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Chiesa cattolica


Tao
 Tao
Illustrious Member
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Il cattolicesimo, forte di un rinnovato interesse attorno al suo papa, passa dall'umiltà all'arroganza in un lampo. Su La Stampa trovo questa notizia che riguarda il comune di Novara:

"Il Comune ha chiesto di aprire due nuove sezioni per le materne statali all’interno della scuola Don Ponzetto, nel quartiere Sant’Agabio. Dove però ci sono altre scuole materne, tra cui la Regina Pacis di via Giannoni, un istituto paritario. E in base alla legge regionale del 2013 la Regina Pacis - attraverso la Fism, la federazione delle scuole materne cattoliche - ha espresso parere contrario, che è vincolante".

Da considerarsi che la scuola pubblica è intestata a un prete e il quartiere porta il nome di un santo.

La legge regionale in questione l'ha espressa il signor Cota della Lega. Ma perché una scuola paritaria dovrebbe avere la possibilità di porre il veto alla realizzazione di scuole pubbliche? Non dovrebbe essere il contrario? Oltre a dare i soldi alle paritarie lo Stato deve anche chiedere il permesso? Questa nazione è sempre più bigotta e quacquera, ma qui non si tratta di religione, si tratta di profitto: una scuola in più sarebbe un vantaggio per le famiglie, per i bambini, ma non per le finanze della scuola esistente che paventa lo spettro del licenziamento del personale. Alla faccia del bene dei fanciulli.
Quello che penso io è che le scuole religiose dovrebbero insegnare solo religione, ammesso che ci riescano con l'esempio del loro comportamento, e, che siano islamici, cattolici o buddisti, quelli che si occupano di magia non dovrebbero occuparsi di istruzione e di cultura generale, insegnino le loro magie, coi loro soldi.

Su segnalazione di Cinzia Favalli aggiungo questa chicca della giunta veronese, che ha fatto del bigottismo la sua bandiera, una specie di ordinanza che impone alle scuole pubbliche di sottostare alle esigenze educative delle famiglie, intendendo per famiglia "naturale" l'unione di un uomo e di una donna, ma caro Tosi, la famiglia "naturale" è quella in cui chiunque scopa con chiunque e non credo che alla Chiesa farebbe piacere. Vi riporto un articoletto dell'editto medievale e vi racconto perché la giunta cattolica leghista veronese ha fatto un autogol. La giunta dice che il Comune riconosce:

" il diritto della famiglia a non essere contraddetta o danneggiata, nel suo compito educativo, dall’azione suggestiva ed erosiva dei mezzi di comunicazione, come pure dagli organismi scolastici e istituzionali, che ne violino apertamente le convinzioni morali e religiose, con particolare riferimento all’educazione sessuale".

Caro Tosi, non credo ti farà piacere sapere che questo significa che un islamico le cui leggi religiose contrastino con le tue convinzioni cattoliche o con le leggi dello Stato ha tutto il diritto di trasmetterle ai propri figli senza nemmeno la possibilità di un dialogo o di una mediazione scolastica. E sappiamo quanto vi dispiaccia che altre culture possano prender piede nel vostro sacro territorio...

Natalino Balasso
Fonte: www.facebook.com
30.07.2014


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