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ItalExit. Da Napoli una via per la rottura della Ue

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AlbertoConti
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La relazione introduttiva di Giorgio Cremaschi

Sono convinto che in un futuro, speriamo più vicino possibile, ci si chiederà con compassione ed incredulità come sia stato possibile che le decisioni fondamentali del nostro paese, e di molti altri, siano state sottoposte al vaglio ed al giudizio meticoloso di controllori esterni. Come sia stato possibile che un parlamento eletto, seppure con un sistema truffaldino, abbia accettato di rinunciare alla sua sovranità per delegarla ad autorità esterne non elette da nessuno. E soprattutto ci si chiederà come sia stato possibile che le decisioni sul lavoro, sulle pensioni, sulla sanità, sulla scuola, sul sistema produttivo, sulle stesse regole democratiche, siano state prese in funzione del giudizio su di esse da parte di sconosciuti burocrati installati e Bruxelles dalla finanza, dalle banche, dal potere economico multinazionale. Ci si chiederà come sia stato possibile che le generazioni precedenti abbiano rinunciato a decidere sugli aspetti fondamentali della propria vita sociale, economica e politica, accettando il potere quasi assoluto di una entità astratta chiamata Europa. Entità astratta dietro la quale si sono nascosti gli interessi concreti delle élites economiche, delle classi più ricche e delle caste politiche e burocratiche di tutti paesi del continente. Tutte queste élites non avrebbero mai avuto la forza di imporre paese per paese, ognuna direttamente contro il proprio popolo, quella drammatica distruzione delle conquiste sociali e democratiche che oggi stiamo vivendo. Da sole non ce l’avrebbero fatta a smantellare la più importante conquista dei popoli del continente, il patrimonio storico politico che l’Europa avrebbe dovuto accrescere e contribuire ad estendere in tutto il mondo: lo stato sociale. ......

continua:

http://contropiano.org/news/politica-news/2016/05/21/italexit-napoli-via-la-rottura-della-ue-la-diretta-079408


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paolodegregorio
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e ci si chiederà come sarà stato possibile introdurre il TTIP ?


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spadaccinonero
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pura fuffa simil sfigas


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AlbertoConti
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e ci si chiederà come sarà stato possibile introdurre il TTIP ?

Bastava leggere il resto:

..... L’Unione Europea è sempre più coinvolta nella guerra e negli affari della guerra e sempre di più si identifica con la NATO e la sua politica imperial militare. Se dovesse essere approvato il TTIP, Unione Europea e Stati Uniti sarebbero assieme in una Nato economia dopo quella militare. Eppure a sinistra è più facile dire no al TTIP e anche no alla NATO, piuttosto che affermare il no alla Unione Europea. Come se fosse possibile davvero separare le tre colonne portanti della stessa costruzione.

Oggi l’Unione Europea gestisce e alimenta tre guerre contemporaneamente. Quella militare per difendere ed estendere i propri confini e gli interessi dei propri poteri economici. Quella contro i migranti da usare come moderni iloti o da deportare a seconda delle necessità degli stessi poteri economici. Quella contro i propri popoli, che distrugge lo stato sociale nel nome della competitività e del profitto, naturalmente sempre degli stessi.

La domanda è: come si fa a fermare queste tre guerre senza rovesciare il potere tirannico che le gestisce?

Qui la sinistra in gran parte si ferma, si paralizza. Pare a quel punto che dominino le paure. .....


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AlbertoConti
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pura fuffa simil sfigas

Chiedo anche a te: hai letto tutto prima di esprimere un giudizio?


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spadaccinonero
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pura fuffa simil sfigas

Chiedo anche a te: hai letto tutto prima di esprimere un giudizio?

certo, altrimenti non mi sarei espresso in merito

il succo del (loro) discorso è :

un'altra eu che differisca da questa.

Gira che ti rigira è la solita solfa, ovvero, internazionalismo anziché internazionalismo, quello che non si VUOLE capire è che il problema sta tutto lì nel voler a tutti i costi agire politicamente in maniera macro.

Personalmente sosterrei chi vuole agire per l'autodeterminazione dell'Italia, PUNTO

eventuali cooperazioni con altre Nazioni rappresentano obiettivi successivi e quindi è inutile il discuterne

i sinistri che si riciclano un giorno si l'altro pure rispettano sempre e solo lo stesso copione, quello del padrone


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AlbertoConti
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Personalmente sosterrei chi vuole agire per l'autodeterminazione dell'Italia, PUNTO

Un Italia che si volesse autodeterminare dovrebbe avere una sua politica estera molto chiara e determinata. Le due cose sono inscindibili, è un dato di fatto, soprattutto di questi tempi.

Comunque Cremaschi è il miglior (ex)sindacalista che conosco.


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spadaccinonero
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Personalmente sosterrei chi vuole agire per l'autodeterminazione dell'Italia, PUNTO

Un Italia che si volesse autodeterminare dovrebbe avere una sua politica estera molto chiara e determinata. Le due cose sono inscindibili, è un dato di fatto, soprattutto di questi tempi.

Comunque Cremaschi è il miglior (ex)sindacalista che conosco.

la politica estera dovrebbe essere :
INGERENZE ZERO

e quei tizi non mi sembrano favorevoli all'autarchia in quanto concetto fassista da tenere alla larga

albé, fai i ciechi quello a un'occhio ci vede...


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AlbertoConti
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la politica estera dovrebbe essere :
INGERENZE ZERO

sul "dovrebbe" concordo, ma sappiamo che è impossibile.

Anche il migliore dei governi possibili dovrebbe difendersi dalle ingerenze estere, sicuramente ancor più incattivite da politiche autonome che fanno i nostri interessi.

Ho sempre detto che questa UE si abbatte, non si cambia, ma il dopo esiste comunque, e non è rinviabile, anzi, dovrebbe essere il punto cruciale per rendere realistica qualsivoglia volontà di autodeterminazione. Nessun tizio può cambiare questa situazione qui ed ora. Ignorare questa dimensione vuol dire non essere neppure credibili, e quindi perdenti in partenza.


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spadaccinonero
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perché sarebbe impossibile?

chi lo dice? la tv?

se tanto mi da tanto per la televvvisssione è IMPOSSIBILE persino riprenderci la Lira

per l'ennesima volta, il copione è sempre lo stesso, anziché proporre una cura propongono una malattia peggiore (l'internazionalismo) non a caso i sinistri non si smentiscono mai


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AlbertoConti
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perché sarebbe impossibile?

Perchè gli USA non lasciano in pace nessuno, usano tutti.
Perchè le multinazionali comandano ovunque, anche qui, chiunque vada al governo.
Perchè il tessuto produttivo è stato in gran parte acquistato da capitali esteri.
Perchè abbiamo perso l'autosufficienza, anche alimentare.
Perchè siamo un paese a vocazione manifatturiera, privo di corrispondenti materie prime.
Perchè se vai male la finanza internazionale ti finisce e poi ti compra, se vai bene ti mette in "bolla" e poi ti rovina comunque.
Perchè le lesioni strutturali, a cominciare dalla scuola e dalla cultura, hanno già lasciato segni indelebili e devastanti, inducendo inabilità all'autogoverno responsabile, cioè indebolendoti di fronte alle aggressioni esterne.
Perchè i fattori ambientali (degradanti) non conoscono confini politici.
Perchè siamo tutti (i Paesi) permeabili alle influenze esterne, d'ogni genere.
Perchè più sei virtuoso più ti fanno il culo.
Perchè ogni moneta è interconnessa alle altre valute, perfino il franco svizzero, e oggi sta andando tutto a puttane.
Perchè stiamo tutti su uno stesso pianetino sferico.
ecc. ecc. ecc.

Detto ciò sono anch'io per massimizzare l'autosufficienza ed il rispetto degli altri popoli, ma so che non posso dire PUNTO e basta, non dipende da me. Il ragionamento "se fossero tutti come me" ad oggi resta confinato al condizionale. Il presente e la realtà sono un'altra faccenda.


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spadaccinonero
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alla luce di quanto hai elencato ti chiedo :

a che pro sostenere pifferai che prendono ordini direttamente dai padroni di cui tu parli?

p.s.

per la questione materie prime e/o connessione con altre monete ti domando :

prima come facevamo?

p.p.s.

l'autarchia è difficile da raggiungere ma ci si può rendere il più indipendenti possibile


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yago
 yago
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@ Alberto Conti. Tra coloro che non vogliono questa Europa ci sono coloro che come Cremaschi invocano politiche di sinistra e viceversa. In realtà le sinistre europee attuano politiche di destra e le destre spesso invocano politiche sociali tipicamente di sinistra. Non a caso Cremaschi e Salvini sono contro l'Europa, ma entrambi con ottiche completamente divergenti. Condivido in ogni caso al 100% il tuo discorso.


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venezia63jr
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Ragazzi, inutile prendersi per i capelli, la soluzione e' nella storia.
Non so chi vi abbia detto che voi siete l'espressione del popolo, ma se
siete convinti di questo vi hanno turlupinato.
A noi all'estero ci rappresenta l'industria e i loro rappresentanti, non i
politici, i consiglieri economici che vendono ed acquistano.
Una volta i regni erano fatti dai cavalieri e pirati, gente che per
avere il potere ci rimetteva la pelle, i gradi e gli onori li otteneva
sul campo, poi con la rivoluzione francese sono arrivati i mercanti.
Il mercante non ha il senso dell'orgoglio o la parola lealta' nel suo
vocabolario, lui arriva al suo scopo con ogni mezzo, sacrificando
la vita degli altri, i figli del mercante diventati alti gradi dell'esercito
hanno posto i loro comandi a migliaia di chilometri di distanza dal
teatro di guerra, a piu' per non perdere il posto di comando ai fidi
per non essere ammazzati.
Al mercante un posto vale l'altro, un cliente e' uguale ad un altro
purche' paghi.
I nostro industriali finita la guerra non sono saliti sul banco degli
imputati, loro sono stati dimenticati dal tribunale della storia.
Eppure loro, i mercanti, odiati perfino da cristo, hanno sempre
fomentato e pagato le guerre per occupare piu' mercati.


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spadaccinonero
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Post: 10314
 

Ragazzi, inutile prendersi per i capelli, la soluzione e' nella storia.
Non so chi vi abbia detto che voi siete l'espressione del popolo, ma se
siete convinti di questo vi hanno turlupinato.
A noi all'estero ci rappresenta l'industria e i loro rappresentanti, non i
politici, i consiglieri economici che vendono ed acquistano.
Una volta i regni erano fatti dai cavalieri e pirati, gente che per
avere il potere ci rimetteva la pelle, i gradi e gli onori li otteneva
sul campo, poi con la rivoluzione francese sono arrivati i mercanti.
Il mercante non ha il senso dell'orgoglio o la parola lealta' nel suo
vocabolario, lui arriva al suo scopo con ogni mezzo, sacrificando
la vita degli altri, i figli del mercante diventati alti gradi dell'esercito
hanno posto i loro comandi a migliaia di chilometri di distanza dal
teatro di guerra, a piu' per non perdere il posto di comando ai fidi
per non essere ammazzati.
Al mercante un posto vale l'altro, un cliente e' uguale ad un altro
purche' paghi.
I nostro industriali finita la guerra non sono saliti sul banco degli
imputati, loro sono stati dimenticati dal tribunale della storia.
Eppure loro, i mercanti, odiati perfino da cristo, hanno sempre
fomentato e pagato le guerre per occupare piu' mercati.

chapeau a Venezia

p.s.

nel tempio, Cristo si adirò con degli usurai, che poi abbiano ammorbidito la cosa chiamandoli cambiavalute o mercanti è un'altra storia

😉


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