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PUTIN E IL NUOVO ORDINE MONDIALE


mystes
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Topic starter  

Mentre gran parte dei media occidentali demonizza Putin ed elogia Zelensky, un certo numero di veicoli alternativi hanno continuato a glorificare il presidente russo come colui che sta vincendo non solo George Soros e il Grande Reset, ma i piani del cosiddetto Nuovo Ordine Mondiale.

Per l'analista politico americano Steve Turley, la guerra in Ucraina sta demolendo i piani dell'elite economica mondiale, che intendeva imporre il suo "globalismo tecnocratico" a tutta l'umanità. Indubbiamente, gli eventi in Europa hanno messo fine all'ordine internazionale comandato dagli Stati Uniti attraverso i suoi petrodollari. Tuttavia, resta da vedere chi distribuirà le carte in questo nuovo sistema economico che sta emergendo.

I sostenitori del Grande Reset hanno interpretato la pandemia come un'occasione imperdibile per l'attuazione di questo nuovo modello economico e geopolitico. Klaus Schwab, fondatore del World Economic Forum e sostenitore del Great Reset, ha categoricamente affermato che la crisi sanitaria rappresenta "una rara opportunità per riflettere, reinventare e ridefinire il nostro mondo e per creare un futuro più sano, più giusto e più prospero". Come sempre, le élite non sprecano mai una crisi.

Nel suo libro "Covid-19: The Great Reset", scritto insieme a Thierry Malleret, Schwab propone come soluzione ai problemi attuali il ritorno ai "grandi governi", controllori e interventori, il cui potere quasi onnipresente sarebbe sostenuto da una tassazione sempre più pesante. Si spinge fino a proporre che una "burocrazia ben strutturata possa proteggerci in tempi difficili". Suona come un discorso marxista. Discorso mascherato da una proposta attraente per un "mondo migliore". Chiaramente, nell'eventuale mega-stato, il cittadino dovrebbe dire addio a ciò che gli rimane delle sue libertà, poiché, per creare con la forza una totale ridistribuzione della ricchezza, l’ordine mondialista deve ricorrere a metodi totalitari.

"Great Reset" era originariamente il nome dato al 50º incontro del World Economic Forum. Tenuto annualmente a Davos, in Svizzera, l'evento riunisce i principali esponenti politici di spicco e i miliardari, che si incontrano per decidere come gestire meglio l'umanità nel suo complesso. Secondo Turley, questo gruppo ritiene che il modello di gestione internazionale più interessante sia un mondo globalizzato e gestito da una coalizione tra governi, multinazionali e alcune ong, come la fondazione Open Society di Geroge Soros. Insieme, attraverso governi forti, vogliono imporre politiche e valori che di assistenzialismo sociale, ma che finiscono per beneficiare le elites a scapito della perdita di autonomia da parte del cittadino comune. Alla fine, è l'imposizione di una nuova realtà in cui eventi come la crisi sanitaria devono essere utilizzati per intensificare il ruolo dei grandi manager in tutto il mondo. Tutto ciò, attraverso uno scenario internazionale unipolare, guidato da una coalizione tra Davos, Washington, Bruxelles e Wall Street.

Tuttavia, a questo grande progetto dei sostenitori del Grande Reset, si è chiaramente detto contrario il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov il quale ha dichiarato, durante la sua prima visita in Cina dopo l'inizio della guerra in Ucraina, la fine dell'ordine unipolare internazionale globalizzato comandato dall'Occidente, e ha annunciato l'inizio di un nuovo ordine mondiale, multipolare e gestito da Russia e Cina. Successivamente, il vice ministro degli Esteri Sergey Ryabkov ha detto al canale televisivo russo RT che i paesi BRIC (Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa) saranno al centro di questo nuovo ordine internazionale. E’ chiaramente un nuovo modello geo-politico delineatosi con la visita del Presidente brasiliano Bolsonaro in Russia. Non è un caso che Putin ha ricevuto l’interlocutore latino-americano con tutti gli onori.

Il nuovo scenario è ancora indefinito. È ancora troppo presto per festeggiare la vittoria. Se guardiamo alla situazione attuale attraverso un approccio dialettico, potremmo dire che ci troviamo di fronte al confronto tra tesi (l'ordine attuale, comandato dagli Stati Uniti e aggiornato dal Grande Reset) e antitesi (la proposta di Russia Cina e America Latina per un mondo multipolare). La sintesi si manifesterà solo quando scopriremo come si concluderà la crisi in Ucraina.

Fonte: https://daniellopez.com.br/

 

 

 

 

Questa argomento è stata modificata 2 anni fa da mystes

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PietroGE
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Post: 4074
 

resta da vedere chi distribuirà le carte in questo nuovo sistema economico che sta emergendo.

Sarà la Cina supportata da gli altri Paesi del BRIC tra i quali la Russia. La Cina infatti, e in misura minore Israele (che venderà gas all'Europa facendo miliardi), è infatti l'unico Paese vincitore di questa sciagurata guerra. Quando ci sarà da ricostruire l'Ucraina poi le imprese cinesi (e forse anche quelle turche) faranno affari d'oro mentre l'Europa sommersa dai migranti avrà difficoltà a trovare cibo e riscaldamento per tutti. A proposito di migranti, anche loro, almeno quelli della rotta balcanica, sono i vincitori di questa guerra perché si intrufolano tra gli ucraini e si fanno passare per profughi di guerra. L'ordine mondiale voluto da Davos si distrugge con il ritorno al sovranismo europeo (e possibilmente americano, lobby ebraica permettendo) non con il ritorno alle guerre del '900, con i dazi e con l'autarchia sui beni strategici e la fine della delocalizzazione delle aziende e del sistema finanziario internazionale senza controlli.  


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Maryland
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Non cadiamo in queste illusioni! Non c’è nessuna vittoria possibile! Putin, pur non appoggiando al NWO, pensa solo al suo paese. Questa guerra è solo il capro espiatorio che usano i sostenitori del NWO per attuare la crisi e la conseguente distruzione dei nostri diritti e delle nostre libertà!

Usano tanti strumenti: pandemie, guerre, clima, crisi energetiche… Ma lo scopo è lo stesso: il controllo totale.

“e ha annunciato l'inizio di un nuovo ordine mondiale, multipolare e gestito da Russia e Cina. ”

La Cina è una dittatura!!!! Oggi è alleata coi russi, domani gli volta le spalle e la frittata è fatta!! La Cina sostiene il NWO...

Seguono due contributi tratti dal canale principale di V_V.

 


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Maryland
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Post: 246
 

Primo contributo, tratto dal canale principale di V_V

https://t.me/vvvvvinc/9835:

NOI V_V NON SIAMO CERTO A FAVORE DI UNA GUERRA CHE È STATA CONCEPITA E CREATA PER GENERARE UN’ENORME CRISI ECONOMICA E GIUSTIFICARNE UNA PARTE GIÀ IN ATTO, PARTE CHE PERÒ NON ERA ABBASTANZA PER DISTRUGGERE L’ECONOMIA EUROPEA AL PUNTO DA POTER SOTTOMETTERE I POPOLI EUROPEI AL REDDITO UNIVERSALE E AD ALTRE RESTRIZIONI, CON CUI POI RICATTARLI PER FARGLI ACCETTARE DI BUON GRADO L’IDENTITÀ DIGITALE GLOBALE PER IL CONTROLLO TOTALE DELLE LORO VITE, E CON ESSA LA PERDITA DI TUTTI I DIRITTI CHE DIVERRANNO TUTTE CONCESSIONI, IN STILE CREDITO SOCIALE CINESE.
MA NON VOLERE UNA GUERRA NON VUOL DIRE FARSI INGANNARE SU CHI ABBIA VOLUTO E CAUSATO VERAMENTE QUESTA GUERRA. E PROPRIO GLI SCOPI DI QUESTA GUERRA CI DICONO CHI È CHE L’HA VOLUTA E STIMOLATA SENZA SCRUPOLI.
L’NWO, IL WEF E QUINDI L’EUROPA E GLI USA HANNO FATTO DI TUTTO PER FAR SCOPPIARE QUESTA GUERRA ORA, ESATTAMENTE QUANDO SERVIVA, APPENA FINITA LA SPINTA DELLA TRUFFA PANDEMIA DEL COVID, GUARDA CASO, E L’HANNO VOLUTA COSÌ TANTO DA FAR FARE ALLA CINA ACCORDI ECONOMICO STRATEGICI CON PUTIN PER PERMETTERGLI DI INTRAPRENDERLA CON SERENITÀ, INVITANDOLO (PER NON DIRE COSTRINGENDOLO) AD ACCETTARE DI DOVER FAR LA PARTE DEL CATTIVO ATTACCANDO QUELLO CHE IN REALTÀ ERA GIÀ DA TEMPO UN NAZISTA AGGRESSORE CHE TORMENTAVA E MASSACRAVA I POPOLI FILO RUSSI ALL’INTERNO DEL TERRITORIO UCRAINO.
PUTIN SENZA GARANZIE DI POTER MANTENERE AUTONOMIA E INDIPENDENZA DALL’NWO NON AVREBBE MAI ATTACCATO, OTTENUTE QUESTE SI È PRESTATO (VOLENTE O NOLENTE) A QUESTA GUERRA, E SPERIAMO PER LA RUSSIA CHE TALI GARANZIE NON SI RIVELINO POI DELLE FREGATURE, PERCHÈ I NAZISTI TI FREGANO SEMPRE SE POSSONO.


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Maryland
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Secondo contributo, tratto dal canale principale di V_V

https://t.me/vvvvvinc/9964

A TUTTI QUELLI CHE PENSANO CHE SIAMO FILO RUSSI, COSA NON VERA, RIMANDIAMO A QUESTO ARTICOLO DEL SOLE24ORE
DEL 2014. SCRITTO DA FONTE NON "SOSPETTA", "IN TEMPI NON SOSPETTI"

https://st.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-12-03/se-soros-e-finanza-scelgono-governo-dell-ucraina-084934.shtml

CHE DESCRIVE CHIARAMENTE COME NON CI SIA NULLA DI DEMOCRATICO IN COME SI SIA FORMATO IL GOVERNO ULTRA NAZIONALISTA E NAZISTA DI KIEV.

QUESTO È IL PUNTO... NON SI TRATTA DI ESSERE PRO PUTIN O FILO RUSSI, MA DI ESSERE CONTRO I NAZISTI CHE VENGONO SOSTENUTI DAGLI ALTRI NAZISTI IN EUROPA.

LA RUSSIA È UNA DITTATURA E COME TALE LA CONDANNIAMO, MA NON È NAZISTA, E NON FAVORISCE L'NWO.

MENTRE IL GOVERNO DI KIEV È SIA NAZISTA CHE SERVO DI COLORO CHE PORTANO AVANTI IL GRANDE RESET E IL NUOVO ORDINE MONDIALE.

E NOI V_V SIAMO PRIMA DI TUTTO CONTRO QUESTI NAZISTI CRIMINALI E ASSASSINI TOTALITARI DELL'NWO E CHE SONO ANCHE AL GOVERNO DELL'UCRAINA.

SAPPIAMO BENE CHE QUESTA GUERRA È UNA MEZZA FARSA STRUMENTALE A DISTRUGGERE L'ECONOMIA EUROPEA PER CUI NON POSSIAMO CERTO ESSERE DALLA PARTE DI PUTIN CHE IN PARTE NE È COMPLICE DIRETTO ANCHE SE SUO MALGRADO, MA ANCORA DI PIÙ, DI CERTO, NON VOGLIAMO VEDERE VINCERE I NAZISTI DELL'NWO.

IN UNO SCENARIO A MEDIO LUNGO TERMINE, UNA POSSIBILITÀ DI AIUTO ALLA LOTTA CONTRO L'NWO, SU CUI PERÒ NON SI PUÒ CONTARE, È CHE PUTIN ACQUISISCA SUFFICIENTE AUTONOMIA PER POTERLI CONTRASTARE PIÙ DI QUANTO LORO NON SI ASPETTANO, SEMPRE CHE NON RIESCANO A FREGARLO CON QUALCHE TRUCCO.

PERCHÈ ANCHE SE PUTIN È UN DITTATORE E QUINDI INCOMPATIBILE CON I NOSTRI IDEALI DI LIBERTÀ E DIRITTI, È ANCHE VERO CHE È NEMICO DEL NOSTRO PIÙ TERRIBILE NEMICO, E IN GUERRA È NORMALE TIFARE PER IL NEMICO DEL TUO NEMICO ANCHE SE NON LO SI APPROVA.
E ANCHE SE PIÙ CHE ALTRO PUTIN PENSA AI CAZZI SUOI DA REALIZZARE A MODO SUO, RISULTA COMUNQUE ESSERE UN ANTAGONISTA DEL NOSTRO NEMICO, CHE POTREBBE SEMPRE DARCI UNA MANO ANCHE NON VOLENDOLO.

DUBITIAMO FORTEMENTE CHE PUTIN RIESCA A FARE DI PIÙ CHE TUTELARE LA RUSSIA E I RUSSI ALMENO FINCHÈ SARÀ IN VITA.
MA ORA NON È CERTO LUI IL PEGGIORE DA CONTRASTARE.

INOLTRE PUTIN POTRÀ ESSERE UN PROBLEMA DEI RUSSI, MENTRE L'NWO È UN PROBLEMA DI TUTTI PERCHÈ VOGLIONO PRENDERE IL CONTROLLO DI TUTTO IL MONDO.

QUINDI DICIAMO FANCULO ALLA GUERRA PERCHÈ È UNO STRUMENTO DEL NOSTRO PRIMO NEMICO CHE È L'NWO, PERCHÈ SONO LORO CHE HANNO VOLUTO QUESTA GUERRA E UN BIASIMO PER PUTIN CHE HA SCELTO IL MODO PIÙ COMODO PER LUI PER OTTENERE L'AUTONOMIA DALL'NWO, QUANDO AVREBBE POTUTO SCEGLIERE BEN ALTRE STRADE CHE DIVENIRE "COMPLICE" DELLA ROVINA DEI POPOLI D'EUROPA E DEL MONDO DI CONSEGUENZA.

 


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