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Blondet -Effetto Neocon: hanno fretta di fare il Kurdistan


Arcadia
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ESCALATION NEOCON: HANNO FRETTA DI ‘FARE’ IL KURDISTAN


Buttata la maschera, l’America minaccia MILITARMENTE Siria e Russia; ammette di avere sul territorio siriano truppe e commandos americane che combattono contro il governo di Damasco a favore dei separatisti curdi; crea un “no fly-zone” di fatto sulla particella di territorio siriano che ha promesso ai curdi di rendere indipendente. Il generale Stephen Townsend, comandante delle forze Usa in Irak e Siria, ha dichiarato: “Abbiamo informato i russi di cosa siamo pronti a fare —-ci difenderemo se minacciati”.

L’antefatto sono i combattimenti in corso nel nord, ad Hasakah, tra le truppe siriane e la milizia curda dell’YPG, spalleggiata da centinaia di commandos americani. Qui è una specie di situazione analoga a quella di Aleppo, ma rovesciata: l’esercito siriano occupa la città, ma è circondato dalle milizie curde. Lo YPG ha intimato ai regolari di abbandonare Hasakah; ma l’esercito di Assad lì è il solo protettore della grossa minoranza cristiana (assira) ed altre, che temono – a ragione – di dover subire la pulizia etnica che i curdi hanno la meglio. Per loro infatti Hasakah deve diventare una delle città del futuro stato curdo, secondo un programma ben collaudato: 1) pulizia etnica delle minoranze,2) indizione di “libere elezioni” con plebiscito per l’appartenenza allo stato curdo prossimo venturo, garantito da Usa e Sion. Non è stata fatta così anche l’unione risorgimentale dell’Italia al regno sabaudo?

La milizia curda è assistita dagli americani con la scusa che “combatte lo Stato Islamico” – che nella zona non c’è. Combatte invece l’armata legittima di Damasco. Qualche giorno fa gli aerei di Assad hanno bombardato le posizioni YPG, per aprire una strada di rifornimento alle sue forze (regolari e milizie cristiane) chiuse nel centro città. In questo bombardamento – così accusa il Pentagono – poco è mancato che le truppe americane venissero colpite; di qui una prova di forza Usa, con caccia F-22 lanciati all’inseguimento dei caccia siriani; il Pentagono ha accusato Mosca, che ha risposto di non entrarci nel bombardamento di Hasakah; invece di appianare la situazione, gli americani si sono impegnati in una gravissima esclalation, di fatto minacciando di abbattere gli aerei che sorvolano Hasakah, russi o siriani che siano.

Sarà bene ricordare che – in base al diritto internazionale – non c’è alcuna base legale alla presenza di forze armate USA. Per questo, quando l’Air Force (dice) di aver cercato di contattare le forze siriane che stavano colpendo i militari americani sul terreno, Damasco ha ignorato il richiamo – altrimenti sarebbe stato ammettere che gli Usa sono un nemico occupante. Per tutta risposta, il Pentagono – invece di sloggiare le sue truppe da Hasakah, ne ha rafforzato il contingente. L’enormità della situazione è stata rilevata dal giornalista tedesco Thomas Wiegold che ha twittato: “Come? Ora gli Usa praticano il divieto di operare alle forze di un paese sul suo territorio?”.

Il punto è che il voltafaccia di Erdogan ha messo in grave pericolo la promessa fatta da Usa e Israele ai curdi, di ritagliare per loro uno stato indipendente (e loro satellite) nella zona tra Turchia, Siria, Irak e Iran. Erdogan si è recentemente pronunciato, in inaudita coordinazione con Teheran per “il mantenimento dell’integrità territoriale della Siria”, di cui quindi Turchia e Iran si fanno garanti (insieme ai russi e a Pechino): quindi nessuno smembramento della Siria per linee etniche e religiose; capendo finalmente che la Turchia, dal progetto, ha solo da perdere – un terzo del suo territorio, abitato dai curdi. Lo ha ripetuto qualche giorno fa il nuovo primo ministro turco Yildirim: “Nei prossimi sei mesi giocheremo un ruolo più attivo in Siria, voglio dire non permetteremo che la Siria sia divisa secondo linee etniche – ci assicureremo che il suo governo non sia basato su etnie”.

Il fatto è che l’anno scorso, i rappresentanti della regione curda (già autonoma sotto la costituzione siriana) hanno elevato un annuncio di federalizzazione: annuncio unilaterale, non concordato, incostituzionale – su aperta istigazione statunitense, che ha dato ai secessionisti addestramento, armi, munizione e 350 milioni di dollari “per combattere l’IS”.

Ancora una volta si noti: secondo le convenzioni di Ginevra una potenza occupante non ha il diritto di separare, occupare, ritagliare un pezzo di un paese che occupa. Ma ormai è chiaro che per i neocon che hanno occupato la poltitica estera Usa, i trattati internazionali sono stracci di carta; la forza è la sola ‘ragione’; e “la pulizia etnica funziona”, come dicono al Pentagono.

http://www.maurizioblondet.it/forse-la-mappa-impazzire-erdogan/

Oltrettutto, i folli sentono l’urgenza frenetica di contrarre i successi di Mosca nell’area, di “far pagare un prezzo a Putin” e “ad Assad”; recuperare il danno inferto al loro progetti da Erdogan, e vendicarsi di lui; mantenere la promessa ai curdi, loro tanto servizievoli satelliti.

Quindi rispondono alzando la posta, aggiungono caos al caos, e minacciando l’ampliamento della guerra (alla Turchia? All’Iran? Alla Russia? ) sicuri della loro superiorità militare, fanno la politica definita “sull’orlo dell’abisso”: a ritrarsi dall’abisso saranno i nemici, pensano loro.

L’orribile attentati di Gaziantep, che ha sterminate più di cinquanta curdi partecipanti al matrimonio di un capoccia locale, capo del partito curdo rappresentato ad Ankara, si deve situare in questo quadro. Naturalmente Erdogan ha accusato l’ISIS (ha imparato dagli americani); i curdi presenti hanno accusato Erdogan. Non senza ragione, credo. Nella gara all’escalation irresponsabile, i neocon non sono i soli.

Maurizio Blondet  22 agosto 2016 
http://www.maurizioblondet.it/escalation-neocon-fretta-kurdistan/


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MarioG
Famed Member
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Il fatto è che l’anno scorso, i rappresentanti della regione curda (già autonoma sotto la costituzione siriana) hanno elevato un annuncio di federalizzazione: annuncio unilaterale, non concordato, incostituzionale – su aperta istigazione statunitense, che ha dato ai secessionisti addestramento, armi, munizione e 350 milioni di dollari “per combattere l’IS”.

A parte tutto il resto, ai Turchi pero' starebbe proprio bene!
Potevano pensarci prima (hanno avuto 5 anni per pensarci)


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ebertuol
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Grazie Diretore Blondet.


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gigio
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La Russia non è la stessa che non riuscì a farsi valere difendendo i Serbi negli anni '90 uscendone umiliata.
Ora in Siria si rasenta la guerra totale per davvero.

Che Dio ce la mandi buona.

P.S.

Il Mau è proprio un mito. Che Dio Padre ce lo tenga in salute!


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Stopgun
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In effetti i Neocon , eredi di Trotsky e delle dottrine di Parvus relative alla Rivoluzione Continua, avrebbero elaborato un piano per la "guerrificazione" continua del Medio Oriente

http://www.movisol.org/parvus.htm


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Boero
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I curdi hanno diritto a un loro stato autonomo indipendente,io non faccio il tifo nè per gli americani,nè per i russi,ma riconosco che combattere per avere un loro stato è un loro diritto.
Sono stati gasati da Saddam Hussein,martoriati e intimiditi dai turchi,non so quale rapporto avessero con il regime di Aleppo ma è evidente che cercano un loro spazio.
Io sono stufo di queste letture manichee per cui i buoni sono quelli di Putin,o viceversa gli americani.
Il telegiornale dice che i buoni sono i curdi,qui si dice che son cattivi perchè sono sostenuti dagli Stati Uniti...
e allora?
Il problema è che si stanno mettendo in mezzo troppe potenze straniere e troppi ultimatum e rischia di finire male.
Ma la colpa non è di certo dei curdi.


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adestil
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boero,ma che dici?
I curdi stanno sottraendo con armi ed aerei USA pezzi di Siria ,stato legittimo,in maniera completamente arbitaria
e tu che fai,l ilegittimi ?

Ottenere ora uno stato ed in questo modo sarebbe avere uno stato colonia USA..
ti sembra normale?E' solo una pedina per i piani neocon..

vuoi che facciano la nostra stessa fine?Ossia servi ed ostaggi degli USA dal 45 e ci dicono liberi !

in questo modo nessuno stato gli spetta

e poi Saddam li gasava proprio perchè volevano staccare il nord dell'iraq..

ti ricordo poi per dirla tutti che uno stato curdo in quella zona
rappresenta il sogno di Israele del ''grande Israele''
ti ricordo che molti di quei terreni a nord dell'iraa(vogliono smembrare anche l'Iraq ovviamente)è già stato comprato da Israele..
manca solo una formalizzazione politica..che non può avvenire che con una guerra..
ecco perchè Putin chiama Netanyahu a Mosca..
Senza l'intervento di Putin tutto ciò già si sarebbe realizzato..
le continue incursioni israeliani nel su e nel sud est della siria creavano un corridoio una no fly zone in cui di fatto era ormai impossibile per la siria esercitare la sua sovranità(stante la superiorità militare ,aerea e contraerea israeliana)

Israele ce l'ha tanto con la palestina proprio perchè blocca,con la sua esistenza, in parte la continuità di questi territori,li interrompe
prego,Boero, dotarsi di cartina geografica e si capisce tutto meglio..

poi una volta realizzato il tutto credi che ad Israele interesserebbe dare il territorio ai curdi?
gli farebbero consegnare le armi,che gli avevano fornito,come fecero gli USA coi partigiani (che erano principalmente comunisti ma gli fecero comodo contro i fascisti!)quando dopo la liberazione ,si apprestavano a prendere comuni e prefetture
cosi' farebbero coi curdi..
e gli lascerebbero forse uno spicchio di terreno un pò come la palestina..
oppure li rimanderebbero tutti in turchia..
in questo modo non cozzerebbero col potente stato vicino,la turchia..
di fatto sono degli utili idioti..
caro Boero


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adestil
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aggiornamento:
ad Hakasak le milizie Ypg(ossia milizie vicine ai curdi ma sostanzialmente truppe mercenarie USA,che ingaggiano curdi,vicini ai terroristi curdi turchi del PKK,i media li chiamano curdi per far credere,come crede Boero,che siano anche loro poveri civili che hanno imbracciato le armi per difendere il diritto curdo ad avere uno stato,e se ci casca Boero figuriamoci le masse acefale del mainstream a cui questo tipo di imbroglio si rivolge..)si scontrano in maniera sempre più violenta con le truppe di Assad...
la russia che si era detta disponibile ad una tregua di 48ore su Aleppo(c'era un patto per allentare la morsa sui ribelli finanziati dagli USA ad Aleppo in cambio di un allentamento della morsa di Ypg su Hakasak) ha lanciato invece missili kalibr su Aleppo dopo che gli USA hanno di fatto rifiutato l'accordo e minacciato una pericolosa no fly zone su Hakasak

i russi si sono visti quindi costretti ,violando la no fly zone(illegale ed illegittima,vista che l'ONU non ha stabilito alcun intervento in Siria nè la Siria,unico governo legittimo, ha chiamato gli USA sul suo territorio,come invece ha fatto coi russi)a creare un corridoio (bombardando con aerei presunti di Assad ma non sapremo mai se erano di Assad o russi visto che i russi hanno dotato Assad non solo di di mig29 ma anche di alcuni moderni Sukhoi o se abbiamo cmq usato i potenti disturbi radar come avvenne sul mar nero contro le navi USA,per coprire l'arrivo degli aerei e la successiva fuga ai potenti F22 USA,che certo avrebbero aperto il fuoco se li avessero raggiunti in tempo..d'altronde l'abbattimento dell'aereo russo per mano turca fu in realtà abbattuto dagli USA dalla base di Incirlick che è a tutti gli effetti una baso USA-Nato in cui gli ordini li danno gli USA ) per rifornire le truppe di Assad che erano accerchiate dagli USA(tramite i mercenari Ypg)


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adestil
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dimenticavo,ora che Assad combatte direttamente e frontalmente le truppe Ypg curdo-USA ,come sta facendo lui stesso,e dopo che i russi gli hanno salvato la vita avvertendolo con giusto 20minuti di anticipo,che lo volevano eliminare,è stato costretto a rimangiarsi parzialmente il suo mantra-USA ''Assad se ne deve andare'' e mutarlo ''per adesso Assad può restare ma in futuro no''
è già un importantissimo passo per defilarsi dagli USA
il secondo saraà quello di impedire agli USA di decollare dalla base di Incirlik
per aiutare le truppe Ypg
ossia dovranno ogni volta spiegare il piano di missione ai turchi
mentre oggi fanno ciò che vogliono

ovviamente gli USA potrebbero disinnescare il tutto facendo fuori Gulen(ovviamente non consegnandolo essendo una specie di capo della P2 turca) e quindi dicendo che è morto per cause naturali si prendono due piccioni con una fava..

http://it.radiovaticana.va/news/2016/08/20/siria_scontri_curdi-lealisti_a_hasakah,_emergenza_ad_aleppo/1252558

PS
per quegli stolti che pensano che il golpe era finto ed organizzato da Erdogan perchè era organizzato troppo male ed improvvisato ricordo che doveva servire ad un solo scopo,uccidere Erdogan...(come provarono senza riuscirsi per anni con gheddafi o ricordo i 638 attentati a Fidel Castro)
gli USA sanno benissimo che la cosa più efficace è eliminare il capo carismatico poi il resto viene facile(d'altronde in Venezuela avvelenando Chavez e quindi uccidendolo hanno avuto maggior successo che non col golpe dove lo rapirono ma riusci' a fuggire,molto più semplice l'eliminazione del capo e tutto si sgonfia!).
Gli f16 decollati da Incirlik che colpiscono dove risiedeva Erdogan non lo beccano perchè non c'era..
e le truppe speciali che cercano di scovarlo nel rifugio non lo trovano per soli 20minuti..
Quindi altro che inefficace..c'è mancato un pelo..
è solo che come nella guerra fredda tutto si gioca sull'informazione..
e quella informazione intercettata dai russi per Erdogan è valsa la vita..
non esiste solo l'NSA..


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Boero
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Io ho detto solo che se fossi curdo vorrei un mio stato questo è un fatto,quindi è naturale che loro attacchino gli stati vicini.
Tu se fossi curdo faresti lo stesso.
E COME DIRE CHE 2+2 FA 4.
E se poi gli Stati Uniti li usano (come se non lo sapessi) 1 2 3 chi se ne frega.
Io non faccio il tifo per nessuno,come anche in Tibet,non è che siccome una causa viene strumentalizzata dagli Usa diviene automaticamente sbagliata.
Anche perchè in medioriente gli alleati degli Usa di oggi possono diventare nemici di domani.
E sopratutto quando qualcuno pensa di utilizzare un mediorientale come ''utile idiota'' sia esso siriano,curdo,iracheno scita,sunnita,alawita,l'utile idiota è lui,perchè i mediorientali non li fotti tanto facilmente,questo gli Usa avrebbero dovuto impararlo.
Quindi le mie osservazioni rimangono tali.


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Boero
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E gli articoli di Blondet,sarà la vecchiaia o la malattia non mi piacciono più,un giornalista non deve tifare,capisco che qui su cdc molti si comportino da tifosi,ma non sono giornalisti, io nel bailame del medioriente trovo sbagliato questo atteggiamento.


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