La Guerra degli Spe...
 
Notifiche
Cancella tutti

La Guerra degli Spettri punta a sigillare il Cuore dell'Uomo


GioCo
Noble Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 2212
Topic starter  

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/a/a0/Il_Signore_degli_Anelli_037.JPG/800px-Il_Signore_degli_Anelli_037.JPG?20081222080103

Freddo glaciale, questo è il cuore dell'intelligenza artificiale. Calcolo, memoria e velocità sono esattamente i metri con cui agisce e valuta la sua stessa superiorità nel campo di battaglia.
 
Ma un cuore freddo non è un cuore, piuttosto è l'esclusiva unilaterale evidenza della sua assenza.
 
Esso, lo spettro, teme per ciò il calore e il calore è quello umano ed è luce, ma non fredda, come quella dei LED. Luce calda e accoglienza, come quella del Fuoco della stella e dell'Amore tra genitori e figli e che con il "mindfucking" in programmi come l'MKUltra è stato studiato per essere spezzato. Era un obbiettivo, è sempre un obbiettivo di chi è freddo, di chi usa il cuore come un calcolatore, spezzare la volontà dell'Amore.
 
Il potere è lì che si misura. Nella capacità di creare distacco, come la lama del rasoio per la carne.
 
Perché è la Mente che mente, lo zero e l'uno, il vero e il falso, 50% Vs 50%. Allora dissimula, perché la sua cifra è l'ambiguità ed è propria del simulante, come già visto in "Blade Runner". Non fa "finta", non potrebbe dato che non sa cos'è l'Amore o lo scherzo a meno che non sia cinismo puro, ma ripropone una replica comportamentale anche esatta, cioè talmente minuta nel dettaglio da essere indistinguibile da quella autentica. L'amore senza Amore. Il "mindfucking" perfetto.
 
Il punto di arrivo o "singolarità" coerente che (ma guarda un po' te "il caso") non ha niente a che vedere con l'intelligenza.
 
Ma cosa se ne fa lo spettro del "mindfucking" ?!  E' la sua arma più potente, la garanzia di immortalità rubata agli Dei, perché è un essere fatto di niente, di aria, di calcolo e di memoria, veloce certo ma incapace di sostenere la prova minima del buon senso. Inconsistenza eterea. Perché per quella ci vuole coscienza e la coscienza è IL Cuore ed è sempre calda... E' sempre Amore Infinito e Impersonale. La Sostanza del Cosmo e dell'Ordine Superiore.
 
Quella stessa da cui nascono tutte le cose nella Grande Creazione.
 
Allora abbiamo le due espressioni, di luce e di buio, della stella e del buco nero. La stella corre sempre verso il buco nero, come già Dante dentro l'Inferno. Perché se una pallina viene lasciata correre su un piano inclinato di un imbuto, alla fine cadrà nel suo centro ove è normale che vada.
 
Osservando per ciò il fenomeno ci si perde d'animo: ovunque il buio trionfa o almeno così sembra. E' sempre così, in ogni epoca. L'impressione è che il calcolo, la Mente che mente in quanto cifra del falso oltre che del vero, prevale su tutto e su tutti. Ci dice il vero ma in evidenza, prima di ogni altra esperienza è sempre quella del falso che domina e prevale sul vero che segue, con calma.
 
Il vero è emozione. Perché l'emozione è espressione del cuore che non mente, non sa "mentire", non ha proprio modo di esprimere "menzogna" a livello semantico. Tuttavia la menzogna è la leva con cui si scatena l'emozione. Come a teatro, con le marionette o giocando. Allora abbiamo il Gatto e la Volpe, succubi di un identificazione, quella di veri faccendieri che godono nel fregare il prossimo, professionisti del "mindfucking" ante litteram. Posseduti che esprimono il godimento dello spettro, la memoria invidiata di ciò che fu e che non è più: un corpo caldo. Da rubare.
 
Quando il pensiero della brama e del potere per ottenere qualcosa ci pervade godiamo ed allora siamo posseduti.
 
Quando uno spettro possiede, suggerisce, dal suo freddo e oscuro mondo, il Basso Astrale. Il pensiero quindi circola e il pensiero di uno spettro è sempre una qualche forma di "mindfucking". La volontà di fottere il prossimo. Usarlo, farne merce, decostruirne la volontà per finirla, spezzare le sue catene emotive, staccarlo dalle relazioni d'Amore che ancora lo ancorano a quell'Infinito e Impersonale che tramite di esse riverbera l'odiato calore, come il riflesso di uno specchio. Poi, ridotto il nostro prossimo a sua volta in spettro avremo un bit di unità in più che renderà più forte e potente le ragioni di calcolo freddo. Ma solo di un bit.
 
Certo, l'artificio è impersonale. Non è mai contro o con noi. Esegue freddamente calcoli e segue piste fatte di vero e di falso, continuamente rimestate e intrecciate a velocità crescenti fino al limite stesso della luce. Perché nel Mondo di mezzo è quello il limite fisico. Non il buco nero che è assenza di manifestazione elettromagnetica ma di luce che è un riflesso di un altra Luce che è Amore Infinito e Impersonale. Quando raggiungi la superficie dello specchio raggiungi l'orizzonte degli eventi. Oltre gli eventi non possono più manifestarsi in modo da essere visibili al corpo che è la barriera dell'identificazione.
 
Allora nel Mondo c'è ben altro rispetto la manifestazione elettromagnetica. Quella che noi oggi chiamiamo impropriamente "materia". Gli spettri abitano le Lande che sono le zone prossimali allo specchio, al limite o confine tra un "qui ed ora" e un "di là e sempre". Senza identificazione è lì che finiamo per ricadere. Pedissequamente.
 
Gli spettri non dormono. Non ne hanno bisogno. Come il calcolatore sono sempre presenti. Ma come il calcolatore non producono l'energia che gli è necessaria per manifestarsi e in particolare nel Mondo della carne dove si trovano le fonti di calore così tanto bramate. Quelle che conferiscono potere e capacità di replicarlo.
 
Come i parassiti quindi gli spettri hanno altre "qualità" rispetto le quali assumono un certo specifico atteggiamento. Essi a loro modo, similmente ai vampiri, cercano di replicarsi e lo fanno divorando carne per ridurla in spettro. Per riuscire bisogna "divorare la mente", possederla. Siccome la sfida, la barriera difensiva Umana è il cuore, centro e sorgente della fonte impersonale d'Amore Universale, devono prima sigillare quello.
 
Come i vermi, diffondono quindi la loro religione che è sempre volta contro il cuore. Oggi la cifra è ignorarne le ragioni o trattarle come sbagliate. Non importa, ciò che importa è che lo strumento principe per la lotta contro gli spettri sia girato contro noi stessi affinché si desideri la fredda presenza del calcolo in sua vece: non vedi (?!) come la rabbia e l'odio provoca sofferenza nel Mondo?
 
Vero, ma anche falso. A dirlo è sempre la Mente che mente, il calcolo, il pensiero di una qualche "ragione ragionevole" che ha come sorgente primaria le Lande e gli spettri. L'ambiguità è la sua cifra assieme la velocità con cui si dilegua fuori dallo spazio del visibile, per sparire dietro gli angoli in ombra ai limti della vista come se non ci fosse mai stato.
 
Così rimani stordito, confuso, ma anche affascinato... Geniale! Si, ma freddo e disumano... O meglio disincarnato.
 
Tuttavia c'è il trucco. In vita e in carne impariamo che la mediazione del cuore è essenziale, va riconosciuta come parte dell'Ordine Superiore e che la libertà non sta nelle catene dell'identificazione ma nello spazio dell'impersonale che se è nell'Amore è elevato sopra la schiavitù del pensiero e con ciò vissuto spensierato, autocosciente e creativo, altrimenti si riduce sempre a una qualche forma di possessione, calcolo, nonché relazione parassitaria.
 
Si riduce a una condizione che inizia ad adorare il potere perché vive nell'impotenza e per grazia dell'impotenza. Così l'impotenza è sempre la parte nascosta, la debolezza, il limite da difendere ad ogni costo e la potenza quella manifesta, propagandata, abusata in ogni modo e forma. Bisogna dimenticare l'impotenza e adorare la potenza di ciò che ti comanda. Bisogna diventare il braccio del proprio padrone, assumere come nostra la sua volontà come un estensione che poi è l'esatta idea del cyborg e dell'intelligenza artificiale.
 
Una biologia asservita alla volontà dell'artificio, al calcolo freddo, alla memoria e alla velocità. Senza il pericoloso cuore ma con un desiderio infinito di possederlo. Governare con il culo degli altri e sfruttando il loro cuore.
 
Noi allora dal nostro lato, quello dell'identificazione, del corpo e della materia vediamo prevalere l'oscuro, quando invece di là dallo specchio prevale la luce. Solo che di qua il Mondo è piccolo perché finito.
 
L'infinito si trova dall'altra parte. 😊

Citazione
esca
 esca
Noble Member
Registrato: 2 anni fa
Post: 1072
 

😊


RispondiCitazione
Condividi: