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così il M5S ha tradito se stesso


helios
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Meno meet up e più direttorio: così il M5S ha tradito se stesso
Uno studio di due sociologi smonta il mito della partecipazione della base grillina: “Il movimento è diventato un partito di parlamentari, attivisti relegati ai margini”
LAPRESSE

19/05/2016
jacopo iacoboni

Il Movimento cinque stelle, se mai lo è stato, non è più un Movimento di meet up ma è diventato soprattutto un Movimento degli eletti: in primis il direttorio. E naturalmente la Casaleggio.

Chi studia il Movimento da anni sa che questa è la mutazione genetica in corso, ma adesso questa conclusione è rafforzata dal primo studio scientifico di questo genere, un’indagine condotta dall’Università La Sapienza e coordinata da Antonio Putini, che l’ha pubblicata su «Sociologia», la rivista quadrimestrale di scienze storiche e sociali (con un’ampia introduzione di Arianna Montanari). I sociologi, in occasione della kermesse “Italia a 5 Stelle” organizzata dal Movimento a Roma fra il 10 e il 12 ottobre del 2014, hanno diffuso 500 questionari agli attivisti (l’86% dei quali ha risposto), delineando un identikit non statistico, ma mai condotto con questi numeri, su che cos’è oggi l’attivista del M5S, e soprattutto come funzionino, se funzionino, e eventualmente, se esistano ancora, i meet up. I risultati sono rilevanti: scrive Putini che «i meet up “Movimento 5 Stelle” presenti sul comune di Roma sono 93 secondo la piattaforma “meet up ”, mentre solo 61 sono quelli ufficialmente riconosciuti dalla piattaforma Beppegrillo.it. Inoltre, dei 97 meet up presenti nel blog beppegrillo.it relativi alle quattro città di Milano, Roma, Napoli e Palermo, ben 21 erano inesistenti, e in altri 15 l’attività più recente (convocazione di una riunione, pubblicazione di un post o risposta ad un post), risaliva almeno all’anno precedente, mostrando una sostanziale inattività del gruppo». Traduciamo noi, e perdonate la brutalità: il Movimento cinque stelle dei meet up non esiste più, siamo dinanzi a un partito di parlamentari, peraltro collegato e almeno in parte diretto da un’azienda.

Nel 2012-2013, l’elettorato M5S era rappresentato in maggioranza da uomini di età fra i 35 e i 41 anni, oggi (fonte Cise) la classe di età più numerosa è fra i 45 e i 64 anni. Nel 2012 l’elettorato era equamente diviso tra nord, centro e sud, oggi il 57% dei voti proviene dalle regioni del Sud, il 31,4% dal Nord, e l’11,6% dal Centro. Gli attivisti M5S sono al 60% uomini. L’età media è di 39 anni, mentre la fascia di età più rappresentata è quella fra i 25 e i 29 anni. I laureati sono il 34,2% del totale (a differenza del 12,7% registrato nella media dei dati Istat), mentre il 49,1% dichiara di possedere un diploma. Il ceto medio impiegatizio rappresenta il 31,3% del totale, al quale va aggiunto un 5.3% di insegnanti, mentre il 25,5% sono liberi professionisti o dirigenti. Il 22,3 sono operai (14,9) e lavoratori atipici. Il 26.7% degli attivisti che ha risposto ha espresso un posizionamento nell’area di centro-sinistra, il 66% dice di non riconoscersi nella distinzione destra-sinistra (un’espressione che però, aggiungiamo noi, connota storicamente in Italia simpatizzanti di centrodestra).

Ricorda la Montanari che le deliberazioni online, «su un Paese di sessanta milioni di abitanti, non superano mai il numero di qualche migliaia». Putini nota che i meet up, anche quando sono presenti sul territorio, dipendono «dal centro per le posizioni e decisioni politiche, pena l’esclusione dal movimento»: «Nonostante la creazione nell’ultimo anno di un direttorio composto da cinque parlamentari, i cinque stelle non hanno creato i meccanismi di collegamento per ciò che riguarda i diversi presidi territoriali. In genere la ricomposizione dei diversi interessi e dei bisogni espressi dal variegato mondo dei grillini passa dal centro». Con tanti saluti alla partecipazione e ai territori.

Anche il sistema operativo è pochissimo usato: partecipa a votazioni online solo il 36.4% degli attivisti. «Dal Movimento degli attivisti siamo diventati il Movimento degli arrivisti», chiosa amaramente uno degli attivisti fondatori. Difficile, stando a questi dati, dargli torto.

http://www.lastampa.it/2016/05/19/italia/politica/meno-meet-up-e-pi-direttorio-cos-il-ms-ha-tradito-se-stesso-688oVOUzMWWTah7CI2vjXK/pagina.html


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yago
 yago
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Il 5,3% degli insegnati. Se è vero bisogna lavorare su questa categoria e ricondurli alla ragione.


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sotis
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Quando si avvicina il momento delle votazioni le iene prezzolate si scatenano...del resto il nostro paese si trova al 77° posto sulla scala della serietà dell'informazione, dopo il Burundi...quindi va così. Non vedo l'ora che il governo abolisca l'obolo ai giornalai. Un prodotto , qualunque esso sia, deve restare sul mercato solo se ha acquirenti a sufficienza.


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helios
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Una volta si diceva che l'informazione era bulgara ora invece è alla pari di quella del Burundi.

Casaleggio e associati saranno finalmente contenti.


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spadaccinonero
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@yago+sotis

dal 2011 sostengo che il 5s è una presa in giro ma (fanno fede i miei post o quello che ho scritto in passato sul mio sito) desidero che lo stesso stravinca le elezioni, solo in tal caso sarà possibile vedere chiaramente che sono un neopd, ritengo però, che di fronte all'evidenza gli ultras ci saranno sempre e comunque

😆 😆 😆


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patrocloo
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Il 5,3% degli insegnati. Se è vero bisogna lavorare su questa categoria e ricondurli alla ragione.

Impresa impossibile, sono quasi tutti pidioti!
Perché passare all'imitazione quando votano già per l'originale?


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[Utente Cancellato]
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sono quasi tutti pidioti!

Io toglierei il quasi. 😉


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AcidBoy
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Citazione:
sono quasi tutti pidioti!

Io toglierei il quasi.

Io toglierei la 'p' 😆


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haward
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Un sondaggio che potrebbe essere utile per chi volesse votare per il M5S:
In Economia il Movimento è liberista? E' dirigista? Vuole mantenere un qualche controllo dello Stato in Economia? Molto? Poco? Niente?
Il Movimento ha qualcosa da dire sull'attuale assetto bancario italiano? La Banca d'Italia deve rimanere in mani private? Del tutto? In parte?
In politica estera il Movimento è allineato all'attuale collocazione dell'Italia? E' per la permanenza nell'UE? E' per la permanenza nell'area Euro? E' per la permanenza nella NATO?
Il Movimento è allineato all'attuale assetto del sistema tributario e fiascale in vigore in Italia? Si? No' In parte?
Qual'è la politica del Movimento in tema di rilancio della produttività e dell'occupazione? Quali sono i punti salienti delle proposte del Movimento in ambito di poltica economica?

Ecco, forse si avrebbe un quadro un pò più preciso perchè io (che sicuramente non faccio testo) finora non ho mica capito molto di cosa sia il M5S.


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spadaccinonero
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cito da haward

"non ho mica capito molto di cosa sia il M5S."

ti stai esprimendo in maniera retorica, vero?

in questi anni hanno ampiamente dimostrato come la pensano, soprattutto quando dimostrano di NON voler vincere nemmeno a livello locale


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haward
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spadaccinonero

Diciamo che mi sono espresso in modo non troppo polemico. Ho conosciuto personalmente il Movimento negli anni 2008-9 con una partecipazione attiva, anche se limitata. Ne sono uscito senza alcun rimpianto se non per le ottime persone con cui sono entrato in contatto (e che se ne sono andate). Ora, al dil à delle vicende personali ed aneddotiche, cercando di allargare l'orizzonte, avrei piacere di capire quale sia la linea "editoriale" del Movimento. Poi, certo, anch'io mi sono fatto una precisa idea sulle finalità di tutta l'operazione di Grillo e Casaleggio. Ma, facendo finta di credere alla buona fede ed alla "spontaneità" politica del Movimento, ripeto: quale visione d'insieme politica ha il Movimento?


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spadaccinonero
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spadaccinonero

Diciamo che mi sono espresso in modo non troppo polemico. Ho conosciuto personalmente il Movimento negli anni 2008-9 con una partecipazione attiva, anche se limitata. Ne sono uscito senza alcun rimpianto se non per le ottime persone con cui sono entrato in contatto (e che se ne sono andate). Ora, al dil à delle vicende personali ed aneddotiche, cercando di allargare l'orizzonte, avrei piacere di capire quale sia la linea "editoriale" del Movimento. Poi, certo, anch'io mi sono fatto una precisa idea sulle finalità di tutta l'operazione di Grillo e Casaleggio. Ma, facendo finta di credere alla buona fede ed alla "spontaneità" politica del Movimento, ripeto: quale visione d'insieme politica ha il Movimento?

ok, grazie di cuore per la precisazione, adesso ho compreso meglio il tuo pensiero.


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