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Mafia


Tao
 Tao
Illustrious Member
Registrato: 7 mesi fa
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L'esattore della mafia si presenta puntualmente dalla sua vittima per riscuotere il pizzo. Questa tassa che il commerciante deve pagare è giustificata dal servizio che la mafia offre alla sua vittima: la sicurezza. Si tratta di un servizio che il commerciante non può rifiutare, perchè la mafia ha deciso che egli ne ha bisogno, così come ne ha deciso il prezzo. Il rifiuto del commerciante sarebbe punito con l'uso della forza di cui la mafia dispone, ma sopratutto con un danno patrimoniale molto superiore al costo di questa tassa.

L'esattore del fisco si presenta dalla sua vittima per riscuotere la tassa sulla televisione. Tale tassa viene giustificata dal fatto che lo stato offre un servizio. Poco importa se tale servizio sia o meno richiesto dal cittadino. Lo stato ha deciso che vi occorre quel servizio, e ne ha stabilito il prezzo. Il rifiuto del cittadino sarebbe punito con l'uso della forza di cui lo stato dispone, ma sopratutto aggredendo i beni della "vittima".

Qual'è la differenza tra questi due comportamenti? Nessuna. Entrambi sono messi in pratica da due organizzazioni molto simili, con l'unica differenza di trovarsi ad uno stato evolutivo molto diverso. La mafia, se vogliamo, potrebbe essere paragonata ad uno stato al suo stadio più primitivo.

E qui occorre capire come sia nato e come si sia evoluto lo stato.

Lo stato, nelle sue più varie forme, nasce sempre da due istanze onnipresenti nella storia umana: da un lato la necessità di vivere in sicurezza e nel rispetto di certe regole, e dall'altro il desiderio degli uomini di vivere alle spalle di altri uomini.

Accade quindi che qualcuno più forte o più furbo o più intelligente, si erga a garante della sicurezza della popolazione e della tutela della proprietà privata. Lo fa perchè dispone della forza, e pretende per tale servizio un tributo.

Lo stato, nella sua forma più elementare, si basa sempre su tre elementi: il giudice, il gendarme, l'esattore.

Il dominus, quando può, cerca di conquistare nuovi territori, sostituendosi al signore che in precedenza ne esercitava il potere, ed ampliando il numero dei sudditi, e quindi l'ammontare dei tributi riscossi. Maggiori tributi vuol dire poter aumentare la propria forza militare con la possibilità di conquistare sempre nuovi territori, e sempre nuovo potere.

Si formano in tal modo i regni, i cui monarchi ritengono di essere i padroni dello stato: l'etai c'est moi. Tutta la storia si può ridurre alla eterna lotta tra potenti per accrescere il proprio potere. Si tratta di un potere che deriva dalle armi, e quindi dalla forza. L'origine della nobiltà sta sempre nel mestiere delle armi. Ed il mestiere delle armi era la prerogativa di tutti coloro che si ritenevano in diritto di sottomettere le popolazioni e pretenderne i tributi.

Tutta la nobiltà ha una origine criminale.

Quando le bande di Normanni scesero in italia scacciarono i precedenti signori e fondarono il regno normanno di Sicilia. Si trattava di bande di avventurieri, direi quasi di briganti, che non cercavano altro che di vivere alle spalle degli altri.

Intanto, sul finire del medio evo, inizia a formarsi una nuova classe sociale: la borghesia. Oltre ai mercanti inizia a svilupparsi l'attività dei banchieri che, secolo dopo secolo, divengono sempre più potenti. Il potere, comunque, restava nelle armi, fin quando avvenne la grande svolta. L'illuminismo, con le sue nuove idee di democrazia e di ugualianza, fu l'occasione per sostituire il potere delle armi con quello del denaro. I banchieri colsero l'opportunità per la creazione di un nuovo tipo di stato nel quale il potere fosse nominalmente rimesso nelle mani del popolo, mentre nella sostanza finiva nelle mani dei banchieri.

Fu così che nacque lo stato moderno. Una democrazia di facciata, che lascia una certa sovranità alla volontà popolare, sempre che tale sovranità non oltrepassi i limiti oltre i quali vengono intaccati gli interessi dei banchieri, veri detentori del potere reali al quale quello delle armi è sottomesso.

La sostanza non è molto cambiata: lo stato è una efficientissima organizzazione criminale attraverso la quale pochi vogliono vivere alle spalle dei molti.

Ora se noi pensiamo alle organizzazioni criminali di stampo mafioso, non possiamo non notare le similitudini con le forme più primitive degli stati. Alcuni, attraverso l'uso della forza, vogliono vivere alle spalle degli altri, con il pretesto di garantirne la sicurezza. Offrono, quindi, dei servizi che debbono obbligatoriamente assere accettati e pagati.

Nel corso della storia tutti i popoli sono stati sottomessi ad un tiranno. Se un nuovo tiranno prendeva il potere, il precedente veniva eliminato.

Il dramma di coloro che vivono in luoghi nei quali le mafie sono radicate e potenti, sta nel fatto di essere soggetti a due tiranni: lo stato e la mafia. E questa è una novità nella storia del mondo.

Il grave errore degli stati è quello di combattere le mafie come si combatte la normale criminalità, e questa, a mio parere, è la ragione per la quale tale lotta risulta inefficace.

Una organizzazione criminale di tipo mafioso deve essere considerata un vero e proprio stato, e combattuta con gli stessi strumenti con i quali si combatte uno stato. Quindi le normali regole dello stato di diritto vanno messe da parte, perchè totalmente inefficaci in questo tipo di lotta.

Conoscere nome e cognome di tutti i componenti di queste organizzazioni criminali, i loro capi, la loro organizzazione, i loro affari, e non riuscire vincitori in questa secolare lotta, mi pare una assurdità.

Intanto i cittadini pagano lo scotto di avere uno stato incapace di esercitare la sua principale prerogativa, che è quella di garantire la sicurezza delle persone. La cosa mi pare tanto assurda da apparire sospetta. E' mai possibile che lo stato, di fronte all'arroganza degli attentati a Falcone ed a Borsellino, non abbia reagito in modo drastico, deciso, cruento, anche in barba alle garanzie dello stato di diritto?

La cosa, diceva Montalbano, non mi persuade.

Giorgiofra
Fonte: www.cobraf.com
16.11.2012


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Stopgun
Prominent Member
Registrato: 7 mesi fa
Post: 920
 

Veramente gajardo 'sto cobraf!!


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