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Riprende il digiuno per lo Ius Soli, dal 20 novembre a fine mese


marcopa
Illustrious Member
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Sciopero della fame per lo Ius Soli

In queste ultime settimane, si è aperto uno spiraglio parlamentare per l’approvazione del disegno di legge sullo Ius soli.

Si tratta di una possibilità di assoluta importanza, essendo ormai non rinviabile il superamento del modello di cittadinanza su base etnico-territoriale. Un modello che esclude dal riconoscimento di diritti essenziali troppe persone nate, cresciute e pienamente integrate in Italia, o comunque intenzionate a esserlo.

Per questo ti chiediamo di partecipare alle iniziative che, a partire dal 20 novembre, verranno prese per sostenere il passaggio parlamentare del disegno di legge in questione, a partire dal rilancio dello sciopero della fame a staffetta, che riprenderà a partire dal 20 novembre e dalla manifestazione che avrà luogo in piazza Montecitorio, in quella stessa data, dalle ore 15 alle 19.

Luigi Manconi
Riccardo Magi
Franco Lorenzoni

Consulta qui il calendario delle adesioni: http://tinyurl.com/DigiunoIusSoli


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riefelis
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Post: 679
 

Questo sciopero della fane a staffetta è veramente patetico.

Sono stato sempre di sinistra ma sono fermamente contraio a questo questo impropriamento detto ius soli.
Siamo un territorio di confine con terre piene di guerre e mieseria.
Non importiamo miseria.
Se sarà varato questo ius soli i partiti che lo voteranno si sranno giocati il mio e tanti altri voti.


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olmo
 olmo
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Post: 209
 

Senso di colpa - autocommiserazione - pietismo - espiazione sono le quattro pareti che compongono la stanzetta della post-sinistra contemporanea e la porta dei buoni sentimenti conduce allo scantinato della vendetta verso il prossimo (quello vero!).
Io la vedo così.


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riefelis
Honorable Member
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Post: 679
 

olmo;236321 wrote: Senso di colpa - autocommiserazione - pietismo - espiazione

E' vero. Atteggiamenti che non portano da nessuna parte.
Un padre e una madre di famiglia non pensano principalmente ai propri bambini? Aprirebbero le porte della propria cara a qualunque sconosciuto che bussa o peggio entra in forma clandestina?
Un politico non dovrebbe comportarsi come il classico buon padre di famiglia?
Mi sembra che sia il minimo da pretendere a ogni politico.


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olmo
 olmo
Estimable Member
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Post: 209
 

Hai ragione e penso che dei nostri voti se ne sbattano avendo deciso di puntare, facendo del sano darwinismo sociale, sui nuovi italiani e sui sonderkommando autoctoni che ancora abboccano manco fossero adepti di scentology.
Amen.


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oriundo2006
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Registrato: 2 anni fa
Post: 3172
 

Teniamo presente questo: ''..Secondo le norme attuali, in vigore dal 1992, un ragazzo nato in Italia da genitori stranieri può richiedere la cittadinanza entro un anno dal raggiungimento della maggiore età. Deve però essere stato residente in Italia legalmente e senza interruzioni dalla nascita..'' ( https://www.internazionale.it/notizie/annalisa-camilli/2017/06/21/ius-soli-cittadinanza-italia ). Dunque lo JUS SOLI ESISTE GIA' ( Legge 91/92 ): ed e' ESTESO ANCHE ''..per nascita sul territorio italiano da genitori ignoti o apolidi o impossibilitati a trasmettere al soggetto la propria cittadinanza secondo la legge dello Stato di provenienza, oppure se il soggetto è figlio di ignoti ed è trovato nel territorio italiano..''.
Piu' di cosi', che volete mai ?
Quello che si vuole proporre ed attuare da parte della sx e dei cattolici papisti e' una sua estensione limitata e condizionata da certe regole che allo stato dei fatti farebbero diventare cittadini italiani circa 600 mila ragazzi e ragazze viventi/residenti in Italia ma non in possesso dei requisiti attualmente necessari ( qui una rassegna internazionale: https://it.wikipedia.org/wiki/Ius_soli ).
La legge proposta in sintesi prevede uno:
''..IUS SOLI TEMPERATO ... Il testo infatti non prevede il diritto di acquisire la cittadinanza italiana a tutti quelli che nascono nel nostro Paese, ma prevede che possano ottenere la cittadinanza tutti quei bambini stranieri nati in Italia da genitori stranieri, se almeno uno dei due genitori si trova legalmente in Italia da almeno 5 anni...(e) se il genitore in possesso di permesso di soggiorno non proviene dall’Unione Europea, deve aderire ad altri tre parametri:
– deve avere un reddito non inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale;
– deve disporre di un alloggio che risponda ai requisiti di idoneità previsti dalla legge;
– deve superare un test di conoscenza della lingua italiana..'' ( http://www.quotidiano.net/politica/ius-soli-1.3448665 ).
La differenza fondamentale e'che nel nuovo progetto si guarda al GENITORE e non al richiedente minore. Se maggiore il termine di richiesta aumenta a due anni.
A mio avviso e' una legge che se per alcuni versi e' migliorativa dei parametri a favore dei soggetti stranieri per altro verso introduce criteri che BEN DIFFICILMENTE potranno esser onorati da soggetti spesso a cavallo lavorativamente tra piu' stati...Inoltre, introduce una aspetto singolare anche se formalmente corretto: il cosidetto 'jus culturae': ovvero, se i minori hanno superato un ciclo scolastico completo ( elementari o medie ) possono far COMUNQUE richiesta di cittadinanza.
Si tratta dunque di una legge, allo stato attuale del dibattito parlamentare, assolutamente ambigua circa la VERIFICA REALE dei suddetti criteri e che non sposta se non di poco la realta' dei problemi dell' immigrazione in Italia, che non sono quelli di cittadinanza perche' chi viene da noi quasi sempre e' gia' cittadino di un altro stato, ma quelli di ragionevole capacita' di assorbimento del territorio di orde di energumeni nullafacenti ( o peggio ).
Questo per quanto riguarda la legge, ovvero come dicono i giuristi 'de jure condendo'. Per quanto riguarda l'aspetto dei valori in gioco, io vorrei fosse presente SEMPRE il trattamento di reciprocita' degli stati da cui questi immigrati vengono. Vorrei, vorrei...ma so gia' che e' cosa assolutamente donchisciottesca...!


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MarioG
Famed Member
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Post: 3055
 

Vogliono tentare il tutto per tutto prima che finisca questa legislatura.
Il cosiddetto "digiuno" (in certi atteggiamenti i "progressisti" sembrano decisamente clericalizzati) serve a tenere l'argomento a galla, come scusa dei media per continuare a parlarne. Tenendo in gioco la palla, i media, potranno, attraverso la maggioranza dei "giornalisti" di regime (con le orrende Rai3 e La7 come punte di lancia), pian piano rintuzzare, attutire le resistenze che ancora vanno per la maggiore. La tattica che useranno l'abbiamo gia' assaggiata: presentare il "caso pietoso". Ci faranno vedere il giovane figlio di immigrati, peraltro perfettamente integrato e parlante ottimo italiano (migliore di quello di qualche nativo malamente scolarizzato), che e' costretto a passare i suoi primi anni da apolide forzato, privato perfino della sua identita' dalla stolida legge di uno stato che "discrimina" (Eh, si': in questo caso diventano degli identitari pure loro...). Sentiremo dalla viva voce di un "italiano negato" la testimonianza di quale ferite durature provochi l'attesa della maggiore eta' prima di ricevere la cittadinanza!


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oriundo2006
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Registrato: 2 anni fa
Post: 3172
 

Mario, hai perfettamente ragione.
Quello che NESSUNO DICE e' che la stragrande MAGGIORANZA di questi presunti richiedenti 'asilo' ( ed i loro figli ) HANNO GIA' UN PAESE: IL LORO. Sono gia' cittadini di un Paese: E BASTA CHIACCHIERE IPOCRITE DI PRETI SODOMITI E DIGIUNATORI PSEUDOBUONISTI.
Gli apolidi poi, per conto loro sono GIA' tutelati dalla legge attuale ( e forse su qui si potrebbe spezzare una lancia a favore di una maggiore rapidita' nel concedere o rifiutare la cittadinanza ).
Ma, lo ripeto, quando fanno vedere i casi pietosi MENTONO. Vogliono lo Jus soli allargato per ragioni politiche che tacciono: DISTRUGGERE LA NOSTRA COMPAGINE SOCIALE e devastare la convivenza faticosamente conquistata dopo le vicissitudini storiche di cui siamo stati testimoni.
In altri termini, perseguono uno scopo rivoluzionario, quello degli anni '70 ed '80, dopo che l'ipotesi politica che lo sorreggeva e' caduta irrimediabilmente.
E prendono per fessi gli italiani: e qui purtroppo, hanno buon gioco...PERCHE' NESSUNO DICE CHE In Italia si può OTTENERE LA CITTADINANZA dopo aver risieduto stabilmente e legalmente nel territorio nazionale per almeno 10 anni ( EXTRACOMUNITARI ), OLTRE AI CASI DI MATRIMONIO ed altri minori.
Dunque gli stranieri in massa sono GIA' in pectore cittadini italiani.
E come ho detto prima, che volete di piu' ?
Se volete di piu', andate nei paesi di costoro: andate e chiedete la parita' di condizioni che noi gia' concediamo. Ma preventivate di passare tempo, molto tempo in galera, perche' la stragrande maggioranza degli stati NON concede cittadinanza per gli immigrati non regolari: regolarizzazione CHE INVECE NOI CONCEDIAMO CON FACILITA'.


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