Cortocircuiti: il d...
 
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Cortocircuiti: il drago, collaborazionista di... Putin (il terribile)


GioCo
Noble Member
Registrato: 2 anni fa
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Stavolta mi diverto. Almeno quello.
 
Il drago a sputato il suo fuoco.... Ma solo per incenerire l'europa con la fiamma di ritorno. Ok, anche il resto dell'UE sembra balbettare contro la Russia stronzate, ma almeno si rende conto che i conti non tornano quando inveisce contro una potenza militare con gli schioppetti ad avancarica.
 
Si rende conto che le scoregge economiche non hanno peso se non hai scarponi sul campo e mezzi militari con cui combattere e far valere la forza nella contrattazione. Con le ciance e il digicoso, a Putin gli fai le seghe e questo sono decenni che lo ripeto, insieme a tanta parte dei militari che ancora conservano un poco di cervello devo dire, ma comunque non sembra che tipi come il drago siano mai stati sensibili a proposito. Loro sono metinculi ordinati, preferiscono farlo in pace e libertà.
 
Perché gli interessa solo ridurre il pianeta a una cella di massima sicurezza digitale, ma con le bandiere colorate e la TUA collaborazione. Punto.
 
Per ciò si tira diritto. Eppure sto banchiere del malaffare mentre condanna a parole Putin condanna poi nei fatti l'Italia e l'UE alla fame. Quindi con chi ce l'ha, con noi o con Putin? Non è che se fai harakiri per "condannare" il tuo nemico allora lui morirà di qualcosa di diverso che dalle risate in risposta alla tua imbecillità.
 
Seguitemi fino in fondo nel ragionamento.
 
Noi siamo al limite del razionamento (energetico e fra poco di cibo e acqua). Se seguiamo ancora la logica del drago, per colpire Putin con sanzioni che non funzionano dovremmo smettere di mangiare o di avere una casa, ma pagare debiti che il suddetto a contratto per noi mentre ci chiede di tirare la cinghia sempre di più. Infatti è di importanza primaria per il drago che ha dichiarato l'emergenza (praticamente la guerra) per l'invasione in Ucraina, riformare il catasto.
 
Non per aumentare le tasse, non c'è bisogno se aumenta la base imponibile. Ma per far chiudere la prateria di piccole imprese famigliari italiche e liberare spazio per le multinazionali.
 
Così si combatte Putin... O no?
 
D'altronde è la stessa logica applicata in sanità: il taglio delle spese e la riduzione di personale sanitario con le scuse più avariate, serve ad affrontare una crisi sanitaria. O no?
 
"Ma @GioCo ti scordi il siero genico!" (mi direte voi). No no, fa parte delle spese pazze, miliardi pubblici sbattuti nel cesso per NON affrontare e NON essere responsabile di nulla dato che "scegli" di morire di fame o essere obbligato all'inoculo di un preparato antiscientifico e velenoso di cui non si sa nulla se non che moltiplica come il pane e i pesci i malati sine die. Tutti gli altri malati. Poi tanto non li curi adeguatamente e non li riconosci, quindi offri palliativi (se va bene antidolorifici) e isolamento assistenziale ed economico per far stare peggio possibile il maggior numero possibile di persone a cui doni un futuro di devastazione (anche militare) riversando loro addosso tutte le colpe del Mondo, finché non si levano dalle palle crepando (MALE) finalmente!
 
Ma una colpa ancora maggiore ce l'ha chi si oppone. Questa è la traduzione esatta (giurin giurella) di "...per il nostro bene", c'è scritto nel dizionario grazie agli ultimi DPCM.
 
Così si gestisce un emergenza! Come dire, che se la tua casa prende fuoco non chiami i pompieri, dato che sei tu che vai a fuoco il problema sei tu e quindi si piazza fuori un cecchino con un fucile per sparare a tutti quelli che provano a scappare. Ma non alla testa, troppo comodo, si spara alle gambe prima che escano dall'edificio, così bruciano sul posto peggio e poi non si sprecano fiamme. Non solo, chi sta bruciando con te nella casa è tenuto moralmente PER LEGGE a trattenerti perché se esci spargi le fiamme in giro. Non è bene essere untori. O no?
 
A qualcuno ronzeranno le orecchie se pronuncio il nome "Odessa". Un caso?
 
La stessa logica vale per il cattivissimo Putin. Per fargli del male, ma tanto male, devi suicidarti. Ma non rapido, con calma, con tanta calma, perché se non soffri in modi creativamente allucinanti, non va bene. Poi il cattivissimo Putin non soffre con te per empatia.
 
Ma allora Putin è un cattivissimo o il cristo redivivo che soffre per me? No dice il drago con il papa che gli fa eco, non facciamo confusione, Putin è cattivissimo perché noi siamo buoni, ma dobbiamo soffrire per il bene di quei poveracci che Putin fa soffrire.
 
Fiuu, adesso va bene, ha quasi senso. Ma se Putin fa soffrire tantissimo popoli oppressi da lui, allora perché noi non stiamo meglio? Perché dobbiamo soffrire per empatia verso i popoli oppressi da Putin emulandoli?
 
Non sarebbe meglio semplicemente aiutare portando cibo, medicinali ed eventualmente mediare per i corridoi umanitari e il cessate il fuoco?
 
No, quello lo fa il cattivissimo Putin, noi siamo bravi e dobbiamo armare i suoi nemici. Perché siamo bravi e mentre facciamo harakiri chiediamo ai nostri nemici di farci soffrire di più, come fa un eroe del ca%%o dei fumetti, perché loro sono cattivi è il loro compito è ridere di noi mentre gli facciamo vedere come stiamo TANTO male per causa loro. I cattivi si sa sono così, sono perfidi, se tu stai male loro devono ridere perché sono cattivi cattivi.
 
Ma non sarà che continuando a minacciare a vuoto rischiamo di scatenare una guerra nuculare? Non ha senso almeno essere prudenti?
 
Ma noo, figurati, se la guerra nuculare scoppia è solo perché Putin è pazzo e basta. Putin è pazzo, Putin è pazzo, Putin è pazzo. Impare a memoria e ripetere: Putin è pazzo. Ma... NO!!! Putin è pazzo. Però... SILENZIO! Putin è pazzo. Senti ma... CA%%O LO CAPISCI L'ITALIANO?!? Putin è pazzo, Putin è pazzo, Putin è pazzo!!!
 
Si ho capito, Putin è pazzo, mi scappa la pipì volevo andare al cesso, fai na pausa... NO! Te la tieni perché Putin è pazzo, fascista criminale e depravato. Quindi devi soffrire!!! Questa è la logica. La capisce anche un bambino. Il drago è qui perché TU devi soffrire e devi soffrire perché Putin è pazzo. Prima soffrivi perché c'era una terribile malattia che uccideva solo vecchi morenti, ma per proteggerli ti sei inoculato schifezza che adesso ammazza chiunque e di un sacco di altre patologie, ma non basta, per avere tutto questo ONORE devi essere ridotto allo stremo, devi diventare indigente, poverissimo e incapace anche solo di POPPARE se non ti viene ordinato, perché non lavori, non guadagni ma paghi tutto quello che il drago si inventa tu debba pagare, paghi fino all'ultimo, paghi mentre vieni suicidato lentamente (MALE, molto MALE) e non ti devi azzardare a crepare prima di avere finito o i tuoi pronipoti ne pageranno le conseguenze.
 
Perché sei un bastardo colpevole di tutto in quanto Putin è pazzo e il drago è incredibilmente creativo nell'invernarsi debiti.
 
Non c'è che dire, non fa una piega. Se Putin è concorde col drago, non fa una piega. Putin fa quello che occorre per servire su un piatto d'argento il nostro culo alla tavola del drago che era venuto proprio per questo. Perfetto!
 
Inoltre, dato che so che la bomba nuculare scoppierà, non so la guerra ma la bomba di sicuro scoppierà perché c'è troppa disperazione circolante lasciata libera "apposta", allora la follia arriverà al suo apice e farà il giro per tornare al drago. Come il famigerato uccello padulo. Perché dopo cotanto protarsi di logica sputtanante, solo uno potrà essere il risultato: a prescindere da chi avrà ottenuto il suo agognato massacro orripilante conseguente, ovviamente il più sovraccarico di "pathos" possibile se no chissene, non importerà a nessuno e non farà effetto, la domanda che frullerà in testa a tutti sarà a quel punto "...Quali conseguenze penose significa tutto questo per me?".
 
Perché se qualsiasi ricetta per qualsiasi problema prevede che TU sia inculato e che TU non debba in alcun modo lamentarti mentre vieni inculato (MALE) allora forse il problema non è la bomba che verrà, le epidemie (di demenza senile precoce) o la penuria, ma l'entità della prossima inculata in arrivo per causa del rinnovato "disastro" pianificato a tavolino. O no?
 
Ehi però, complimementi per la superca%%ola, non mi sarei mai immaginato che gliela avremmo fatta fare a Fantozzi... Com'era? L'Unione fa la forza? Se però è quella europea mi sa che sarà la forza dello schifo che ci avrà fatto venire e basta.

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sarah
Honorable Member
Registrato: 2 anni fa
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Eh, sì... E ci sarebbe poco da divertirsi visto che è tutto vero. Riflettevo qualche giorno fa sull'aspetto del sacrificio e della sofferenza che, in tempi di regime, sembrano essere diventati esercizi obbligati nonché cifra stabile. Si ha l'impressione ( ormai abbastanza diffusa ) che il soggetto drago abbia dichiarato guerra, prima di tutti, a noi "italiani". Se ci pensiamo bene, questo messaggio che ci ha in qualche modo indotti ad accettare un intimo stato d'animo di prostrazione che interpreta in modo del tutto innaturale la sofferenza come esercizio necessario è stato distribuito sin dai primi giorni di febbraio 2020, in una forma che allora è stata difficilmente riconoscibile ai più. Il messaggio si nascondeva sapientemente dietro le immagini dei beni di consumo distrutti dalle ruspe perché dichiarati "non vendibili" o non essenziali nei supermercati, uniche realtà rimaste aperte allora. Ricordo l'immagine della distruzione dei vasi con i fiori. Perché si vendono i fiori? Perché sono una cosa bella, per fare un regalo ad una persona, per celebrare un avvenimento. Ecco, non bastava non venderli più, anzi, la persona segregata in casa doveva anche essere costretta ad assistere alla loro penosa distruzione documentata in tv con dovizia di dettagli. E così è stato per il massacro degli ermellini ( o visoni che fossero ), perché le bestiole già destinate ad una brutta fine, avevano pure il qo vid. Il messaggio passava ogni volta che il telespettatore, inchiodato davanti alla narrazione della tragedia, osservava suo malgrado file interminabili di suoi concittadini che storcevano la faccia mentre un sanitario in tuta spaziale li seviziava inutilmente con un bastoncino nel naso. Fine della bellezza, della dignità del corpo, della gentilezza, del sorriso, della solidarietà umana, quella vera. Un messaggio devastante, travestito da bene assoluto, che ha lentamente convinto milioni di persone a vivere la sofferenza come un esercizio spirituale catartico e irrinunciabile in grado forse di "redimere" l'uomo da presunte colpe che avevano scatenato la terribile pestilenza. Tutti dovevano fare la propria parte. Come? Beh, soffrendo un po', almeno un po'. 

Questa mia consapevolezza, o forse solo convinzione, se lasciata sola e libera nella mente porta dritta ad un sentimento di rivendicazione e odio verso l'aguzzino ed è un sentimento così ampio e profondo che riesce ad annebbiare la ragione e la capacità di giudizio. Cerco allora di restare lucida se non altro perché, in caso contrario, questa mia "disumanizzazione" mi renderebbe ancor più vittima dello sporco gioco. Così, sempre alla ricerca di chiavi di lettura, ho considerato anche l'aspetto economico che lei ha citato. E non è affatto un aspetto di poco conto. Ebbene, la disgraziata Italia ha pagato il qo vid molto più caro di altri paesi, lo stesso accadrà per la guerra santa in Ucraina. Perché? Perché, come dice lei, noi dovremmo soffrire pure per redimere il mondo dalla "crudeltà" del terribile Putin? Non potremmo semplicemente darci da fare per limitare i danni preservando un minimo di coesione sociale? No, questo non è più possibile perché così è stato deciso "colà dove si puote". Ebbene, il rettile banchiere ( non dimentichiamo il suo curriculum ) ha scelto questa via ed ora è quasi costretto a percorrerla fino a che sarà possibile. La via consiste nel dimostrare che questo paese affronta emergenze gravissime, più gravi rispetto ad altri e che queste emergenze sono perfettamente in linea con i dettami e i desiderata politici dell'agenda globalista che egli ha sposato senza riserve ( senza dubbio più della moglie, viene da dire con ironia ). In questo modo, egli ritiene di poter essere autorizzato a perpetuare ancora e ancora la sua politica del debito infinito e, si badi bene, non si tratta di un debito destinato a far circolare più denaro o a supportare le cosiddette politiche espansive ma soltanto a creare ricchezza dal debito stesso ad uso della ristrettissima classe dirigente che ne beneficia. Quel debito, non è ben chiaro come, lo pagheremo noi. Il drago banchiere non ha inventato proprio nulla, sta bruciando la casa per ottenere più risarcimento dall'assicurazione. Ha scommesso su quello. Non dispone neppure di molta capacità strategica personale, a mio modesto avviso, vista la strettissima aderenza dei suoi provvedimenti con quelli promossi dai paesi "amici" con cui ha scommesso. Da questo deriva la sensazione della sua inesorabilità ma, a mio parere, anche della sua vulnerabilità.


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