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Bertani - Condoglianze

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Anonymous
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Truman cosa aspetti a censurare afuss?


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Affus
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Truman cosa aspetti a censurare afuss?

eih , nessuno : "l'attacco alla libertà è appena incominciato "


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Anonymous
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Truman cosa aspetti a censurare afuss?

eih , nessuno : "l'attacco alla libertà è appena incominciato "

Ma non ti vergogni?
Ma che personaggio sei?
Qui si fanno le condoglianze e tu parti coi tuoi pistolotti?
Sei veramente uno squallido


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cocis18
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direttamente da COGNE ... arriva TAORMINA ... 👿 👿 👿

http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/ELUANA-TAORMINA-LI-DENUNCIO-PER-OMICIDIO-PREMEDITATO/news-dettaglio/3545297

CdV, 22:13

ELUANA: TAORMINA, LI DENUNCIO PER OMICIDIO PREMEDITATO

Domani il prof. Carlo Taormina, ex magistrato e ex sottosegretario agli Interni, presentera' una querela per omicidio premeditato alla Procura di Roma in merito alla morte di Eluana Englaro. Lo ha annunciato lo stesso avvocato sul sito Pontifex. "Si e' consumato un omicidio vero e proprio", spiega il giurista convinto che "sia stato preso per i fondelli lo stesso Parlamento”.

"La mia denuncia - aggiunge - sarebbe stata quella di tentato omicidio, ora sara' diversa, ovvero di omicidio premeditato.

E sara' contro il padre della ragazza Beppino Englaro, contro i medici che la hanno assistita ed anche contro il Procuratore della Repubblica di Udine per abuso di ufficio o per i reati che si ravviseranno" .

"Per il magistrato di Udine, assolutamente inerte, chiedero' - annuncia ancora Taormina - l'intervento della Procura della Repubblica di Milano competente per i reati commessi dal giudici di Udine. Questo barbaro omicidio, attentato contro la vita, deve essere colpito e castigato".

(09 febbraio 2009) Le altre news


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alLo
 alLo
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Onestamente le condoglianze dei dottor menghele sanno di beffa , il mondo e Luana non sa cosa farsene ; sembra il bridisi degli idioti , dei nazisti che dopo avere ammazzato le loro vittime ; dei mafiosi che dopo avere piazzato la loro bomba , vengono a sapere dalla talevione che la bomba è scoppiata e la vittima è saltata in aria . Quindi si radunano e stappano una bottiglia di champagne dove si fanno gli auguri reciprocamente e brindano felici e contenti alla loro orgia di morte . Proprio come quel rumeno che gioni fa , dopo avere ammazzato un autista e ferito la moglie con la macchina , poi è andato al bar e si è scolato una birra .
Questi soloni che sanno scrivere begli articoli dove sanno distinguere il male dal bene con il bisturi , perchè loro agiscono veramente per amore della giustizia e carità per le loro vittime , nella realtà dei fatti producono con la loro cultura solo morte e sangue innocente , come gli abortisti .
Vi ricordate la magna carta dei diritti umani della rivoluzione francese ?
Sulla carta sembrava un nuovo vangelo, nella reltà produceva tutti i giorni teste tagliate e sterminio a incominciare da chi la scrisse .

Mo va' a cagher!! SEI UNA BARZELLETTA!!
Come definire uno di "destra radicale" che dispensa patenti di "dottor Menghele" a destra ed a manca?!?
UNA BARZELLETTA! Macabra, ma pur sempre di barzelletta si tratta.

Che malattia possa coglierti e toglierti ogni arroganza e tracotanza.


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Tao
 Tao
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Topic starter  

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Los Angeles, 9 febbraio 2009 – Le agenzie italiane hanno appena battuto la notizia della morte di Eluana Englaro e, con il pensiero rivolto al suo Essere di Luce, finalmente liberato dalla presa del proprio corpo martoriato, cerco di cogliere il senso di questa vicenda. Difficile compito, visto che l’incredibile gazzarra, l’accanimento polemico di queste ultime settimane non accennano a chetarsi neppure di fronte alla morte.
Una conferma che di questa drammatica vicenda non si è colto – o, meglio, non si è voluto far cogliere – il reale significato spirituale.
In realtà i due approcci, quello politico-materialista e quello confessionale-teista sono entrambi incompleti e pertanto inadeguati ad afferrare il reale significato dell’evento. Che avrebbe richiesto anzitutto due cose: silenzio esteriore e ricerca interiore. Entrambe in larga parte disattese.

Silenzio esteriore: quella di Eluana è stata una vicenda in primo luogo privata, che nella sua tragicità ha coinvolto degli esseri umani, in particolare i genitori, che avrebbero avuto il diritto di non essere esposti alla gogna mediatica solo per il fatto di voler dar seguito alle richieste della propria figlia nel rispetto delle leggi del proprio Paese. Come si può solo immaginare – non dico urlare, come pur è stato fatto - che un padre possa voler ‘ammazzare’ la propria figlia? Dopo averla amorosamente accudita per anni? Come si può essere così incapaci di mettersi nei panni dell’altro, del proprio fratello, colpito da una tragedia di questa entità, da non rispettarne il dolore e le difficili, drammatiche scelte, qualunque esse siano? Quale umanità è quella di chi predica l’amore per la vita e non è in grado di rispettare neppure il più grande dolore che la vita stessa può riservare ad un essere umano: la morte di un figlio?

Ricerca interiore: la vicenda di Eluana avrebbe dovuto condurre ad una meditazione profonda sul rapporto vita/morte, proprio grazie alla sua condizione border line. La visione materialista, che definisce vita umana solo quella dopo la nascita, senza comprendere che la nascita è solo un momento di passaggio per l’Essere Spirituale - che ha di fatto iniziato la sua incarnazione dopo il concepimento - bene, una visione così profondamente limitata, si è arrogata oggi il diritto di difendere ad oltranza uno stato vitale in cui l’Essere in questione non è da tempo più incarnato sul piano fisico. La visione confessionale-teista, per converso, propugnata con estrema veemenza da buona parte delle cerchie cattoliche, non ha saputo fare una riflessione neppure sulla istanza di un proprio Papa, Giovanni Paolo II, che chiese espressamente di non essere tenuto in vita artificialmente allorché le sue condizioni si fecero disperate. Dopo aver scientemente eliminato, con il Concilio di Costantinopoli, la presenza dello Spirito nell’uomo, riducendolo al dualismo corpo-anima, la Chiesa oggi pretende di delimitare i confini della vita senza riconoscere quell’entità squisitamente spirituale che ne rappresenta il senso più autentico e che sola può permettere di comprenderne la differenza tra vita vegetativa e vita permeata dall’Io. In realtà ogni diatriba sul confine vita/morte e sulla definizione di vita è sterile dialettica se non si comprende il senso spirituale dell’esistenza, il destino, l’essenza spirituale dell’uomo.

La vicenda di Eluana ha rappresentato, a mio avviso, una occasione preziosa per consentire pensieri più autenticamente veri sul significato della sua missione sulla Terra nonché sulla dicotomia vita/morte.
Ma è stata un’occasione sprecata.
Invece di portare ad una dignitosa e composta riflessione sul significato reale dell’esistenza, questa vicenda ha costituito solo un pretesto per fini biecamente politici, per tentazioni autoritarie, per manifestazioni di avversione e di gretto manicheismo. Piuttosto che suggerire rispetto per le opinioni degli altri, ha costituito il pretesto per manifestazioni di ‘volontà di potenza’ da parte di improbabili ‘schieramenti’ politici e pseudo-religiosi, che di volta in volta si riconoscono tali solo in funzione dell’’avversario’ da combattere.

La logica del contro anziché del per, della alienazione della responsabilità – io sono nel vero, siete voi a sbagliare…
Eluana ha vissuto per diciassette anni a cavallo tra il mondo terrestre ed il Mondo Spirituale, quale novello Kaspar Hauser, condannato a non poter realizzare la sua missione sul piano fisico ed al tempo stesso impedito a ritornare – con il distacco dal corpo fisico - nel Mondo Spirituale. Una situazione di smisurato dramma, che fa pensare ad un karma di grande sacralità e significato. Per lei, per i suoi cari e, vista la risonanza di questo evento, per tutto un popolo.
Un karma cui sarebbe stato opportuno accostarsi con atteggiamento di autentica devozione, con umiltà ed autonomia interiore.
Un essere, Eluana, che appare come un Messaggero tra due mondi, il cui destino è non solo non casuale, ma altamente emblematico in un’epoca in cui si vogliono ancora - nonostante i secoli trascorsi dalla vicenda di Galileo - imporre ai popoli verità scientifiche e fedi religiose con la virulenza e l’autorità dell’‘ipse dixit’.

Così ancora una volta si è riusciti a non far pensare liberamente le persone, imponendo loro di allinearsi con il partito, o la chiesa, o con l’esperto di turno.
Ancora una volta l’uomo è stato esautorato dalla sua responsabilità di pensare liberamente il mondo, senza dogmi né imposizioni, impedendogli con ciò di realizzare l’autentico senso della sua missione sulla Terra.
Vale a dire il conseguire la sua indipendenza interiore e la capacità di cogliere la Verità attraverso l’autonomia del pensare.
Che sono le condizioni per la manifestazione dello Spirito.

Piero Cammerinesi
10.02.2009


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mat612000
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Ottima discussione.
Una bella replica della vergognosa gazzarra al Senato quando è giunta la notizia della morte di Eluana.
A quanti sono riusciti ad insozzare anche il momento del dolore faccio i migliori e più sentiti auguri di trovarsi a breve nella stessa situazione della famiglia Englaro.
Non ne parlerò più e non replicherò.
Quel briciolo di fiducia che ancora avevo per le istituzioni e i partiti politici è definitivamente svanito.


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Allarmerosso
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Mi lascia perplesso vedere come molta gente che parla di vita non si renda conto di quanto la morte faccia parte della vita stessa . Io personalmente lo vedo come un egoismo inacettabile , mantenere una persona "Viva" se si chiama vita, per cosa ? per sentirsi capaci di poter tenere un cuore battere ed un organismo invecchiare sdraiato su un letto che mangia con un tubo ? Questa è una tortura , e ribadisco che secondo me è molto egoistico questo comportamento ,voler imporre una presunta vita non lasciando che la VITA VERA faccia il proprio CORSO NATURALE. Non voglio certamente dire che non bisogna provare a salvare la vita ad una persona che rischia di perderla e che ha speranza.
Ma non accettare la morte con questo accanimento mi appare un po' infantile , come un bambino che non accetta un NO di un genitore e comincia a fare i capricci perchè non vuole andare a dormire.

-Considerate ogni affermazione un semplice pensiero personale , pensiero suscettibile di modifiche ed integrazioni di chiunque la pensi diversamente od ugualmente da me.
Un saluto a TUTTI


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Affus
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Mi lascia perplesso vedere come molta gente che parla di vita non si renda conto di quanto la morte faccia parte della vita stessa . Io personalmente lo vedo come un egoismo inacettabile , mantenere una persona "Viva" se si chiama vita, per cosa ? per sentirsi capaci di poter tenere un cuore battere ed un organismo invecchiare sdraiato su un letto che mangia con un tubo ? Questa è una tortura , e ribadisco che secondo me è molto egoistico questo comportamento ,voler imporre una presunta vita non lasciando che la VITA VERA faccia il proprio CORSO NATURALE. Non voglio certamente dire che non bisogna provare a salvare la vita ad una persona che rischia di perderla e che ha speranza.
Ma non accettare la morte con questo accanimento mi appare un po' infantile , come un bambino che non accetta un NO di un genitore e comincia a fare i capricci perchè non vuole andare a dormire.

-Considerate ogni affermazione un semplice pensiero personale , pensiero suscettibile di modifiche ed integrazioni di chiunque la pensi diversamente od ugualmente da me.
Un saluto a TUTTI

Quale accanimento ?

Sono centinaia di migliaia gli ammalati che negli ospedali vengono nutriti con la flebo ogni giorno ! Vi vorrei vedere subito dopo un' operazione se non riuscite a degluttire ; vi auguro di non averne bisogno , perchè se non vi fate vedere belli e all'altezza dall'infermiera , dovrebbero subito staccare la spina o farvi stare col terrore di finire affamati senza nemmeno saperlo . Ma io non ve lo auguro , pur con un intervento semplice !
Solo al padre , lo avrei impiccato davanti alla clinica ,all'ingresso , subito dopo la morte della figlia .

Comunque il discorso è un altro , qui non ci dovete a venire a parlare di politica , di società , di sociologia , di psicologia , di massimi sistemi , di democrazia se state a zero di morale , se non capite un'emerita mazza della natura dell'uomo . Noi conosciamo il principio e la fine , a voi interessa invece solo cosa mangia . Ecco che con gli atei, se fino a ieri si poteva convivere politicamente , con l'impostura democratica , perchè il loro sistema permetteva la convivenza degli opposti , oggi non è piu possibile . La politica e lo stato deve essere uno e uno solo , e siccome il nostro sistema basato su una giustizia giusta, che va definita volta per volta è universale e oggettivo e non ammette divergenza idelogica su cio che è giusto , ecco che
spero nella guerra santa , non nella rivoluzione dei pederasti .


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duca
 duca
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Affus, che differenza c'è fra te e un talebano o un membro di Al Quaeda?


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fabiodellalazio
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Non avete rispetto neanche per una morte che dite di piangere.
Vergognatevi e andate a parlare di politica in altri topic.
BUFFONI


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remox
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In effetti ci vuole rispetto per una morte voluta e cercata con ostinazione e dunque procurata. Ora aspetto con ansia che l'aberrante principio giudiziario che è passato e che nessuno ha commentato trovi compimento e giunga alla sua naturale conclusione. Ci sono tante persone nel nostro paese mantenute negli ospedali e che non hanno parenti che si trovano in stato vegetativo o peggio. Speriamo che i solerti magistrati sappiano sostituirsi alla volontà dei singoli ormai non più rilevabile per porre fine a questo inutile spreco di denaro pubblico per questi "non vivi" o forse "vivi solo un pochino" o forse visto che siamo tutti amerikani quando ci piace questi "dead men walking"..anzi no perchè non possono più camminare....insomma che qualcuno stacchi spine e sondini vari.


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Marcusdardi
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Mi unisco a Carlo Bertani


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cocis18
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Non avete rispetto neanche per una morte che dite di piangere.
Vergognatevi e andate a parlare di politica in altri topic.
BUFFONI

quello che non ha rispetto di eluana è il premier .. che vuole usaral a tutti i costi x cambiare la costituzione a suo piacimento.. 👿


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geopardy
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Approvo lo scritto di Cammerinesi.
Provo ad esporre i miei dubbi, non pretendo siano verità.
Credo, sia difficile legiferare su cose di questo genere e, ritengo, sia anche molto complicato.
Una legge difficilmente riuscirebbe a tener conto dello stato profondamente emotivo della famiglia, oppure dovrebbe, comunque, riportare la decisione ultima nelle mani della stessa.
Non credo, se così fosse, cambierebbe gran che rispetto all'attuale situazione, a meno che non si voglia toglere la paternità alla famiglia in entrambi i casi: sia che essa voglia interrompere sia che essa non voglia interrrompere il trattamento, facendosi carico, lo stato, di una questione al di fuori della sua diretta sfera emotiva.

La legge rischierebbe di rappresentare una semplice operazione di trasferimento di responsabilità in altre mani rispetto a quelle della famiglia e non risolverebbe la questione fondamentale.
In quale caso la famiglia, che è quella che realmente vive il tremendo dolore della situazione, verrebbe esclusa?
Sarebbe giusto?
Veramente ci sarebbe da scrivere un poema e ci vorrebbero tutti:Dante; Freud, Jung, San Francesco ecc.
Quale sarebbe, poi, il motivo di un eventuale decisione che vada a favore dell'interruzione delle cure?
economico?
Ci troveremmo in uno stato in cui la stessa vita dipenderebbe dalla quantità di danaro disponibile, quindi, in una certa maniera sarebbe una quantizzazione della vita umana.
Umano?
C'è già la famiglia per questo.
Morale?
E' morale, in questi casi, calpestare la sfera emotiva della famiglia?
Etco?
In tante altre situazioni di vita vera e non presunta ci sarebbe la necessità di agire in tal senso.
Se la famiglia non volesse e lo stato la costringesse, non sarebbe un grosso abuso?
Il contrario, non sarebbe lo stesso?
Ci sarebbe sempre una vittima sacrificale.
Non dico che non si possa legiferare, ma se esistono già leggi che hanno permesso, su esplicita richiesta del genitore e dopo tantissimo anni di agonia indotta, di staccare l'alimentazione, c'è veramente la necessità di una legge specifica, oppure bisognerebbe snellire quella che c'è?

Per quanto riguarda la fanfara di questi giorni siamo all'ennesima dimostrazione di quella che qualcuno, argutamente, negli anni ottanta definì "rischio di una democrazia emozionale", cioè, di una forma di potere e consenso dettata dall'immediato delle situazioni e strumento ad uso improprio in mano alla più dissennata contingenza.
Uno strumento, quindi, utilizzato molto spesso in passato da chi induceva la gente al linciaggio di qualcuno.
Un modo di vivere in società che, secondo me, svilisce ogni pensiero libero, reale e profondamente riflessivo, volto a toglere allindividuo ed alla società ogni dignità umnana, situazione mentale in cui si pretende risposta immediata ad ogni questione e di qualsiasi livello, basata su di una velocità, spesso estrema, rispetto alla tematica considerata, quindi, non basata sulla riflessione.
Taormina è un semplice avvoltoio, basti vedere i fatti di Cogne, sembra un uomo disperato all'estrema ricerca di essere notato ed a qualunque costo, la brama di verità non si ha la netta sensazione che possa essere la sua prima aspirazione.
Ha difeso una madre palesemente colpevole di aver ucciso il figlio ed ora vuole denunciare un padre che ha deciso che sua figlia dovesse essere lasciata nelle mani del destino, non credo sia necessario aggiungere altro.
Una cosa mi sento di affermare con convinzione, bisognerebbe, innanzitutto, trovare la giusta calma ed il giusto tempo di riflessione per capire verso quale cammino sta andando l'umanità e se c'è più un HOMO alla base di essa, in questa società basata sui logo e sui target.
Ora siamo un punto indefinito su di un grafico statistico definito ed in conseguenza di ciò siamo trattati (leggi: gestiti).
Alla fine lo sapete che mi piace sempre volare alto.
Ciao
Geo


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