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Gurdjieff

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Primadellesabbie
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Recentemente mi sembra di aver riscontrato un rinnovato interesse per George Gurdjieff, mi sono anche imbattuto in due filmati veramente rimarchevoli su di lui, la sua vita e alcune sue idee, che propongo caldamente a chi avesse interesse.

La prima "Gurdjieff, gli illuminati e l'Unione Europea" 1h 05' di Diego Marin (contiene alcune sorprese, tenetevi forte); la seconda "La Farina di Gurdjieff" 36' 27" di Giorgio Rossi (che non è tipo da indorare la pillola e qui tratta di una verità non proprio in linea con il pensare contemporaneo):

https://www.youtube.com/watch?v=GuHHc_GcClY&t=66s

https://www.youtube.com/watch?v=0j2KZWaed7E


ducadiGrumello, Hospiton, Bertozzi e 1 persone hanno apprezzato
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mystes
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Personaggio straordinario e misterioso. Consiglio la lettura del libro di P.D.Ouspensky - La quarta via - Discorsi e dialoghi secondo l´insegnamento di G.I. Gurdjeff.


Hospiton, Bertozzi, IlContadino e 1 persone hanno apprezzato
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Primadellesabbie
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Credo sia opportuno avvertire che si tratta di uno scritto un po' 'impegnativo'.


Bertozzi e IlContadino hanno apprezzato
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mystes
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Tutte le opere di Gurdjeff e su Gurdjeff sono estremamente impegnative. Confermo.


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BrunoWald
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Malgrado l'arrampicatura sugli specchi di Diego Marin, che peraltro riconosce onestamente di non essere un profondo conoscitore di Gurdjeff, non esiste alcuna giustificazione possibile per aver preso parte a un progetto intrinsecamente perverso come la cosiddetta unione europea, collaborando con ambienti e personaggi che definire "ambigui" sarebbe eufemistico. Tantomeno da parte di un illuminato, o comunque un iniziato dello spessore che si suole attribuire al sig. Gurdjeff. Poi ognuno è libero di trarne le conclusioni che preferisce, ma il fatto in sé mi sembra difficilmente contestabile.

Estremamente interessante il video di Giorgio Rossi, come quasi tutti i suoi contributi, che ascolto con piacere anche quando mi trovo con essi in disaccordo.


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Primadellesabbie
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E anche questo l'abbiamo sistemato!

Vero BrunoWald?

Poi se tu sapessi che è stato notato nell'anticamera di Himmler forse vedresti diversamente. Forse. 


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BrunoWald
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E anche questo l'abbiamo sistemato!

Vero BrunoWald?

Tranquillo, che non ho "sistemato" proprio nessuno: ho solo detto che partecipare a un progetto come l'Unione europea ("dai loro frutti li riconoscerete"... Mt., 7, 15-20) sarebbe già compromettente per un pincopallo qualsiasi, figuriamoci per un personaggio come Gurdjeff, da cui ci si aspetterebbe che sapesse quello che faceva. 

Mi è concesso di esprimere delle perplessità? Posso chiedermi il perché di un fatto che ritengo sconcertante senza che mi vengano attribuiti dei secondi fini?

Se sapessi che Gurdjeff frequentava l'anticamera di Himmler la vedrei diversamente? Comincerei col chiedermi quali fossero in tal caso i suoi scopi, nonché quelli di Himmler. Anche il circolo più interno di quest'ultimo era dedito all'esoterismo, ma forse con diversi presupposti. Sta di fatto che Gurdjeff, invece, frequentava i satanisti che diedero vita alla UE (uso una semplificazione banale, per brevità). Poi ognuno è libero di interpretarlo come crede, o anche di sospendere il giudizio.

Osservo, di passata, che apprezzamenti personali, insinuazioni e colpi bassi sono deplorevoli se rivolti alla tua persona, ma vanno invece benissimo nei confronti miei o di altri: ci sarebbe addirittura un'azione concertata per promuovere punti di vista a te sgraditi, se ho ben capito il senso di un tuo recente commento.

Come ben sai, questo sito è uno spazio libero caratterizzato da un'insolita concentrazione di persone intelligenti, in grado di trarre da sé le proprie conclusioni. Mi dispiace sinceramente che tu ed io si sia spesso in disaccordo: ma finché esprimerò le mie opinioni educatamente e in modo argomentato, gradirei che mi fosse riservato il medesimo rispetto che reclami giustamente per te stesso.

Questo post è stato modificato 12 mesi fa da BrunoWald

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R66
 R66
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Ho visto il secondo video, quello sulla "farina" e in merito ho una domanda, ma prima un paio di premesse:

1) non conosco il pensiero di Gurdjieff per cui la perplessità riguarda soltanto il video in oggetto
2) non voglio mettere assolutamente in dubbio l'esistenza di questa "farina"

Domanda: questa "farina" viene presentata come l'ingrediente per "riuscire" e il senso che se ne trae è quello di dover primeggiare, ma un sistema basato sulla competizione e sull'ottenere un qualcosa, non si scontra con molti altri insegnamenti che propendono per un percorso inverso, ossia di "sottrazione" anziché di "addizione"?


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Primadellesabbie
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Quando ho 'scoperto' l'esoterismo, tanto tempo fa, una persona (insospettabile) mi ha spiegato che di quella cosa lì ce n'è in una determinata quantità (proprio come dice il Rossi), forse è utile notare una cosa ovvia ma non abbastanza per la cultura corrente: non si tratta di qualche cosa che si possa considerare o proporre come risorsa sociale.

Questo stato di cose non va evidentemente d'accordo con la mentalità che ci fa ragionare in termini di diffusione, coinvolge certamente il karma (e presumibilmente altri meccanismi), quindi non dipende da noi che possiamo solo metterci in una certa disposizione, e si può perciò escludere che determini una competizione.

Si tratta, questa è il mio pensiero, di non arrendersi e non farsi tentare dal cercare delle soluzioni comunque con quel poco che si ha capito, tendenza che mi par di notare continuamente anche qui, ma cercare di allargare le proprie conoscenze, tenere la posizione e saper attendere dato che, anche se apparentemente non è il tuo turno, qualcuno potrebbe rifiutare o sciupare la parte che gli spetta e un altro o molti altri potrebbero inaspettatamente usufruirne.

Ho provato a spiegare quello che credo di aver capito.

È la prima volta che sento esprimere in chiaro questo concetto (Guenon lo dà per scontato in diverse occasioni, ma se non ne sai nulla non lo cogli) che mi sembra essenziale e che 'isola' il nostro modo di pensare da altri tempi, dopo quella prima spiegazione diversi decenni fa.

 


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Pfefferminz
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Champagne... non farina. Lo scrive un commentatore sotto il secondo video. Gurdjieff si sarebbe servito di champagne come esempio, non di farina.

La mia spiegazione è scientifica: la "farina" è quella forma di energia che serve per l'attività mentale definita "pensiero". Recentemente si è scoperto che questa energia è limitata. Infatti, a inizio video, si dice che taluni individui ne sono dotati in modo naturale.

Mi dispiace di deludere Primadellesabbie, ma con il passar del tempo la scienza fornirà la spiegazione a fenomeni considerati misteriosi.

https://odysee.com/@Corona-Investigative-Committee:5/s133en:5   (video in inglese in cui il Dr. Michael Nehls - a partire dal minuto 5:00 -spiega l'attività di pensiero che necessita di una particolare forma di energia) 

 

Questo post è stato modificato 12 mesi fa 2 volte da Pfefferminz

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Primadellesabbie
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Quando mi sono interessato di Gurdjieff ho letto tutti, credo, i libri scritti dai suoi ex allievi e ti assicuro che le critiche, chiamiamole così, ne occupano una grossa parte e, a mio modo di vedere, non potrebbe essere stato diversamente.

La chiave non è data da intelligenza e relative energie, ma da una qualità dell'intuizione o dall'intuizione che può svilupparsi in speciali condizioni, chi tra coloro che si suppongono illuminati ha provato a spiegare la cosa dice che una certa intelligenza può essere utile, ma non indispensabile.

PS - Per vedere il link che indichi è necessario eliminare il puntino che si è incorporato alla fine:

https://odysee.com/@Corona-Investigative-Committee:5/s133en:5

 


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R66
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@Primadellesabbie provo ad allargare il discorso.

La mia è pura curiosità, il concetto della resa non ci azzecca molto con me dato che non ho intenzione di partecipare alla corsa. 
Come detto in precedenza, non ho nessuna difficoltà a credere che un'energia, un potere, una magia o come altro si vuole chiamare la "farina", esista, la sua esistenza però non mi porta a rincorrerla.

Nella stragrande maggioranza delle discussioni in merito, pochi, per non dire nessuno, si soffermano sull'ipotesi per cui non vada "toccata".
Percepisco dagli interessati un dare per scontato che, essendo un plus, almeno su certi fronti, sia da inseguire a prescindere.

Se fosse un tranello?
Se la "vittoria" stesse proprio nel non cedere alla tentazione di prenderla?
Perché scartare a priori questa ipotesi?
C'è un motivo valido?

In definitiva, avendo parecchi dubbi in merito, io la "farina" non la cerco, se mi ci imbattessi per puro caso e ammesso di riconoscerla, la lascerei lì dov'è. 😉


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Primadellesabbie
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Infatti nella biografia di Apollonio di Tiana si racconta che abbia visitato, in una caverna sotto il Gange, i nove rishi che con i loro riti assicurano l'equilibrio del pianeta, tra questi ce ne sarebbe uno che non ne vuole sapere di stare lì e di partecipare, ha tutte le qualità, e che qualità, suo malgrado.

Nell'induismo e nel buddismo ci sono molte storielle riguardo persone che si 'illuminano', all'improvviso, perché passavano di lì, di fronte a altre che fanno mille sacrifici per nulla.

Ma non si tratta di vittoria o di sconfitta, c'è di mezzo il karma che, ma prendete questo con le pinze, è la nostra personale "via", la via tracciata anche dal nostro personalissimo e assolutamente unico dosaggio di qualità e difetti, di potenzialità e limiti, e ha un'influenza anche sul modo in cui si affrontano le cose.


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Pfefferminz
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@R66

La "farina" come frutto proibito! È intrigante! 


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R66
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Pubblicato da: @pfefferminz

@R66

La "farina" come frutto proibito! È intrigante! 

Detta così fa un po' ridere, comunque è una buona traduzione di quanto ho scritto.
L'idea mi è venuta analizzando le motivazioni delle persone che cercano la "farina", analisi che purtroppo non si può fare tramite un forum.

Le parole usate in genere sono sempre molto belle, si dice di farlo per la conoscenza, per il sapere ecc... ma andando a guardare meglio, si scorge una brama, almeno ai miei occhi, assai "poco nobile".
Tolte le motivazioni, rimane l'effetto ad affascinare.
Da qui la domanda base: va fatto soltanto perché è possibile farlo?
Messa in altri termini: dato che esiste, va presa?


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