Il Lupo vestito d'A...
 
Notifiche
Cancella tutti

Il Lupo vestito d'Agnello


GioCo
Noble Member
Registrato: 12 mesi fa
Post: 1960
Topic starter  

Ragionare come un bambino, questo ci manca per resistere.
 
Mi sono sentito accusare che certe cose non le potevo dire, non le potevo nemmeno pensare perchè "150mila morti!", da persone che rispetto, persone giuste che mi fa MALE vedere così distanti dalla giustizia, vederle lottare dalla parte sbagliata sapendo quanto sono capaci di lottare e quanto hanno lottato nella vita. Non si può fare finta di niente davanti a uno scempio del genere, ma quante volte mi sono sentito accusato di "volere che gli altri la pensino come te". L'ultimo in ordine di tempo "ma il vaccino non è obbligatorio!" come se non sapessimo tutti che renderlo obbligatorio è l'esplicitata volontà morale portata avanti a prescindere "solo" da chi ci governa e anche da chi "ci vuole bene" e che sarà la chiave per obbigarci, per il nostro bene...
 
Il "vaccino" è per tutti, ci dicono. Il "vaccino" ci salverà. Il "vaccino" è un diritto... chi si rifiuta è un pazzo, un traviato dalle fake, uno che non ragiona... è così, adesso, inutile girarci intorno!
 
Com'è facile vestire il Lupo d'Agnello nella nostra Mente e farci mentire credendo di lottare per il giusto e di sostenere la verità. Com'è facile farci lottare per una causa sbagliata.
 
Come ripeto spesso, non so cos'è la verità, ma posso sempre guardare bene cos'è falso. Quello è più facile da smascherare, poi ovviamente però sostenere che non possiedo il vero in una mente bipolare, come quella infantile, è difficile. Se sai cos'è falso, devi sapere anche cos'è vero, se no come fai a sostenere che è falso?
 
Allora facciamoci una domanda semplice semplice, prima di tutto a noi stessi, perché non coltiviamo questi pensieri, pensieri infantili certo, ma che dobbiamo ridurre in questo modo se vogliamo tornare a parlare con chi non ci ascolta.
 
Domandiamoci: come si fa a chiamare "vaccino" una sostanza che induce il corpo a produrre un veleno?
 
In quale scienza, logica, pensiero distorto una cosa del genere può accadere? Attenzione, non ci viene detto che la sostanza che induce il corpo a produrre un veleno non funziona in questo modo, anzi, ogni occasione è buona per spiegarcelo esattamente in questo modo. Ci viene detto che il corpo attacca la sostanza.
 
Ora, cosa impedisce al corpo di attaccare anche ciò che produce la sostanza?
 
Allora di nuovo, domandiamoci (e domandiamo al Mondo): come si fa a pensare che una sostanza che induce il corpo a produrre un veleno, non induca il corpo ad attaccare se stesso?
 
Risposta dopo un breve silenzio del mio interlocutore che mi ascoltava: "ma io non sono un medico, come faccio a risponderti?".
 
Ecco, ma nemmeno io lo sono, però non è la domanda che ci facciamo questa della sostanza che induce il corpo a produrre un veleno, non è una domanda che rigiriamo al Mondo ed è strano dopo una campagna così martellante che ci induce a credere che sia un diritto che non può essere negato a nessuno iniettare un veleno che induce il corpo a produrre un veleno.
 
Lo continuo a ripetere e riscrivere perché è il tipico "pensiero che scivola via", la caratteristica esatta della ri-programmazione ipnotica dettata da un uso delle parole distorto. Un pensiero non pensato. L'evidenza evidente.
 
Prevengo a questo punto alcune critiche che potrebbe questo pensiero non pensato ricevere da "esperti" che hanno la coda di paglia è sanno benissimo che potrebbero dover rispondere a una domanda così "insidiosa" scatenata da "complottisti" a cui non possono però sottrarsi. Temono queste eventualità...
 
Così si combatte la lotta per l'autonomia delle coscienze che un tempo veniva chiamata "liberazione dell'Anima" dalla sua schiavitù. La nostra prima di tutto, poi forse anche quella del nostro prossimo.
 
Tesi (del Mondo programmato): funziona, questo "vaccino" funziona! E' stato scientificamente dimostrato!
 
Risposta del bambino (saggio): certo che funziona! E non pensi che sia esattamente questo il problema di una sostanza che induce il corpo a produrre un veleno? Che prima o poi a furia di insistere a inettarsela questa sostanza non finirà per indurre il corpo a combattere contro se stesso dato che ogni volta si ritrova costretto a produrre questo veleno?
 
Tesi (del Mondo programmato): ma lo fa solo per un attimo! Il tempo di produrre un poco di sostanza per cui è necessario avere una risposta immunitaria. Poi si esaurisce...
 
Risposta del bambino (saggio): mettiamo che adesso ti sparo. La pallottola è veloce, ci mette un attimo a raggiungerti. Ma ops! E' scivolata senza volere fuori dalla canna della pistola, mentre la pulivo. Non ho colpa. Se però ne scivola un altra e poi un altra, cosa ti impedisce di chiamarmi "assassino"?
 
Pensi che il corpo dopo milioni di anni di evoluzione non sia abbastanza intelligente da non capire che una cellula riprogrammata per produrre un veleno non sia la fonte del problema e non vada attaccata?
 
Ma poi, perché non è la domanda che la scienza in coscienza si pone? Perché gliela dovrebbe fare uno come me che non è nessuno e non ha modo di rispondere?
 
Infine, prevengo l'ultima risposta programmata possibile: ma se ciò avvenisse, milioni di persone "vaccinate" dovrebbero già sviluppare questi sintomi!
 
Risposta del bambino (saggio): ogni anno sviluppiamo problemi (autoimmuni) anche senza l'aiuto di sostanze iniettate, perché viviamo in un mondo sempre più pieno di veleni da noi stessi prodotti, ma non accade "automaticamente", il corpo non è imbecille, cerca un equilibrio e se può evita di attaccare se stesso. All'improvviso, in qualsiasi momento, prima non eri allergico e poi lo diventi. Prima un ape poteva pungerti e ti faceva solo tanto dolore per qualche minuto, ora può ucciderti. Per ciò, di nuovo, come si fa a pensare che una sostanza che induce il corpo a produrre un veleno, non induca il corpo ad attaccare se stesso?
 
Ai posteri l'ardua sentenza...

Citazione
Pfefferminz
Honorable Member
Registrato: 12 mesi fa
Post: 607
 

"Per ciò, di nuovo, come si fa a pensare che una sostanza che induce il corpo a produrre un veleno, non induca il corpo ad attaccare se stesso?"

È esattamente quello che ha detto il Prof. Bhakdi un anno fa, né più né meno, aggiungendo che non riusciva a capire come mai i creatori del vaccino non ci avessero pensato. Attualmente il prof. Bhakdi si scaglia con veemenza contro quella parte della classe medica che collabora nella realizzazione di quelli che lui definisce crimini contro l'umanità. È come se quei medici avessero dimenticato quello che si studia al primo anno, le cose più basilari. Bhakdi dice apertamente che, secondo lui, costoro sono corrotti o ricevono altri benefici. Il loro comportamento è del tutto inspiegabile. Ora un gruppo di persone, fra mille difficoltà, sta cercando di esaminare i decessi avvenuti in centinaia di ospizi per anziani dopo la vaccinazione, un lavoro che dovrebbe essere di competenza della magistratura. E su tutto si sta stendendo il silenzio. Nulla trapela per disturbare il sonno dei teledipendenti in attesa della agognata punturina, mentre viene imposto che la scienza è solo la loro, quella supportata dal potere. 


RispondiCitazione
orckrist
Reputable Member
Registrato: 12 mesi fa
Post: 360
 

Aggiungo una domanda fatta secondo la logica di un bambino (che è molto lineare):

Secondo quale principio io, non vaccinato, sono un pericolo per te, vaccinato?

Questa non è forse un'ammissione della non efficia del vaccino?

 

 


RispondiCitazione
GioCo
Noble Member
Registrato: 12 mesi fa
Post: 1960
Topic starter  

@orckrist, la domanda è coerente ma putroppo è prevedibile e infatti la NON risposta facile dell'allineato può essere "perché ti infetti più facilmente". Non è vero? Provalo! Così rimani incastrato.

Ok con la psicologia infantile, ma come diceva quello "furbi come serpenti e candidi come colombe", no?

Quindi considera questa ennesima domanda: "Perché posso scegliere SOLO vaccini mRNA? In fondo nemmeno l'influenzale che ha gli stessi problemi di aggiornamento ogni anno non è mai stata proposta come terapia genica e per tutti!".

Ora, oltre alla riformattazione del linguaggio va tenuto conto che il bias comporta per forza che sia abbinato a risposte facili, perché se la Mente è in stato di "blocco" (emotivamente imposto) lo stesso va aggirato e lo si fa proponendo domande che non sono nel set preconfezionato in dotazione. In questo modo costringi il tuo interlocutore a ri-abbassare la guardia per accettare di nuovo il dubbio come motore raziocinante. Non occorre (ed è pericolosissimo) "spingere" sull'acceleratore e volere a tutti i costi che il nostro prossimo arrivi alle nostre conclusioni. Basta seminare e qualcosa germoglierà, ma è necessario dare tempo al tempo e lasciare al nostro prossimo semplicemente il dubbio. Tanti dubbi. Più ne avrà meglio sarà.

In quanto alla domanda la conclusione logica a cui si può arrivare è che se non vengono imposti vaccini genetici, non si sblocca la possibilità di dare seguito a una guerra biologica già in programma. "Dovremo abituarci alle malattie che arriveranno nel prossimo futuro" è un avviso, un pizzino mafioso che ci dice che vaccini e malattie si inseguiranno, ovviamente "scappando" entrambi dai numerosi laboratori approntati all'uopo e già operativi un po' in tutto il mondo.

Se passa il vaccino mRNA "fatto in una settimana", non ci sarà limite alle malattie che potranno essere sparse nel mondo a prescindere, esattamente come con la rete non c'è più limite alle ca%%ate (virtuali) che possono invedere la nostra sfera privata, gentilmente offerte da noi spontaneamente, per farne quel che preferiscono i padroni della rete.

Uno smartphone come un vaccino mRNA. Una doppia tencologia che è già nata sposata.

 


RispondiCitazione
Pfefferminz
Honorable Member
Registrato: 12 mesi fa
Post: 607
 

@ Orckrist

"Secondo quale principio io, non vaccinato, sono un pericolo per te, vaccinato?

Questa non è forse un'ammissione della non efficacia del vaccino?" 

I vaccini Covid infatti non sono sterilizzanti, i vaccinati possono trasmettere il virus.  I vaccinati possono anche contrarre il virus. Secondo la  versione ufficiale, i vaccinati sono protetti dal decorso grave della malattia e dalle ospedalizzazioni. Riassumendo, il non-vaccinato, se ha dei sintomi, è un pericolo per il vaccinato, ma anche viceversa.  Resta da vedere quale sia il grado di diffusione delle informazioni veritiere. Ovviamente, di solito si identifica il vaccino con la protezione tout-court, ma oramai si è capito che siamo messi come Alice nel paese delle meraviglie. Si viene costantemente bombardati da informazioni contrastanti. Il vaccino stesso è un nonsense, perché i coronavirus colpiscono la gola e le pareti delle cavità nasali, mentre gli anticorpi  che si creano in seguito alla vaccinazione, si trovano nel sangue. Altra incongruenza: sembra che la proteina spike del coronavirus causi essa stessa dei danni. Cosa induce il vaccino Covid su base mRNA? La produzione di proteine spike. Good luck! 

 

 


RispondiCitazione
Pfefferminz
Honorable Member
Registrato: 12 mesi fa
Post: 607
 

@ GioCo

"non ci sarà limite alle malattie che potranno essere sparse nel mondo a prescindere,"

Non hanno bisogno di spargere malattie che, alla lunga, potrebbero colpire anche loro. Secondo me, la cosa più importante per loro è rompere il tabù dell'integrità fisica, vogliono il lasciapassare per entrare nei nostri corpi. Il motivo lo troveranno in qualsiasi momento, fintanto che controllano la stampa. Le varianti sono infinite e l'UE ha già ordinato 1,8 miliardi di dosi vaccinali. Una iniezione vaccinale ogni sei mesi, minimo. À la santé... 


RispondiCitazione
GioCo
Noble Member
Registrato: 12 mesi fa
Post: 1960
Topic starter  
Postato da: @pfefferminz

@ GioCo

"non ci sarà limite alle malattie che potranno essere sparse nel mondo a prescindere,"

Non hanno bisogno di spargere malattie che, alla lunga, potrebbero colpire anche loro. Secondo me, la cosa più importante per loro è rompere il tabù dell'integrità fisica, vogliono il lasciapassare per entrare nei nostri corpi. Il motivo lo troveranno in qualsiasi momento, fintanto che controllano la stampa. Le varianti sono infinite e l'UE ha già ordinato 1,8 miliardi di dosi vaccinali. Una iniezione vaccinale ogni sei mesi, minimo. À la santé... 

Infatti, non hanno bisogno di spargere malattie ma di convincere la gente che siano "naturali" (guarda un po' che battaglia c'è su quel fronte!) e che occorre per combattere questa "battaglia" un arma contro questi "agenti killer naturali". Non serve che sia "vero" basta che una massa critica sufficiente ci creda. Sono sulla buona strada per ottenere questo risultato, anche se sembra che l'impalcatura stia per cedere. Per ora scricchiola e non abbiamo molto tempo. A ottobre ci richiudono di nuovo e la scusa è già pronta: le varianti e quelli che non hanno voluto farsi vaccinare. Ovviamente la critica che il vaccino non protegge, non servirà come non serve fare notare che il pass vaccinale discrimina in modo assurdo la popolazione nell'esercizio delle sue libertà naturali.

E' una guerra di parole quella che stiamo facendo, politica certamente, ma basata sulle parole più che sui fatti. La logica può e deve guidare nella guerra e deve essere fatta nostra, ma non è sufficiente perché davanti alla furbizia di una propaganda che spinge sull'emotività non funziona ed è solo evidentissimo.
 
Comunque per fugare ogni dubbio puoi guardare questo:

 


RispondiCitazione
Condividi: