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MACRON SMASCHERATO: CIFRA RECORD DELLA FRANCIA PER IL GAS RUSSO


dana74
Illustrious Member
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Ricordate Emmanuel Macron che fino a qualche settimana fa gonfiava il petto contro la Russia? Il presidente francese aveva promosso l’invio di truppe occidentali in Ucraina. “Putin non deve vincere, non siate codardi” aveva detto, chiamando a raccolta gli altri Paesi europei.
 
Bene, mentre Macron faceva questo show in versione ‘galletto’, la Francia continuava a non disdegnare il gas russo. Per riceverlo, Parigi ha versato a Mosca oltre 600 milioni di euro soltanto quest’anno, scrive il quotidiano Politico, che cita i dati forniti dal Centro per la ricerca sull’energia e l’aria pulita (CREA).
 

“La Francia aumenta gli acquisti di gas russo”

Una notizia di certo non nuova (qualche tempo fa ne avevamo data una simile sull’Austria), tuttavia diventa clamorosa perché il Macron che annuncia di voler sconfiggere la Russia è lo stesso che nel frattempo aiuta Mosca a finanziare la guerra contro l’Ucraina che il presidente sostiene di voler difendere.
 
“La Francia sta silenziosamente aumentando i pagamenti per il gas russo. Nei primi tre mesi di quest’anno, le consegne di gas naturale liquefatto russo alla Francia sono cresciute più che in qualsiasi altro paese dell’UE rispetto allo scorso anno”
 
Politico

Francia conferma: il contratto di Total per il gas russo

La notizia viene confermata da Parigi: “Non è un argomento facile”, ammette un funzionario del ministero dell’Energia francese, che definisce l’acquisto di gas russo come “necessario per garantire il flusso delle forniture alle famiglie di tutta Europa, Italia compresa“.
 
In realtà, la compagnia energetica francese TotalEnergies è vincolata da un contratto fino al 2032 con Mosca per importare ogni anno almeno 4 milioni di tonnellate di gas.
 
Total detiene una quota del 20% nell’impianto russo Yamal LNG, che vede tra i suoi azionisti anche Novatek, il secondo più grande produttore di gas naturale della Russia.
 
Lo stesso avviene nei Paesi Bassi e una situazione simile è presente in Austria, che soltanto due mesi fa aveva ammesso di importare il 98% del gas russo perché non vi erano alternative migliori ma anche per via di un contratto a lungo termine firmato dall’azienda OMV con Gazprom.
 

Gas russo, Francia e Unione Europea

A questo punto appare però surreale che Macron faccia la morale agli altri: “La Francia non può dirci di essere duri con la Russia e poi versarle grandi somme di denaro”, afferma un diplomatico di un Paese europeo citato da Politico.
 
Questa vicenda chiarisce al meglio tutta l’ipocrisia europea nel conflitto in Ucraina. Gran parte degli esponenti avevano annunciato troppo presto che la Russia si sarebbe piegata a causa delle sanzioni e grazie al sostegno militare fornito a Kiev.
 
Questo accadeva mentre quegli stessi governanti non smettevano di finanziare la Russia che ha sempre avuto proprio le materie energetiche come suo punto di forza. E così Vladimir Putin non può che sorridere ascoltando gli annunci di Emmanuel Macron.
12 Aprile 2024 Andrea Murgia
 

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