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Appello per la verità sul Venezuela (anche online)

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LiberaRete, News

Appello per la verità sul Venezuela

Petizione online al link:
https://www.change.org/it/petizioni/verit%C3%A0-sul-venezuela-bolivariano

Adesione soggetti collettivi: [email protected]
Appello per la verità sul Venezuela

Pubblicato il 26 febbraio 2014

Nelle ultime settimane stiamo assistendo ad una martellante campagna mediatica sulla situazione in Venezuela.

Un coro quasi unanime sta dipingendo un governo legittimo ed un progetto politico, quello bolivariano, che ha vinto 14 elezioni consecutive come una feroce dittatura che reprime il proprio popolo.

Al contempo una opposizione violenta che in passato ha già utilizzato gli stessi metodi per tentare un golpe con l’appoggio degli USA viene corteggiata e rappresentata come la vittima della situazione.

Siamo al capovolgimento della realtà.

Queste campagne di disinformazione e di falsificazione di ciò che sta accadendo in Venezuela, partono dai media statunitensi e dal governo di Washington, che da sempre ha tentato con ogni mezzo di sbarazzarsi del progetto politico bolivariano e socialista. Chavez ieri e Maduro oggi hanno infatti reso libero il Venezuela dalla influenza USA e ne hanno fatto uno dei cardini fondamentali del processo d’integrazione politica ed economica del continente latinoamericano come dimostra l’enorme successo compiuto nel II vertice CELAC celebratosi questo gennaio a La Habana.

Le accuse del Presidente Maduro agli USA di essere parte attiva nella destabilizzazione del paese e nel finanziamento di gruppi eversivi in azione non trovano però spazio sui media internazionali.

Grande risalto trova invece una opposizione violenta quasi che sia giusto cambiare con le armi ciò che è stato deciso nelle urne in processi elettorali che sono stati sempre ritenuti legittimi e corretti da osservatori internazionali assolutamente imparziali come l’ex presidente degli Stati Uniti Carter.

Purtroppo però anche nel nostro paese questa campagna di denigrazione e falsificazione verso il processo rivoluzionario bolivariano ha coinvolto la quasi totalità della grande informazione oramai priva di qualsiasi indipendenza dai gruppi di pressione internazionali.

Negli anni abbiamo visto come le guerre di aggressione prima vengono combattute sui media e poi con le armi. Accogliere sulle testate, sui blog, sui siti, sulle bacheche dei social network la campagna di disinformazione in atto significa divenire complici di un progetto di attacco alla democrazia venezuelana.

Ci rivolgiamo quindi alla stampa, ai media, a tutti i mezzi di informazione italiani perchè diano almeno eguale spazio alle posizioni del Governo legittimo del Presidente Maduro; alle forze socialiste e bolivariane che lo sostengono, ai milioni di venezuelani che hanno votato in grande maggioranza per questo progetto politico e sociale ed alle posizioni di una opposizione che pratica la violenza di piazza; che si fa appoggiare da potenze straniere e da multinazionali interessate a rimettere le mani sulle risorse del Venezuela; che è già stata smascherata nel suo intento golpista.

Chiediamo a voi operatori dell’informazione di essere portatori di verità e non strumento di violenza e prevaricazione. Raccontare i successi sociali del Venezuela bolivariano nella lotta alla povertà, all’analfabetismo, alle malattie; raccontare la partecipazione politica e la voglia di riscatto di milioni di persone che erano escluse dalla vita pubblica prima di Chavez; raccontare la dignità di un paese che ha riacquisito la sovranità sulle proprie risorse e ha ripreso in mano il proprio futuro, servirebbe a far capire meglio cosa vuole il governo e cosa vuole l’opposizione, da dove viene la crisi economica generata dalle multinazionali, cosa e chi sono coloro che impugnano le armi per le vie di Caracas.

In attesa che la stampa e l’informazione faccia la sua parte spetta a noi progressisti, a noi donne e uomini di sinistra, a noi che vogliamo davvero poterci dire democratici attivarci subito per respingere questa campagna di disinformazione e mobilitarci in appoggio e a sostegno del legittimo governo Bolivariano.

Prime adesioni :

Associazione LiberaRete

Redazione Libera.tv

ALBAssociazione – per l’amicizia e la solidarietà tra i popoli

ANROS Italia

Associazione di Amicizia Italia Cuba – Circolo di Napoli

Comitato Bolivariano “La madrugada” – Firenze

Associazione Culturale Sirio87

Amici di Cuba gruppo “Italo Calvino” Piombino -Val di Cornia-isola d’Elba

Coordinamento alta Maremma liberta’ per i Cinque eroi cubani

Circolo Bolivariano alta Maremma “Alessio Martelli”

Redazione del sito www.sibialiria.org

Per aderire all’appello :
http://www.liberarete.org/2014/02/26/appello-per-la-verita-sul-venezuela/

video iniziativa a Roma del 27 marzo:

http://www.libera.tv/videos/5722/litalia-che-lotta-al-fianco-del-venezuela-bolivariano

E' ovvio che fra Maduro e i vari Capriles e Lopez (soprattutto pensando a quali interessi rappresentano questi ultimi personaggi) non ho un dubbio al mondo da che parte stare.

Ma bisogna essere onesti fino in fondo, ed ammettere che Maduro ed il suo entourage sono dei mentecatti incapaci, assolutamente inadatti a raccogliere l'eredità di Chavez, di cui rappresentano la degenerazione.

E che l'opposizione venezuelana non è solo Lopez, ma anche ex bolivariani e comunisti, critici verso Maduro e stanchi dell'enorme e tragica crisi economica e sociale del Venezuela, di cui Chavez e Maduro sono i primi responsabili.

E' ovvio che fra Maduro e i vari Capriles e Lopez (soprattutto pensando a quali interessi rappresentano questi ultimi personaggi) non ho un dubbio al mondo da che parte stare.

Ma bisogna essere onesti fino in fondo, ed ammettere che Maduro ed il suo entourage sono dei mentecatti incapaci, assolutamente inadatti a raccogliere l'eredità di Chavez, di cui rappresentano la degenerazione.

E che l'opposizione venezuelana non è solo Lopez, ma anche ex bolivariani e comunisti, critici verso Maduro e stanchi dell'enorme e tragica crisi economica e sociale del Venezuela, di cui Chavez e Maduro sono i primi responsabili.

Su cosa hanno deviato dalla via indicata da Chavez?

Su cosa hanno deviato dalla via indicata da Chavez?

In realtà Maduro non ha deviato dalla linea di Chavez, ma ha insistito sugli aspetti più deleteri della sua politica, primi fra tutti l'assistenzialismo paternalista, il mantenimento di una burocrazia clientelare inetta, la costruzione di un "nemico" interno ed esterno in gran parte fittizia per giustificare il mantenimento dell'esercito e del potere...
Chavez aveva dei limiti, ma non era così stupido da non vedere questi problemi. Maduro e co. invece mi danno proprio l'idea di essere stupidi. E lo dico dopo essermi documentato.

Comunque la mia adesione all'appello l'ho data.

Su cosa hanno deviato dalla via indicata da Chavez?

In realtà Maduro non ha deviato dalla linea di Chavez, ma ha insistito sugli aspetti più deleteri della sua politica, primi fra tutti l'assistenzialismo paternalista, il mantenimento di una burocrazia clientelare inetta, la costruzione di un "nemico" interno ed esterno in gran parte fittizia per giustificare il mantenimento dell'esercito e del potere...
Chavez aveva dei limiti, ma non era così stupido da non vedere questi problemi. Maduro e co. invece mi danno proprio l'idea di essere stupidi. E lo dico dopo essermi documentato.

Comunque la mia adesione all'appello l'ho data.

Errori analoghi credo siano stati commessi anche dagli ultimi statisti dei Paesi a guida socialista dell'est europero. Penso quindi che anche il socialismo del XXI secolo sia destinato ad implodere.

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