Notifiche
Cancella tutti

Che fare 2


INTP
 INTP
Eminent Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 37
Topic starter  

Questa è più o meno la seconda puntata del post Che fare

Lo scontro attuale, che dura da secoli, è tra diverse visioni del mondo.
Per comodità le chiamerò metafisiche.

Di metafisiche ce ne sono state e ce ne sono ancora a bizzeffe, una per ogni religione o setta e altre che pretendono di non essere religiose, cioè non considerano divinità o cose simili, ma sono comunque metafisiche.

Indipendentemente dal fatto che siano del tipo religioso o no è possibile ricondurle tutte in 2 tipi.
Un tipo ammette il misticismo, l'altro lo condanna.

Il misticismo è da intendere come ricerca personale, interiore, e quindi il rifiuto dell'autorità nello spiegare il mondo.
In più presuppone un'evoluzione spirituale che si riflettebbe sul mondo, un sistema aperto.

Condannare il misticismo equivale a dire che tutto è stato rivelato, basta seguire gli interpreti della rivelazione e non fare domande.
Per quanto non se ne sappia ancora tutto, il sistema è chiuso.

In effetti più che uno scontro è il tentativo di una metafisica in particolare, vi lascio indovinare quale, di eliminare una volta per tutte il misticismo.

Notate bene, ciò non significa convertire tutti ad una sola religione.
La strada piuttosto è di realizzare una serie di sincretismi, fare in modo che tutte le metafisiche accettino la preminenza di quella che secondo loro è la "prima" metafisica, l'originale. (*)

Nonostante le professioni di fede degli scienziati, la loro ricerca e la loro opera di teorizzazione è "orientata", cioè riflette una visione del mondo.
Le famose leggi della fisica sono date una volta per tutte, dire che dio non esiste non cambia la situazione.
Naturalmente il discorso sulla scienza è complesso, gli scienziati amano pensare che la scienza sia il sistema aperto per definizione.
Ma basta dare un'occhiata alla pratica, le università, i centri di ricerca etc per capire che attualmente è una chiesa con vari cardinali e vescovi.
Potrebbe cambiare, ma bisogna vedere se ci proveranno (s'adda campà).

Il modo di arrivare a questo obbiettivo è sempre il solito: corrompere, cooptare o infiltrare, e se nessuna di queste funziona, annientare.
E sono già a buon punto.

Il cattolicesimo è stato hackerato già dai tempi del concilio vaticano secondo.

Il protestantesimo, a parte, in teoria, i "carismatici" e i "pentecostali", è già sul carro fin dall'inizio.
Ma si sa che lo spirito santo è particolarmente affascinato dai soldi...

L'islam non so bene perché non conosco niente di prima mano, ma il wahabismo mi fa pensare che anche lì è già a buon punto, devono solo occuparsi delle varie correnti sciite e del sufismo.
Il sufismo è stato perseguitato a suo tempo, ma poi pare che sia stato raggiunto un compromesso: è tollerato purché non ci sia predicazione. Ma è una minaccia, per cui...
Lo stesso vale per il (poco) misticismo cristiano.

Lo sciismo nelle sue varie correnti sarà una brutta gatta da pelare, mi sa che dovranno cercare di annientarlo.

Sul confucianesimo non vedo difficoltà particolari, se ancora non hanno provveduto sarà facile.

Rimangono il taoismo, il buddhismo e la galassia indù. Immagino che anche qua l'annientamento sarà usato con parecchie correnti.

Tutto il resto, animismi vari etc conta pochissimo in termini numerici, vedranno a suo tempo che fare.

Insomma, se volete fare qualcosa siate mistici...

(*)
Come tutto ciò che riguarda questa allegra combriccola, anche questa è una bufala.
Non è altro che platonismo travestito.
Quindi anche tutte le metafisiche che si ispirano a platone sono già sul carro.
Se volete un'anteprima leggetevi la repubblica e le leggi del divino platone.

 


ducadiGrumello hanno apprezzato
Citazione
R66
 R66
Estimable Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 154
 

La distruzione delle religioni organizzate è uno dei punti cruciali di cui, paradossalmente, parla il libro dell'Apocalisse.
Non è semplice figurare uno scenario del genere con una dinamica reale.
Così, incuriosito, ho chiesto a molti fedeli come si immaginerebbero lo svolgersi dei fatti, dato che difficilmente si riuscirebbe a proibire tutti i credo con la forza.
Ascoltando diverse versioni, quelle che mi sono apparse più degne di nota riguardano una scoperta o un evento che faccia dubitare chiunque, in primis gran parte dei fedeli; solo a quel punto si interverrebbe con leggi ad hoc per confermare e in seguito imporre la versione derivata dalla scoperta o dall'evento.


ducadiGrumello hanno apprezzato
RispondiCitazione
INTP
 INTP
Eminent Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 37
Topic starter  

Il piano non è distruggere, ma hackerare.

Se passa il concetto della preminenza diventeranno i "fratelli anziani", di cui bisognerà tener conto.


RispondiCitazione
INTP
 INTP
Eminent Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 37
Topic starter  

La metafisica è la cosa più importante del mondo, da sempre e ovunque chi si occupa di metafisica è in cima alla gerarchia sociale, guerrieri, mercanti, artigiani etc sono al di sotto.

E questo hackeraggio inserisce, dove non è già presente, il modello platonico della città ideale.

Naturalmente platone parlava di una città stato perché è ciò che conosceva, ma il discorso si può estendere a piacimento, fino al mondo intero.

E in quel modello a comandare sono i "filosofi", che determinano tutto, dai ruoli di ciascuno nella società a ciò che è ammesso e cioè che non lo è. E sono anche l'equivalente degli efori di sparta. In pratica una polizia del pensiero.

Ti ricorda niente ? Per esempio l'URSS ?

Perché pensi che la chiesa sia sdraiata sulla posizione di un piccolo paese medio orientale ? Perché hanno accettato la preminenza dei fratelli maggiori.

 


oriundo2006 e ducadiGrumello hanno apprezzato
RispondiCitazione
BrunoWald
Reputable Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 448
 

Il primato della metafisica dipende dal fatto che essa promette di rispondere alle domande fondamentali, che ci poniamo perché in ciò consiste precisamente l'essenza della natura umana. Dalle risposte a quelle domande dipende tutto il resto, compresa l'organizzazione della società. Il materialismo è solo una metafisica particolare, infatti la scienza è una chiesa in piena regola, come osservi giustamente ("la Chiesa della Ragione", la chiamava Robert Pirsig), con il suo clero e i suoi dogmi intoccabili.

Condivido pienamente anche la tua suddivisione delle metafisiche in due categorie fondamentali. La prima, immensamente maggioritaria, comprende quasi tutte le religioni conosciute, ma anche gran parte delle tradizioni esoteriche d'oriente e d'occidente. Tutte hanno in comune un elemento essenziale: pretendono di prescriverci quello che è giusto o sbagliato, quello che dobbiamo fare o non fare. Esse insegnano che la Verità e la "Salvezza" vengono dall'esterno (cioè da loro), e che la condizione per esserne resi partecipi consiste nella sottomissione, nella rinuncia al criterio personale, per abbracciare incondizionatamente, a scatola chiusa, i dogmi e le prescrizioni stabilite da qualcun altro.

La seconda categoria è di gran lunga minoritaria, di fatto rappresenta una vera e propria dissidenza spirituale incarnata da realtà marginali e di solito mal viste, quando non accusate apertamente di eresia, stregoneria, empietà, ecc. Tali realtà sono costituite da culti più o meno "esotici", piccoli gruppi di occultisti, e soprattutto singoli ricercatori decisi a vivere la propria spiritualità come un percorso personale, basato sul riconoscimento del sé come entità dotata di coscienza e volontà autonome. Questo secondo tipo di metafisica non prevede nessuna chiesa, nessuna gerarchia, nessun proselitismo; non proibisce nulla e non esige obbedienza, anzi, non riconosce alcuna autorità o legge al di sopra della coscienza individuale, perché tratta il sé o microcosmo come un Mistero.

È facile comprendere perché tutti coloro che sono interessati a proporsi o imporsi come pastori di un qualche gregge, utilizzino gli stessi metodi e siano sostanzialmente solidali nel cercare di impedire con ogni mezzo l'espansione della coscienza umana. 

Questo post è stato modificato 2 settimane fa da BrunoWald

ducadiGrumello hanno apprezzato
RispondiCitazione
ducadiGrumello
Estimable Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 186
 

resta aperta la vecchia questione: quel tipo di metafisica autoritaria e dogmatica si è imposta perchè alla maggioranza degli uomini non interessa la ricerca spirituale - il misticismo come correttamente indicato da INTP - o la successione degli eventi è inversa? Confesso di non essere mai riuscito a eleborare una risposta convincente


BrunoWald hanno apprezzato
RispondiCitazione
INTP
 INTP
Eminent Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 37
Topic starter  

@BrunoWald
Tra le metafisiche che ammettono il misticismo ce ne sono centinaia solo nell'induismo, poi c'è gran parte dello sciismo, del taoismo e del buddismo.
Non direi che sono così marginali. Certo bisogna vedere fino a che punto sono disposti ad incorporare nella metafisica "ufficiale" ciò che i vari mistici propongono.

@ducadiGrumello
Questa è una bella domanda...
Sono portato a pensare che sia stato imposto.
Era una delle ossessioni di platone, che ha avuto un'influenza notevole...
Visto che a proibire il misticismo (con poche eccezioni) sono state le religioni monoteistiche ci si può chiedere:
non è che pure lì c'è lo zampino di platone ? io direi di si.

La faccenda è che la bibbia esiste a partire da 2 versioni, quella dei 70 in greco (circa III sec A.C) e la masoretica in ebraico.
Quest'ultima è controversa perché, nonostante quello che sostengono i soliti noti, che sia più antica di quella dei 70, pare che sia parecchio più tarda, VII-VIII sec D.C.
In più parecchi studiosi hanno trovato fin troppe somiglianze tra il sistema di platone della repubblica e delle leggi e la legge di mosè.
Naturalmente i soliti noti sostengono che platone abbia copiato, ma mi sembra più probabile il contrario.
E il cristianesimo, che ha incorporato il vecchio testamento su mandato di costantino (concilio di nicea), è diventato la religione dell'impero romano...

 


BrunoWald hanno apprezzato
RispondiCitazione
BrunoWald
Reputable Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 448
 

@INTP

Hai ragione. Infatti il mio discorso è piuttosto sbilanciato sull'occidente, perché delle tradizioni orientali non potrei parlare con cognizione di causa. Quello che ho letto sul taoismo e sul tantrismo conferma senz'altro il tuo punto di vista. Sul buddismo sarei più scettico, visto che il loro clero non mi sembra molto migliore del nostro, ed oggi è diventato addirittura una moda nel mondo occidentale: ci si sente "cool" ad essere buddisti. Poi, gente che pende dalle labbra del Lama è comunque un gregge in cerca del pastore, dal mio punto di vista. Ma ripeto, non sono un conoscitore e non posso escludere che anche nel buddismo ci siano delle realtà valide. D'altra parte, se molti da noi si rivolgono alle religioni dell'Asia è proprio perché il misticismo è stato fortemente represso e oscurato, a differenza di quanto avvenuto in Oriente.

Il senso del mio commento, come avrai colto senz'altro, riguarda la simbiosi esistente fra pecore e pastori, fra coloro che cercano risposte e coloro che intendono imporre la propria Verità. L'esperienza fondamentale che caratterizza la condizione umana è la finitezza e solitudine dell'io in un universo ostile: ovvero, la separazione fra il sé e l'altro da sé, su cui si fonda il principio di individuazione. Il timore e la sofferenza generate da questa esperienza possono indurre alcuni a cercare la trascendenza (che inizia con il famoso "conosci te stesso"), mentre altri si risparmieranno la fatica accontentandosi di risposte e ricette preconfezionate.

L'esperienza dei millenni ha dimostrato che i proprietari di tali "ricette" sono assai motivati a corrompere, cooptare o annientare coloro che si impegnano in una ricerca personale. Come dicevi anche tu.


oriundo2006 e ducadiGrumello hanno apprezzato
RispondiCitazione
INTP
 INTP
Eminent Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 37
Topic starter  

@BrunoWald

Beh, cosa spinga la gente a cercare a tutti i costi di stare in un gregge non lo so proprio. Come diceva qualcuno "non capisco ma mi adeguo".

Anche se ho il sospetto che sia una questione di come nasci, o forse cresci. Non so, mi piacciono poco i discorsi sulla genetica e simili.

Ma quello che noto è che la maggior parte delle persone ha poca attenzione a disposizione. Se la paragoniamo ad un'energia, se ne hai poca tiri avanti, lavoro, famiglia, qualche svago (se puoi) e basta, non ce n'è per nient'altro.

Se ne hai, anche se ti devi sbattere come tutti gli altri rimani curioso, ti stupisci, ti fai domande e cerchi di approfondire. Ne parli con amici e conoscenti, che naturalmente sono pure loro così.

Quindi tra la scarsa attenzione e la necessità di evitare la solitudine hanno poca scelta.

 


ducadiGrumello e BrunoWald hanno apprezzato
RispondiCitazione
ducadiGrumello
Estimable Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 186
 

direi che una parte notevole di responsabilità nello spegnimento dell'attenzione e della curiosità, di cui parla @INTP  e che io credo siano caratteristiche innate dell'uomo, ce l'abbiano gli enti formativi, in particolare ovviamente la scuola. C'è un formidabile - a mio parere - pezzo del Pedante sul suo blog che parla delle contraddizioni dell'istruzione obbligatoria, scritto con il consueto stile chirurgico e le folgoranti rasoiate a cui mi ha abituato. Sull'istinto gregario: credo concorra anche un retaggio atavico, quando l'uomo viveva in un contesto naturale con tutte le difficoltà del caso, l'adeguarsi alla mentalità del gruppo era funzionale alla pura e semplice sussistenza. Certo la cosa non aiuta nel campo della ricerca spirituale e del lavoro su se stessi


BrunoWald hanno apprezzato
RispondiCitazione
Condividi: