member
Registrato: 1 anno fa
Post: 3536
Topic starter  

Come giustamente deve essere la Banca d'Italia e come era prima che fosse svincolata dal tesoro. Ma ora, cara Rosanna, mi aspetto qualcuno che tiri fuori le solite amenità su M5S, tipo che Grillo era sul Britannia, che Casaleggio era massone, che Di Maio inciucia con la Trilateral e altre perle anti grillini. Peraltro bisogna ricordare, se non sbaglio, che Tremonti, benché uomo Aspen e sicuramente non avulsodai poteri forti, aveva tentato di far riprendere allo Stato il controllo della Banca d'Italia

L'ho pubblicato apposta ... vediamo le argomentazioni pro e quelle contro ... stavolta senza barare, con le solite motivazioni ad personas ... e prive di logica analitica degli eventi economico politici ...


RispondiCitazione
Rosanna
Famed Member
Registrato: 1 anno fa
Post: 3536
Topic starter  

Le responsabilità della Banca d’Italia e non solo

http://www.beppegrillo.it/2015/12/le_responsabilita_della_banca_ditalia_e_non_solo.html


RispondiCitazione
spadaccinonero
Illustrious Member Guest
Registrato: 1 anno fa
Post: 10314
 

@Rosanna

ho ascoltato tutti e tre gli interventi...

idee condivisibili, ci mancherebbe altro ma...

sono applicabili utilizzando una (finta) moneta che mette PRIMA il mercato e poi lo Stato?

penso che la risposta sia no, quindi, perché il 5s è così timido nei confronti dell'euro?

bisogna sempre tener presente che il pesce puzza dalla testa.

Grazie per la segnalazione


RispondiCitazione
PietroGE
Famed Member
Registrato: 1 anno fa
Post: 3902
 

Anche io non ho capito se i 5S sono per il mantenimento dell'euro, se vogliono far decidere il popolo con un referendum oppure se vogliono lasciare l'euro non appena vengono eletti a governare, qualunque sia l'opinione del popolo. Da questo dipende l'assetto della Banca d'Italia, ovviamente.

Anche l'indipendenza è un concetto un po' oscuro. Indipendente dai partiti come era la Bundesbank al tempo del marco? E nello stesso tempo essere soggetta al Tesoro e alle audizioni parlamentari? I tedeschi erano molto favorevoli all'indipendenza della Bundesbank dai politici perché secondo loro i soldi non dovevano essere controllati da gente che per farsi rieleggere sarebbe disposta tutto. Quini l'indipendenza della Bundesbank era sinonimo di mantenimento del potere d'acquisto del cittadino medio.
Non mi pare che i 5S siano di questo avviso, potrei, però, sbagliare.

Il resto tipo conflitto di interesse, 6 anni di cooling off ecc. ecc. va bene, prima però si devono chiarire i punti precedenti.
Faccio presente che in Francia il FN sta discutendo molto sull'euro perché, almeno dai sondaggi, sembra che il popolo non sia favorevole al ritorno al Franco e il FN ha promesso un referendum. D'altra parte una decisione del genere deve per forza essere validata da un referendum.


RispondiCitazione
spadaccinonero
Illustrious Member Guest
Registrato: 1 anno fa
Post: 10314
 

Anche io non ho capito se i 5S sono per il mantenimento dell'euro, se vogliono far decidere il popolo con un referendum oppure se vogliono lasciare l'euro non appena vengono eletti a governare, qualunque sia l'opinione del popolo. Da questo dipende l'assetto della Banca d'Italia, ovviamente.

Anche l'indipendenza è un concetto un po' oscuro. Indipendente dai partiti come era la Bundesbank al tempo del marco? E nello stesso tempo essere soggetta al Tesoro e alle audizioni parlamentari? I tedeschi erano molto favorevoli all'indipendenza della Bundesbank dai politici perché secondo loro i soldi non dovevano essere controllati da gente che per farsi rieleggere sarebbe disposta tutto. Quini l'indipendenza della Bundesbank era sinonimo di mantenimento del potere d'acquisto del cittadino medio.
Non mi pare che i 5S siano di questo avviso, potrei, però, sbagliare.

Il resto tipo conflitto di interesse, 6 anni di cooling off ecc. ecc. va bene, prima però si devono chiarire i punti precedenti.
Faccio presente che in Francia il FN sta discutendo molto sull'euro perché, almeno dai sondaggi, sembra che il popolo non sia favorevole al ritorno al Franco e il FN ha promesso un referendum. D'altra parte una decisione del genere deve per forza essere validata da un referendum.

secondo me, un eventuale referendum ci farebbe tenere l'euro, quindi le idee del 5s non verrebbero messe in pratica

per quanto riguarda la Francia prenderei con le pinze quello che dicono i sondaggi, la tv in caso minimizza i sentimenti sovranisti perché non possono permettersi di alimentare il malcontento, un'eventuale marcia indietro del FN dimostrerebbe che anche loro sono dei pifferai

alla luce di tutto ciò ritengo che una forza politica degna di tal nome debba prendersi la responsabilità di dire :

"noi vogliamo la nostra moneta e la nostra indipendenza"

solo in tal caso io sarò lieto di schierarmi per qualcuno, fino ad oggi ho visto solo ominicchi


RispondiCitazione
PietroGE
Famed Member
Registrato: 1 anno fa
Post: 3902
 

A mio parere una decisione di questa portata deve essere confermata da un referendum. Qui non si sta discutendo del ponte sullo stretto di Messina ma di una decisione che potrebbe avere conseguenze importanti per tutti. Spetta ai politici convincere l'elettorato.


RispondiCitazione
spadaccinonero
Illustrious Member Guest
Registrato: 1 anno fa
Post: 10314
 

A mio parere una decisione di questa portata deve essere confermata da un referendum. Qui non si sta discutendo del ponte sullo stretto di Messina ma di una decisione che potrebbe avere conseguenze importanti per tutti. Spetta ai politici convincere l'elettorato.

PGE

nella trappola eurista ci hanno portati SENZA chiedere il nostro consenso...

l'elettorato verrebbe impaurito dalla propaganda televisiva quindi si schiererebbe dalla parte di chi ha in mano le nostre catene

inoltre ritengo che tornare alla Lira non sia come fare una passeggiata dove ti fermi ai banchetti, metti una firma e poi vai a mangiarti cappuccino e cornetto al bar

l'euro è un progetto che va ben oltre quello che ci hanno spiegato

PGE
l'ho capito che tu saresti favorevole al tenerselo e quindi ti dico, ricollegandomi a quanto sopra, avere questa (finta) moneta significa anche babele, etica pannelliana e tutto ciò che ne consegue

l'importante è esserne consapevoli


RispondiCitazione
yago
 yago
Honorable Member
Registrato: 1 anno fa
Post: 658
 

"noi vogliamo la nostra moneta e la nostra indipendenza"

solo in tal caso io sarò lieto di schierarmi per qualcuno, fino ad oggi ho visto solo ominicchi.............
Sbagli spada. Tu vorresti un manipolo di pazzi che a testa bassa ed a mani nude vorrebbero combattere un nemico armato di cannoni. Ne usciresti con la testa rotta senza nessun risultato. Definisci ominicchi chi invece pur condividendo i tuoi obbiettivi tenta di armarsi e di affrontare il nemico alla pari. Da giovane, tanti anni fa, un giocatore professionista di poker mi spiegò una semplicissima regola per vincere sia nel gioco che nella vita: quando sei martello batti, quando sei incudine statti. Successivamente in corsi manageriali qualcuno mi insegnò che quando si vuol raggiungere un obbiettivo bisogna analizzare i punti di debolezza e di forza e solo dopo attenta valutazione di questi si prendono decisioni. Un obbiettivo non raggiungibile crea solo frustrazione. Per qualsiasi partito in questo momento schierarsi contro l'euro sarebbe da pazzi. Lo dici tu stesso parlando di referendum. L'obbiettivo a mio modo di vedere dovrebbe essere in questo momento di preparare il terreno ad uno scontro dal quale si potrebbe avere delle possibilità di vittoria, da incudine cioè non si batte.


RispondiCitazione
AlbertoConti
Membro
Registrato: 1 anno fa
Post: 1539
 

Per qualsiasi partito in questo momento schierarsi contro l'euro sarebbe da pazzi.

Certo, da una situazione pazzesca solo dei pazzi possono tirarci fuori.

Pazzi furono i ciampi, i prodi, i draghi, pazzi con la faccina perbene e tanto, tanto lifting ideologico che ancor oggi imperversa nei media.

Su chi sia l'incudine e chi il martello direi che solo i fatti nudi e crudi possono dirimere la questione. Certo i greci il martello l'anno perso in mare, noi ancora no, ma di botte ne abbiamo prese in esubero da "normalità", siamo abbondantemente nel regno della pazzia, in quella branca che si chiama masochismo.

Quanto ai cannoni sono fatti di carta, con tutto il rispetto per la potenza della carta, che non ha limiti se e solo se è illimitata la capacità di sopportazione passiva dell'assurdo, come il riconoscimento della arroganza sanzionatoria del nostro "alleato".
Il rischio principale è il dollaro, prima dell'euro, ma perfino da questo ci si può vaccinare senza fare la III guerra mondiale, cosa certa invece se continueremo a non fare nulla.


RispondiCitazione
spadaccinonero
Illustrious Member Guest
Registrato: 1 anno fa
Post: 10314
 

"noi vogliamo la nostra moneta e la nostra indipendenza"

solo in tal caso io sarò lieto di schierarmi per qualcuno, fino ad oggi ho visto solo ominicchi.............
Sbagli spada. Tu vorresti un manipolo di pazzi che a testa bassa ed a mani nude vorrebbero combattere un nemico armato di cannoni. Ne usciresti con la testa rotta senza nessun risultato. Definisci ominicchi chi invece pur condividendo i tuoi obbiettivi tenta di armarsi e di affrontare il nemico alla pari. Da giovane, tanti anni fa, un giocatore professionista di poker mi spiegò una semplicissima regola per vincere sia nel gioco che nella vita: quando sei martello batti, quando sei incudine statti. Successivamente in corsi manageriali qualcuno mi insegnò che quando si vuol raggiungere un obbiettivo bisogna analizzare i punti di debolezza e di forza e solo dopo attenta valutazione di questi si prendono decisioni. Un obbiettivo non raggiungibile crea solo frustrazione. Per qualsiasi partito in questo momento schierarsi contro l'euro sarebbe da pazzi. Lo dici tu stesso parlando di referendum. L'obbiettivo a mio modo di vedere dovrebbe essere in questo momento di preparare il terreno ad uno scontro dal quale si potrebbe avere delle possibilità di vittoria, da incudine cioè non si batte.

non mi va di criticare qualcuno che non conosco ma qualcosa mi dice che quel giocatore di poker non fosse proprio un campione.

Secondo il mio modo di vedere le cose, la tua è una strategia sbagliata fin dalle fondamenta

non auro sed ferro recuperanda est patria


RispondiCitazione
Jor-el
Prominent Member
Registrato: 1 anno fa
Post: 990
 

Il progetto Euro ci ha portato fuori dalla democrazia come era intesa nel secolo scorso. Non esistono strumenti democratici per liberarcii dall'Euro e rientrare nella democrazia. Tutti parlano di referendum sull'Euro, ma quale referendum? Volete l'Euro SI/NO? Volete la continuazione della Repubblica Italiana e della sua Costituzione SI/NO? Non ha senso, non esiste una grammatica istituzionale per formulare un quesito referendario sull'Euro. L'Euro fu imposto come stato di necessità, come scelta senza alternative. Ci dissero che fuori dall'Euro saremmo finiti in Africa e chi aveva qualche tentennamento fu messo a tacere.
L'uscita dall'Euro può solo essere intrapresa da un governo invocando un analogo stato di necessità. Quando fu abrogata l'URSS, mica fecero un referendum. Se ci fosse stato, sicuramente avremmo ancora adesso l'Unione Sovietica e il Patto di Varsavia..
Comunque, questa unione monetaria data come inscindibile e irreversibile, o farà la fine di tutte le unioni monetarie che l'hanno preceduta, o svelerà il suo vero volto, quello di una dollarizzazione mascherata (male).

https://it.wikipedia.org/wiki/Dollarizzazione


RispondiCitazione
Rosanna
Famed Member
Registrato: 1 anno fa
Post: 3536
Topic starter  

Il progetto Euro ci ha portato fuori dalla democrazia come era intesa nel secolo scorso. Non esistono strumenti democratici per liberarcii dall'Euro e rientrare nella democrazia. Tutti parlano di referendum sull'Euro, ma quale referendum? Volete l'Euro SI/NO? Volete la continuazione della Repubblica Italiana e della sua Costituzione SI/NO? Non ha senso, non esiste una grammatica istituzionale per formulare un quesito referendario sull'Euro. L'Euro fu imposto come stato di necessità, come scelta senza alternative. Ci dissero che fuori dall'Euro saremmo finiti in Africa e chi aveva qualche tentennamento fu messo a tacere.
L'uscita dall'Euro può solo essere intrapresa da un governo invocando un analogo stato di necessità. Quando fu abrogata l'URSS, mica fecero un referendum. Se ci fosse stato, sicuramente avremmo ancora adesso l'Unione Sovietica e il Patto di Varsavia..
Comunque, questa unione monetaria data come inscindibile e irreversibile, o farà la fine di tutte le unioni monetarie che l'hanno preceduta, o svelerà il suo vero volto, quello di una dollarizzazione mascherata (male).

https://it.wikipedia.org/wiki/Dollarizzazione

Che la democrazia sia finita è sotto gli occhi di tutti, la società civile è ormai una dimensione diversa e distante da quella della finanza … l'abbattimento delle Twin Towers ha sancito l'inizio di una nuova era, quella del "finanzcapitalismo", un regime forgiato sul debito degli stati e sulla finanza casinò, che punta su prodotti rischiosi ad altro rendimento, del tutto sconnessi col mondo reale, con il mondo del lavoro, delle famiglie, dell'esistenza … e quel regime ancor oggi è in vigore.

Dopo gli attentati a Bruxelles, benché la città fosse in preda al terrore, e tutta l'Europa stesse con il fiato sospeso, la borsa ha chiuso addirittura in rialzo dello 0,5%, ignorando lo stato di guerra che imperversava nelle strade della città. Nulla di più facile da capire … la politica è ridotta ad ancella del vero regime, che è quello della moneta e della finanza …

La realtà è che l'organizzazione del problema dei migranti e gli andamenti azionari delle borse mondiali, vivono ormai modalità parallele che sembrano non incontrarsi mai … dunque l'ultimo QE di Mario Draghi sortisce quasi sempre molti più effetti dell'aumento della disoccupazione o di una nuova strage.

Il "finanzcapitalismo" insomma ha ucciso la democrazia e la fa da padrone in barba a tutte le manifestazioni popolari, scioperi, referendum … vive di regole che esso stesso ha scritto e che nessun governo è in grado di cambiare perché sono stati gli stessi governi amici, americani, francesi ed europei, a stabilirne la libertà di azione applicando forti politiche di deregulation …


RispondiCitazione
yago
 yago
Honorable Member
Registrato: 1 anno fa
Post: 658
 

non auro sed ferro recuperanda est patria

Ovvero tradotto in italiano. armiamoci e partite.


RispondiCitazione
Pagina 1 / 2
Condividi: