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Macedonia,migranti forzano blocchi e entrano in Grecia

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helios
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Macedonia, migliaia di migranti forzano i blocchi della polizia e passano la frontiera I migranti, che ieri sono stati caricati coi lacrimogeni dall'esercito macedone, erano questa mattina ancora bloccati al confine tra Grecia e Macedonia, dopo aver passato la notte al freddo senza riparo, sotto una forte pioggia

Macedonia decreta stato d'emergenza. Bloccati migliaia di migranti alle frontiere le drammatiche immagini degli scontri al confine della Macedonia Macedonia al collasso: sit-in a oltranza, in 20mila in piazza per chiedere le dimissioni di Gruevski

22 agosto 2015 Migliaia di migranti bloccati al confine tra Grecia e Macedonia hanno oltrepassato i blocchi della polizia e sono entrati nel Paese balcanico. I migranti hanno superato il filo spinato che marca il confine con la Grecia; diverse persone sono rimaste ferite quando la polizia ha cercato di fermare l'assalto alla frontiera in un altro punto del confine. Il caos è iniziato quando la polizia ha deciso di far passare un piccolo gruppo di migranti con bambini piccoli al seguito. La folla allora ha iniziato a premere e il gruppo è stato compresso contro il cordone di polizia. Molti bambini e donne, almeno una incinta, si sono accasciati al suolo - apparentemente svenuti - dopo aver passato il cordone. I migranti, che ieri sono stati caricati coi lacrimogeni dall'esercito macedone, erano questa mattina ancora bloccati al confine tra Grecia e Macedonia, dopo aver passato la notte al freddo senza riparo sotto una forte pioggia. Le autorità di Skopje, che avevano chiuso la frontiera decretando lo stato di emergenza, avevano finora lasciato passare solo piccoli gruppi di persone dando la priorità a donne incinte, bambini e malati, poi fatti salire su un treno a Gevgelija che li porta verso la Serbia e da lì in Ungheria, paese Ue. Durante la notte, malgrado le lacrime dei bambini, la polizia ha raddoppiato lo spessore del filo spinato e ha spinto indietro la folla, che gridava "Aiutateci". Molti "non riuscivano a proteggersi dalla pioggia. Una madre ha perso sua figlia e ha gridato tutta la notte. Io sono qui da dieci giorni. Voglio andare in Norvegia", ha gridato Samer Moin, un medico siriano di 49 anni. Sulla sponda occidentale della Turchia, era inizialmente arrivato sull'isola greca di Chalki, nel Mar Egeo, prima di raggiungere la frontiera greco-macedone. Centinaia di altri migranti affluivano in mattinata a Idomeni, in tir provenienti dal porto greco di Salonicco, per poi proseguire verso la zona di frontiera. Poliziotti macedoni hanno sparato venerdì granate stordenti per respingere i migranti mentre cercavano di varcare la frontiera. Almeno otto persone sono state leggermente ferite. -

See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Macedonia-migliaia-di-migranti-passano-la-frontiera-822616b6-538c-4068-bd9d-2dd55a577dca.html


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PietroGE
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Ormai è diventato un assalto ai confini, e diventerà ancora peggio.
È l'effetto valanga : chiunque arriva e si sistema telefona a casa e dice a tutti parenti di partire. L'invasione è limitata solo dalla mancanza di barconi e di mezzi di trasporto altrimenti il flusso sarebbe già di decine di migliaia a l giorno. Attenzione perché questa storia finirà molto male.


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helios
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Questi migranti che vogliono andare in Grecia in questo momento è una cosa sospetta.

Tsipras ha chiesto aiuto ancora settimane fa su tema dicendo che non sono in condizioni da tener migranti.


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PietroGE
Famed Member
Registrato: 3 anni fa
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Questi migranti che vogliono andare in Grecia in questo momento è una cosa sospetta.

I migranti non vogliono andare in Grecia! Vogliono entrare dalla Macedonia in Serbia, in Ungheria e andare in Germania o nei Paesi scandinavi. Il flusso è dalla Grecia, attraverso la Macedonia, Serbia e zona Shengen.

Il trattamento molto generoso che hanno avuto i primi migranti in quei Paesi è stata una bomba, un errore clamoroso. Quando si è saputo che i migranti ricevevano alloggio lavoro e welfare si sono messi in viaggio a migliaia, prima i parenti, poi i conoscenti e così via. C'è gente che si è venduta tutto per pagare i trafficanti e non ha più niente. Resisteranno in tutti i modi possibili contro i rimpatri.

La UE, e l'Italia ancora non si rendono conto del casino che hanno provocato con la politica dell'accoglienza. In Germania la polizia ha comunicato al governo che non può proteggere tutte le abitazioni dei migranti dagli assalti, per ora, dei neonazisti. Vicino Dresden oggi ci sono stati scontri con la polizia e 31 poliziotti feriti.
http://www.spiegel.de/politik/deutschland/fluechtlingsheim-in-heidenau-rechter-terror-mit-ansage-a-1049372.html


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AB
 AB
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Altrochè se finirà male! Presto ai posti di confine e in mare si sentiranno le mitragliatrici. Ci siamo ammazzati per secoli tra europei, a decine di milioni, figurarsi se, ragginto il punto critico, qualche centinaio di migliaia di migranti sarà un problema...
E tutto questo perchè USA ed Europa continuano imperterriti a seminare zizzania in Africa e Asia.
Andrea Breda


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Anonymous
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Post: 30947
 

In Germania la polizia ha comunicato al governo che non può proteggere tutte le abitazioni dei migranti dagli assalti, per ora, dei neonazisti.

Tutto questo mentre i camerati nostrani si grattano e riempiono la pancia con le castronerie proferite quotidianamente da Salvini.
Quando si risolveranno a prendere a modello i camerati tedeschi sarà troppo tardi...


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Stodler
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Temo quel che succederà tra qualche anno:


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MarioG
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Voglia di pizze?


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Stodler
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Voglia di pizze?

Speriamo di non finirci noi come condimento...


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Anonymous
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Io avrei voglia di una bella...

8)


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brumbrum
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Voglia di pizze?

Speriamo di non finirci noi come condimento...

non lo escluderei del tutto...


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Stodler
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Voglia di pizze?

Speriamo di non finirci noi come condimento...

non lo escluderei del tutto...

Appunto.


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venezia63jr
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Visto che estate e d'estate si sta all'ombra viene spontaneo leggere qualcosa di interessante, ed ecco un romanzo che assomma fantapolitica e antropologia:

Il Campo dei Santi
Autore: Michele Fabbri | Categorie: Italiano, L'arco e la clava, Letteratura, Letteratura francese, Teiwaz | 6

Quando i mille anni saranno compiuti, Satana verrà liberato dal suo carcere e uscirà per sedurre le nazioni ai quattro punti della terra, Gog e Magog, per adunarli per la guerra: il loro numero sarà come la sabbia del mare. Marciarono su tutta la superficie della terra e cinsero d’assedio il Campo dei Santi e la città diletta.

Apocalisse, 20, 7-9

Da questa citazione biblica è tratto il titolo del romanzo apocalittico Il Campo dei Santi di Jean Raspail, pubblicato nel 1973.

In breve la trama dell’opera è la seguente: nel 1997 una folla di poveri dell’India decide di impadronirsi di una flotta per invadere l’Europa. La folla, guidata da una bieca figura detta il “coprofago”, con la complicità di missionari cristiani e di organizzazioni “umanitarie” riesce nell’intento e comincia il suo minaccioso itinerario di avvicinamento. Le classi dirigenti delle nazioni europee sono disorientate dagli avvenimenti e tutto quello che riescono a immaginare è preparare il terreno all’invasione mediante una martellante campagna propagandistica che deve far accettare all’opinione pubblica l’avvento della società multirazziale. Quando la flotta degli immigrati arriva sulla Costa Azzurra, un gruppo di francesi che tenta di resistere viene bombardato dalla stessa aviazione francese, inviata dal governo a proteggere la marcia trionfale degli immigrati. Gli immigrati non trovano quindi alcuna opposizione sul piano militare, e men che meno sotto l’aspetto istituzionale: viene immediatamente instaurato un regime neocomunista che espropria le abitazioni ai proprietari e dà il via alle occupazioni delle case da parte delle orde di colore. Raspail, con una efficace similitudine, paragona l’invasione dell’Occidente da parte degli immigrati alla caduta di Costantinopoli conquistata dai Turchi nel 1453.

La perizia stilistica di Raspail è davvero magistrale: il romanzo, incentrato sul tempo relativamente breve delle poche settimane che occorrono alle navi per viaggiare dall’India all’Europa, scava in profondità nella psicologia collettiva dei gruppi umani protagonisti del romanzo. Le masse di immigrati sono animate da spirito di conquista, e perseguono il loro obiettivo con convinzione incrollabile, rifiutando qualsiasi offerta di compromesso. Gli occidentali complici degli immigrati, missionari e uomini politici, sono invece mossi dal tornaconto personale e da un risentimento infinito, e si sentono votati interamente alla causa dell’annientamento della loro stessa civiltà. Ma il genio letterario di Raspail si manifesta soprattutto nella descrizione delle popolazioni europee, sottoposte al martellamento continuo della propaganda multirazziale, che per lo più viene accettata passivamente, anche se talvolta i cittadini sono sfiorati dal dubbio se l’avvento dell’ecumene multietnica sia davvero il migliore dei mondi possibili. La penna di Raspail raggiunge vertici tragicomici difficilmente eguagliabili quando descrive i bambini delle scuole elementari che, istigati dagli insegnanti, disegnano gli immigrati che vanno a scuola, al lavoro, a fare la spesa…
Per non parlare di una canzone sull’accoglienza appositamente commissionata dal governo e trasmessa da tutte le radio e da tutte le televisioni con ripetitività maniacale.

L’opera di Raspail è cinica e disillusa e in questa sua durezza c’è tutta la volontà malvagia che spinge le forze occulte a edificare il regno satanico della globalizzazione: l’imposizione del meticciato ha prodotto uno scenario di caos istituzionale, di violenza quotidiana e di degrado generalizzato che ben sintetizza le attitudini e gli obiettivi della classe dirigente mondialista.

Il Campo dei Santi poteva sembrare un’opera di fantapolitica quando uscì, ma in breve tempo l’Europa è stata travolta da un’ondata migratoria che ha attirato l’attenzione del pubblico su questo testo, ispirando anche un bel film: La seconda guerra civile americana (regia di Joe Dante, 1997). Purtroppo non solo gli appassionati di cultura alternativa si sono interessati al Campo dei Santi, ma anche i censori “democratici”, che hanno cercato di occultare il romanzo o quanto meno di tenerlo lontano dai circuiti della grande distribuzione editoriale.

A oltre trent’anni di distanza dalla pubblicazione del libro, occorre purtroppo rilevare che la triste realtà ha ormai oltrepassato la fantasia del romanziere francese, ma Il Campo dei Santi è ancora una lettura provocatoria e rigenerante per coloro che non vogliono arrendersi al pensiero unico progressista.

Tutti conoscete 1984 di Orwell, questo libro non deve mancare nella vostra raccolta di coriacei complottisti e negatori della veerita' assoluta.

Buona lettura.[/b]


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spadaccinonero
Illustrious Member Guest
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Post: 10314
 

immigrati ad orologeria...
a nessuno puzza questa cosa?


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venezia63jr
Noble Member
Registrato: 3 anni fa
Post: 1229
 

dimenticavo il link di riferimento:
http://www.centrostudilaruna.it/rileggere-jean-raspail-profeta-inascoltato.html
😯


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