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Fratelli maggiori ed altre ricorrenze simboliche in balli e danze


oriundo2006
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Qui e là su Twitter ho scovato questo video che vi propongo in versione You Tube:

https://www.youtube.com/watch?v=xS_mgSrfSes

( ma anche qui: https://www.theinteldrop.org/2022/10/03/1933-jewish-ritual-child-sacrifice-in-chicago/ e qui con un commento: https://vk.com/wall634839256_15930 ).

Questo appena prima, od in concomitanza con, l'ostilità aperta fra costoro e la Germania, colpevole di non 'volerli' più nel suo seno.

Dunque di che cosa stiamo parlando e di CHI, sopratutto ?

Rammento che tutto millenni addietro fu originato a Sichem, come ho già detto e scritto. E rammento anche che tutto questo continua ORA. 

Così tanto per far capire ai nostri censori occulti, quelli che accusano di antisemitismo e di terrapiattismo chiunque non stia dalla LORO parte, con CHI abbiamo realmente a che fare. 

Io ho detto di NO a tutto questo e conoscendo le vere ORIGINI del culto 'cristiano' ( fondato su di una mistificazione ed una collazione di culti all' epoca vigenti nel Mediterraneo ) vi invito a considerare con attenzione le decisioni che si impongono oggi anche a livello personale in tema di scelte metafisiche: moloch è un 'dio' 'buono' per chi se ne dichiara adepto e maledice chi gli si oppone attraverso rituali cabalisti ( ampiamente deformati ).

Tanto per vostra opportuna conoscenza. 

 

 

 

 

Questa argomento è stata modificata 9 mesi fa da oriundo2006

BrunoWald e Papaconscio hanno apprezzato
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PietroGE
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Ariel Toaff ha scritto un libro che racconta dei sacrifici rituali ebraici di bambini cristiani. È stato ovviamente censurato e ha dovuto riscriverlo con 'adeguati cambiamenti' . La prima edizione è quindi introvabile. La seconda è su amazon 

Pasque di sangue. Ebrei d'Europa e omicidi rituali

Accolto al suo primo apparire da vivaci discussioni e aspre polemiche, questo libro è qui riproposto in una nuova edizione che l'autore ha arricchito con un attento lavoro di chiarimento e approfondimento e con una stringente difesa dei metodi e dei risultati della propria ricerca. Oggetto dell'indagine è il mondo dell'ebraismo ashkenazita medievale, nel quale credenze popolari imbevute di superstizione e magia e di viscerali sentimenti anticristiani configurano una diffusa "cultura del sangue" contrastante con i precetti biblici e rabbinici. In questa cultura trova posto anche una ritualità religiosa stravolta, che porge suo malgrado argomenti alla calunnia dell'omicidio rituale, la terribile "accusa del sangue" origine di tante persecuzioni antiebraiche. E proprio nelle confessioni estorte nei processi per omicidio rituale (come quello famoso celebrato a Trento per la morte del piccolo Simonino) questa cultura viene in qualche modo alla luce. Scavando attorno allo "stereotipo calunnioso" dell'omicidio rituale Toaff fa così emergere una diversa immagine, per molti aspetti inedita, di quelle comunità e fornisce un contributo innovativo alla conoscenza dell'ebraismo europeo.

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Nota la 'calunnia'. Non potendo accusarlo di antisemitismo gli hanno fatto riscrivere il libro.


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BrunoWald
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@PietroGE

Nella loro tracotanza, non capiscono che agendo in questo modo sono proprio loro a confermare oltre ogni dubbio la serietà delle accuse sugli omicidi rituali, mentre se si fossero limitati a pubblicare ricerche apparentemente indipendenti che smentivano Toaff, il dubbio sarebbe rimasto, e il clima di generale stordimento avrebbe fatto il resto. O forse lo capiscono benissimo, ma se ne fregano ed optano per la sfacciata esibizione di potere, come sembra più probabile: in tal caso, farebbero meglio a ricordare quel che dicevano gli antichi Elleni, che non erano precisamente degli sciocchi, circa le conseguenze dell'ubris.


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PietroGE
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Aggiungo solo che anche il termine 'olocausto' per le persecuzioni che gli ebrei avrebbero subito durante la WWII continua quella che la recensione del libro di Toaff chiama : "cultura del sangue"  e 'ritualità religiosa stravolta' . Il sacrificio a Dio, appunto olocausto, era il presupposto  per il ritorno del popolo ebraico alla terra promessa loro da Dio stesso (dal Nilo all'Eufrate!) e per lo sradicamento di coloro che vi si erano insediati. Anche la pulizia etnica dei non ebrei quindi ha origini religiose, come il razzismo e la pretesa di dominio sui gentili. Alla domanda che si pongono sul perché esistano popoli e razze diverse da quella 'eletta' da Dio rispondono che questi esistono solo per servirli. 


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oriundo2006
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Tutto bene: ma si impone una domanda terribile, atteso che quello che ha detto il figlio del rabbino Toaff è una prova indiretta di sacrifici umani condotti a favore di una 'entità' che viene qualificato come 'dio degli ebrei'.

Nel link che vi ho inviato vi è una prova CERTA dell'adorazione di una 'entità' che è 'moloch-baal' da parte di ebrei in festa in quel del 1933, con la simulazione di un sacrificio di un giovanetto a scopo apotropaico.

Era evidentemente la premonizione che DOPO non sarebbe mancata la vittoria ed il raggiungimento del risultato voluto: il 'ritorno' ( falso ) nella 'terra promessa'. Era un 'sacrificio' in effige fatto proprio per questo: e questo accadde.

Questi diversi aspetti si corroborano a vicenda e non si sostituiscono all'indagine storico-testuale dell'esistenza in seno all' ebraismo post-esilico di almeno due entità in lotta perenne fra loro: gli ebrei ne hanno scelta una, poi reiterata dopo la predicazione di Avraham Abulafia, il quale li aveva messi in guardia di non scegliere quella sbagliata, come invece altri deliberatamente fecero ( Menahem da Recanati e alt.: e questo è un segreto esoterico. Troppo Avraham era andato oltre nello scandagliare l'abisso...).

Ora, corrente 2023, la domanda terribile è una sola:

è lecito sterminare gli adoratori di questa 'entità' in quanto adoratori del 'maligno', dato che il culto di 'baal-moloch' ha tutte le caratteristiche del detto maligno'  ?

Ora necessitano due dimostrazioni: una, che il detto 'baal-moloch' sia il maligno, e secondariamente che costui sia il 'dio' degli ebrei e non una semplice 'entità' convocata per benefici che si attendono da esso e terzo che lo sterminio sia lecito e sia efficace nella reiezione da questa nostra Santa Terra dell' entità estranea.

Come si può capire, si tratta di una 'probatio diabolica', in quanto la certezza non si può avere in difetto della presenza del maligno, che si qualifichi come tale, atteso che notoriamente mente, mentre per le altre forse è più facile la dimostrazione.

Soccorrono prove indirette, numerose, testuali, tacciabili peraltro di antisemitismo, ma che qui ovviamente non possono essere estesamente convocate, a testimoniare l' ovvio delle prime due prove, perchè adorare una 'entità' come i 'danzatori' fanno significa evidentemente accettarne la sottomissione e la danza significa gaudio per i benefici attesi ( ogni riferimento ad altre 'danze' quali quelle post 11/9 e quelle oscene nei reparti di medicina è benvenuta ) e attendere i benefici di una 'entità siffatta significa esserne devoti in quanto espressione di 'dio' stesso: è una 'dedicatio' vera e propria di sè stessi e della propria 'gens' a tale entità.

E' una prova per ragionamento di inferenza 'minore' ma altrettanto valida di una 'maggiore', testuale o per 'confessione' esplicita rabbinica.

Insomma, i ragionamenti possono essere per induzione o deduzione, ma sono solo l' incipit': qui occorre sciogliere la domanda fondamentale:

è lecito oppure no sterminare gli adoratori del 'maligno'?

e data la risposta, questa può valere anche per l'oggi oppure no ?

Sono domande terribili a cui urgono mai come adesso risposte altrettanto terribili.

Perchè se sì, lo sterminio di allora fu dovuto e nulla osta che oggi sia lo stesso, in presenza di altrettanta venerazione conclamata a tale entità, qualificata come 'dio' ma in realtà sua antitesi.

Perchè se no, allora si tratta di capire come NON essere noi stessi preda del démone siffatto, in quanto non opporsi ad esso potrebbe essere inteso come accettarne l' imperio. L'  'annuit coeptis' acquista qui tutto il suo significato atroce.

Ad ognuno il suo: sapendo che tale entità non ha scrupolo alcuno ed in ciò è fedelmente replicata dai suoi infami seguaci.

Opporsi dunque necesse est.

 

 

Questo post è stato modificato 9 mesi fa 2 volte da oriundo2006

BrunoWald e PietroGE hanno apprezzato
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oriundo2006
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Vedo adesso questo:

https://twitter.com/i/status/1660859228246999040

balli e canti tra i disastri nell' Emilia-RoMAGNA...a parte tutto, un grazie ed un evviva ai giovani: ma mi paiono entusiasti più che di aiutare di far vedere che aiutano. In altre parole, solidarietà a Bonaccini e Schlein...

Data la mia non più verde età, temo di diventare ipercritico e diffidente verso tutto. Vi prego amici, ditemi che mi sbaglio !


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sarah
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Vorrei dirglielo, @ oriundo2006. Ma non saprei come dirglielo perché dovrei inventare qualche balla ( pardon, qualche filippica ) in contraddizione con quel che "sento" anch'io. Non sono ancora così avanti con gli anni, forse abbastanza per brontolare e professare disillusione ma... Ma il mio senso di rifiuto verso le regole che uniscono questo mondo anni Venti, in cui non riconosco assolutamente nulla di familiare, ha subito un'accelerazione incredibile in tre anni. E non smette di esistere, nemmeno ora in questa specie di "calma apparente". Sono refrattaria a tutte le "ondate" di emozione collettiva che promanano dai media, aborrisco lo spirito di corpo, ormai in modo integrale, anche se sono ahimè un dipendente pubblico. La cosa a volte mi affatica, mi rende tutto più difficile ma non sono in grado di evitarla. Non siamo molti, ma non siamo soli: con qualcuno ( anche in carne ed ossa ) riesco ancora a confrontarmi ma sono occasioni rare e preziose. Ecco perché leggerla e spesso leggere tutti voi è un piacere sincero.


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oriundo2006
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Ed è un piacere condivido con Lei, cara amica…!


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