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I Panama Papers, secondo Mincuo

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mincuo
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PREMESSA:

-L'80% del reddito mondiale è prodotto da circa 50.000 multinazionali.
-Queste 50.000 multinazionali sono possedute (controllate) da circa 750 gruppi. Ora il cittadino quando si parla di “possedere” ha in genere una visuale semplice che è istintivamente legata al suo universo (che è tipicamente quello della famiglia) nonché è legato alla nozione logica binaria: tutto / niente.
Lui “possiede” un'automobile, ad esempio, cioè è tutta sua. Ma una società può essere controllata senza essere “tutta” di qualcuno. E nemmeno necessita del mitico 51%. Se le quote sono molto diluite (investitori, risparmiatori, fondi comuni, risparmio gestito) le quote di controllo effettivo, che poi normalmente esprimono il management, possono ridursi al 10-15%.
Inoltre gli stessi fondi comuni, banche ecc... dove sta il flottante (cioè le quote dei milioni di piccoli / medi risparmiatori) sono a loro volta controllati dai medesimi.
Questi 750 gruppi hanno tutte partecipazioni incrociate tra di loro, quindi sono già un cartello monopolistico, ma sono a loro volta riconducibili a circa 50 gruppi che controllano quei 750.
Questi 50 gruppi sono tutti finanziari e bancari. Lì mi fermo, ma in realtà “i gruppi” hanno poi dei proprietari con nome e cognome e quelli sono un certo numero di famiglie che sono più o meno tutte imparentate tra di loro. Il che non deve sorprendere troppo sia perchè è naturale che dei nuclei familiari iper-miliardari più facilmente si imparentino tra di loro che non con l'impiegato delle Poste, sia perchè questa parentela rinsalda il potere, così come succedeva alle case regnanti un tempo.
-Si tratta perciò di un cartello monopolistico in cui la cosidetta competizione è solo apparente e che riguarda al massimo solo la fascia inferiore più allargata. Come ho cercato di dire anche 3 anni fa più volte non esiste e non è mai esistito nel mondo reale il “libero mercato” né i “liberisti” che poi siano “neo-liberisti” o “old-liberisti”, se non nella fantasia o nella propaganda politica.
Esiste un cartello mondiale che è uno dei poteri realmente “forti”. E non è nato oggi.
Ed è quello finanziario. Che controlla quello industriale e commerciale.
O per meglio dire sono una cosa unica.
Dato che l'economa è fatta da entrambi, altrimenti nemmeno esisterebbe.
[Per cui quando si dice “economia reale” si dice una delle tante sciocchezze messe in bocca al teleutente. Non esiste un'economia ”reale” e una ”fittizia”. E' che il teleutente vede una merendina o un'automobile e quelle sono “reali” mentre per lui la finanza è “irreale” ed è “carta che produce carta”. Gli hanno messo in bocca quello e quello ripete.]
Un monopolio non “comanda” in tutto e per tutto, ma ha un peso molto forte di indirizzo. Indirizzo strategico di fondo e di medio-lungo termine. Non indirizzo “su ogni cosa”.
E' un peso forte dato poi che esprime parte degli altri poteri, cioè il potere politico che comunque influenza, a tutela dei suoi interessi e visuali. Il potere militare in quanto ad esempio le fabbriche di armi sono in gran parte controllate dagli stessi gruppi. Il potere culturale in quanto case editrici, giornali, TV, cinema, Web ecc..sono controllati dagli stessi. Non è che poi più propriamente influenzino “dall'esterno” o in conflitto.
Quei poteri ne sono già in buonissima parte l'espressione. Loro stessi, o alla peggio loro sodali.
Nemmeno questi poteri sono necessariamente “cattivi”. Il “cattivo” e “buono” poi sono categorie del teleutente, non necessariamente identiche a quelle di un'elite, tutt'altro. Lo sono secondo la sua percezione, morale, informazione, cultura e inconscio, cioè il suo mondo. Ma tutte quelle cose con cui è stato allevato e cresciuto, il suo mondo, non le ha mica create e gestite lui.
Gliele hanno fornite, ripetute o meglio anche inculcate, e fin da piccolo. E chi? Chi indirizza cultura, informazione, percezione e inconscio.
Nell'ambito di un cartello di monopolio, e cioè nell'ambito di un certo numero di proprietari, a seconda delle epoche, sono riconoscibili anche degli indirizzi culturali, religiosi, sociali, che sono riferimento di coloro che hanno un certo peso e influenza all'interno e cioè rappresentano una quota più o meno rilevante di questo cartello. Anche qui si parla di indirizzo.
Non è “tutto”.
Alcuni accadimenti di larga portata per il popolo sono “naturali” o ”inevitabili”.
Ma non lo sono.
Scelte strategiche epocali di fondo, tipo la globalizzazione, l'immigrazione, la cessione di sovranità, la creazione dell'EUR ecc... non sono cose “naturali” o “inevitabili”.
Nè lo sono stati i modi e i tempi con cui sono state attuate. Che potevano essere benissimo diversi.
Il teleutente non si è circa nemmeno accorto che in quei casi non c'è stata alcuna “discussione” o “dibattito” e men che meno “scelta”. Anzi in linea di massima non si è accorto nemmeno di cosa si stava progettando, perchè non era interesse discuterne con lui nè che lui ne discutesse.
Lui infatti ha discusso, al meglio, di cose già decise e anche già fatte.
Dopo che erano state fatte.
Non ha discusso se era opportuno farle o no.
E anche sul ”giudizio” ex-post comunque è stato poi condotto per mano, tesi e antitesi comprese.

I “PANAMA PAPERS”
Ora vengono fuori questi “Panama Papers”. Di giornalisti investigatori “indipendenti”. Non mi soffermo se no devo allungare troppo il post, ma non è poi così vero che sono così indipendenti.
Intanto va detto che il sistema bancario vale circa 50.000 mld ma altrettanti (shadow banking) sono quelli fuori dalle banche (finanziarie ecc.) e quelli in gran parte sfruttano il miglior regime fiscale possibile e le migliori condizioni di anonimato quanto a schema societario.
Cioè società di tipo Lussemburghese, Panamense, Irlandese ecc. (che non vuol dire che stanno a Panama, Lussemburgo ecc..), trust, fondazioni, enti morali, no-profit ecc...e relative schermature: società fiduciarie ecc...
E come locazioni spesso sono quelle chiamate con il nome unico di Paradisi Fiscali: tipo Curacao, Bahamas, Caymans, Bermuda, Isole Guernsey, Isola di Man, Cipro, Panama, ecc..(sono circa 50) oltre alla City of London, e inoltre anche Uruguay, Svizzera, Hong Kong.... ma che in realtà hanno varie gradazioni:
Pure Tax Haven, No Taxation on Foreign Income, Low Taxation, Special Taxation.
E hanno diverse leggi e regolamentazioni, sotto il profilo Internazionale.
Esistono mica da ieri. Ci sono da sempre.
Se si fa riferimento alla PREMESSA i soggetti sono una cosa unica in realtà, sotto il profilo proprietario.
Cioè sono due facce, due aspetti, della stessa proprietà, dello stesso monopolio.
Che ha anche però monopolio di buona parte dell'informazione, come ho già detto.
Il fatto che escano questi “Panama Papers” non era “inevitabile” o “naturale”.
Anche riguardo a scandali finanziari-fiscali di proporzioni enormi, mondiali, quelli sono stati confinati appena appena alla conoscenza di specialisti del settore e il teleutente non sa nemmeno che siano mai esistiti. E anche gli specialisti più a fondo di tanto comunque non sono riusciti MAI a sapere.
Ora vedremo se e quanto si espande e in che direzione “l'inchiesta” dei “Panama Papers”, cioè se è mirata a colpire qualcuno o no.
Ma qui sembrano coinvolte anche “entità” di primo piano cioè direttamente afferenti ai TOP 50 (anche se le famiglie, nomi e cognomi, quelle non verranno mai nominate
).

Quindi è un po' contrario, apparentemente, anche a interessi monopolistici di primo piano. Che però ne hanno permesso la pubblicazione. Questa è la questione. Prima di dare un giudizio bisogna attendere come prosegue perchè si può appena “nominare”, per dire, una J.P.Morgan o un Black Rock, giusto per dare almeno un po' di credibilità, ma poi una volta nominati finisce lì, mentre si può contemporaneamente andare a fondo su TIZIO o CAIO o comunque “avvertirli” che si può andare a fondo su di loro e che quindi magari si diano una regolata.
Oppure in effetti si va a fondo, almeno un po', anche su J.P.M. e Black Rock e allora il significato è differente. Ed è non del tutto escluso in linea teorica, anche se non è semplice da spiegare.
Ma appunto non vale nemmeno la pena affrontare quel tema, che peraltro esiste in ambito d'elite, se non si vede prima come evolve la faccenda. (Sempre “se” evolverà la faccenda).


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Servus
Prominent Member
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Come riassunto non è niente male.

Manca però l'accenno al fatto che in questi "papers" non c'è nessun americano, il che già indica la provenienza e anche la direzione.


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Georgejefferson
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Per circa la meta propaganda (con la retorica del linguaggio e suggestione dell'autorita che parla), e per l'altra no.

Un classico.


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Capablanca
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Mincuo, come sempre molto interessante e ricco di spunti questo tuo post.
Avrei qualche chiarimento da chiederti:
1) "...società di tipo Lussemburghese, Panamense, Irlandese ecc. (che non vuol dire che stanno a Panama, Lussemburgo ecc..)...". Potresti dire qualcosa di più su questa distinzione, che non mi è del tutto chiara?
2) "...Anche riguardo a scandali finanziari-fiscali di proporzioni enormi, mondiali, quelli sono stati confinati appena appena alla conoscenza di specialisti del settore e il teleutente non sa nemmeno che siano mai esistiti. E anche gli specialisti più a fondo di tanto comunque non sono riusciti MAI a sapere...". Anche su questo mi interesserebbe molto avere qualche informazione in più, ovviamente compatibilmente con quanto puoi e vorrai dire...
3) "...Oppure in effetti si va a fondo, almeno un po', anche su J.P.M. e Black Rock e allora il significato è differente. Ed è non del tutto escluso in linea teorica, anche se non è semplice da spiegare...". Ti riferisci alla possibilità che si tratti di una manovra attuata da, o comunque nell'interesse di, una o più elite che sono attualmente al di fuori del giro di quelle famiglie che formano l'oligopolio del potere mondiale di cui parlavi, e che cercano così di guadagnare terreno e spazio?
Grazie mille come sempre


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Storno
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Ci sarano gli americani, tranquilli, anche in USA avranno ben dei nemici!


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mincuo
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Come riassunto non è niente male.

Manca però l'accenno al fatto che in questi "papers" non c'è nessun americano, il che già indica la provenienza e anche la direzione.

No, ci sono gli Americani e appunto viene citato anche qualche nome "pesante".
Ma sai Servus dire JPM (citata), che è un Universo praticamente, non significa molto. Nè sposta granchè perchè il teleutente "sa già" che le grandi banche sono "potenti" e "maneggione" e "profittatrici". Cioè non sa un caxxo di specifico, come sempre, e quindi se poi non vanno a fondo non è che solo a nominarli hanno fatto chissà quale rivelazione o li hanno danneggiati.
Mentre dire Putin o Le Pen è diverso. E come ho detto può essere che vogliano colpire qualcuno o anche solo dare un "avvertimento". Cioè "noi possiamo andare a fondo di determinate cose. E anche dargli un risalto enorme. Mettetevi in riga se no andiamo a fondo".
E' chiaro che se metti Putin e basta anche un babbione può pensare che c'è un qualche intento mirato, mentre se metti anche tanti altri allora il babbione pensa che sei "indipendente" e imparziale.
Poi bisogna vedere però come e cosa porti avanti nello specifico e cosa no.


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massi
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Casualmente c'è il calciatore, l'attore di Hollywood, il pilota di formula 1 e Putin... casualmente.


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helios
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Per circa la meta propaganda (con la retorica del linguaggio e suggestione dell'autorita che parla), e per l'altra no.

Un classico.

Dal vangelo secondo mincuo....in quel tempo....

Un classico


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Servus
Prominent Member
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MIncuo:

No, ci sono gli Americani e appunto viene citato anche qualche nome "pesante".
Ma sai Servus dire JPM (citata), che è un Universo praticamente, non significa molto. Nè sposta granchè perchè il teleutente "sa già" che le grandi banche sono "potenti" e "maneggione" e "profittatrici". Cioè non sa un caxxo di specifico, come sempre, e quindi se poi non vanno a fondo non è che solo a nominarli hanno fatto chissà quale rivelazione o li hanno danneggiati.
Mentre dire Putin o Le Pen è diverso. E come ho detto può essere che vogliano colpire qualcuno o anche solo dare un "avvertimento". Cioè "noi possiamo andare a fondo di determinate cose. E anche dargli un risalto enorme. Mettetevi in riga se no andiamo a fondo".
E' chiaro che se metti Putin e basta anche un babbione può pensare che c'è un qualche intento mirato, mentre se metti anche tanti altri allora il babbione pensa che sei "indipendente" e imparziale.
Poi bisogna vedere però come e cosa porti avanti nello specifico e cosa no.

Sono d'accordo, ma aggiungerei che gli americani, su questo argomento, sono lo stato più canaglia del mondo, e al proposito citerei l'articolo odierno di Blondet:
http://www.maurizioblondet.it/banana-pampers-centra-soros-ovviamente/

Leggere per esempio cosa fa il Delaware, che nasconde tutti i conti societari.


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Georgejefferson
Famed Member
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Per circa la meta propaganda (con la retorica del linguaggio e suggestione dell'autorita che parla), e per l'altra no.

Un classico.

Dal vangelo secondo mincuo....in quel tempo....

Un classico

Intendevo nel merito, piu che la persona. Per esempio quei nessi con "la famiglia", non si capisce bene.
quel credo che le persone siano stupide per natura (di solito si dice "la gente e'..."), e non per motivi storici e contingenti,
Quella questione sulla cultura indotta ma non il nichilismo e cinismo, e sopratutto, che sottende che le persone non hanno liberta di scegliere e giudicare (come se solo pochi "eletti" abbiano questo privilegio)

ecc...

Insieme ai dati e fatti accennati soltanto e a ruota seguenti il credere all'autorita (porre fiducia in..) buona per gli ingenui.

Ecco nel merito e' molto interessante. Magari qualcuno di piu esperto potra spiegare i dubbi. Tra l'altro quella questione della cultura indotta e' da tempo che vorrei approfondirla.

Ottima occasione.


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spadaccinonero
Illustrious Member Guest
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Post: 10314
 

sta storia dei paMpers è interessante come il nuovo flirt della belen XD

tanto clamore per nulla, o meglio l'ennesima coltre di nebbia che ha lo scopo di coprire altre cose (basti pensare ciò che accadde con mani pulite)


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PietroGE
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Un post molto chiaro e illuminante di mincuo.
Per capire come i poteri forti trattano coloro che intendono mettergli i bastoni tra le ruote date una occhiata a quello che succede a Trump negli USA. Il partito repubblicano è anche disposto a suicidarsi pur di non farlo eleggere.


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PietroGE
Famed Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 4074
 

Tra l'altro quella questione della cultura indotta e' da tempo che vorrei approfondirla.

Ottima occasione.

Io di sociologia non ne so un gran ché, ma se volessi approfondire sulla cultura indotta comincerei con la famosa Scuola di Francoforte, la sua influenza sulla cultura occidentale e le conseguenze, nefaste a mio avviso, che ha prodotto. Un bel post da qualcuno che la ha studiata bene sarebbe un buon avvio.


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mosmaiorum
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Bellissimo post, mincuo, offre tanti spunti di riflessione.

In particolare mi ritrovo in ciò:

Alcuni accadimenti di larga portata per il popolo sono “naturali” o ”inevitabili”.

E' stata un'amara sorpresa rendersi conto (con molto ritardo, da parte mia) che non era così.


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Georgejefferson
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Bellissimo post, mincuo, offre tanti spunti di riflessione.

In particolare mi ritrovo in ciò:

Alcuni accadimenti di larga portata per il popolo sono “naturali” o ”inevitabili”.

E' stata un'amara sorpresa rendersi conto (con molto ritardo, da parte mia) che non era così.

A gia mosmaiorum, la correzione, ho visto adesso.
Il naturalismo a fasi alterne, a seconda se "piace".."non piace". l'inevitabilita destinale (come ideologia e propaganda) si induce nelle coscienze, non si esplicita, di solito, e' il proselitismo moderno, che deve nascondersi.

Che ti sei accorto adesso che il potere impone a forza?
Io per la verita parlo di liberta di coscienza, personale. Che pensavi che il potere e suoi servi chieda permesso alla gente per dominarla?

E' un discorso un po piu complesso (quello della famiglia poi e' fantastico). Avro modo di argomentare.
Se ti ritieni libero puoi esprimere il tuo parere, ma se lo fai nel caso specifico (caso per caso) si capisce meglio le tue scelte di giudizio, doventa meno "generico".


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