"Pro Vs Contro" e c...
 
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"Pro Vs Contro" e ci si casca come polli


GioCo
Noble Member
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Trump è il nemico. Il suprematista bianco che "ma guarda un te il caso" (che non c'è a questo giro) incarna l'incona anti-Woke "perfetta".

Mi ricorda quelle strategie FBI alla "polizziotto buono e cattivo" visti e rivisti così tante volte nei telefilm e pure perculati in versioni ridicolizzate.

Se da una parte l'ideale woke ci dice una marea di stronzate, tipo che tutta la colpa storica della persecuzione delle minoranze, come quella verso le persone di colore, sia univocamente bianca "perché si", e mentre tale "teoria" è sostenuta da gente impresentabilmente bianchissima e suprematista alla Soros o Gates, anche noti come liberisti filantropi un tanto al chilo coi sogni bagnati di accaparrarsi tutta la libertà per loro e non lasciarne niente agli altri "che sono bestie e vanno trattate da bestie", dall'altra abbiamo un supposto suprematista bianco che (almeno nei cartelloni pubblicitari e nella propaganda) incarna il nemico cialtrone, l'unica cosa che bisogna temere più di ogni altra: la dittatura dei migliori "fascisti" di sempre.

Ora, la fonte da cui promana cotanta manovra politica non può che essere militare e di intelligence e già Luttazzi (ennesimo comico prestato alla politica) ci permette di guardarne un pezzettino, tramite gli squarci che un giorno si e l'altro pure si palesano dal corpo del Moloch ferito.

C'è un nemico vero ma è da tutt'altra parte. Si chiama Putin o Xi ed è nemico semplicemente perché smerda un processo di transizione (già deciso da tempo da una cricca unita solo da vizietti osceni) che in st'accidente d'occidente è inteso "per forza" contro il resto della popolazione, mentre in Cina o in un Russia è inteso "con la popolazione". Cioè con il supporto, voluto e cercato.

In Cina la forza lavoro umana è considerata primaria ma non perché non sappiano che l'intelligenza artificiale giocherà un ruolo sempre più importante nello scenario globale, soprattutto militare, ma perché non hanno perso realismo e buon senso. Banalmente. Detto questo sanno anche che il loro nemico n°1 non è l'occidente o la minaccia militare occidentale ma la propaganda occidentale. Che oggi è impegnata al 99% a creare schizofrenia in area civile presso gli indigeni. Cioè condizioni di sovraccarico percettivo (tendente allo stato allucinatorio) che provoca per riflesso apatia.

Per esempio, viene fuori che ci sono documenti compromettenti per l'amministrazione Biden? Si denunciano millantamila altri ca%%i ovunque, dai preti pedofili alle madri straziate del vaccino e così il sovvraccarico di schifo generale depotenzia la risposta critica. Perché la stessa perde il fuoco ove concentrarsi: troppe aggressioni da troppe direzioni contemporaneamente chiudono la società in se stessa eseguendo la stessa funzione di una lock-down da pandemia o di una guerra.

Ormai trovo noioso il mantra (che promana dalle stesse fonti che lo eleggono ricercatamente e volutamente in via interessate) del fatto che le persone sono pecore, che subiscono senza ribellarsi, che tutto il "piano" procede senza intoppi, che quattro gatti si sono presentati sotto questo o quel balcone a protestare e sono stati pure perculati...

Senza poi chiarire di che piano stiamo parlando oppure senza chiarire come mai tale piano sia procrastinato dove individuato. Tipo agenda Davos.

Non è questo il significato di "voler bene al prossimo" e senza quello, mi dispiace ma il tuo intento, per quanto sia il migliore desiderabile, fa schifo e mi dissocio. Punto.

La confusione domina sovrana ma non giova a nessuno. A me personalmente provoca un amarezza e una tristezza infiniti vedere ad esempio "l'esercito più potente del mondo" che fa reclutamento con le bandiere multicolori, sperando di alzare le imbarazzanti percentuali di favore che lo stesso esercito raccoglie presso la popolazione, in perpetuo crollo ingovernabile. Lo sputtanamento è talmente plateale che la risposta non può che essere quella della spernacchiatura più grezza. Il messaggio simbolico è chiaro: se sei appartenente a quella schiatta fluida, te ne fotti che per te se l'esercito "de-esiste" è pure meglio dato la totale irrealtà in cui vivi, se non ne fai parte la sola idea che una proiezione di forza sia istericamente retta da un simbolo infantilizzante e sputtanante per l'essenza stessa dell'ideale gurranfondaio, pare più una battuta grottesca da cartone dei Simpson che la realtà.

Eppure il grottesco è la cifra [Quante volte l'ho ripetuto in passato? Non le conto!] a cui dovremo abituarci perché con la riduzione in cancrena della metastasi che si è accresciuta nel corpo di Moloch in questi decenni, non potrà che far evolvere la situazione da grottesca in delirante. Non andrà migliorando sotto quel profilo.

Certo che Leonida poteva anche essere Gay, ma non se mai visto che il suo ideale di "uomo forte" potesse essere retto dal suicidio woke!

C'è un limite alla spinta schizofrenica e nel bias cognitivo allucinatorio nel processo di putrefazione fatto subire alla nostra società che è quello di pretendere che il marcescente, solo perché imposto con la violenza, sia un ideale concreto di forza.

Tu lo mandi al fronte quell'ideale e poi te lo massacrano senza pietà con poco sforzo e allora di rimando, l'immagine del fronte di guerra non è la migliore pubblicità. Certo, la propaganda può schermare la porzione più oscenamente diasastrosa, soprattutto tacendo ed esaltando ogni piccola contro-mossa di successo della parte marcescente più schifosamente corrotta, ma non l'evidenza che percola tramite il simbolico. Non il silente e l'incosciente che registra e significa emotivamente.

Stiamo al punto in cui cerchiamo di combattere con le parole i simboli, chiamandoli "propaganda" nemica (ma senza controproporre altro di buon senso). Allora il woke è simbolicamente un suicidio che però se combattuto nel principio è definito spregiativamente.

In altre parole "il suicidio è bello" in virtù del risveglio woke (e se pensate che sia circoscritto ai bianchi, non avete capito la manovra) e se non lo pensi, non c'è problema, verrai opportunamente "de-esistito" come un cane rognoso perché non hai diritto a niente. Poi però devi partire in guerra e farti massacrare per sostenere questo "ideale". Quanto può reggere? Beh, ditemelo voi...

A casa mia questa si chiama "dichiarazione di guerra". Che Moloch fa alle sue genti perché non sono più in grado di nutrirlo abbastanza. Ma che in effetti è provocato da uno scontro globale, tra chi non intende suicidare ciò che considera ancora una forza determinante per il futuro, cioè il cuore dell'Uomo, e un altra che invece sta concentrando tutta la sua forza oscura in una ideale macchinario artificiale, perché gli consenta di sopravvivere a scapito di tutto il resto.

Come finirà? Il cattogiudaismo è il perdente della storia ma deve ancora realizzarlo. Un poco come il kaiser nel suo bunker, non ha speranza ma persegue obbiettivi millenaristici e non può permettersi tentenamenti nemmeno con i nemici sull'uscio di casa. Questo ci lascerà ciccatrici profonde che avranno molte diastrose ripercussioni in futuro. Alle porte c'è una guerra che già infuria a casa nostra. Non può che estendersi dato le rigidità dei rispettivi contrapposti interessi.

Ma non è "fuori" dai nostri confini. Semplicemente esonda come i fiumi in piena solo che si tratta di fiumi di merda, vomito e altra roba infetta, mentalismo folle le cui sorgenti stanno qui in occidente e si beano di tale capacità chimerica e illusionistica, la giudicano una forza in grado di spazzare via ogni resistenza. Struttano i canali, le vene stese apposta per il globo, le dorsali della rete, iniettando robaccia con siringhe tsunamiche, come sieri riprodotti senza soluzione di continuità. Questo rende marcio il pensiero dell'innocente che infetta, replica e ridonda gli effetti così che il web diventa la cassa di risonanza del marcio di st'accidente di occidente che avanza.

Con ciò sortisce pure l'illusione della sua stessa vittoria.

In parte sarà certamente così, subiremo. Serve ad altro, come sempre chi pratica queste forme di magia non può saperlo. Altrimenti banalmente non farebbe stronzate così evidenti agli occhi di chi conserva (nonostante tutto) un minimo di buon senso.


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