La discesa in campo...
 
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La discesa in campo senza discesa in campo dell'opportunismo


GioCo
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Topic starter  

Roberto Quaglia, un pezzo da 90 del pensiero del tubo virtualeggiante è sceso in campo contro l'astensioniemo in questo video QUI che non consiglio a nessuno, sia per la lungaggine noiosa che per il contenuto deprimente.

Tratta anche del conflitto ma per quello consiglio Pubble (QUI) che ben lungi da chieder voti per chicchessia, cerca invece di portare un punto di vista ben documentato e spinge a riflettere.

Trovo più interessante invece la tempistica che è evidentissimo cerca rastrellare il rastrellabile tra gli indecisi, supponendo che vi siano ancora voti da poter raccogliere.

Lui interviene specificando a ogni passaggio che se ne lava le mani, come un Muzio Scevola virtuale che però di fatto è un Ponzio Pilato: fate, andate con la mia benedizione e agite che il tempo è tiranno e VOI siete altrimenti fottuti, perché VOI siete nella cacca e dovete agire. Una barzelletta di tanto tempo fa concludeva: "Vai avanti tu che a me scappa da ridere", per un ladro che tentando di entrare in un pollaio aveva messo per primo la faccia oltre la rete beccandosi una padellata dal contadino e ovviamente non aveva voglia di essere l'unico stronzo ad averla ricevuta.

Sciorina un sacco di questioni che però tutte insieme paiono avere un senso per verosimiglianza e poi conclude che non è il tempo del non voto. Vediamole in sintesi e non in ordine, per smontarle una ad una.

- So già che questo video è uno sforzo inutile

Vecchia tecnica di chi è navigato ma facile da smascherare: sminuisco l'opera mettendomi nei panni di chi sta per combattere il drago con mezzi ridicoli, il popolano così si sente "dalla parte del debole". Serve a generare compassione e fascino in chi non è avvezzo alle tecniche di propaganda usate senza scrupolo per fini politici (come in questo caso)

- Queste sono le elezioni più democratiche della storia

HAHAHAHAHAHA!!!! Come se avesse un senso considerarle democratiche dopo che non lo sono mai state... Che dire, si commenta da se come idea.

- I partiti main stream sono tutti d'accordo, seguono un pensiero unico

Già, il solito scaricabarile: lì sta il marcio e qui le mele buone. Quel pensiero unico ci abita, è di fatto il nostro stile di vita. Per questo la maggioranza della politica cavalca quel pensiero e per questo la cosiddetta contro-informazione non potrà fare di meglio. E' un fatto storico e Quaglia ce lo dice usando le parole di Giuglietto: perderemo (=non abbiamo speranza) ma che battaglia! Stronzate. Non si vuole che vi prepariate al peggio, non si vuole che vi prepariate a resistere, perché siete carne da macello e basta. Non mi riferisco alle intenzioni di Quaglia ovviamente che al massimo trovo sia l'ennesimo che sfrutta la situazione cogliendo al volo l'ultimo treno di opportunità.

- Ci sono Forze anti sistema (?) arrivate dal basso

A cui al solito delegare il proprio culo così che un altro possa dirci che "non si poteva fare altrimenti" e non sarà più un 5 stalle bibitaro "venuto dal basso" ma sarà un laureato con lode a metterci timbro e firma. Come Bassetti? Cosa volete di più? Non vorranno mai bruciarsi la faccia? In politica mai dire mai. Nella fossa dei caimani, gettato a babbo morto, poi vedi che nuoti dove è meglio per te e per forza.

- Sono profondamente divise (le forze anti-sistema) perché? Penso perché è una legge universale come il gas che poi forma stelle e galassie diverse

Siamo in casa Marzullo evidentemente: ci facciamo le domande e ci diamo le risposte. Sono divise perché banalmente il potere divide e l'arrivismo cerca sempre le belle bandiere e le belle facce dietro cui nascondere l'assenza totale di scrupolo. Questa è la politica demoniocratica. Funziona così che ci piaccia o meno.

- Ci stiamo giocando il futuro

Quale futuro? Il tuo? Quello di chi ha potere e soldi? Quello di Putin? Quale futuro, perché a seconda della risposta, cambia tutto. Di certo non è il nostro perché quello è un futuro che non importa a nessuno per il semplice fatto che "è già perso" e ce lo stai dicendo tu. Di nuovo: stronzate! Tutto questo discorso per farci pensare che comunque sbagliamo ma dobbiamo sbagliare bene.

- Astenersi non basta perché non produce nulla non fare nulla

Come se tutto si riducesse al non voto e poi non esistesse null'altro. Tutto è solo per il voto e per la delega a chicchessia. Ma poi, chi ha detto che non votare è una "non azione"? Proprio ora che lo stanno chiedendo tutti è evidente che terrorizza proprio l'astensionismo perché delegittima il sistema e poi chi lo rappresenta non ha la forza per fare qualsivoglia cosa, in qualsiasi senso. Le proteste sono alle porte dopo questo passaggio, dopo cioé la delegittimazione c'è la sommossa civile ed è questo che li terrorizza. Non Putin che certamente ha da guadagnarci. Li terrorizza scoprire di avere sbagliato tutto e di trovarsi davanti a una guerra imminente su due fronti: interno ed esterno. Non potrebbero combatterle entrambe e qualcosa (tantissimo a prescidere per chi ha potere) dovrebbero cederla. In specie l'idea che non sono più al centro della sala comandi globale.

- Sono da sempre al non voto ma adesso sono per il voto

La Volpe è sempre dalla parte di Pinocchio e gli fa compagnia il Gatto.

- Sono incorreggibilmente per la non correttezza politica

Eh? Quale se dichiari che ti astieni e che non prendi le parti di nessuno? Quale se sei contro l'astensionismo ma non voti mentre chiedi agli altri di schierarsi "perché appoggi con il cuore i partiti anti-sistema"? Eehh, come è facile fare i duri col culo degli altri. Ma se capiamo il giochino di chi comunque scommette col culo degli altri, sempre e comunque, poi diventa davvero dura, ma non solo per noi. Anche per chi il culo l'ha tenuto al sicuro fin'ora, magari perché amico degli amici. Diciamo che chi si astiene forse è dello stesso partitofurbacchione: preferisce che il culo se lo bruci qualcun'altro perché lo perderà comunque, ma sai che battaglia!

- Quanto sei sul Titanic e vedi l'iceberg e non intervieni per cercare di cambiare rotta poi la colpa tua

Ecco questo è l'esatto motivo per cui intervengo: chi promuove il senso di colpa ai miei occhi si qualifica da solo e nel modo peggiore.

- Non salveremo il futuro, ma forse potremo fare qualcosa, magari diventare neutrali

Allora, fatemi capire il ragionamento di sto genio: non abbiamo controllo di nulla, durante gli ultimi due anni chi si è opposto non ha sortito effetto, ma eleggendo una minoranza avremo la possibilità di smarcarci dalla ferrea presa di potentati esteri e diventare neutrali e mentre ce lo dice ci avvisa che è tutto inutile. Anche perché la geografia non conta un ca%%o ed evidentemente il fatto di essere "la portaerei del mediterraneo" come ci ricordava il mascellone, magicamente smette di essere un problema e noi diventiamo la svizzera. Guardando poi bene tra l'altro, nemmeno la svizzera ci pare troppo autonoma ultimamente e non mi sembra che il suo parlamento abbia i nostri numeri nel consenso alle politiche globaliste. Sbaglierò, ma a me non sembra. Quindi forse il problema sta da un altra parte?

- Quasi la metà non andrà a votare pensando di salvarsi (esempio: Squid Game)

Ma perché chi fa sti video-propaganda si fa le domande sbagliate e riesce a sbagliare pure le risposte? Perché mai se uno non va a votare dovrebbe pensare di salvarsi, dal momento che ha già preventivato che qualsiasi cosa faccia è comunque inutile? Quale ca%%o di coerenza c'è in sta frase? Bho...

- Astenersi è tardi perché siamo tutti in GioCo

Eh, beh, qui mi sento punto sul vivo. Tu il GioCo non sai cos'è. Sei scusabile ma non del tutto. Intanto non è mai tardi per agire nel senso che ognuno ritiene più sensato. Una conseguenza ce l'avrà e di profeti di sciagurate sventure ne possiamo trovare a iosa, anche senza sorbirci la ramanzina di un chicchessia dalla lingua biforcuta perché parla bene e confessa nel farlo che razzola male. A me ricorda il fare dei preti...

- Il GioCo è un End-Game e chi non gioca ha già perso

E chi ti dice che il non voto sia un non gioco? Tu, lo stai dicendo solo tu e i tuoi compari che vogliono a tutti costi portare alle urne più gente possibile. Perché? Ecco, facciamo lo stesso @GioCo, rispondiamo alla domanda che ci siamo fatti: forse, dico forse, perché in una campagna elettorale ogni partito va a caccia di voti e l'astensionismo è il bacino più grasso dentro cui ficcare le luride manacce? La politica è roba sporca, ce lo diceva Sartre e noi possiamo credergli perché almeno lui il pedigree come i pezzi da 90 mossi da sta contro-politica dei miei stivali, ce l'aveva. No?

- Quasi certamente falliremo ma se non ci proviamo abbiamo già fallito

No, mi rifiuto di commentarla questa, va oltre il commentabile.

- C'è una divisione netta tra gli interventisti e i partiti venuti dal basso contro l'intervento

No, non c'è. Basta vedere i temi alla base che non sono l'interventismo o meno nella guerra, ma il modo in cui le catene tecnologiche andranno a sigillare il pensiero collettivo e Putin è d'accordo tanto quanto Draghi: si litiga solo su chi comanda chi o cosa e basta. Lo stile di vita insomma è quello già deciso e tecnocratico, non può essere messo sotto lente critica. Possiamo vivere nella speranza di conservare una qualche briciola di passato, magari facendoci corrompere poi da quella Storia che non si può fermare e ritardandola quanto possibile o possiamo aderire entusiasticamente "col culo degli altri" alla Draghi, nell'illusione che il potere ce ne risparmierà il lato peggiore, ma la sostanza non cambia. Oppure possiamo voltare le spalle a tutto questo, perché semplicemente ci fa vomitare e non ce la facciamo a sopportarlo.

- I partiti main-stream sono quelli che ci priveranno di nuovo dei nostri diritti

No è la tendenza del nostro tempo che lo farà. Perché il globo dipenderà comunque sempre di più dalla tecnologia e chi non lo farà sarà sottomesso da chi è avanti nel processo e poi obbligato ad adeguarsi. Cina, Russia, America non conta, conta il processo che è tale a prescindere e conta che le élite vogliono la loro fetta di potere e in mezzo ci sono i picciotti che cercano la loro miserabile fettina di potere all'ombra di questo o di quello. Però se ti fai fottere il cervello te che sei piccolo e non conti un ca%%o, ti lasci fascinare da sto pifferaio o un altro e ti fai possedere da sciamani/stregoni del libero pensiero demoniocratico che giocano pedissequamente col culo degli altri (non il loro) allora per forza poi che la tua sarà una battaglia persa, perché non inizi nemmeno a combattere per te stesso, ti sei già venduto anima e corpo alla causa di un altro e alla salvaguardia dei suoi interessi prima ancora di capire se saranno anche i tuoi.

- Giulietto diceva: "perderemo ma che battaglia avremo combattuto!"

Eccallà, "armatevi e partite", che non c'è tempo di pensare arriva il Balrog, sciocchi!

- Possiamo fidarci delle forze anti-sistema? Espulsi dal 5 stelle coerenti alle promesse elettorali ci sono
persone affidabili (cita un po' di nomi di persone coinvolte come Andrea Zhok e Grimaldi)
Posso mettere la mano sul fuoco per tutti? No, la mia fiducia nell'essere umano è ormai compromessa
Qualcuno disposto a tradire si trova sempre, ma l'importante è che i più non lo facciano
Questi intellettuali sicuramente non vogliono giocarsi la faccia

Ho messo tutto questo pezzo insieme perché è più sano farlo fuori in un colpo. Anche noi non possiamo mettere la mano sul fuoco per tutti e quindi anche noi faremo come sto furbetto: daremo il nostro appoggio "di cuore" perché sta volta al balcone non appenderemo la bandiera Italiana, ma quella del partito che è giusto sostenere. Col culo degli altri ovviamente.

- Se svaccinarmi o meno è una sega mentale, cosa mi conviene fare a questo punto? Non è non votare...

Odio vedere all'opera il pensiero ripugnante (a prescindere dall'autore) del menefreghismo totale e di quell'Ombra oscena che rimesta dietro le quinte della nostra Mente. Non ce l'ho con Quaglia, solo ennesima vittima, ma qui tocchiamo il fondo. Come defenestrare tutti quelli che giustamente sono spaventati a morte per essersi iniettati quell'intruglio semplicemente per fiducia o per obbligo come "seghe mentali"? Fa così ribrezzo che per forza non può che essere un pensiero che viene da lì, dalla cloaca più oscura e fetida dell'Invisibile.

- Sei libero di isolarti ma se poi vengono il carabinieri poi ti mettono al gabbio o a fare la carne da cannone
Pippotto sulle bombe che cascano anche sulla tua testa se non vai a votare
Non capisco quelli che "semplicemente" lavandosene le mani pensano di salvarsi
Il 70% non vuole la guerra ma la maggioranza voterà per chi li porterà alla guerra
Si tratta di opporsi alla nostra stessa distruzione: la posta è così alta che la Mente non si oppone (ci opponiamo in astratto)

CVD e come sopra. In blocco la risposta: la posta è così alta che opporsi significa fare l'unica cosa che ancora ci è concessa (per adesso): svalutare il sistema in blocco. Poi, chiuse le porte, si voterà per forza e si voterà quello che vuole un altro. Come nel mafiostan vecchio stampo ma meglio perché il Boss sarà un I.A.

- Mi ricoda Napolitano che avendo militato nel nazifascismo disse però che aveva coltivato una resistenza interiore

Beh, possiamo capire perché. Anche lui ci ha sguazzato bene nel pantano dell'opportunismo nostrano.

- Cita Mars Attack e il cappellone Ippie che libera la colomba della pace e tutto finisce in carneficina
Tutto finirà in carneficina e nessuno farà opposizione
In questi due anni c'era ancora qualcuno che si opponeva: fu inutile certamente, ma come si comporterà il sistema una volta che non c'è più nessuno a opporsi?

Uh, provo a rispondere alla domanda che vorrebbe essere retorica: come prima? Cioé non cambiera una sega di niente perché tanto le opposizioni erano risibili e tanto valeva toglierle dalle palle così ci toglievamo definitivamente anche il pensiero che siamo in democrazia? Insomma, forse che forse hanno giocato a fare quelli che "siccome c'è chi si oppone eroicamente" allora si può ancora salvare il salvabile?

- C'è odio (sta indicando della politica) nei confronti di chi non si piega

Gli opprtunisti non odiano, fanno opportunisticamente finta e poi quando non serve sono i tuoi più perfetti amiconi. Funziona così. Ma siccome rappresentano poi quelli con le leve del potere in mano ci devi comunque fare i conti. Allora farai quel che non vuoi anche se non lo vuoi. Funziona così.

- Io non sono ne candidato ne iscritto a nessun partito politico e la mia prefernza va a Italia Sovrana e Popolare per i profili dei candidati

Miaooo! (?)

- Dobbiamo abituarci a votare solo per le persone verso cui abbiamo fiducia (demandando di nuovo)
Italia Sovrana e Popolare e quella di cui tutto il main stream parla male (ciliegina sulla torta)
Apposta ci fanno fare le elezioni come mai prima...

Queste elezioni sono già decise e servono a decostruire gli ultimi scampoli di politica che pensa di salvarsi col culo degli altri ma è sottomessa a una altra che pensa la stessa cosa e che adesso si deve disfare di un bel po' di opportunisti per alleggerire la baracca di fastidiosi parassiti. Chiaro che avendone ben sentore (e odore) c'è la fregola a trovare le poltrone (e le garanzie) più blindate possibili.

 

In sintesi e concludendo sta brutta uscita del Quaglia: votate ma per i partiti giusti, perché lui è l'anti-cronico a prescindere (tipo: vai avanti tu - cretino - che a me viene da ridere) e perché sa che il momento storico richiede di votare e allora "scende in campo" e ci mette la sua buona parola -inutile- (diretta ai suoi followers evidentemente, come ormai usanza moderna in campagna pelosa) non per un partito ma per le persone che ci mettono la faccia.
Dice di avere il brutto vizio di sedersi dalla parte del torto (il nostro prode) e non ci riesce a seguire i greggi siano essi bianchi o neri. Quindi starà nel grigio, nella confusione e nell'ambiguo? Poi ci dice anche di spendersi per salvare la patria: bene, se siamo del suo avviso, allora lo seguiremo nell'esempio.
Non ha mai fatto in questi anni proseliti contro l'astensione al voto (eh certo, non contava nulla farlo o pubblicizzarlo prima, poi alle ultime invece il terrore per i numeri dell'astensionismo si è fatto strada).

Adesso che non votare sta diventando di gran moda (chissà come mai, sarà per l'indecenza generale della politica occidentale?) si concede un eccezione perché è consapevole dell'ecezionalità del momento storico e aggiunge nel gran finale drammaticamente "Winter is coming". Già ma a prescindere da chi votiamo però perché ne le stagioni ne la situazione energetica si cambia ormai. Ci vuole tempo per combinare certi disastri globali e non ce ne è più per evitarli quest'inverno.

Personalmente non so consigliarvi cosa fare, a parte: fate quello che credete più giusto a prescindere da cos'è e qualsiasi cosa accada abbiate ben presente che il vostro nemico è il pensiero e in specie quello che svaluta voi e il prossimo. Quindi astenetevi si, ma dai pareri contro questo o quello. Ciò che farete e ciò che faranno gli altri è giusto a prescindere e tutto ciò che siamo chiamati a fare e prenderne atto.

Se avrete posizioni differenti saranno per forza per questioni opportuniste che riguardano solo voi e il vostro pensiero. Sia anche solo per imporre agli altri un punto di vista "migliore" o "positivo" cercando biecamente di sfruttare sensi di colpa. La Storia se ne fotte di noi e i nostri governatori se ne fottono anche meno. Solo noi possiamo pensare a noi stessi. La Storia ci insegna che ogni delega è sempre per pompare i muscoli (e le illusioni) dei farabutti.

 

P.S.

Vorrei precisare che non ce l'ho con Quaglia, personaggio che ho apprezzato spesso in altri tempi. In verità non ce l'ho mai con nessuno. Se però il Quaglia avesse fatto un video di pochi minuti in cui diceva "Ho deciso di votare per qui quo qua e perché sono convinto di questo e di quello", esponendo le sue ragioni senza ambiguità e senza dover per forza chiarire che "non bisogna non votare", questo POST non avrebbe mai visto la luce. Per me il parere altrui è Sacro e inviolabile. Ma un conto è dire la nostra, un altro è usare una qualche (se pur marginale) posizione di dominanza per dire "questo è sbagliato". Dal parere alla condanna è un attimo ed è questo che mi ha costretto a scrivere il pezzo. Troppi stanno prendendo sta bruttissima piega. Ora è possibile che l'interessato chiarisca che andrà a votare e sembrerà che ho scritto questo pezzo inutilmente. Ma a me non interessa cosa fa Quaglia, mi interessa SOLO l'ambiguità che emerge dal suo video e da quello che dice, quell'ambiguità torbida e di superficie tipica di un certo pensiero brutto. Un pensiero che corrompe a prescindere a cui tutti siamo soggetti in quanto è nel nostro stile di vita e non dovremmo dimenticarlo mai.


Citazione
Arian Van Heisen
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Post: 86
 

Se l' astensionismo superasse il 40 % stai pur certo che qualcosa succederebbe, è la partecipazione allosfogatoio della cabina elettorale  che riescono a controllare.


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