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Domanda


diotima
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Volevo fare una domanda, e spero che qualcuno mi risponda: se si doveva imporre il vincolo di bilancio, non sarebbe stato più logico pretendere dagli stati il pareggio prima di entrare nell'euro?
Cioè non sarebbe stato più logico dire: prima risanate i vostri conti e poi entrerà in vigore la moneta unica?Oppure affiancare l'euro alla moneta nazionale per il tempo necessario a fare ciò..

Gli stati in questo modo avrebbero potuto risanare con la propria moneta e tutti gli stati europei sarebbero potuti ripartire da zero, sulla stessa posizione..
Mi sembra insomma che la conversione dei debiti in euro, invece che la loro estinzione ,per esempio in lire, sia stata voluta apposta per creare diversità (e quindi l'egemonia di uno o pochi ,sugli altri) fra gli stati..

Se qualcuno mi aiutasse a capirci di più, gliene sarei veramente grata. 🙂


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andreapound
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Volevo fare una domanda, e spero che qualcuno mi risponda: se si doveva imporre il vincolo di bilancio, non sarebbe stato più logico pretendere dagli stati il pareggio prima di entrare nell'euro?
Cioè non sarebbe stato più logico dire: prima risanate i vostri conti e poi entrerà in vigore la moneta unica?Oppure affiancare l'euro alla moneta nazionale per il tempo necessario a fare ciò..

Gli stati in questo modo avrebbero potuto risanare con la propria moneta e tutti gli stati europei sarebbero potuti ripartire da zero, sulla stessa posizione..
Mi sembra insomma che la conversione dei debiti in euro, invece che la loro estinzione ,per esempio in lire, sia stata voluta apposta per creare diversità (e quindi l'egemonia di uno o pochi ,sugli altri) fra gli stati..

Se qualcuno mi aiutasse a capirci di più, gliene sarei veramente grata. 🙂

Il Trattato di Masstricht (1992) già prevedeva la soglia limite di deficit del 3%, naturalmente non rispettato da nessuno (o quasi). Insomma, nessun complotto teutonico.


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Anonymous
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Volevo fare una domanda, e spero che qualcuno mi risponda: se si doveva imporre il vincolo di bilancio, non sarebbe stato più logico pretendere dagli stati il pareggio prima di entrare nell'euro?
Cioè non sarebbe stato più logico dire: prima risanate i vostri conti e poi entrerà in vigore la moneta unica?Oppure affiancare l'euro alla moneta nazionale per il tempo necessario a fare ciò..

Gli stati in questo modo avrebbero potuto risanare con la propria moneta e tutti gli stati europei sarebbero potuti ripartire da zero, sulla stessa posizione..
Mi sembra insomma che la conversione dei debiti in euro, invece che la loro estinzione ,per esempio in lire, sia stata voluta apposta per creare diversità (e quindi l'egemonia di uno o pochi ,sugli altri) fra gli stati..

Se qualcuno mi aiutasse a capirci di più, gliene sarei veramente grata. 🙂

carissima, parti dal presupposto che non si può pretendere un agire etico e democratico da dei criminali golpisti e la risposta ti apparirà chiara come il sole.


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dana74
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Il Trattato di Masstricht (1992) già prevedeva la soglia limite di deficit del 3%, naturalmente non rispettato da nessuno (o quasi). Insomma, nessun complotto teutonico."

infatti andrea, c'è da chiedersi come mai ci abbiano costretto ad entrare lo stesso, il buon prodi pure facendo pagare una euro tassa, nessuno ci obbligava no?
Ma tutti, soprattutto certi tecnici e euro fanatici sostenevano che avremmo perso la migliore occasione della nostra vita ed immensi benefici se non fossimo entrati nella zona euro...


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diotima
Reputable Member
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Volevo fare una domanda, e spero che qualcuno mi risponda: se si doveva imporre il vincolo di bilancio, non sarebbe stato più logico pretendere dagli stati il pareggio prima di entrare nell'euro?
Cioè non sarebbe stato più logico dire: prima risanate i vostri conti e poi entrerà in vigore la moneta unica?Oppure affiancare l'euro alla moneta nazionale per il tempo necessario a fare ciò..

Gli stati in questo modo avrebbero potuto risanare con la propria moneta e tutti gli stati europei sarebbero potuti ripartire da zero, sulla stessa posizione..
Mi sembra insomma che la conversione dei debiti in euro, invece che la loro estinzione ,per esempio in lire, sia stata voluta apposta per creare diversità (e quindi l'egemonia di uno o pochi ,sugli altri) fra gli stati..

Se qualcuno mi aiutasse a capirci di più, gliene sarei veramente grata. 🙂

Il Trattato di Masstricht (1992) già prevedeva la soglia limite di deficit del 3%, naturalmente non rispettato da nessuno (o quasi). Insomma, nessun complotto teutonico.

"L’Italia non aveva i conti in regola per entrare nell’euro e l’allora cancelliere tedesco Helmut Kohl ne era consapevole, ma per motivi di opportunità politica non si mise di traverso."

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=47797&highlight=der+spiegel

Non sono un'affezionata della parola complotto, ma non vivendo in una realtà lineare, mi pare che la compagine europea così come risulta , sia stata voluta esattamente squilibrata.

Penso poi alla questione grecia fuori dall'euro che pare sia adesso anche auspicata dalla germania che però ,tra le righe, sembra voler dire ai greci: attenti perchè vi condanneremo all'isolamento totale.
Ma questo argomento ,forse merita un approfondimento a parte.

Quale poteva essere ,ai tempi di Kohl-Ciampi l'opportunità politica della germania? perchè è evidente che se di opportunità si tratta, qualche ragione a suo sostegno ci dovrà pur essere stata...


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tres19
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Ma tutti, soprattutto certi tecnici e euro fanatici sostenevano che avremmo perso la migliore occasione della nostra vita ed immensi benefici se non fossimo entrati nella zona euro...

Diciamo che una percentuale altissima della popolazione credeva questo, mi son sentito dire di tutto in quei anni, disfattista, retrogrado, "è il progresso", catastrofista, pessimista ecc... ecc... perchè avevo prospettato uno scenario simile all'odierno.
Una delle idee migliori spacciate ai bifolchi del tempo era l'eventualità di una concorrenza con l'America (e addirittura una vittoria economica su di essa come se stavamo giocando a Monopoli) e mi ricordo quanto questa idea faceva breccia sul popolo.

L'abitudine comunque non è cambiata, così tra 20 anni (forse) si discuterà insieme degli argomenti di cui parlano oggi i "disfattisti" e i "retrogradi", però ciò non avverrà seduti da casa su comode poltrone.

😀


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shoona
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infatti andrea, c'è da chiedersi come mai ci abbiano costretto ad entrare lo stesso, il buon prodi pure facendo pagare una euro tassa, nessuno ci obbligava no?
Ma tutti, soprattutto certi tecnici e euro fanatici sostenevano che avremmo perso la migliore occasione della nostra vita ed immensi benefici se non fossimo entrati nella zona euro...

Ok facciamo un po' di fanta-storia. L'europa si forma senza l'Italia. In che situazione si trovava l'italia in quel periodo? In quale situazione geo-politica ci saremmo ritrovati oggi? Se oggi ci troviamo in crisi non è colpa dell'europa ma semplicemente del fatto che l'altra parte del mondo ci mangia la testa su tutto. Vorrei proprio vedere l'italieta e la liretta competere con l'oriente. Per me l'europa è stata concepita male anzi malissimo ma chiunque al governo in quel momento non poteva rifiutarsi di entrare nell'euro.


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Anonymous
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Penso poi alla questione grecia fuori dall'euro che pare sia adesso anche auspicata dalla germania che però ,tra le righe, sembra voler dire ai greci: attenti perchè vi condanneremo all'isolamento totale.

Le dichiarazioni della Germania e della UE vanno tradotte così: La Grecia è già stata spolpata. Non ha più niente da dare e in questo anno le banche internazionali che detenevano i suoi debiti pubblici e privati si sono protette, quindi che rimanga o meno nell'euro è irrilevante. Le sue ossa possono essere abbandonate al sole.

Quale poteva essere ,ai tempi di Kohl-Ciampi l'opportunità politica della germania?

Il movente più accreditato (e il più logico) è che la Germania temeva la concorrenza dei prodotti dell'industria italiana (più convenienti con la lira debole) e ha bisogno di manodopera di alto livello (laureati, ingegneri..)
Ci sono indubbiamente altri motivi, politici ed anche storici: una UE senza l'Italia per la dimensione della sua economia e per la sua storia effettivamente era una UE zoppa.
Personalmente non credo a quelli che pensano che l'Italia da sola non poteva competere con il capitalismo orientale e roba del genere. Ma non ha senso cavillarci sopra adesso, è una perdita di tempo.


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