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Guerre globali Vs saghe infantili


GioCo
Noble Member
Registrato: 2 anni fa
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Chi mi conosce sa che il tema è uno di quelli che ricalco spesso. Non tanto per pruriti personali che per fortuna non nutro e non possiedo fuori dal mio controllo e nemmeno perché sono temi delicati e quindi attirano attenzione. Li tratto al solito in forma di denuncia e per indicare tutt'altro. Sono un po' come i cartelli luminosi stradali, segnali che fanno intendere come esista qualcosa che va ben oltre le apparenze e che "grida" la sua presenza dietro l'ostentazione, l'insisitenza e la prevaricazione argomentativa: tra un mare "letterale" di guai che ci sovrastano e stanno assumento gradatamente il livello di "allarme cosmico" (nel senso di invasione aliena come accadrà presumibilmente nel 2024) dopo quello biologico ed ecologico, la preoccupazione principale dei media e delle organizzazioni internazionali è tutta concentrata a risolvere il problema imprescindibile di insegnare la stimolazione e il piacere sessuale ai bambini... Direi che non c'è bisogno di commentare.

Insomma, di sesso dobbiamo parlare in continuazione, svogliatamente e malauguratamente e a prescindere "per colpa nostra" e al solito sia mai, per non trascurare "il bene" dei bambini, ovviamente. L'argomento ci è messo in testa e in bocca a forza con una violenza e una prevaricazione che assumono livelli di stupro mentale alla MKUltra per l'insistenza e l'urgenza semplicemente fuori contesto storico. Anche se in apparenza si tratta di "scambiare opinioni libere", poi nemmeno nel merito e nel dettaglio del merito si è liberi di esprimersi in qualsivoglia maniera per via dell'esperto~inesperto di turno che ci deve mettere il becco e il naso in quanto "lui ha ragione" per mandato e autorità superiori e tu invece zitto che al massimo sei un ignorante terrapiattista.

Insomma, il sesso libero moderno appare tutto tranne che libero e se anche lo era un poco prima, di certo oggi pare più vicino a quello di un carcere. Certo nella pratica "sembra" circolare tutto e il suo contrario "liberamente" e in specie nel grande mondo del tecnoragno, la rete del supermercato globale, ma nel momento in cui dovessi cercare ciò che è fuori dal pervisto e dal "mainstream", cioè i prodotti di punta principali venduti come "trandy", ci si accorge all'istante che di libertà ce ne è pochina. Per non dire proprio nessuna. Ad esempio se dovessi cercare argomenti come "autonomia procreativa" che si trascina dietro tutta una serie di consenguenze chiave, come la natura della famiglia... Come già accennato in altri miei POST.

Ma per poter colpire al cuore il pensiero molochiano (già da me descritto come "il pensiero dei morti") che è poi riducibile alla politica della seppia, cioè sovrabbondare con l'infotainment invandendo tutti gli spazzi dello scibile umano allo scopo preciso di coprire e silenziare quelli travolti solo da ondate di fango mediatico, stile terrapiattismo messo apposta per sfaculare chi cerca di esercitare un minimo le meningi, va cambiata in modo radicale la prospettiva.

Noi ci troviamo indiscutibilmente al centro di una faida globale che interessa non soltanto al suo interno gruppi di dominio (per lo più di st'accindente di occidente) storicamente abominevoli (i nobili e il clero) e tendenti all'esagerazione facile, ma anche gruppi nuovi, sia emergenti che antichi che fino a ieri erano rimasti marginali.

Le risposte a questa nuova arena globale di conflitti sono tutte entro una evoluzione tecnologica e strategico~militare (in particolare la conquista dello spazio attorno al pianeta) che consente di combattere su tutti i piani contemporeamente e in tutti i teatri possibili per una proiezione temporale indefinita. La posta in @GioCo è quindi altissima e chi è in lizza per il podio di comandante supremo globale futuro, lo sa benissimo.

E' un tipo di guerra nuova, ibrida e asimmetrica, cioé che calcola la possibilità che i belligeranti non abbiano tra loro similutini ne rapporti di forza paragonabili. "Il Nemico" è letteralmente qualsiasi cosa in qualsiasi momento. Tanto un vecchio che piglia la pensione come un bambino che nasce.

Lo so, entrare in quest'ordine di idee pazzesco va ben oltre le possibilità medie attuali del pensiero comune e condiviso ed è esattamente questo che mi terrorizza e mi impone di litigare spesso con il mio demone: l'impossibilità di argomentare questioni vitali e imprescindibili che però rimangono fissate con forza abbondantemente sovrumana nella dimensione intoccabile della inaccettabilità (emotiva). Anche se perfettamente logiche e trattabili a livello teorico, non lo sono in pratica.

Prima di tutto, come si fa a considerare qualsiasi cosa nell'ottica di "nemico" ? Beh, già la pandemia ha rischiarato molti dubbi in proposito. La pandemia è il prodotto di questo tipo nuovo di guerra ibrida asimmetrica e si vede benissimo (se si vuole vedere). Ma si parla della stessa in questi termini ? Non mi sembra.

Però però, se inquadriamo in questo modo quanto accaduto e accade, il senno e il senso della nuova "necessaria" rieducazione sessuale libertaria acquista un altro significato "particolare" oltre che perfettamente coerente.

Un senso più generale.

Se invece insistiamo nel credere che sia fondamentale trattarlo come argomento a se stante, tipo "attacco della élite ai nostri stili di vita", sia che siamo pro, sia che siamo contro, partecipiamo alla guerra apparecchiata da altri per noi. Ed è chiaro come nulla stimola i bassi istinti meglio del sesso, rispondendo così perfettamente alle esigenze di una tipica guerra moderna ibrida e asimmetrica.

Come sempre in questi casi la distrazione è l'atto principale di qualsiasi guerra moderna. Senza quello, non esisterebbe proprio questo genere di guerra. In altre parole sotto attacco è l'attenzione, prima che il pensiero. Ci si fa la guerra contendendosi attenzione. Perché è lì che si combatte la guerra, il campo di battaglia è esattamente quello.

Allora, nell'attesa di apparecchiare la prossima "esercitazione emergenziale", ecco disporsi silenziosamente attorno a noi tutti gli elementi che la potranno scatenare e saranno sempre per qualcosa di inimmaginato e inimmaginabile (per la massa). La sorpresa è un altro fattore chiave, come quando le torri gemelle e il WTC7 sono stati tirati giù uno alla volta... Chi se lo aspettava ? Ecco, l'effetto voluto e cercato è proprio quello dello shock che poi è un concentrato di terrore e fascino. Tipico dell'horror e della magia nera. La colonna portante della politica della seppia.

Oh no ?!


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